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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Ottobre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2011-04999
"PAGAMENTO A FAVORE DI SORIS EFFETTUATO ONLINE CON LA CARTA DI CREDITO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA E APPENDINO IN DATA 22 SETTEMBRE 2011.
Interventi

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104999/002, presentata in
data 22 settembre 2011, avente per oggetto:

"Pagamento a favore di Soris effettuato online con la carta di credito"

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Per questa interpellanza darò lettura della nota di Soris, perché questo è un servizio
che naturalmente la Soris svolge su convenzione con Città di Torino, e anche perché
le domande degli interpellanti sono puntuali: cioè come sia stata calcolata la
percentuale citata dell'1,5% sulle commissioni per pagamenti carta di credito; a
quanto ammontino le spese di Soris in termini di commissioni; quale istituto bancario
gestisce per Soris il procedimento; se non sia discutibile il fatto che il costo del
pagamento tramite carta di credito generi di fatto un disincentivo a utilizzare tale
forma di pagamento.
Questa modalità di pagamento, cioè quella con carta di credito online, che è stata
attivata per consentire ai contribuenti di utilizzare il mezzo telematico per effettuare i
propri pagamenti, senza spostamenti e code allo sportello, è aperto alle principali
carte di pagamento in circolazione (Visa, MasterCard, Diners Club) e al canale
PayPal.
La commissione percepita, interamente versata dai gestori delle carte di credito, è
dell'1,50%, con un minimo di 2,00 Euro, come peraltro indicato nell'interpellanza.
Come riportato nella pagina relativa ai costi presenti nel sito della società (che,
naturalmente, pubblica prima di accedere al servizio qual è l'imputazione dei costi
derivanti dalla fruizione), tale commissione è frutto di una lunga e intensa trattativa
con i gestori sopraindicati, con il tramite della Banca Tesoriera Unicredit Banca, che
naturalmente interesserà anche il Comune di Torino. I gestori hanno accettato una
riduzione della commissione ordinariamente percepita del 4%, in considerazione
della particolare natura del servizio, nella speranza di un incremento di transazioni
derivanti dalla modalità con cui, naturalmente, questo servizio può ottenere un certo
successo.
Va pure rilevato, come ben noto, che il capitolato di servizio prevede che Soris, per
l'attività di riscossione bonaria, percepisca un aggio dell'1% sulle somme riscosse a
copertura di tutte le proprie spese di gestione, e non è in grado di assorbire la
commissione di cui si tratta.
Sostanzialmente, si ritiene ancora utile rimarcare il fatto che, in presenza di una
commissione leggermente superiore a quella prevista per i pagamenti presso gli uffici
postali, si ha il vantaggio di operare direttamente dall'ufficio o della propria
abitazione senza limitazioni di orario.
Siamo, quindi, consapevoli del fatto che questo servizio non può avere caratteristiche
di gratuità e questo, evidentemente, è un problema; del resto, sarebbe anche una
complessità eccessiva mettere a carico dell'Amministrazione comunale il costo
dell'intermediazione.
Questa è la modalità con cui è gestita. Naturalmente, l'argomento è stato più volte
affrontato negli ultimi anni, anche in sede di interpellanze e interrogazioni. Siamo,
quindi, a disposizione per altri chiarimenti, rappresentati però i limiti della
situazione, per la quale da una parte si è necessariamente disposti e determinati a
dare un'agevolazione sul non afflusso fisico agli sportelli per il pagamento con
commissioni, che a volta vengono comunque pagate, come alla Posta; dall'altra, un
sistema del credito e dei circuiti che fa sostenere oneri, ma che non è - ribadisco - il
meccanismo obbligatorio di pagamento. È possibile comunque operare in qualunque
altra modalità agli sportelli Soris, che evidentemente ha costi diversi.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Grazie, Assessore, delle risposte. A parte la valutazione che il 4% mi sembra una
percentuale veramente altissima di partenza; non so chi si occupi di contrattare, ma
veramente mi ha lasciato piuttosto perplessa.
Tolta questa considerazione personale, ritengo invece che dovrebbe essere una
priorità per la Città di Torino cercare di facilitare questa forma di pagamento, perché
è vero che l'alternativa è recarsi allo sportello in Posta e pagare 1,10 Euro, ma è
altrettanto vero che, di fatto, sarebbe un apporto anche per la qualità della vita delle
persone. Infatti, visto che ormai in tutte le famiglie lavorano entrambi i componenti e
risulta difficile trovare il tempo di andare in Posta, fare la coda e poi pagare, avere la
possibilità di farlo da casa sarebbe sicuramente un fatto importante.
Quindi, a mio avviso, è un forte disincentivo il costo, perché comunque se si calcola
la percentuale, molto spesso supera il costo di 1,10 Euro della Posta, Quindi, quando
si parla di ambiente, si cerca di migliorare la vita dei cittadini, di ridurre il traffico,
eccetera, se si vanno a vedere le piccole azioni, forse anche lì il Comune potrebbe
intraprendere delle strade diverse.
Io non so se sia possibile approfondire la questione, anche non in Commissione;
magari chiederò un accesso agli atti, per valutarli meglio, perché - ribadisco - a
nostro avviso sarebbe fondamentale creare un incentivo a pagare online e non un
disincentivo. Io ritengo che in questo momento il costo sia eccessivo e di fatto
determini un disincentivo.
Tra l'altro, non so se sappiamo quanto viene utilizzato questo servizio online, perché
sarebbe anche interessante capire se effettivamente questo disincentivo, che io
percepisco, sia tradotto nei fatti.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Premetto che, naturalmente, l'Amministrazione ha tutto l'interesse ad abbassare il
costo di accesso, perché, evidentemente, questo rappresenta per la Città un risultato
indiretto e diretto: diretto nel senso che si alleggerisce l'attività di sportello e quindi
si rende più efficiente il lavoro d'ufficio; indiretto perché effettivamente si accede,
con mezzi di trasparenza e maggiore velocità, dalle residenze.
Preciso, però, che in effetti il tema è stato già discusso ampiamente in passato e che il
punto di partenza fu quello che ho citato. Nulla osta che il Consigliere, o il Gruppo,
contatti anche direttamente la Soris - di cui peraltro la Città, come è noto, è azionista
unico - in modo da approfondire, se non in Commissione, ma in qualunque forma
opportuna, le modalità. Fermo restando che per l'Amministrazione, ovviamente,
l'elemento della compressione dei costi fissi dell'ottimizzazione e dell'accesso alla
Pubblica Amministrazione rappresenta un valore aggiunto, per cui non potremmo
che essere d'accordo.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
L'interpellanza è discussa.
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