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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Ottobre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2011-05159
"PIAZZA BENGASI: ESISTE UN PROGETTO DEFINITIVO DI RIQUALIFICAZIONE?" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 29 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105159/002, presentata in
data 29 settembre 2011, avente per oggetto:
"Piazza Bengasi: esiste un progetto definitivo di riqualificazione?"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Questa è un'interpellanza che tocca un tema particolarmente importante, che tra
l'altro coinvolge più Assessorati, come può immaginare il Consigliere.
L'assessore Curti è, ovviamente, a bordo della vicenda, esattamente come lo sono io;
anzi, il tema urbanistico è protagonista di questa vicenda.
Il ragionamento che è in corso ha alla base una serie di ipotesi che la stessa Divisione
Infrastrutture Mobilità aveva immaginato per la riorganizzazione dell'intera Piazza
Bengasi, mettendo insieme tutti i temi, perché lì c'è una commistione di interessi e di
ragionamenti, anche progettuali, che devono essere messi insieme con molta
attenzione ma con altrettanta cautela.
Quindi, la futura stazione della metropolitana è un tema. La presenza del mercato è
un altro tema particolarmente delicato, con la necessaria previsione di una struttura
per accogliere le auto e del parcheggio interscambio con gli utenti della
metropolitana; e ovviamente tutta la riqualificazione della Piazza.
Su questi scenari stiamo ragionando con l'Assessorato all'Urbanistica, come stavo
dicendo, attraverso l'istituto del project financing, immaginando l'eventuale Variante
urbanistica necessaria per l'edificazione dei volumi previsti sulla Piazza.
Io do un accenno del ragionamento in corso per quanto riguarda la Divisione
Mobilità: stiamo provando a predisporre uno studio per la realizzazione del
parcheggio interrato, che comprende anche la riqualificazione superficiale della
Piazza e la ricollocazione nel mercato sulla superficie. Ovviamente, anche questo
avviene tramite la procedura del project financing.
Tenere insieme tutti questi elementi è il tema particolarmente delicato sul quale
abbiamo già avuto modo di confrontarci anche con l'Assessore Curti, per capire quali
progetti e su quali prospettive immaginare la riqualificazione di quell'area.
Quello che è certo, ad oggi, è la possibilità della prosecuzione della tratta della
metropolitana fino a quell'area. L'impegno che abbiamo provato a prenderci negli
ultimi incontri è quello di verificare la possibilità di impattare il minor tempo
possibile, in termini di cantiere, con tutta quell'area. Quindi, la volontà di mettere
insieme Infra.To e tutte le società che lavoreranno alla realizzazione e alla
riqualificazione di quell'area, ci permetterà di "minimizzare" l'impatto di un cantiere
così importante rispetto a quell'area.
È evidente che il disagio per i residenti e per i cittadini ci sarà, ma è altrettanto
evidente che il ragionamento in corso è un ragionamento di prospettiva, che ci
permetterà di rivedere completamente la destinazione di tutta quella parte della città
e anche della mobilità pubblica di quella zona.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliera Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Io mi rendo conto che si tratti di un progetto delicato, ma devo anche dire che in sede
di sopralluogo durante la Commissione (l'interpellanza l'ho presentata io, ma devo
dire che era un'opinione comune e diffusa la preoccupazione sul futuro della Piazza),
ci siamo trovati con gli Uffici tecnici che in qualche modo non sapevano più di tanto
cosa dire, se non che avrebbero trasferito l'area mercatale in Via Onorato Vigliani.
Questa credo sia una questione abbastanza imminente, nel senso che nel giro di pochi
mesi si sposterà il mercato e si aprirà l'altra questione che non è pertinente rispetto
alle esigenze dei cittadini residenti in quella zona, che non sono troppo contenti. Ma
questa è un'altra questione.
Quando si è parlato di quello che sarà il futuro della Piazza, si è parlato di ipotesi, è
arrivato un progetto di project financing, che dovrebbe prevedere la realizzazione di
costruzioni su quell'area, quindi una Variante che al momento non c'è ancora e che
dovrà poi essere approvata. Però, ci siamo resi conto che i rappresentanti del mercato
presenti quel giorno si domandavano se una volta trasferiti avrebbero fatto ritorno
nella Piazza, in che modo, che cosa ne sarà di quest'area.
Sappiamo che verrà realizzata la fermata della metropolitana, e anche questo
dovrebbe essere cosa certa, però del parcheggio di interscambio, come, dove, di che
dimensioni, quanti posti auto verranno realizzati, che cosa ne sarà della viabilità di
quell'area - addirittura si è parlato anche di realizzare le costruzioni non esattamente
su Piazza Bengasi, ma nelle Vie limitrofe - è tutto un forse, tutta una cosa ancora in
divenire.
Mi sembra di capire (io sono qui solo da qualche mese) che il progetto non sia nuovo
per la Sala Rossa; in Commissione si è già parlato del progetto di riqualificazione di
Piazza Bengasi, cioè già da mesi, credo forse da anni pensavamo di arrivare o di
essere arrivati a un dunque. Invece, il rischio è di creare veramente molti disagi ai
cittadini residenti, di far lievitare i costi, perché se non vengono coordinati tutti gli
interventi su quell'area, il rischio è di iniziarne uno un giorno, sospendere, in tempi
successivi iniziare nuovi interventi, facendo quindi lievitare i costi, oltre che
aumentare i disagi per i cittadini.
Quindi, noi speriamo che nel giro di poco tempo l'Amministrazione (non so se sia
l'Assessorato di competenza, o tutti e due coordinandosi, perché ci siamo resi conto
che è importante che si parli, probabilmente, anche con l'Assessore Tedesco; non so
se tutti e tre gli Assessorati debbano coordinare gli interventi) possa portarci a
conoscenza di un qualche cosa, sia nelle Commissioni competenti che in Consiglio,
perché per ora sono tutte ipotesi.
Girava anche la voce che il mercato si trasferirà definitivamente in Via Onorato
Vigliani, perché nessun progetto prevedeva la nuova area mercatale nuovamente su
Piazza Bengasi. Ovviamente, se è un project financing, non è che la gente faccia
niente per niente. Quindi, in superficie che cosa verrà realizzato? Qualche risposta
vorremmo averla in tempi brevi.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Voglio solo sottolineare come la discussione in corso tenga in considerazione anche
le valutazioni che sono state proposte dal Consigliere Ambrogio. L'Assessore al
Commercio è altrettanto coprotagonista, rispetto alla riflessione che stiamo facendo,
con l'Assessore Curti, proprio perché il sistema integrato che bisogna mettere
comunemente in piedi, per una decisione di così grande importanza per la
trasformazione di un'area, deve vedere protagonisti tutti i Settori coinvolti, in ugual
misura. Il ragionamento è in corso e la valutazione che verrà fatta, ovviamente, terrà
conto anche dei suggerimenti.
I tempi dipendono anche dalla grandezza delle decisioni che bisogna prendere. In
questo caso stiamo parlando di una decisione molto importante, quindi bisogna dare
altrettanta importanza anche alle tempistiche e alla fase di confronto preventiva.
L'interpellanza è stata anche l'occasione per dare qualche informazione al Consiglio.
Quello che posso dare come impegno, perché viene richiesto nell'ultimo punto
dell'interpellanza, che forse non avevo ripreso nella risposta precedente, è che
l'Amministrazione ovviamente farà tutto il possibile per limitare i disagi nella fase di
cantiere, ma anche dal punto di vista della progettazione e dei costi, per evitare
sovrapposizione di interventi, per rendere tutto il più funzionale possibile, in maniera
tale che gli interventi del parcheggio, piuttosto che gli interventi di Infra.To, piuttosto
che gli interventi di urbanizzazione, vengano inseriti dentro una "mini regia
cantiere", la chiamo così, in maniera tale da limitare i costi, ma soprattutto limitare i
disagi.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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