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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201101478/131, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 marzo 2011, avente per oggetto: "Piano Esecutivo Convenzionato Zona Urbana di Trasformazione Ambito 4.13/3 Metec. Presa d'atto acquisizione autorimessa interrata sottostante sedime pubblico in Via Savigliano e costituzione diritto di superficie novantennale a seguito di asta pubblica. Approvazione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 19/10/2011 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. L'Assessore non intende illustrarla. È stato presentato il seguente emendamento da parte della I Commissione in seduta congiunta con la II Commissione: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento: presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero, per dichiarazione di voto sulla proposta di deliberazione così emendata. CARBONERO Roberto Come già avevo sostenuto in Commissione, sono formalmente contrario a questa proposta di deliberazione, non tanto perché la città chiaramente ha bisogno di parcheggi (e questo è un servizio che sicuramente diamo), ma - ripeto, come già detto in Commissione - sono contrario per il precedente che creiamo, nel senso che noi mettiamo un costruttore che ha realizzato abusivamente questa rimessa nella condizione di poter partecipare ad un'asta della quale conosce, comunque, già tutti i contenuti e i parametri possibili di partecipazione. Ripeto: creiamo un precedente, cioè facciamo in modo che chiunque domani possa costruire abusivamente e pensare che non gli buttino giù nulla, possa partecipare all'asta, finendo così l'opera. Per quanto mi riguarda, io voterò "no" a questa proposta di deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Vorrei dire che noi voteremo contrariamente a questa proposta di deliberazione. Credo che sia importante ricordare - faccio un attimo mente locale, almeno per chi non era in Commissione e che, quindi, forse, non ha seguito tutta la vicenda in parte già riassunta dal Consigliere Carbonero - che qui stiamo parlando di un'autorimessa che è stata costruita abusivamente per 82 box. Forse, bisognerebbe anche chiedersi come sia possibile che a Torino si apra un cantiere per costruire un'autorimessa di 82 box, in maniera totalmente abusiva, senza che nessuno se ne accorga, che il cantiere vada avanti e l'intera autorimessa venga terminata e che, solo alla fine, ci si accorga che hanno costruito 82 box, senza averne il permesso. Questo è il fatto che poi crea la situazione difficile in cui si trova il Comune al momento, perché chiaramente il Comune ha chiesto alla società costruttrice, anzi, ha ordinato alla società costruttrice di demolire l'autorimessa; la società costruttrice non ha ottemperato e, a questo punto, il Comune o la demolisce a spese proprie, quindi con un costo significativo, o è costretto a requisirla, a farla diventare proprietà comunale, a metterla all'asta e quindi rivenderla, però, a questo punto, a chi si presenta. Quello che succede è un meccanismo perverso per cui (la base d'asta è di circa 15.000 Euro per ognuno di questi box, quindi molto inferiore al loro valore di mercato) si può presentare chiunque, compreso colui che li ha costruiti, che quindi potrà presentarsi all'asta - adesso non sappiamo se lo vorrà fare - ed eventualmente riuscire a aggiudicarseli. Bisogna anche tenere conto che chiunque vincerà quest'asta dovrà riconoscere altri circa 4.000 Euro a box alla società costruttrice come diritto di passaggio per permettere a chi comprerà i box di accedervi fisicamente. Soldi che, peraltro, nel caso in cui l'asta venisse vinta da chi li ha costruiti, sarebbero anche risparmiati, quindi alla fine, sostanzialmente, è anche avvantaggiato. Quindi, non abbiamo alcuna garanzia che questo meccanismo, verificato questa volta, non venga in futuro utilizzato come incentivo per costruire autorimesse o altri edifici abusivi, e poi, tramite questo meccanismo, regolarizzarli, finendo addirittura per spendere di meno di quanto si sarebbe speso con la procedura ufficiale, con tutti i permessi a posto. Per questo motivo, pur capendo la situazione difficile in cui si trova il Comune, voteremo in maniera contraria a questa proposta di deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Ci siamo chiesti, anche in Commissione, come sia potuta succedere una cosa del genere, poi mi sono fatto tornare alla memoria un fatto che successo in Via Refrancore, dove un costruttore è riuscito anche a costruire un palazzo senza che venissero mantenute le distanze dovute in base al Regolamento Edilizio. È vero ed è successo, non voglio risatine, anzi, proporrò di nuovo una proposta di mozione, perché più ridete più mi innervosisco, così allungheremo ulteriormente i tempi. È successo questo, tant'è che fu presentato un diritto di tribuna rispetto a questo. Mi sembra assurdo che possano succedere queste cose e sarebbe ora di dare una bella carica di cemento e coprirla definitivamente, perché, come hanno annunciato i Colleghi che mi hanno preceduto, è assurdo che possa crearsi un precedente di questo genere. Non riesco neanche a capire come è possibile che nell'iter dei lavori nessuno se ne sia accorto e che nessun organo di controllo sia andato a verificare effettivamente che cosa stava succedendo e se i permessi fossero stati richiesti. Perciò dico che siamo di fronte all'assurdo e, in maniera molto pacata, anche se il tono dovrebbe essere diverso, dichiaro che il Gruppo del PDL voterà "no" proprio per una questione di dignità nei confronti di questa città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Non parteciperò alla votazione in difformità, perché non intendo essere assolutamente complice, in alcun modo, di questa deliberazione, che crea un precedente gravissimo - come dice il Consigliere Bertola -. Questo è un precedente gravissimo. Sono stati costruiti 84 posti auto, non un garage, non un box auto, ma 84, con primo e secondo piano interrato, cioè un abuso notevole. E adesso, in pratica, andiamo ancora a premiarli! Lo dico molto chiaramente, cari amici Consiglieri anche della maggioranza: essere complici di una cosa del genere è molto grave, è un precedente gravissimo. Ricordo che tutti quanti voi, chi più e chi meno, si è sempre scagliato, a torto o a ragione, contro ipotesi di condoni solo però quando partono da Berlusconi e da un governo di centrodestra. Adesso, in pratica, voi andate a fare la stessa identica cosa sul territorio comunale di Torino. Questo ve lo ricordo prima che votiate, così magari ci pensate stasera quando andate a casa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: presenti 31, astenuti 1, favorevoli 21, contrari 9. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: presenti 22, favorevoli 21, contrari 1. L'immediata eseguibilità è concessa. |