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CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104979/002, presentata in data 21 settembre 2011, avente per oggetto: "Bidoni esterni di raccolta differenziata impediscono passaggio carrozzine dei diversamente abili sul marciapiede" CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) A seguito dell'interpellanza presentata dal Consigliere Marrone, sono stati effettuati due sopralluoghi: il primo da parte dell'Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino (AMIAT); il secondo dal Settore Ciclo dei Rifiuti. L'interpellante chiede: \\\"Se siano a conoscenza di quanto citato in premessa e risultino agli atti di codesta Amministrazione Comunale disagi simili in altre zone del territorio\\\". Su questo primo punto dell'interpellanza, in particolare anche a seguito del sopralluogo di cui sopra in Via Prarostino, non risulta essere presente alcuna segnalazione orizzontale che delimiti l'area di esposizione dei cassonetti. Peraltro, tale segnaletica non è prevista dall'ordinanza, se non per i contenitori \\\"porta a porta\\\" autorizzati a sostare 24 ore su 24 su strade in situazioni particolarmente delicate. Gli addetti AMIAT operanti in zona segnalano, tra l'altro, che spesso non è possibile collocare i cassonetti in strada a causa della presenza di auto in sosta nei parcheggi a lisca di pesce situati su Via Prarostino. L'interpellante al punto 2 chiede: \\\"Se sia stato previsto - da parte degli organi preposti al controllo - un sistema di controllo sulla correttezza della raccolta differenziata effettuata da AMIAT e, nello specifico, per conoscere il soggetto preposto al controllo e i criteri e le azioni che esso svolge per stabilire la qualità del servizio di raccolta differenziata.\\\". Posto che gli Uffici che fanno capo al Settore Ciclo dei Rifiuti svolgono attività di coordinamento con AMIAT e di verifica sul rispetto del Contratto di Servizio, anche a seguito di segnalazioni di anomalie, tramite il monitoraggio mensile sulla qualità dei servizi effettuato dalla cooperativa Eta Beta, per quanto concerne il quesito sul sistema di controllo e sulla correttezza della raccolta differenziata effettuata da AMIAT esso risulta poco comprensibile in quanto non è chiaro se l'interrogativo riguardi il rispetto delle frequenze da parte dell'Azienda oppure la qualità delle raccolte, e in questo caso a quale tipologia di rifiuto si faccia riferimento. In ogni caso, ci tengo a precisare che il Sistema di Monitoraggio, attivo fin dal 1996, è stato definito nell'ambito del Contratto di Servizio stipulato tra AMIAT e la Città di Torino ed è finalizzato al controllo dei principali servizi di igiene ambientale, ovvero la raccolta rifiuti solidi urbani (RSU), le raccolte differenziate (RD) e l'attività di igiene del suolo (IS), quindi non solo circoscritto alla raccolta differenziata. A partire dal 2005, inoltre, a seguito di un periodo di sperimentazione, è stato avviato un sistema di monitoraggi su servizi di pulizia e/o disinfezione che AMIAT appalta a enti terzi, quali mercati, vespasiani, giochi bimbi, parchi e raccolta carta Cartesio. Il Sistema di Monitoraggio consente ad AMIAT sia di misurare la qualità dei servizi erogati che di individuare le cause di eventuali disservizi verificatisi nelle singole Circoscrizioni, con l'obiettivo ultimo di definire le azioni di miglioramento della qualità dei servizi offerti. Il Comune di Torino utilizza i risultati del servizio SMS, ad esempio, come fonte di informazione per l'applicazione delle sanzioni in base all'articolo 9, paragrafo 2, del Contratto di Servizio. I due momenti fondanti di questo Sistema di Monitoraggio sono rappresentati dalla stipula di un Protocollo d'Intesa tra AMIAT, Associazioni dei Consumatori e la Città di Torino, in cui sono definiti i tempi, le responsabilità e gli oneri delle parti contraenti, e dalla definizione di un apposito Regolamento del Monitoraggio, redatto da AMIAT e approvato dalle Associazioni dei Consumatori e dal Comune di Torino, che definisce sia le metodologie di rilevazione sia la realizzazione degli indicatori sui servizi erogati. Le Associazioni dei Consumatori hanno individuato un ente terzo, la Cooperativa Sociale Eta Beta, già citata, che si occupi delle rilevazioni sul campo, alla quale AMIAT ha formalmente affidato l'incarico, sostenendone i costi. Nello svolgimento della propria attività, la Cooperativa si avvale di apposite foto definite come standard di riferimento. Le Associazioni dei Consumatori, a seguito di eventuali segnalazioni da parte dei cittadini, trasmettono le relative richieste alla Cooperativa, la quale provvede quotidianamente a pianificare e ad eseguire le rilevazioni sui servizi di raccolta relativi ai rifiuti solidi urbani, le raccolte differenziate e l'igiene del suolo. AMIAT, inoltre, monitora costantemente la qualità dei servizi appaltati, ricevendo giornalmente, insieme al Comune di Torino, le risultanze di tutte le rilevazioni effettuate dalla Cooperativa. L'Azienda si occupa anche dell'analisi dei dati ricevuti, evidenziandone le cause delle inefficienze rilevate e prepara una relazione da esporre semestralmente al Comune di Torino. AMIAT, inoltre, elabora i risultati dei monitoraggi e predispone indicatori di qualità fissati dal Regolamento del Monitoraggio. A partire dal 2009, infine, è stato avviato anche il monitoraggio sulla raccolta \\\"porta a porta\\\". Nei prossimi mesi - lo dico in particolare al Consigliere interpellante - probabilmente già a dicembre, il Settore Ciclo dei Rifiuti della Città di Torino farà inserire tra i casi sottoposti al monitoraggio mensile anche quello di Via Prarostino. L'ultimo punto dell'interpellanza chiede: \\\"Se non intendano intervenire, ed in che modo, per risolvere il problema di cui sopra.\\\". A partire dal marzo 2011, AMIAT ha svolto una campagna informativa dedicata agli amministratori dei condomini interessati dal servizio \\\"porta a porta\\\" sul corretto posizionamento dei contenitori. È stata predisposta una lettera e un volantino esplicativo dal titolo \\\"Il porta a porta non conosce ostacoli\\\", riportante i principali errori da evitare in fase di esposizione dei cassonetti, a difesa delle fasce deboli della popolazione. La campagna di comunicazione è stata pubblicizzata attraverso un comunicato stampa, ripreso dai principali quotidiani torinesi. Il volantino è stato distribuito in tutte le sedi delle Circoscrizioni ed è consultabile sul sito Internet di AMIAT. Il volantino è stato inoltre distribuito nelle cassette postali di alcune vie della Circoscrizione 2 in particolare, dove la problematica è particolarmente sentita a causa delle limitate dimensioni dei marciapiedi. Analoga attività di sensibilizzazione è stata predisposta nei confronti degli operatori AMIAT, addetti allo svuotamento dei cassonetti \\\"porta a porta\\\", al fine di limitare quanto più possibile gli errori di esposizione ai cittadini. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per la risposta puntuale e ricca di dati interessanti. Mi ritengo, quindi, soddisfatto, perché è stata data risposta a tutti gli interrogativi, ma rilevo che, comunque, permangono alcuni disagi che è il caso che l'Amministrazione valuti, anche se riguardano in particolare la viabilità, coinvolgendo tutti gli Assessori potenzialmente competenti. Vorrei chiedere all'Assessore, a titolo di cortesia, se è possibile avere una nota scritta della risposta, visto che conteneva tanti dati molto interessanti. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Non ho problemi a fornire una nota, che tra l'altro sarà congruente a quella del verbale di questa seduta. Ci terrei solo a ribadire come da parte del Settore Ciclo dei Rifiuti ci sia la piena disponibilità a condividere le informazioni, grazie anche a questo attento lavoro di monitoraggio predisposto con AMIAT che mette nelle condizioni il Consiglio Comunale di essere informato sull'andamento della raccolta dei rifiuti differenziati, ma anche sull'attività di igiene del suolo e sulla raccolta più generale dei rifiuti solidi urbani. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) L'interpellanza è discussa. |