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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Ottobre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 30
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-01478
PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO ZONA URBANA DI TRASFORMAZIONE AMBITO 4.13/3 METEC. PRESA D'ATTO ACQUISIZIONE AUTORIMESSA INTERRATA SOTTOSTANTE SEDIME PUBBLICO IN VIA SAVIGLIANO E COSTITUZIONE DIRITTO DI SUPERFICIE NOVANTENNALE A SEGUITO DI ASTA PUBBLICA. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201101478/131, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 marzo 2011, avente per
oggetto:
"Piano Esecutivo Convenzionato Zona Urbana di Trasformazione Ambito 4.13/3
Metec. Presa d'atto acquisizione autorimessa interrata sottostante sedime pubblico
in Via Savigliano e costituzione diritto di superficie novantennale a seguito di asta
pubblica. Approvazione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 19/10/2011 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
L'Assessore non intende illustrarla.
È stato presentato il seguente emendamento da parte della I Commissione in seduta
congiunta con la II Commissione:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento:
presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero, per dichiarazione di voto sulla proposta di
deliberazione così emendata.

CARBONERO Roberto
Come già avevo sostenuto in Commissione, sono formalmente contrario a questa
proposta di deliberazione, non tanto perché la città chiaramente ha bisogno di
parcheggi (e questo è un servizio che sicuramente diamo), ma - ripeto, come già
detto in Commissione - sono contrario per il precedente che creiamo, nel senso che
noi mettiamo un costruttore che ha realizzato abusivamente questa rimessa nella
condizione di poter partecipare ad un'asta della quale conosce, comunque, già tutti i
contenuti e i parametri possibili di partecipazione.
Ripeto: creiamo un precedente, cioè facciamo in modo che chiunque domani possa
costruire abusivamente e pensare che non gli buttino giù nulla, possa partecipare
all'asta, finendo così l'opera.
Per quanto mi riguarda, io voterò "no" a questa proposta di deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Vorrei dire che noi voteremo contrariamente a questa proposta di deliberazione.
Credo che sia importante ricordare - faccio un attimo mente locale, almeno per chi
non era in Commissione e che, quindi, forse, non ha seguito tutta la vicenda in parte
già riassunta dal Consigliere Carbonero - che qui stiamo parlando di un'autorimessa
che è stata costruita abusivamente per 82 box. Forse, bisognerebbe anche chiedersi
come sia possibile che a Torino si apra un cantiere per costruire un'autorimessa di 82
box, in maniera totalmente abusiva, senza che nessuno se ne accorga, che il cantiere
vada avanti e l'intera autorimessa venga terminata e che, solo alla fine, ci si accorga
che hanno costruito 82 box, senza averne il permesso.
Questo è il fatto che poi crea la situazione difficile in cui si trova il Comune al
momento, perché chiaramente il Comune ha chiesto alla società costruttrice, anzi, ha
ordinato alla società costruttrice di demolire l'autorimessa; la società costruttrice non
ha ottemperato e, a questo punto, il Comune o la demolisce a spese proprie, quindi
con un costo significativo, o è costretto a requisirla, a farla diventare proprietà
comunale, a metterla all'asta e quindi rivenderla, però, a questo punto, a chi si
presenta.
Quello che succede è un meccanismo perverso per cui (la base d'asta è di circa
15.000 Euro per ognuno di questi box, quindi molto inferiore al loro valore di
mercato) si può presentare chiunque, compreso colui che li ha costruiti, che quindi
potrà presentarsi all'asta - adesso non sappiamo se lo vorrà fare - ed eventualmente
riuscire a aggiudicarseli. Bisogna anche tenere conto che chiunque vincerà quest'asta
dovrà riconoscere altri circa 4.000 Euro a box alla società costruttrice come diritto di
passaggio per permettere a chi comprerà i box di accedervi fisicamente. Soldi che,
peraltro, nel caso in cui l'asta venisse vinta da chi li ha costruiti, sarebbero anche
risparmiati, quindi alla fine, sostanzialmente, è anche avvantaggiato.
Quindi, non abbiamo alcuna garanzia che questo meccanismo, verificato questa
volta, non venga in futuro utilizzato come incentivo per costruire autorimesse o altri
edifici abusivi, e poi, tramite questo meccanismo, regolarizzarli, finendo addirittura
per spendere di meno di quanto si sarebbe speso con la procedura ufficiale, con tutti i
permessi a posto.
Per questo motivo, pur capendo la situazione difficile in cui si trova il Comune,
voteremo in maniera contraria a questa proposta di deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Ci siamo chiesti, anche in Commissione, come sia potuta succedere una cosa del
genere, poi mi sono fatto tornare alla memoria un fatto che successo in Via
Refrancore, dove un costruttore è riuscito anche a costruire un palazzo senza che
venissero mantenute le distanze dovute in base al Regolamento Edilizio. È vero ed è
successo, non voglio risatine, anzi, proporrò di nuovo una proposta di mozione,
perché più ridete più mi innervosisco, così allungheremo ulteriormente i tempi. È
successo questo, tant'è che fu presentato un diritto di tribuna rispetto a questo. Mi
sembra assurdo che possano succedere queste cose e sarebbe ora di dare una bella
carica di cemento e coprirla definitivamente, perché, come hanno annunciato i
Colleghi che mi hanno preceduto, è assurdo che possa crearsi un precedente di
questo genere.
Non riesco neanche a capire come è possibile che nell'iter dei lavori nessuno se ne
sia accorto e che nessun organo di controllo sia andato a verificare effettivamente che
cosa stava succedendo e se i permessi fossero stati richiesti.
Perciò dico che siamo di fronte all'assurdo e, in maniera molto pacata, anche se il
tono dovrebbe essere diverso, dichiaro che il Gruppo del PDL voterà "no" proprio
per una questione di dignità nei confronti di questa città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Non parteciperò alla votazione in difformità, perché non intendo essere
assolutamente complice, in alcun modo, di questa deliberazione, che crea un
precedente gravissimo - come dice il Consigliere Bertola -. Questo è un precedente
gravissimo. Sono stati costruiti 84 posti auto, non un garage, non un box auto, ma 84,
con primo e secondo piano interrato, cioè un abuso notevole. E adesso, in pratica,
andiamo ancora a premiarli!
Lo dico molto chiaramente, cari amici Consiglieri anche della maggioranza: essere
complici di una cosa del genere è molto grave, è un precedente gravissimo.
Ricordo che tutti quanti voi, chi più e chi meno, si è sempre scagliato, a torto o a
ragione, contro ipotesi di condoni solo però quando partono da Berlusconi e da un
governo di centrodestra. Adesso, in pratica, voi andate a fare la stessa identica cosa
sul territorio comunale di Torino. Questo ve lo ricordo prima che votiate, così magari
ci pensate stasera quando andate a casa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
presenti 31, astenuti 1, favorevoli 21, contrari 9.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
presenti 22, favorevoli 21, contrari 1.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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