Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Novembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2011-05289
"CAMPO NOMADI CORSO TAZZOLI AREA POSTA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, CARBONERO E RICCA IN DATA 5 OTTOBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105289/002, presentata in
data 5 ottobre 2011, avente per oggetto:
"Campo nomadi Corso Tazzoli area Posta"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Il personale del Nucleo Nomadi della Polizia Municipale effettua controlli quotidiani
su tutti i campi nomadi presenti nel territorio cittadino, sia quelli ospitati nei campi
autorizzati sia quelli in transito o presenti in insediamenti spontanei, come quello di
Corso Tazzoli.
Riguardo ai dati, abbiamo censito ovviamente tutte le persone presenti nel campo:
sono circa 200 persone, di cui 70 minori.
Questa comunità, come tutte quelle dislocate nel territorio della Città e della
Provincia di Torino, è poi seguita soprattutto dall'Associazione Terra del Fuoco, il
cui intento principale è quello di migliorare le condizioni generali dei campi e di
attuare dei percorsi di accompagnamento al lavoro e alla scolarizzazione che siano
mirati all'integrazione lavorativa, abitativa e, in definitiva - speriamo -
all'autonomia.
Per quanto riguarda, invece, tutte le valutazioni e gli indirizzi operativi in ordine al
presidio degli insediamenti rientrano nelle competenze del Prefetto, in qualità di
Commissario straordinario per l'emergenza nomadi, nominato dal Ministero
dell'Interno.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Il problema, Assessore, è che mi ha detto che è un'area di transizione, non di quelle...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Esatto.
Un insediamento di 200 persone mi sembra molto grande per essere spontaneo; a
volte, l'insediamento spontaneo è comunque limitato nel tempo e, soprattutto, è
funzionale al fatto che questi nomadi vengano collocati nei campi autorizzati veri e
propri, dove il controllo riesce ad essere più costante e definitivo.
Questo tipo di campi - assolutamente non voglio fare una polemica precisamente
politica - sovraccaricano di lavoro il Nucleo Nomadi della Polizia Municipale, che,
appunto, si deve occupare anche di queste persone e, quindi, deve disperdersi ancora
di più sul territorio.
Il campo di Corso Tazzoli ha poi una collocazione veramente un po' particolare,
perché è vicino alla Zona Europa, che, come lei sa, è notoriamente abitata da un ceto
sociale medio, borghese, e soprattutto con tantissimi anziani (si parla di case di ex
dirigenti e funzionari FIAT); lì è facile per loro approvvigionarsi in modo poco lecito
dei sostentamenti. So che sono state fatte addirittura delle barriere New Jersey per
evitare che vi accedessero, insomma si sono spesi anche dei soldi per impedire
l'insediamento continuativo di questi nomadi.
Quindi, io le chiederei di incrementare i controlli e di venire in Commissione a
riferirci come si siano sviluppate le azioni.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)