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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105103/002, presentata in data 27 settembre 2011, avente per oggetto: "Area Via Andorno/Varallo/Oropa/Mongrando" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Occorre ricostruire un po' il percorso dell'intervento in quest'area. Intanto, con una deliberazione del Consiglio Comunale del 20 aprile 2009, era stata approvata la costituzione del diritto di superficie per 99 anni, al fine di realizzare delle residenze sanitarie ed assistenziali destinate a persone non autosufficienti. Questo nell'ambito del programma di ampliamento di strutture destinate proprio ad aumentare numericamente i posti disponibili in città su due aree di proprietà comunali: una è l'area Mongrando, oggetto di questa interpellanza, e l'area compresa tra le Vie Torre Pellice e Andezeno. Successivamente, con determina dirigenziale, è stata indetta una gara, mediante pubblico incanto, per la costituzione del diritto di superficie. L'area oggetto dell'interpellanza è stata, in prima istanza, assegnata con una determina dirigenziale all'Istituto Climatico di Robilante, in associazione con Unocasa S.p.A. Successivamente, l'iter per la sottoscrizione dell'atto notarile, a causa di una serie di inadempienze degli aggiudicatari, ha provocato una revoca dell'aggiudicazione all'Istituto Climatico di Robilante, che era anche capofila di questa associazione. Si è, dunque, passati all'assegnazione alla Cooperativa Sociale Bios, insieme a Edilitalia Costruzioni S.r.l. e Il Giglio S.r.l., che subentrarono in qualità di secondi classificati nella graduatoria del bando. Ho ripercorso queste tappe per dire come l'iter, in realtà, sia stato più lungo di quello che era stato previsto. Il permesso di costruire per edificare questa RSA è stato rilasciato alla Cooperativa Bios il 21 settembre 2011 e l'impresa costruttrice ha comunicato di voler iniziare i lavori entro la metà del mese di ottobre. L'area in oggetto è, dunque, ormai nella piena disponibilità della Cooperativa Bios, che, nei giorni scorsi e dopo una richiesta esplicitamente formulata dall'Assessorato, ha provveduto a ripulire l'area e a realizzare una nuova recinzione. Ho anche una relazione del Settore Aree Verdi, che mi conferma, attraverso un sopralluogo che è avvenuto, l'effettiva realizzazione della ripulitura dell'area. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica È interessante questa ricostruzione per capire come mai quest'area sia stata abbandonata dal 2009. So - perché sono andata personalmente a vedere - che cosa è stato fatto addirittura il giorno dopo che è stata presentata la mia interpellanza, quindi forse con un po' di vanto, anche grazie a questa interpellanza, si è riusciti a fare qualcosa o, comunque, ringrazio l'Assessore che, magari dopo aver letto questa interpellanza, ha mandato una segnalazione per far sì che questa cooperativa sociale inizi, in minima parte, a rendere vivibile l'area. Intanto, vorrei sapere quanto tempo è passato dall'assegnazione prima all'Istituto Climatico e, poi, a questa cooperativa sociale, per capire quanto è durato questo vuoto; immagino che, se inizialmente è stato concesso il 20 aprile 2009 il diritto di superficie per 99 anni, ciò significa che questa operazione ha richiesto due anni. Di conseguenza, l'Amministrazione, in questi due anni, non poteva occuparsi di quest'area, anziché lasciarla decadere in un degrado pazzesco, anche a livello sanitario? Infatti, in quell'area poteva esserci qualsiasi cosa, da animali a siringhe abbandonate e quant'altro. Mi chiedo (e le do questo input): quando avvengono queste situazioni, perché l'Amministrazione non può farsi carico momentaneamente di ripulire quell'area oppure non può fare delle ordinanze immediate nei confronti di questi aggiudicatari, seppur provvisori, che poi non operano? Oppure potrebbe prevedere delle sanzioni verso questi aggiudicatari, perché comunque la colpa è loro e non dell'Amministrazione. Però lasciare un'area enorme in questo degrado, con la cittadinanza che abita lì nei dintorni che vede - e non solo, perché la vive - questa situazione, non è un fatto positivo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Il Consigliere Scanderebech ha chiesto ulteriori approfondimenti e verifiche, che non ho alcuna difficoltà a fare. Ci terrei, però, a precisare che questo iter è stato la conseguenza di un contenzioso con la prima impresa aggiudicatrice, o, meglio, con questa associazione, mentre la cooperativa Bios, come ho già ricordato precedentemente, è entrata nella disponibilità dell'area il 21 settembre 2011. Certamente, sul periodo precedente si possono fare ulteriori approfondimenti, ma non si tratta di un'inadempienza da parte del secondo aggiudicatario, che, per l'appunto, ha potuto entrare nel possesso dell'area solo poco più di 20 giorni fa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |