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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105205/002, presentata in data 3 ottobre 2011, avente per oggetto: "Asilo nido Il Laghetto" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Per quanto riguarda questa vicenda, anche noi del Settore Servizi Educativi siamo stati informati all'inizio del mese di settembre; si tratta di un intervento non tanto dei Servizi Educativi, (benché io vi risponda volentieri), quanto del Settore Ambiente e Territorio. L'intero intervento parte da una bonifica (quanto vi sto riferendo è frutto di una ricostruzione che abbiamo fatto a settembre, perché anche noi non avevamo notizia alcuna di quello che stava accadendo) all'interno di un terreno comunale, dato in concessione a dei privati per la realizzazione di servizi di impianti sportivi. Pertanto, soltanto a settembre abbiamo cercato di capire che cosa stava capitando, non appena siamo stati informati dal dirigente del nido e, per la verità, anche da alcuni genitori che mi avevano contattata personalmente. Dall'inizio di settembre ad oggi ci sono stati innumerevoli incontri. Credo di poter dire che ci sono stati quattro incontri e un carteggio; agli incontri hanno partecipato ASL, ARPA, ovviamente il Settore Ambiente e Territorio e il nostro Settore. Da quanto è emerso, non c'è alcun pericolo in concreto per i bimbi che frequentano questo nido. Sono state condotte delle analisi sull'aria ad altezza bambino - mi pare fosse una delle vostre richieste - e queste analisi fatte il 4 ottobre, già presentate in una riunione del 17 ottobre con la dirigenza del nido e con i genitori, successiva al deposito della vostra interpellanza, hanno indicato come risultato, sia indoor che outdoor, l'esclusione assoluta di componenti volatili di tipo dannoso diverse da quelle che derivano dalla viabilità nei pressi del nido. Pertanto, non ci sono problemi per quanto riguarda la qualità dell'aria. Per quanto attiene invece al terreno, si tratta di terreno di riporto, come tutto il terreno di riporto della zona di Italia '61 - come riferitomi dai tecnici del Settore Ambiente e Territorio -, scavato, questo non ci consola, decine di anni fa, quando in zona addirittura credo ci fossero discariche e dove nel dopoguerra sono stati utilizzati materiali di riporto contenenti metallo che si è sedimentato. Non sono un tecnico, però abbiamo verificato che questo terreno di riporto è simile ai terreni di riporto che ci sono in tutta quell'area di Torino. In ogni caso, in via prudenziale, proprio per evitare ai bambini qualsiasi problema, è stato rimosso uno strato di terreno di 50 centimetri, vi è stato collocato del tessuto non tessuto per isolare quel terreno di riporto sottostante e sopra è stato rimesso del terreno nuovo. Cito il dottor Bussi dell'ARPA che, nel corso della ultima riunione con alcuni genitori, spiega che, anche secondo la sua esperienza, i valori riscontrati di questi metalli sono presenti in tutta Torino e, se respirati, non sono pericolosi. Il rappresentante dell'ARPA afferma che non vi è alcuna pericolosità da parte dell'utenza nella frequentazione dell'asilo. È stata anche coinvolta l'ASL, ovviamente, che era presente, e non ha ritenuto che vi fossero pericoli. Perciò, direi che possiamo essere confortati dai dati dell'ARPA, dell'ASL e dalle analisi fatte dal Settore Ambiente e Territorio e ripetute più di una volta, secondo cui non vi sia alcun pericolo e, quindi, il nido possa regolarmente funzionare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Come ha giustamente detto lei in premessa, in realtà, mi aspettavo che fosse presente anche qualcuno del Settore Ambiente in modo che potesse dare risposte magari più tecniche; pertanto, non mi ritengo soddisfatta delle risposte non perché non mi abbia tranquillizzato a sufficienza, ma perché il tema sarebbe da approfondire in Commissione Ambiente o, comunque, in una Commissione che possa entrare più nel merito tecnico della vicenda. Dalle risposte non è chiaro se lei si riferisce anche alle analisi fatte ad agosto, perché noi avevamo visto i risultati di febbraio e, quindi, avevamo chiesto nell'interpellanza se quelle di agosto fossero già disponibili e se lo sono, chiedo se sia possibile averne una copia presso l'ufficio. Per quanto riguarda l'intera faccenda, siamo rimasti un po' colpiti dal fatto, come ha detto e confermato anche l'Assessore, che le informazioni siano arrivate, praticamente, all'ultimo. C'era già molta ansia da parte dei genitori o, comunque, di chi frequentava l'asilo, proprio perché è stata una situazione un po' improvvisa, e mi sembra di capire che lo stesso Assessore abbia avuto le informazioni a settembre e, quindi, tutto sia stato gestito con molta fretta. Sono contenta del fatto che l'Assessore sia tranquillo per la salute dei bambini e credo che questo tema si debba approfondire a fronte del fatto che, in ogni caso, in tutta quella zona verranno fatti dei lavori. Proprio perché si parla di Italia 61 chiederei un approfondimento, non tanto per quanto riguarda la parte relativa alla sicurezza dei bambini, ossia sulla vicenda spiegata dall'Assessore Pellerino, ma per quanto riguarda l'altra vicenda, più di tipo ambientale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Da quello che comprendo, l'interpellanza si rimanda in Commissione Ambiente per un'esposizione tecnica, sulla quale, al momento, il Consigliere non si sente soddisfatto. Suggerisco, tuttavia, che per questa modalità di richiesta di documentazione, forse sia bene fare un'interrogazione dove si domandi direttamente agli Uffici e all'Assessore competente sulla materia. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In questo caso, dal momento che l'Assessore Lavolta ha dato assenso e interesse a questa disponibilità, mandiamo l'interpellanza in VI Commissione per l'approfondimento. Consideriamo, quindi, l'interpellanza discussa per l'Aula. |