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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alle richieste di comunicazioni del Sindaco. In ordine cronologico, sono state presentate tre richieste di comunicazioni, due delle quali non sono state accordate e rispetto alle quali, quindi, viene concesso un minuto di tempo ai Consiglieri firmatari per intervenire. La prima richiesta di comunicazioni riguarda il sostegno agli studenti borsisti Edisu per la difesa del diritto allo studio universitario, rispetto alla quale è stato concordato di inviarla alla Commissione Consiliare Permanente. La parola al Consigliere Grimaldi, per un minuto. GRIMALDI Marco Ho chiesto un minuto, in realtà, perché non era stato concordato né con il Presidente né con l'Assessore; l'importante è che se ne discuta. Vorremmo cogliere l'occasione per ringraziare il Sindaco che si è occupato di una vicenda molto delicata: stiamo parlando di 11.000 idonei alle borse di studio. Se il Governo e, soprattutto, la Regione Piemonte non troveranno i fondi necessari dopo dieci anni di sostegno alle politiche del diritto allo studio, il rischio è che molti studenti non riceveranno neanche la prima tranche delle borse di studio. Credo che sia un patrimonio che non possiamo dilapidare. Questo non riguarda solo il sostegno a questi ragazzi, che, tra l'altro, vengono da tutta Italia e da tutto il mondo, ma proprio quel diritto allo studio che ha cambiato il ranking dei nostri Atenei e delle nostre Università. Se il professor Profumo oggi è diventato quello che è diventato, anche come simbolo del mutamento degli Atenei italiani, è proprio perché abbiamo riconvertito il patrimonio Olimpico, facendolo diventare il più grande patrimonio delle Università con le residenze studentesche, abbiamo investito nella qualità delle mense, abbiamo dato le borse di studio a tutti gli idonei. Credo che questo patrimonio non sarebbe più garantibile a tutti quegli idonei che, per la Costituzione, capaci, meritevoli e privi di mezzi, dovrebbero ottenere la borsa di studio. Per questo motivo, chiedo al Sindaco, prima di tutto, e poi all'Assessore Pellerino di impegnarsi sia col nuovo Governo che con la Giunta Cota affinché quei grandi investimenti, fatti anche dalla Città di Torino, vengano mantenuti e che tutti i borsisti idonei ottengano la borsa di studio, come succede tra l'altro da undici anni in questa Regione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Concedo al Consigliere Cassiani, essendo Presidente della V Commissione, di intervenire, richiedendogli anche di convocare quanto prima la Commissione. CASSIANI Luca Io sono ben lieto di assecondare la richiesta dei Consiglieri Grimaldi e Curto. Il problema è che, non essendo stata concordata oggi, andrà in calendario non appena vi sarà la possibilità. Non credo si riesca per la settimana prossima, perché sono già state convocate alcune sedute di Commissione, quindi ci sarà un po' da attendere. Volevo solo mettere a verbale questo. A meno che non vi sia la possibilità di convocare una seduta di Commissione straordinaria, per la quale chiedo a lei l'autorizzazione, rispetto alla quale io sarei disponibile dal prossimo lunedì, al mattino. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La ringrazio per questo intervento. Quindi, richiediamo l'eventualità di una seduta di Commissione straordinaria da concordare con l'interessato. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Visto che il tema è analogo ed è stato inviato anche alla V Commissione, vorrei ricordare anche il tema dei buoni libro che afferisce, tutto sommato, ad una problematica analoga, che riguarda di nuovo anche in questo caso il Governo. Invito, quindi, il Presidente della V Commissione, Cassiani, a unire gli argomenti, anche la mozione, così da avere un discorso completo a 360 gradi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il Presidente della V Commissione concorda, quindi verrà trattato anche questo argomento in una prossima riunione, forse lunedì. La seconda richiesta di comunicazioni è a firma del Consigliere Marrone ed è stata presentata in data odierna. In merito a questa richiesta, che riguarda la recente diffusione della Turin Gay Map, patrocinata dal Comune di Torino insieme all'Ente Provincia e alle Associazioni ILGA e Torino Pride, comunico che la Conferenza dei Capigruppo ha ritenuto di non concederla. La parola al Consigliere Marrone, per un minuto. MARRONE Maurizio Ritengo che non sia una questione né da prendere sottogamba né su cui fare ironia, perché si tratta di una mappa, la Turin Gay Map, che è stata distribuita a chi ha partecipato al convegno internazionale organizzato dall'ILGA. In quell'occasione, la V Commissione ha audito gli organizzatori, che avevano assicurato un alto livello di serietà e di contenuti riguardo a questo evento. Peccato che nella mappa, correlata a questo evento che gode del patrocinio del Comune di Torino, ci siano non solo le indicazioni legittime che rinviano alle associazioni GLBT o alle realtà culturali associative attive in quell'ambito, ma anche ai sexy club, alle saune. Fin qui, potremmo anche dire che, tutto sommato, anche quelli sono luoghi aggregativi, se non fosse che vi si trovano anche gli outdoor cruising areas, ovvero le indicazioni per andare nei luoghi dove si pratica il sesso occasionale all'aperto (parcheggi, parchi, stazioni GTT). Se volete verificare, io ne ho una copia. Vedere il patrocinio del Comune di Torino su questa mappa, che tra l'altro contiene anche avvertenze precise, tipo male prostitution possible (quindi anche con un'indicazione sull'offerta di mercato che si può trovare in quelle aree), mi fa dire che forse il Comune di Torino dovrebbe rivedere la serietà con cui concede questi patrocini a pioggia, solo guardando l'identità di chi presenta il progetto, senza approfondire nel merito il livello di dignità minimo del progetto stesso. |