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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201104094/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2011, avente per oggetto: "Progetto di fusione per incorporazione di Torino Metano in G.T.T. S.p.A. Approvazione modifiche statutarie" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 21/10/2011 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. È stato presentato il seguente emendamento dal Vicesindaco: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento: Presenti 35, Astenuti 9, Favorevoli 25, Contrari 1. L'emendamento è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi sono dichiarazioni di voto sulla proposta di deliberazione? La parola al Consigliere Alunno. ALUNNO Guido Maria Come già ampiamente anticipato nel corso delle due Commissioni che si sono svolte sul tema in oggetto, voglio confermare la mia contrarietà al progetto di incorporazione di Torino Metano in GTT, che non solo rischia di non produrre alcuna utilità, ma ritengo comporterà costi aggiuntivi per la partecipata e, quindi, in ultima analisi, per il bilancio complessivo della Città di Torino. La debolezza delle tesi con le quali si è cercato di dimostrarmi il contrario ha, di fatto, rafforzato l'idea che, a fronte di costi certi che saranno generati dall'operazione, le previsioni di risparmi non tengono conto che la maggior parte delle spese gestionali di Torino Metano rappresentano oggi delle entrate per GTT, mentre le maggiori entrate dovrebbero derivare da ipotetici quanto improbabili sviluppi del mercato del metano, ambito che rientrerà nel core-business dell'azienda. Perché l'oggetto della deliberazione è la modifica dello Statuto del Gruppo Torinese Trasporti, proprio allo scopo di permettere quell'attività. Questa è la ragione per cui siamo coinvolti come Consiglio, in quanto unici titolari delle modifiche statutarie. Direi in modo quasi incidentale... Pur riconoscendo che stiamo trattando di una questione che ha una portata oggettivamente limitata, la sensazione è stata quella di considerarla come un incidente di percorso, un piccolo fastidio: i dubbi, gli approfondimenti, la ricerca di soluzioni alternative, magari migliorative, non possono rallentare, se non di poco, l'approdo ad una decisione già assunta e non modificabile! L'unico elemento che ritengo totalmente condivisibile riguarda l'azzeramento di uno dei tanti Consigli di Amministrazione (e della relativa dote di compensi) che pullulano nella galassia che gravita intorno al Comune di Torino e alle sue partecipate. Proprio questa ragione, che è solo una delle conseguenze indirette dell'atto in votazione, mi ha convinto ad esprimermi con un'astensione sulla deliberazione, per non concorrere ad una scelta che ritengo complessivamente onerosa per la Città e, in questa prima fase dell'attività del Consiglio (che considero ancora di rodaggio), per sottolineare la necessità di un diverso livello di collegialità nei processi decisionali, soprattutto per le scelte ben più importanti che saremo chiamati ad affrontare nel prossimo futuro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 32, Astenuti 11, Favorevoli 20, Contrari 1. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 31, Astenuti 3, Favorevoli 28. L'immediata eseguibilità è concessa. |