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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Ottobre 2011 ore 10,00
Paragrafo n. 39
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-00922
VARIANTE PARZIALE N. 251 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7, DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'ORATORIO DELLA CHIESA SS. ANNUNZIATA IN VIA S. OTTAVIO N. 5. ADOZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201100922/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 22 febbraio 2011, avente
per oggetto:
"Variante parziale n. 251 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R.,
concernente l'oratorio della chiesa SS. Annunziata in Via S. Ottavio N. 5. Adozione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 13/10/2011 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati due emendamenti.
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
I due emendamenti sono l'acquisizione del parere di compatibilità del Piano di
Classificazione Acustica, elaborato dal Settore Ambiente e Territorio della Città di
Torino, e il parere positivo della Circoscrizione 1.
La Variante riguarda l'area in cui insiste l'oratorio della Chiesa della SS.
Annunziata, tra Via Sant'Ottavio e Via Montebello. Nasce l'esigenza di ampliare
l'edificio dell'oratorio, alla luce anche di un nuovo contesto normativo, che
riconosce agli oratori delle funzioni sociali, educative, eccetera.
Nel 2004 la Diocesi di Torino cede i diritti di superficie per poter realizzare
un'autorimessa interrata. Sulla base di questo intervento nasce questa necessità,
funzionale alla riqualificazione della parte adibita a oratorio.
In realtà, si rende necessario perché, per la destinazione del Piano Regolatore, l'unico
intervento ammesso era quello del risanamento conservativo; invece, si tratta di fare
un intervento di ristrutturazione edilizia. Pertanto è necessario rivedere, riplasmare e
inserire l'area in oggetto all'interno della zona urbana centrale storica, cosa che non
era prevista dal Piano Regolatore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo sull'ordine dei lavori.

LIARDO Enzo
Presidente, come ho già avuto modo di dire nel precedente Consiglio, quando
qualcuno illustra una deliberazione, in questo caso l'Assessore, sarebbe opportuno
ascoltare, per una questione di educazione. (INTERVENTI FUORI MICROFONO)
Lo so che dà fastidio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Durante la discussione di questa deliberazione in Commissione, è emerso un fatto
che non ci è stato detto nel corso della discussione di altre deliberazioni; mi riferisco
alla deliberazione del parcheggio pertinenziale di Piazza "Carlina". La vicinanza tra
questo parcheggio pertinenziale, costruito sotto terreno privato annesso alla chiesa e
il pertinenziale di Piazza "Carlina", mette ancora più in discussione il parcheggio che
abbiamo approvato nello scorso Consiglio Comunale.
Ora, dato che da una parte ci sono parcheggi pertinenziali che vengono concessi a
privati e che non sono di competenza della II Commissione, ma vengono autorizzati
con procedura autonoma dagli Uffici dell'edilizia privata e, dall'altra parte, ci sono
parcheggi pertinenziali che, invece, vengono esaminati in Commissione perché
attinenti alle concessioni di sottosuolo pubblico, ho chiesto all'Assessore Curti, e
visto che c'è l'Assessore Lubatti chiederei per favore anche a lui, che d'ora in poi ci
vengano sempre rese note le ubicazioni di questi due tipi di parcheggi che seguono
iter diversi, per permetterci di capire meglio che cosa andiamo a costruire e se quello
che costruiamo è o no indispensabile.
L'altra cosa che vorrei rimarcare in Consiglio Comunale è il fatto che
nell'illustrazione di questa deliberazione sono state presentate due ipotesi di
soluzione per la ricostruzione dell'oratorio, che era stato pare erroneamente demolito
e che oggi si vuole ricostruire. Ora, le due soluzioni presentate esuleranno
completamente, come sempre, dal parere della Commissione, per passare al vaglio
della Sovrintendenza, senza che il Consiglio venga a conoscenza dell'indicazione
della Sovrintendenza stessa, il cui parere anche se non è vincolante condizionerà la
scelta.
Mi piacerebbe che si stabilisse, a un certo punto, se il Consiglio Comunale ha
qualche potere di indirizzo sulle soluzioni che vengono prospettate; se non è così,
allora addirittura passo all'estremo opposto: non fatecele neanche vedere, perché è
inutile che ci esercitiamo in Commissione con osservazioni e considerazioni che
tanto non verranno tenute in considerazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 25, Astenuti 2, Favorevoli 23.
L'emendamento n. 1 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 25, Astenuti 2, Favorevoli 23.
L'emendamento n. 2 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la
proposta di deliberazione così emendata:
Presenti 25, Astenuti 2, Favorevoli 23.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento.
Presenti 25, Astenuti 2, Favorevoli 23.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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