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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Iniziamo l'adunanza odierna discutendo l'interpellanza n. mecc. 201105041/002, presentata in data 23 settembre 2011, avente per oggetto: "Sistemazione di Corso Francia dopo i lavori della Metropolitana" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il progetto esecutivo del tratto di Corso Francia, compreso nel tratto tra Piazza Bernini e Piazza Rivoli, è oggetto dell'attenzione da parte del Consiglio Comunale e dell'Amministrazione Comunale. Questo progetto è stato approvato già dalla Giunta Municipale nel dicembre del 2006, così come il totale e completo progetto di riqualificazione di Piazza Rivoli è stato approvato dalla Giunta a metà del 2007. Dopo l'approvazione del progetto, in effetti, potevano essere attivate, in via ordinaria, tutte le procedure per l'attivazione dei contratti, quindi anche per l'appalto, la gara e l'affidamento dei lavori. Tuttavia, nel riordino del Piano triennale delle opere pubbliche - come è immaginabile da parte dei Consiglieri -, la somma disponibile per gli investimenti di questa Amministrazione sul totale delle opere pubbliche da mettere in cantiere è stata dolorosamente tagliata; quindi, su questo intervento, come purtroppo anche su altri interventi, si è dovuta operare una scelta che ha portato l'Amministrazione a confermare il progetto della riqualificazione di quell'area, ma a posticiparne la partenza e la realizzazione. Ad oggi, nel Piano triennale degli investimenti 2012/2014, la riqualificazione di Piazza Rivoli rientra nell'anno 2013/2014, con un importo totale di 3.800.000,00 Euro. Ovviamente, nel momento in cui saranno disponibili i fondi, l'Amministrazione è pronta a partire con tutte le procedure per l'appalto, l'affidamento e l'inizio dei lavori. Questo per quanto riguarda il discorso generale. Gli interpellanti, però, hanno dato alcuni suggerimenti e fatto alcune segnalazioni precise, alle quali intendo rispondere punto per punto, se i Consiglieri e il Presidente sono d'accordo. Le disconnessioni sul primo pezzo, tra Largo Francia fino a Piazza Bernini, saranno oggetto di manutenzione straordinaria e manutenzione ordinaria. Quindi, intendiamo risolvere almeno quel problema immediatamente, con la primissima cantierizzazione dei lavori. Nel progetto complessivo di Corso Francia, i volumi emergenti al centro della carreggiata sono stati riparati, ricompresi con una banchina verde. Io ho fatto anche un veloce sopralluogo per vedere la situazione; in effetti, il Codice della Strada prevede la possibilità di proteggere e, quindi, lasciare, eventualmente, quella parte. Il Corpo della Polizia municipale sta effettuando regolarmente attività di controllo per la velocità, ovviamente, per evitare che quello diventi, comunque, un pericolo. Nella risistemazione complessiva si immagina di eliminare quella problematica. Invece, la circolazione all'interno delle carreggiate, che sono tracciate, risulta rettilinea. Abbiamo fatto alcune rilevazioni anche con i dati forniti dalla Polizia Municipale e, per il momento, anche se risulta essere una soluzione temporanea, non ci sono criticità superiori a quelle che possono esserci fisiologicamente in quel tratto di Via. Quindi, nella sistemazione straordinaria dei lavori, prima dell'inizio dei lavori complessivi e finali, non si intende intervenire direttamente su una modifica di questo genere. C'è ancora una segnalazione che riguarda la possibilità di effettuare la svolta a sinistra dalla sezione centrale. Esiste la possibilità di realizzare questo e stiamo provando a fare qualche valutazione su Via Principi d'Acaja, su Via Palmieri, su Corso Brunelleschi, su Corso Racconigi e su Corso Marche; in corrispondenza di Via Pozzo Strada, in considerazione della modesta sezione della carreggiata, tali soluzioni risultano impraticabili, per evidenti ragioni di sicurezza. La svolta a sinistra, però, non è impedita, e risulta possibile dalle carreggiate laterali del Corso, quindi dal controviale, utilizzando la stessa soluzione che viene adottata nella maggioranza di tutte le intersezioni perpendicolari che esistono all'interno della città. L'ultima segnalazione puntuale è relativa alla vicenda dei vecchi binari tranviari, che proveremo a risolvere sempre con la manutenzione straordinaria, nel momento in cui interverremo sui marciapiedi. Ho esaurito il tempo, se i Consiglieri sono d'accordo, comunque, consegno una nota, che è ancora più puntuale di quanto poteva essere la mia descrizione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta molta precisa e puntuale. Premetto che, chiaramente, questa è una di quelle questioni - se volete - meno vitali, nel senso che tutto quello che la Città deve fare è soggetto alla carenza di fondi; quindi, è chiaro che, rispetto a lasciare i disabili chiusi in casa o a tagliare gli asili, questa, forse, è una questione meno prioritaria. D'altra parte, però, si tratta di un progetto che era previsto ed era stato promesso alla cittadinanza originariamente, subito dopo la conclusione dei lavori della Metropolitana nel 2006; poi, è diventato 2007, 2008, quindi è stato rimandato a data da destinarsi. Mi fa piacere apprendere dall'Assessore che è stato calendarizzato il tratto tra Piazza Bernini e Piazza Rivoli per il 2013. Non so se ci siano previsioni per il tratto tra Piazza Rivoli e Piazza Massaua, che, invece, immagino sia lasciato a tempi futuri, speriamo più dotati di risorse rispetto ad oggi. In ogni caso, il senso dell'interpellanza è segnalare che, anche se magari non è un'urgenza, questo non è un buon motivo per dire: \"Non la faremo mai più\". Per cui, prima o poi, anche quello che non è un'urgenza va in qualche modo calendarizzato, se non altro in ordine di arrivo, visto che, facendo altri lavori, si stanno creando nuovi tratti di ex lavori della Metropolitana (come ad esempio Via Nizza, eccetera), quindi, ad un certo punto, si arriva a competere tra i più recenti e i più vecchi. Proprio per evitare queste dinamiche, la coda dei lavori rimasti di sistemazione a seguito dei lavori della Metropolitana andrà prima o poi affrontata. Sui problemi specifici - vedremo poi la relazione -, l'interpellanza voleva segnalare che comunque esistono problemi significativi di sicurezza, più che altro derivanti da questa sistemazione; tra quelli non citati ci sono i marciapiedi che sono rimasti da allargare in alcuni punti e c'è questo problema della svolta a sinistra. A questo proposito, se mi permette una parentesi, è vero che, ormai, siamo abituati a svoltare a sinistra dai controviali, che è una soluzione che va benissimo, però va benissimo se, magari, viene creato poco prima lo spazio per immettersi nel controviale; questo non è un problema solo di Corso Francia, ma generalizzato. Quando - credo negli anni Ottanta - si è cominciato a perseguire questa strada venivano creati gli spazi, le immissioni, eccetera, dopodiché si è cominciato semplicemente a mettere il cartello di divieto, trascurando il resto. Per cui, chiaramente, non si può neanche chiedere alle persone di percorrere otto, dieci isolati sul controviale, in coda ai venti chilometri all'ora, per poi girare a sinistra. Quindi, il risultato di non prevedere la svolta dal centro strada è che, spesso, la svolta viene fatta comunque, senza le condizioni di sicurezza. Forse, gli Uffici potrebbero essere un po' meno rigidi e cercare di trovare una soluzione che possa venire adottata dai cittadini, perché alla fine il cittadino segue le regole, se è possibile seguirle, se non sono totalmente impossibili o perlomeno non richiedono un sacrificio troppo grande. Insomma, bisogna arrivare ad un compromesso tra la regola e la comodità della sistemazione effettiva. Per il resto, a questo punto, ringrazio l'Assessore per la risposta. Attendo di avere la copia della relazione e mi dichiaro soddisfatto della risposta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |