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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ho ancora una comunicazione, che vuole essere anche un ricordo. Non lo facciamo con una cerimonia, come intendevano fare i miei predecessori, solo perché il tempo e certe organizzazioni vanno pensate, ma credo che abbiamo già ricordato a lungo i nostri 150 anni e lo faremo ancora per Natale. Tuttavia mi preme ricordare, come hanno fatto, in modo diverso, tutti i miei predecessori, che il 7 novembre del 1848 i cittadini torinesi furono chiamati alle urne per eleggere in modo democratico il loro primo Consiglio Comunale, e noi lo ricordiamo a distanza di 163 anni. Questa assemblea elettiva della città era, ovviamente, partecipata da un'esigua minoranza di cittadini, all'epoca di sesso maschile e di censo elevato. Sempre nel mese di novembre, oltre questa importante data di cui vi ho appena detto, che sancisce anche l'importanza di questa Sala, ricordiamo un'altra data, il 10 novembre 1946, in cui si ebbero le prime elezioni veramente democratiche a suffragio universale, con il coinvolgimento, questa volta, anche dell'elettorato femminile. L'Amministrazione Comunale di questa Sala ne ha sempre fatto tesoro. Ci tenevo a ricordare che il senatore Mauro Marino, mio predecessore, iniziò la commemorazione del 7 novembre proprio durante il suo mandato e così venne deciso per il futuro. In occasione del conferimento di una targa per i nove anni di attività, lui, come Presidente, aveva tenuto a sottolineare il valore del ricordo di tale istituzione, commentando con queste parole, che vi leggo: "I grandi personaggi, che ci hanno preceduto, in Sala Rossa, devono rappresentare un modello e uno stimolo per tutti, perché i cittadini possano contare su un organo di rappresentanza democratica nel quale possano riconoscersi". Noi vogliamo proseguire questo percorso e lo stiamo facendo. Ringrazio tutti i Colleghi perché possiamo proseguire in modo dignitoso questo percorso e lo facciamo ricordando anche, con questa semplice parentesi, queste due date. |