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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Novembre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 15
INTERPELLANZA 2011-05631
"INTRODUZIONE DELL'AGENTE DI CONTROLLO SUI MEZZI DI TPL DI GTT S.P.A." PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CURTO IN DATA 18 OTTOBRE 2011.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105631/002, presentata in
data 18 ottobre 2011, avente per oggetto:
"Introduzione dell'agente di controllo sui mezzi di TPL di GTT S.p.A."

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda questa interpellanza, ad essere sincero, non ho dovuto recuperare
nuovo materiale perché era già stata oggetto di un approfondimento, se non ricordo
male, sia in Consiglio sia in Commissione (come avevano richiesto i Consiglieri del
Gruppo Lega Nord).
Per quanto riguarda l'introduzione dell'agente di controllo sui mezzi di TPL di GTT,
l'organo amministrativo che ha assunto tale decisione è direttamente la GTT; in
termini decisionali e formali è stata la GTT. Rispetto alla scelta di aprire una nuova
stagione sul controllo del biglietto sul trasporto pubblico, devo essere sincero, la
GTT ha ancora chiesto una conferma alla nuova Amministrazione (pur avendo
incominciato tutte le procedure con l'Amministrazione precedente), che ha
confermato, sia nella mia persona che nella persona direttamente del Sindaco, la
condivisione della bontà dell'iniziativa per dare un segnale importante agli utenti del
Trasporto Pubblico Locale a Torino sulla necessità che tutti paghino la propria parte.
Pur sapendo che, purtroppo, quella parte è minoritaria rispetto ai costi complessivi
del trasporto, comunque, noi abbiamo il dovere di far rispettare le norme vigenti e,
quindi, anche il pagamento del singolo biglietto per il singolo utente.
Riguardo alla domanda dell'interpellanza: "Se esiste una convenzione con la società
cooperativa REAR", rispondo che c'è molto di più. C'è stata, ovviamente, una
regolare gara per l'assegnazione di questa prima fase, che - ricordo - è una fase
sperimentale che riguarda soltanto alcune linee in particolare (in questo caso,
parliamo della linea 4), mentre su altre linee si sta facendo una sperimentazione di
metodo, facendo salire, ad esempio, soltanto dalla porta anteriore con alcuni controlli
a campione. Su alcune linee abbiamo provato ad installare anche alcune macchinette
per la vendita a bordo del biglietto (anche se con una piccola maggiorazione),
esattamente come avviene già su alcune linee extraurbane, penso, ad esempio, a
quelle della Sapav, della Cavourese, o a quelle in arrivo dalla Val Chisone.
Ovviamente, il bando è stato trasmesso in via telematica alla Gazzetta Ufficiale, alla
Comunità Europea ed è sul sito informatico della Regione Piemonte. Alla gara ha
partecipato un soggetto soltanto, che è un soggetto composto da più imprese, tra le
quali c'è anche REAR. Le imprese sono: ARES, REAR Multiservice, ATI SMS
Group, Sicuritalia Group Service.
È stata nominata una Commissione Amministrativa, che ha ritenuto idonee le società
e, ovviamente, sono stati effettuati tutti i controlli di legge sui requisiti soggettivi,
economici e tecnici che sono alla base dell'inizio del rapporto di gara, che, poi, è
seguito ed è terminato con la concessione a questo soggetto, a quest'ATI, con
l'aggiudicazione della gara, prima, in via provvisoria e, poi, in via definitiva.
Ad oggi c'è una deliberazione del Consiglio di Amministrazione di GTT, che invito
anche i Consiglieri proponenti a recuperare (se avessero problemi con GTT, posso,
naturalmente, farmene carico, ma ora non l'ho qui con me), ed è la numero 1/7 del 24
gennaio 2011. Quindi, per rispondere in maniera puntuale, non esiste una vera e
propria convenzione: c'è stato un procedimento amministrativo, che è quello della
gara, che ha individuato in quell'ATI, all'interno della quale c'è anche REAR, il
soggetto a cui assegnare il lavoro.
Apro soltanto una brevissima parentesi, provando a rimanere nei tempi. È stato
recepito, da parte dell'Amministrazione, il messaggio che il Consiglio Comunale ha
più volte ricordato su questo tema e che ha l'indirizzo vero e proprio di provare a
fare tutti i ragionamenti necessari e possibili con GTT affinché venga utilizzato, oltre
al personale esterno, esattamente come prevede la Legge Regionale, anche personale
interno. Quindi - lo dico a verbale del Consiglio Comunale, perché ricordo il
conferimento del mandato preciso da parte della Commissione nell'ultima seduta -, è
in corso la valutazione e l'approfondimento con GTT rispetto a quale e quanto
personale potrà essere impiegato nei prossimi mesi a conclusione della fase di
sperimentazione, proprio per poter aumentare il numero di vetture sulle quali
effettuare il controllo ed evitare che le persone che decidono di non pagare il
biglietto, invece di salire sulla linea 4, ad esempio, salgano sull'autobus 63.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Ringrazio moltissimo l'Assessore Lubatti per le spiegazioni che ci ha fornito - mi ero
anche premunito di provare a vedere parte dell'interpellanza precedente, presentata
dai Consiglieri della Lega Nord -.
Mi reputo parzialmente soddisfatto delle risposte date. L'Assessore ci ha dato un
quadro di riferimento generale, che è preciso, riuscendo a farci capire all'interno di
quali strategie dell'azienda GTT e dell'Amministrazione si inserisce la necessità del
controllo, cioè all'interno di una fase di sperimentazione.
Credo che la parte più interessante, però, di questa scelta sia relativa a due elementi,
uno generale ed uno puntuale. Quello generale fa riferimento a capire in quale
direzione andiamo dopo questa sperimentazione; vorrei iniziare a capire quali siano i
risultati, se i inizino a sedimentarsi e se il gioco vale la candela, cioè quanto ci costa
il servizio di controllo, qual è la percentuale di evasione che viene scoperta e qual è,
quindi, il recuperato.
Questo è fondamentale e fa riferimento al senso della sfida della sperimentazione.
Inoltre, c'è una questione puntuale, che credo non si debba sottovalutare in un
momento delicato come questo, in cui discutiamo della privatizzazione o della
ricollocazione azionaria di una parte anche dell'azienda GTT, che fa riferimento ad
alcune scelte aziendali rispetto all'outsourcing, soprattutto rispetto al personale.
Credo che questa sia una questione importante e che vada anche indagata. Spiego
perché, Assessore: in questi giorni, in previsione dell'interpellanza, ho deciso di
prendere più volte la linea 4 per verificare quante volte sarei stato controllato. Ho dei
dati e se poi vuole glieli faccio avere. Gliene anticipo solo uno, che però è più un
dato confidenziale che ufficiale: molte delle persone impiegate, a questo punto da
REAR stessa, per il controllo sono in una situazione lavorativa molto delicata. Ho
parlato con diverse di loro: appartengono a personale che, sostanzialmente, non
aveva una collocazione a mercato e, che, purtroppo, era stato espulso dal circuito
lavorativo.
Le do questo dato, che non sono in grado di verificare perché è un dato
confidenziale: le persone con cui ho parlato mi hanno spiegato che fanno turni da 6
ore e mezza, fino ad arrivare, con gli straordinari, a 13 ore, cioè c'è chi fa il turno
completo, ma questo può andare bene; l'elemento più delicato che mi hanno riferito è
che la loro paga oraria varia tra i 3,90 Euro all'ora ai 4,20 Euro all'ora.
Ripeto che questo è un dato confidenziale e non ho la possibilità di verificarlo; credo,
però, che la nostra Amministrazione lo debba fare con rapidità, incrociandolo con la
deliberazione della gara d'appalto, che io, chiaramente, andrò a recuperare. La
inviterei a fare questo approfondimento e a rimandare questo delicato argomento in
Commissione (eventualmente congiunta con la I, ma lo valuterà il Presidente). Credo
che questo sia un elemento che dobbiamo valutare, perché i lavoratori che operano
per noi, siano essi dipendenti comunali, siano essi dipendenti delle controllate
comunali - almeno finché lo sono -, siano essi outsourcing puro, devono poter stare
all'interno di un trattamento economico dignitoso e commisurato al valore del lavoro
che fanno.
Presidente, chiaramente, a questo punto, è implicita la richiesta di rimandare
l'interpellanza in Commissione, che può anche essere la Commissione Controllo di
Gestione.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma l'argomento verrà approfondito in I
Commissione e in Commissione Controllo di Gestione in sede congiunta.
Con gli Uffici, cerchiamo di capire dal Presidente della I Commissione e il
Presidente della Commissione Controllo Gestione, che, invece, è in Aula, quando
calendarizzare questa discussione.
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