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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Novembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 23
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-05909
FONDAZIONE FIRPO. CENTRO DI STUDI SUL PENSIERO POLITICO. APPROVAZIONE MODIFICHE STATUTARIE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201105909/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 novembre 2011, avente
per oggetto:
"Fondazione Firpo. Centro di studi sul pensiero politico. Approvazione modifiche
statutarie"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Questa proposta di deliberazione la trovate in Aula, ex articolo n. 93.
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Se i Colleghi non hanno nulla in contrario, vorrei sapere se è possibile invertire
l'ordine dei lavori per consentire, come concordato in Conferenza dei Capigruppo, al
Vicesindaco di illustrare la proposta di deliberazione e, quindi, permetterci di votarla.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Chiedo che questa proposta di deliberazione venga inviata in Commissione, invece di
essere affrontata ex articolo n. 93. Vorrei che mi si spiegasse qual è l'urgenza, dato
che credo sia il caso di discutere, una volta per tutte, la politica che vogliamo
adottare su tutte queste fondazioni. In una precedente occasione abbiamo visto
l'associazione Cesmeo, sappiamo che anche il centro che si occupa di studi africani
ha dei problemi e ora pare che pure la Fondazione Firpo abbia delle difficoltà. Vorrei
discutere di tutto il tema per capire quale politica vogliamo seguire e non continuare
ad affrontare le questioni singolarmente, senza mai affrontare il problema in modo
globale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Concordo con quanto affermato dal Consigliere Levi-Montalcini, in quanto riteniamo
che sia un argomento da approfondire e, quindi, non è il caso di procedere così
velocemente alla votazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sono state avanzate due richieste distinte: una è di sospendere l'ex articolo 93,
invertendo l'ordine dei lavori e passando a votare le proposte di mozione (anche
perché le proposte di deliberazione a pagina 18 sono in attesa della ratifica da parte
degli Uffici degli emendamenti della Giunta, per cui non possiamo votarle); l'altra,
invece, è di inviare in Commissione questa proposta di deliberazione.
Vi sono interventi in merito? Possiamo considerare accettata da tutti la richiesta
avanzata dal Consigliere Lo Russo?
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Chiedo scusa, dato che voi avete capito, ma noi non abbiamo capito, le chiedo,
Presidente, di non interloquire unicamente con il Consigliere Lo Russo, perché - lo
ripeto - lui ha capito, ma noi non abbiamo capito.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Lo spiego anche a lei. La Conferenza dei Capigruppo che si è svolta venerdì scorso
(peraltro io ero assente, erano presenti il Vicesindaco ed il Vicepresidente Rattazzi)
ha stabilito, ex articolo n. 93, all'unanimità di portare questa proposta di
deliberazione in Consiglio per procedere alla votazione. È appena giunto in Aula il
Vicesindaco e, quindi, penso che la richiesta del Consigliere Lo Russo venga ritirata.
Preciso soltanto che era questo lo scopo: quindi, l'approfondimento era stato fatto in
quella sede e non in Commissione. Mi sono spiegato? (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). No, però non deve essere neanche un dialogo tra me e lei.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Quantomeno è un dialogo a verbale, mi permetta, e non con ammiccamenti con il
Capogruppo del PD. Mi scusi, non volevo dirlo, ma lei mi ha costretto. Nonostante il
disturbo del Consigliere Viale, ritengo che sia opportuno approfondire ulteriormente
queste tematiche. Lo dico proprio per agevolare i lavori e non ritengo che, se anche
passerà un ulteriore lunedì, capiterà qualcosa alla Fondazione Firpo. Non capiterà
assolutamente nulla, però, secondo me, sarà utile riuscire ad approfondire la tematica
di tutte queste fondazioni. Non intendiamo fare ostruzionismo, o emendamenti
ostruzionistici, vogliamo soltanto approfondire la questione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Intervengo per ritirare la mia richiesta, in quanto, nel frattempo, è arrivato in Aula il
Vicesindaco, a cui, ovviamente, rimetto la valutazione in ordine alla decisione ex
articolo n. 93, da lui chiesta alla Conferenza dei Capigruppo venerdì e, peraltro,
sostanzialmente avallata da tutti i Gruppi in quella riunione (a norma di
Regolamento). A fronte della richiesta del Consigliere Appendino (che sostituiva il
Capogruppo Bertola nella Conferenza dei Capigruppo di venerdì), vi era l'accordo
che il Vicesindaco l'avrebbe illustrata oggi direttamente in Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io ero assente, quindi ho chiesto dopo le motivazioni. È stato richiesto di anticipare
ex articolo n. 93 per una motivazione chiara, che vi sarà illustrata dal Vicesindaco
con la risposta.
La parola al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
La motivazione è d'urgenza rispetto al fatto che si tiene l'assemblea. Poiché la
sostanza della proposta di deliberazione riguarda il fatto che tutti gli aderenti a questa
Fondazione avrebbero potuto partecipare al Consiglio di Amministrazione fino a 19 e
che, per effetto sempre della Legge n. 122/2010, bisogna portarlo a 5, ho pensato: è
vero che possono anche fare l'assemblea senza la Città, ma non vorrei che
l'esclusione della Città venisse interpretata come il fatto che allora non siamo più
interessati. Ovviamente, invece, la Fondazione Firpo gestisce la Biblioteca Antica di
questa Fondazione.
Chi farà parte del Consiglio di Amministrazione? La famiglia Firpo, la Fondazione
CRT, la Compagnia di San Paolo, la Regione Piemonte. Per cui, in questo modo, si
risolve sostanzialmente il problema. Si fa il Comitato d'Indirizzo per far partecipare
tutti gli altri, così come abbiamo previsto nella nostra proposta di deliberazione di
carattere generale e di indirizzo.
Quindi, visto che: 1) dal punto di vista del merito ne abbiamo già discusso e siamo
ampiamente d'accordo; 2) si deve tenere l'assemblea; 3) vorrei evitare che venisse
interpretato, mi pareva che non ci fossero problemi a far passare questa proposta di
deliberazione con urgenza rispetto all'assemblea che la Fondazione deve fare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Pongo solo una domanda al Vicesindaco. A me risulta che il bon ton che c'è fra Enti
diversi, fra Istituzioni diverse, non sia venuto a mancare fino ad ora. Ritengo che, se
non c'è assolutamente l'obbligo di fare questa assemblea, se il Comune di Torino
chiede - come è avvenuto altre volte, magari dalla Regione Piemonte al Comune di
Torino ed è sempre stato accettato - di rinviare l'assemblea anche solo di una
settimana, penso che nessuno dica di no.
Se poi, invece, lei dice - e per noi va bene - che assolutamente bisogna farla la
settimana prossima, allora alziamo le mani. Però, ritengo che il bon ton continui ad
esistere fra Istituzioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
La mia richiesta precedente era soprattutto volta a permetterci di approfondire il tema
di tutte le Fondazioni e Associazioni culturali che stiamo esaminando in questo
periodo, ma in maniera globale.
Se questo atto è urgente, va bene, inoltre la Capigruppo aveva deciso così, quindi mi
rimetto alla decisione della Capigruppo. Mi interessa soltanto avere l'assicurazione
da parte dell'Assessore Braccialarghe e, se è il caso, anche del Vicesindaco di poter
affrontare questo tema in maniera totale per capire se abbiamo ancora la possibilità o
meno di tenere in piedi queste istituzioni oppure se è una chimera, cioè facciamo
molti sforzi oggi per poi trovarci l'anno prossimo a dover dire che dobbiamo
chiuderle.
Sarebbe necessario capire che cosa ne sarà di queste istituzioni e capire dove
vogliamo arrivare tutti insieme, Città e Fondazioni bancarie (ammesso che solo loro
siano gli unici partner con cui dobbiamo provvedere al finanziamento di questi Enti);
cioè se riusciamo a sostenerle oppure se dobbiamo ad un certo punto gettare la
spugna.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Per quanto riguarda il bon ton, non c'è ombra di dubbio che, se fosse una Fondazione
dove noi siamo dirimenti con Regione e Provincia, lo farei, nel senso che tra di noi
vale questo patto. In questo caso, noi siamo uno tra i tanti che partecipano, non siamo
i soggetti finanziatori, non siamo la parte di intelaiatura vera della Fondazione. Per
questa ragione, io non credo che sia possibile chiedere un rinvio dell'assemblea.
Non approvare la proposta di deliberazione significherebbe che noi non partecipiamo
e loro farebbero la modifica lo stesso. Credo che però sarebbe sbagliato dare questa
indicazione solo perché, prima, eravamo nel Consiglio fino a 19 e oggi, invece,
siamo fuori. In realtà, questo vale per moltissimi organismi; penso, ad esempio, alla
Fondazione che gestisce l'insieme delle residenze universitarie: anche in quel caso
sono rimasti fuori Comune, Provincia e Regione.
È giusto che siamo fuori? Forse, no. In questo caso, non cambia niente tra essere in
Consiglio d'Indirizzo e essere in Consiglio di Amministrazione; forse, invece, su
quello sarebbe più importante, ma, visto che si deve rispettare la Legge che dice "al
massimo 5", bisogna adeguarsi.
Quindi, non è per questa ragione, perché, se fossimo determinanti, ovviamente, io lo
chiederei, ma, se ci fosse quella considerazione e ci fossero problemi che non
abbiamo mai affrontato tra di noi, ovviamente, non avrei richiesto neanche l'articolo
n. 93.
Per quanto riguarda, invece, la questione che pone il Consigliere Levi-Montalcini,
non c'è ombra di dubbio che qui gli Enti sostenitori della Fondazione, ovviamente,
abbiano fatto questa verifica e abbiano deciso di continuare, perché il vero problema
è la gestione della Biblioteca Antica, che viene gestita come questione sostanziale
dalla Fondazione Firpo. Questo non toglie, né per noi né per la Regione né per la
Provincia, il fatto che si provi a razionalizzare l'insieme della Fondazione; credo,
però, per lo scopo che ha questa Fondazione, che la gestione di quella cosa sia
difficile riuscire a metterla in rapporto agli altri.
Però, detto questo, visto che comunque adesso si andrebbe avanti a prescindere dalla
nostra decisione, noi possiamo benissimo mandare avanti questa ipotesi; poi, se
dovessero pervenirci ipotesi di razionalizzazione, sarà il momento di parlarne e
anche di dare delle indicazioni per la stessa Fondazione Firpo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
presenti 27, favorevoli 25, astenuti 2.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
presenti 27, favorevoli 25, astenuti 2.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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