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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104961/002, presentata in data 20 settembre 2011, avente per oggetto: "Mostra Italia 150 ex OGR" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Nel corso del 2009, il Settore Edifici per la Cultura della Città, in particolare la Divisione Servizi Tecnici ed Edilizia per i servizi culturali, sociali e commerciali, su richiesta del Comitato dei 150 anni ha predisposto un progetto edile ed impiantistico di manutenzione delle ex Officine Grandi Riparazioni, al fine di ospitare le mostre temporanee previste in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Questo progetto è stato vincolato, sin dall'origine, da precisi limiti di budget assegnati dalla Regione e dalla Città, perché è nato con l'intenzione di effettuare un intervento limitato alla sola pulizia e messa in sicurezza dei corpi di fabbrica che compongono le OGR, in modo da permettere l'utilizzo del complesso per un periodo temporaneo, legato alla prevista durata delle mostre programmate per l'evento. Quindi, non si è trattato di un intervento di recupero o di ristrutturazione dell'immobile. L'utilizzo, ad esempio, di tamponature in policarbonato, in corrispondenza delle finestre, al posto della posa di nuovi serramenti in ferro e vetro testimonia la natura temporanea dell'intervento. Il cantiere è stato avviato nel mese di aprile del 2010 e si è concluso nel mese di febbraio del 2011. L'opera (il cui importo lordo, comprensivo di IVA, è stato pari a 2.700.000 Euro) è stata finanziata in parte dalla Regione Piemonte, con il contributo dell'80% del FESR, e in parte dalla Città di Torino (per il restante 20%, da oneri di urbanizzazione). Per quanto riguarda le risorse economiche impegnate, i lavori edili ed impiantistici per l'intero complesso hanno richiesto una spesa totale di 2.001.522,80 Euro, al netto del ribasso di gara, di cui Euro 264.977,29 sono stati impegnati per gli oneri relativi alla sicurezza. Relativamente alla verifica dell'esecuzione dei lavori a regola d'arte, le opere sono state collaudate con certificato di collaudo statico delle strutture esistenti e delle nuove opere a struttura metallica, emesso in data 18 gennaio 2011, e con certificato di collaudo tecnico-amministrativo, emesso in data 20 luglio 2011. Relativamente agli allagamenti di alcune zone delle OGR, dovuti principalmente ai violenti nubifragi del periodo estivo (l'ultimo in data 17 settembre 2011), sono emerse alcune criticità all'interno dell'edificio a causa di infiltrazione di acqua meteorica, proveniente sia da alcuni punti della copertura, sia dai piazzali pavimentati esterni e circostanti all'edificio. Fatti salvi gli interventi di riparazione, effettuati direttamente dall'impresa appaltatrice e a suo carico, la Città di Torino ha fatto eseguire alcune opere aggiuntive di piccola entità, ma comunque finalizzate al miglioramento del sistema di scarico delle acque meteoriche, al fine di evitare problemi alle strutture e per la salvaguardia delle opere esposte. In particolare, risultano eseguiti gli interventi relativi all'area della quadreria, con la sistemazione di un telo di protezione dello stand e la realizzazione di un massetto sopraelevato per la separazione del blocco espositivo dal resto del pavimento esistente, oltre alle più recenti opere di pulizia delle canalizzazioni a vista all'interno del fabbricato e dell'intera rete di smaltimento, nonché all'integrazione di una tubazione pluviale nell'area del transetto, al fine di limitare eventuali intasamenti derivanti dal deposito di rami secchi, detriti, foglie nelle gronde del compluvio, come è stato constatato nel corso dei più recenti sopralluoghi. Nella manica sud, invece (quella dove sono stati collocati l'area bar, ristoranti, eccetera), si è registrato qualche problema di infiltrazione dovuto al fatto che le opere, in particolare quelle relative ai fumi delle cucine, purtroppo hanno favorito, con il passare del tempo, un diverso assestamento delle tegole del tetto. Quindi, lì è stato sufficiente ripristinare il corretto posizionamento delle tegole per evitare ulteriori infiltrazioni. Per quanto riguarda i danni conseguiti da queste infiltrazioni, allo stato l'unico danneggiamento procurato ha riguardato due proiettori ed un televisore, quindi per un ammontare di costi che non sono ancora stati indicati, ma che sono sicuramente limitati. Infine, ricordo che i lavori sono stati eseguiti per dare luogo alla possibilità di utilizzo dell'immobile per il periodo e per le mostre dei 150 anni dell'Unità d'Italia, trattandosi, come si sa, non di una struttura di proprietà della Città, bensì di una struttura in comodato, di proprietà delle Ferrovie dello Stato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Se ho capito bene, finite le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, queste strutture verranno dismesse o, comunque, non saranno più utilizzate per mostre o quant'altro. Sicuramente i danni rilevati sono irrisori, ma il danno è morale, perché chi frequenta queste mostre si è trovato in una situazione particolare: pioveva all'interno e c'erano stracci e catini ovunque per tamponare la situazione. La spesa di più di 2.000.000 di Euro per fare degli interventi parziali mi sembra che sia una cifra importante. Mi domando se - visto che capita spesso anche in altre situazioni e ve ne sono state anche molto recentemente - vi sia una verifica dei lavori nei confronti di queste aziende appaltatrici, che dovrebbero garantire il minimo della funzionalità. Per quanto riguarda il temporale dell'11 settembre (data sempre fatidica), credo che un temporale non possa creare tutto quel danno; a mio avviso, visto che c'è un notevole afflusso di pubblico, anche se questa struttura è temporanea, se ci fossero dei controlli, anche solo di manutenzione ordinaria, si potrebbero evitare certe situazioni. L'altro punto che mi interessa capire è: visto che un temporale può fare tanti danni, dal prossimo mese (quando, magari, invece della pioggia, cadrà la neve), mi chiedo che cosa succederà; come si sa, la neve ostruisce e, comunque, crea più danni di quelli che può fare un temporale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. Il Consigliere si ritiene parzialmente soddisfatto, ma non da richiedere un approfondimento in Commissione. Prego l'Assessore di prendere nota per quanto sia di sua possibilità. |