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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Ottobre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2011-05518
"JOHN WAYNE IMPALLIDISCE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, CARBONERO E RICCA IN DATA 13 OTTOBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105518/002, presentata in
data 13 ottobre 2011, avente per oggetto:
"John Wayne impallidisce"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Ringrazio prima di tutto i Consiglieri per l'ironia.
Vorrei dire che i 540.000 Euro, stanziati con una determina di indizione di gara, non
ancora aggiudicata, sono finalizzati alla sostituzione di armi assegnate al personale
del Corpo, risalenti agli anni ottanta e, quindi, ormai obsolete oppure, seguendo il
filo dell'ironia dei Consiglieri, "pallide".
Questa determina prevede l'acquisto immediato delle prime 150 ed entro il 31
dicembre del 2014 di ulteriori 475, tramite acquisti scaglionati. Non è un acquisto
velleitario, come ben si può comprendere, dal momento che la situazione delle casse
comunali ci obbliga ad un'estrema attenzione ad ogni spesa.
Quella del cambio delle armi è una spesa, ormai, non più procrastinabile, anche alla
luce del ruolo di maggiore supporto svolto dagli agenti della Polizia Municipale in
ordine alla sicurezza cittadina.
Personalmente, auspico che i nostri agenti non debbano mai utilizzare la propria
arma, però converrete con me sul fatto che si tratti di uno strumento indispensabile
per la tutela della sicurezza dei membri del Corpo, esposti, a volte, a situazioni di
pericolo del tutto equivalenti ai colleghi delle Forze dell'Ordine, ma spesso non
adeguatamente supportati.
Esamino la questione punto per punto.
Per quanto riguarda il primo punto, al momento, per 14 unità appartenenti all'area di
vigilanza è previsto il pensionamento tra il 1° novembre del 2011 e settembre del
2012. Mentre, le caratteristiche del personale che da amministrativo dovrebbe tornare
sul territorio sono, innanzitutto, l'idoneità ai servizi esterni, lo svolgimento del
servizio a tempo pieno oppure a part-time verticale e l'assenza di limitazioni
sanitarie certificate.
L'eventuale destinazione a servizi esterni di personale oggi addetto a servizi interni,
è, ovviamente, riferita alle attività puramente amministrative. Infatti, le attività
interne, che richiedono, per legittimità, qualifiche di Polizia, devono continuare ad
essere svolte da personale di Polizia e mi riferisco all'infortunistica stradale, alla
Polizia Giudiziaria, all'accertamento delle sanzioni. Queste funzioni non possono
essere demandate ad altro personale.
Per quanto riguarda il punto 2, nel corso del 2010, l'Amministrazione (questa è una
nota che ho ricevuto dall'Assessore Passoni) ha provveduto a rafforzare l'organico
del Corpo di Polizia Municipale, con l'assunzione di 75 agenti di Polizia Municipale
con contratto di formazione lavoro di 12 mesi. Nell'anno in corso 50 di queste unità
sono già state stabilizzate, le rimanenti 25 lo saranno entro dicembre.
Attualmente, alla luce delle limitazioni normative al turnover della città, non è stato
ancora possibile predisporre un piano assunzionale per il 2011.
Per quanto riguarda il punto 3, abbiamo in fase di elaborazione almeno tre progetti
finalizzati all'obiettivo richiesto dai Consiglieri. Il primo è la spunta sui mercati,
ossia il trasferimento a personale amministrativo, in forza presso le Circoscrizioni,
delle attività di spunta e di ritiro dei voucher sui mercati cittadini. In questo modo
potrebbero liberarsi 75/80 Vigili da adibire ad attività di polizia commerciale o
ancora sui mercati per il controllo degli esercizi commerciali e artigianali: kebab,
afro market, money transfer e phone center.
Il secondo progetto è il trasferimento di attività amministrative attualmente svolte
dalle sezioni territoriali, come le notifiche di natura non penale, gli accertamenti
anagrafici, la ricezione delle denunce di morte e di atti di matrimonio, la gestione
degli oggetti smarriti, la ricezione delle domande per i traslochi e per la verifica
dell'occupazione del suolo pubblico, tutte funzioni che attualmente sono demandate
ai Vigili, ma potrebbero essere svolte da personale amministrativo vario. In questa
maniera potrebbero liberarsi altri 30 Vigili.
Il terzo progetto è l'assegnazione di personale amministrativo al Comando da
impiegare in attività come la gestione dei verbali, gli accertamenti e le attività interne
(gestione del personale e via dicendo). In questo modo potremmo avere ulteriori 30
Vigili.
Per quanto riguarda il punto 4, non abbiamo ancora iniziato (lo inizieremo in questi
giorni) il percorso per il Bilancio del 2012. In ogni caso, in fase di trattativa
sindacale, è stata enunciata la sospensione o prestito/congelamento della previdenza
integrativa che riguarda circa 850 Vigili, per tutto il resto è appena iniziata, o
comunque inizierà in questi giorni, la piattaforma sindacale relativa al 2012.
Per quanto riguarda il punto 5, tutte le misure che descrivevo prima, quindi i tre
progetti finalizzati all'obiettivo della riorganizzazione, consentiranno di incrementare
i servizi e favoriranno la riorganizzazione stessa.
Per quanto riguarda il punto 6, mission fondamentali della Polizia Municipale sono la
sicurezza della circolazione stradale, la sicurezza urbana e la tutela dei consumatori.
Particolare risalto, quindi, potrà essere dato alle attività di contrasto al degrado
urbano e di presidio per il decoro urbano e alle attività abusive, sempre recuperando
personale di vigilanza urbana.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Ho contato velocemente, forse non accuratamente. Si parla di circa 200 agenti che
dovrebbero tornare sul territorio da assumere a tempo determinato entro dicembre.
La battuta sulla pistola è chiara, nel senso che voleva attirare l'attenzione e
solleticare un po' la curiosità. Fortunatamente, l'unico colpo sparato risale a qualche
anno fa ed era stato contro un cane che aveva cercato di aggredire qualcuno. È una
grande fortuna che non ci sia bisogno di fare i pistoleri in giro per la città. Sono
anche certo, però, che in un anno o due, armi praticamente mai usate e sempre
correttamente manutenute non avrebbero rischiato né l'inceppamento in caso di
pericolo né il malfunzionamento e 540.000 Euro sarebbero potuti essere investiti
sull'addestramento delle persone che dovrebbero tornare sul territorio, perché credo
che ci sia questo tipo di passaggio.
Lei diceva che di una parte di queste persone, che debbono essere immesse
nuovamente sul territorio uscendo dal lavoro amministrativo, va verificato lo stato
fisico, medico, attitudinale e credo che, se usano delle armi, debbano anche essere
addestrate; quindi, addestrare costoro piuttosto che comprare le pistole nuove a
coloro che sono già presenti, forse poteva essere prioritario, ma non spetta di sicuro a
me decidere.
Sono un po' preoccupato, perché se ai Vigili viene chiesto di ritornare sul territorio,
dicendo che si blocca loro la previdenza aggiuntiva, oltre che la riscossione premi,
gli straordinari eccetera, sono certo che nessuno avrà le caratteristiche fisiche e
mediche per fare il lavoro territoriale. Tuttavia, è il mio pensiero e naturalmente
spero di sbagliarmi.
Mi piacerebbe approfondire la questione su come verrà gestita la parte contrattuale e
soprattutto i tempi, perché si è parlato di cose che avverranno, ma i tempi precisi
sono incerti. Come dicevamo prima dell'inizio, in Commissione c'è già
un'interpellanza, quindi aggiungerei e manderei in Commissione anche questa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il Consigliere non si ritiene soddisfatto e chiederebbe l'approfondimento in
Commissione di questa interpellanza. Ne prendiamo atto. Quindi, l'interpellanza n.
mecc. 201105518/002 è discussa per l'Aula, ma va in approfondimento in
Commissione.
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