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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104989/002, presentata in data 21 settembre 2011, avente per oggetto: "Il ponte della Gran Madre come una pista per bici e motocicli" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prima, erroneamente, ho dichiarato rinviata questa interpellanza, mentre in realtà mi riferivo all'interpellanza n. mecc. 201105256/002. La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Ringrazio il Consigliere Scanderebech, perché il problema in effetti è sempre molto sentito, però devo dire che l'area, che comprende Piazza Vittorio e le vie limitrofe, è monitorata costantemente - sia in orario diurno, che in orario notturno - da pattuglie in divisa e da agenti in abiti borghesi. I controlli sono finalizzati anche a contrastare i comportamenti irregolari durante la conduzione dei veicoli ed a sanzionare gli stessi veicoli in divieto di sosta che limitano la mobilità dei residenti e dei mezzi pubblici, anche tramite l'utilizzo di apparecchiature tecniche. Nell'ambito di questi servizi per la viabilità, dall'inizio del 2011 sono state rilevate complessivamente in orario notturno 5.550 violazioni al Codice della Strada, mentre nel corso del servizio svolto in orario diurno abbiamo contestato 5.960 sanzioni per divieto di sosta e 3.168 violazioni per inosservanza ad altre norme del Codice. Quindi, Consigliere, noi siamo abbastanza presenti in quella zona; è chiaro che mi stupisco sempre quando mi viene chiesto che cosa si può fare per evitare che i cittadini abbiano comportamenti di questo genere, perché il Codice della Strada prevede ampiamente sanzioni per questo tipo di violazioni. Forse bisognerebbe iniziare ad incrementare l'educazione civica nelle scuole e, probabilmente, introdurre anche qualche nozione di educazione stradale, perché noi lì siamo presenti e sanzioniamo già molto. Inoltre, vorrei precisare che le piste ciclabili in città non sono numerosissime, quindi probabilmente si dovrebbe evitare di essere troppo rigidi cercando di contemperare un po' le esigenze di tutti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Sorrido perché non posso assolutamente ritenermi soddisfatta della risposta a questa interpellanza; se si legge attentamente quanto scritto nell'interpellanza, oltre al fatto che si fa presente la situazione costante degli automobilisti che svoltano oltre il ponte della Gran Madre andando verso Piazza Vittorio in direzione sinistra, ma ciò non è permesso, e viceversa in altra direzione non permessa, viene anche sottolineata una problematica esistente: infatti, il ponte della Gran Madre, per chi non ha le fette di salame sugli occhi, è utilizzato costantemente da una marea di ciclisti. Il ponte non è adibito ai ciclisti - sono contenta che sia presente anche l'Assessore Lubatti, così ascolta l'argomento di questa interpellanza, perché penso che non sia un'idiozia -, ma il marciapiede viene usato più dalle biciclette che dai pedoni e dai molti anziani che ci sono e che utilizzano questo ponte; probabilmente, c'è da fare un ragionamento e capire se, ad esempio, si può adibire un solo lato del ponte come pista ciclabile. Comunque il problema è che non è sicuro, perché un'anziana che si reca sul ponte per raggiungere i Murazzi per fare una passeggiata tranquilla non è sicura in quanto incontra una marea di ciclisti, anche ragazzi giovani che si recano all'Università. Facendo un monitoraggio dell'area, si nota perfettamente che il ponte è usato più dai ciclisti (mi riferisco sempre al marciapiede) che da altri. Questo è anche dovuto al fatto che sul ponte una bicicletta è in pericolo, perché ci sono le rotaie e i buchi tra le varie pietre e si tratta di un problema risentito. Ciò non deve far sorridere, ma l'Amministrazione deve pensare a come risolverlo attraverso qualche opera che, forse, può andare a vantaggio di tutti i cittadini. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellante non è soddisfatta della risposta, ma non ha richiesto un approfondimento. Invito eventualmente l'Assessore, con gli altri Assessori interessati, a fare ulteriori considerazioni sul merito magari in una prossima Commissione Consiliare. L'interpellanza è discussa. |