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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Ottobre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 29
ORDINE DEL GIORNO 2011-05315
CASA DI CURA PRIVATA VILLA CRISTINA.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc.
201105315/002, presentata in data 6 ottobre 2011, avente per oggetto:
"Casa di Cura privata Villa Cristina"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Questa proposta di ordine del giorno è stata trattata in IV Commissione; si tratta di
un testo coordinato con un emendamento della Commissione.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
In realtà, questa proposta di ordine del giorno è il risultato di una discussione fatta
congiuntamente con la III Commissione, dopo che un certo numero di lavoratrici e
lavoratori avevano chiesto di poter interloquire con i Consiglieri Comunali a seguito
della decisione della Giunta Regionale di sospendere l'accreditamento di Villa
Cristina in occasione dei lavori che dovevano essere fatti per la messa a norma della
Casa di Cura privata.
I Colleghi ricorderanno che, poche settimane fa, in quest'Aula abbiamo votato il
progetto che autorizzava Villa Cristina a ristrutturare i propri locali per poterli
mettere a norma e che la proposta di deliberazione era rimasta ferma dalla precedente
tornata amministrativa. Quindi, ci ha particolarmente colpito il fatto che,
contestualmente all'approvazione da parte del Comune del progetto per la messa in
sicurezza della struttura, siano arrivate delle decisioni da parte dell'Amministrazione
Regionale che sospendevano l'attività della Casa di Cura e che mettevano in
difficoltà la proprietà e gli stessi lavoratori, che, peraltro, avrebbero potuto, per
parere della Giunta Regionale, anche essere assorbiti, insieme agli stessi pazienti, da
un altro soggetto privato presente sul territorio. (INTERVENTI FUORI
MICROFONO). Non si sente? Mi dicono che non si sente, ma, come succede di
regola in quest'Aula, quando parla una donna - lo voglio ribadire - si sente molto
meno. Io non sarò particolarmente interessante...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Colleghi, per cortesia, permettete al Consigliere Centillo di terminare il suo
intervento.

CENTILLO Maria Lucia
…però sia da parte della Presidenza, quando si interviene, sia da parte delle Colleghe
e dei Colleghi, si rumoreggia. Ringrazio il Consigliere Ricca per aver fatto notare
questo aspetto.
Quindi, si tratta di una proposta di ordine del giorno discussa in IV Commissione che
chiede al Sindaco e alla Giunta di verificare, direttamente con la Giunta Regionale,
quali siano le intenzioni nei confronti di questa Casa di Cura, che, sulla base delle
notizie di stampa e della stessa proprietà, sembra debba chiudere i battenti il 1°
novembre in attesa di essere ristrutturata. Chiudere i battenti, per quanto
temporaneamente, significa mettere in grande difficoltà tutta una serie di pazienti,
alcuni dei quali particolarmente fragili dal punto di vista sociale e il cui spostamento
richiederà notevole impegno, potrebbe causare anche dei problemi significativi, e
richiederà o la mobilità o la messa in cassa integrazione di tutti i dipendenti.
Questo ci sembra particolarmente difficile e rischioso; vorremmo sapere dalla Giunta
Comunale, che so che si è già fatta parte attiva nei confronti dell'Assessore
Monferrino, quali siano le vere intenzioni e, eventualmente, che cosa si può fare per
evitare di chiudere (magari provando a verificare se esiste la possibilità di fare una
ristrutturazione per lotti e facendo lavorare il personale a rotazione).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Come tutti sapete, la Lega Nord ha sempre a cuore i problemi dei lavoratori. In
particolare, sulla questione di Villa Cristina c'era stato un inizio di discussione, nella
quale dicevamo che c'era una mancanza da parte della proprietà, perché è dal 2005
che la Regione sollecita i lavori di adeguamento, proprio perché venisse messa a
norma; nonostante un piccolo tentativo della proprietà di mettere insieme alcuni
lavori, in realtà, nella sostanza, ciò che era un eventuale portatore di pericolo per la
struttura stessa non è mai stato affrontato.
Avevamo discusso nelle due Commissioni, sapendo che, probabilmente, la proprietà
avrebbe riferito, in via quasi definitiva, alla Regione quali erano le intenzioni, e,
quindi, avevamo detto che nel giro di qualche giorno sarebbe giunta la risposta da
parte della Regione. Mi domando se vi fosse la necessità di arrivare ad una proposta
di ordine del giorno, perché, fermo restando che abbiamo sempre e comunque a
cuore il discorso occupazionale, la risposta definitiva è proprio una questione tecnica
di giorni; inoltre, non bisogna dimenticare che non si devono mettere in pericolo sia
gli ospiti che i lavoratori ed era stata prevista la possibilità che venissero
momentaneamente spostati in altre strutture. Quindi, per quanto mi riguarda,
chiederei di attendere ancora un po' prima di farla diventare una mozione vera e
propria.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Apprendo del filo diretto tra il Consigliere Carbonero e l'Assessore Monferrino,
perché ci sta già fornendo alcune notizie, ma ci tengo a precisare che questa non è
una mozione: è un ordine del giorno, che ha una natura completamente diversa.
Attraverso la nostra Amministrazione e la nostra Giunta chiediamo delle
informazioni alla Giunta Regionale e ritengo che non vi sia nulla di offensivo e
neanche alcun elemento di prevaricazione. È l'unico strumento che ha il Consiglio
Comunale pubblico per chiedere delle informazioni esatte in tempi rapidi.
La ringrazio per quanto ci ha nuovamente ribadito, ma credo che questa proposta di
ordine del giorno - che, tra l'altro, è bipartisan - sia stata votata dalla maggioranza e
dalla minoranza proprio perché è l'interesse dei cittadini e non certamente del PD.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Personalmente, ritengo che questa proposta di ordine del giorno sia oggettivamente
strumentale (chiedo scusa al Consigliere Centillo). Oggettivamente, la Regione si è
espressa in maniera effettiva su quale sarà il destino di quella clinica. Dal 2000 ad
oggi, ha richiesto tutta una serie di interventi che, puntualmente, non sono stati
realizzati. Oggi è arrivata la decisione della Dirigenza (credo del Direttore) di
sospendere l'accreditamento e di chiudere quella struttura fino a quando i nuovi
lavori non saranno effettuati. Per cui non capisco il motivo di chiedere, attraverso
una proposta di ordine del giorno, che cosa pensa la Regione; la Regione ha già
espresso la sua posizione e, come dicevo anche in Commissione, sostanzialmente la
convocazione di quella Commissione era strumentale rispetto ad un legittimo
percorso politico; ribadisco però che, nei fatti, la Giunta Regionale e la Regione
Piemonte si sono già espressi.
Presidente, ritengo veramente inutile questa proposta di ordine del giorno, perché è
sufficiente informarsi e la decisione è già stata resa nota anche sugli organi di
stampa, per cui non capisco il motivo di questo atto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
È chiaramente legittimo - e vorrei ben vedere - presentare qualsiasi proposta di
ordine del giorno. Lo preciso a scanso di equivoci e tuttavia ribadisco e sottolineo
ancor di più quando detto dal Capogruppo del PdL. Mi permetterei di dire che
basterebbe richiedere la relazione che l'Assessore Monferrino ha letto in Consiglio
Regionale, mi pare proprio su richiesta dei gruppi dell'opposizione; c'è un'intera
relazione dettagliatissima che spiega tutto il cronoprogramma e tutti i fatti.
Sottolineo di nuovo che è dal 2005 che questa vicenda va avanti. Purtroppo la
proprietà di Villa Cristina - almeno secondo la relazione - non si è mai interessata ad
eseguire questi lavori, che sono dei lavori di messa a norma, non dimentichiamolo.
Quindi, stiamo parlando di una struttura che, in questo momento, non è a norma.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). È un discorso da fare con molta
attenzione; una struttura che ospita un centinaio o più (magari, mi sbaglio) di
pazienti, un centinaio di lavoratori e che non è a norma, ritengo che sia molto grave e
sarebbe altrettanto grave se la Regione, indipendentemente dal colore politico che la
guida, non facesse nulla. Però la relazione c'è e forse sarebbe molto più semplice che
tramite l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Torino o… (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). C'è una relazione che è stata illustrata in Aula proprio una
settimana fa e, non voglio far polemica, basterebbe chiedere al Capogruppo
Reschigna che ve la mandi. La mia non è una polemica, ma è tutto molto chiaro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Centillo, lei è già intervenuta. Non è prevista una replica, è la
presentazione di una proposta di ordine del giorno. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). La parola, per la risposta all'invito, al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
Vorrei intervenire quasi per fatto personale; sentirmi dire che, prima di presentare
una proposta di ordine del giorno, devo apprendere le notizie dalla stampa o da una
relazione del Gruppo Consiliare a cui il mio Partito fa riferimento, mi pare una prassi
non istituzionale. Capisco l'imbarazzo dei Consiglieri e sottolineo che la proposta di
ordine del giorno è stata firmata anche da alcune persone - che, oggi, non sono
presenti in Aula - della minoranza. Quindi, esiste questa contraddizione.
Rispetto a quanto detto dal Consigliere Carossa, abbiamo votato velocemente una
proposta di deliberazione che autorizzasse il progetto proprio per gli aspetti che
diceva. Non chiediamo nell'impegnativa di dare una linea ad altri, chiediamo solo di
avere delle informazioni e l'Assessore Tisi mi ha detto di aver scritto all'Assessore
Monferrino da tempo (visto che questa proposta di ordine del giorno è datata, come
vedete, ed è importante che rimanga a verbale) e di non avere ancora ricevuto
risposta in merito.
Se vale la logica del "sentire il Gruppo" o "leggere il giornale", voglio riportare in
Aula quello che invece rappresenta un nostro dovere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ho firmato questa proposta di ordine del giorno e vorrei dire che non ci vediamo
nulla di strumentale, nel senso che comunque mi sembra il minimo che la Città, che
ha appena approvato l'autorizzazione a fare questi lavori attesi da tempo, chieda
anche di coordinarsi o di avere le informazioni dalla Regione per vie ufficiali su ciò
che sta avvenendo; non vi è l'intenzione di polemizzare o di fare altro.
Può anche darsi che sui giornali l'Assessore - o chi per esso - abbia fornito delle
informazioni, però credo che una richiesta formale da parte del Consiglio Comunale,
che testimonia l'interesse della Città a difendere una struttura che è conosciuta e ha
sempre ben funzionato (magari anche senza essere perfettamente a norma), sia una
questione importante. Per questo motivo, abbiamo firmato questo provvedimento e lo
voteremo favorevolmente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine
del giorno:
Presenti 34, astenuti 1, favorevoli 26, contrari 7.
La proposta di ordine del giorno è approvata.
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