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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Ottobre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 34
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-04059
ESTERNALIZZAZIONE PER LA GESTIONE SOCIALE DELL'IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE "MERCADANTE" SITO IN VIA MERCADANTE N. 133. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201104059/010, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2011, avente per
oggetto:
"Esternalizzazione per la gestione sociale dell'impianto sportivo comunale
'Mercadante' sito in via Mercadante n. 133. Approvazione."

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 4/10/2011 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati dieci emendamenti.
La parola all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Su questa deliberazione, che è un provvedimento per la esternalizzazione della
gestione dell'impianto Mercadante, abbiamo recepito alcuni indirizzi della
Commissione, presentando degli emendamenti di Giunta. Uno per quanto riguarda il
vecchio indirizzo della scorsa seduta, per la specificazione dell'aliquota IVA. Uno
per quanto riguarda la suddivisione dei punteggi del bando, che in questo senso
venivano tolti due punti alla pagina 5, articolo 3, sul progetto tecnico, per aggiungerli
alla parte offerta economica. Ho presentato un altro emendamento, in quanto alla fine
della Commissione mi era stata rappresentata - e ho condiviso, insieme al Presidente
della Circoscrizione - la necessità di aumentare la percentuale dei costi a carico del
concessionario come base di gara. Quindi, abbiamo recepito tutte le indicazioni della
Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Volevo chiedere all'Assessore di esprimere un parere sugli emendamenti che
abbiamo proposto e di spiegare il motivo per cui il parere tecnico è sfavorevole,
perché sinceramente, da quanto è scritto, non riesco a capire le motivazioni
sottostanti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Io vorrei che ricostruissimo assieme la vicenda, altrimenti rischia di esserci un
malinteso fra la maggioranza e la Giunta e in generale anche nelle attività di
Commissione.
Lo scorso mese alcuni Consiglieri, tra cui il Consigliere Ventura e alcuni Consiglieri
di opposizione, avevano rilevato alcune criticità sulle nuove esternalizzazioni. Io, fra
i tanti Consiglieri, chiedevo di dividere l'andamento delle deliberazioni, cioè che le
ultime deliberazioni della precedente tornata amministrativa fossero riproposte e
ridiscusse, e che alcune nuove esternalizzazioni fossero, invece, riproposte in una
nuova chiave interpretativa del Regolamento. Per questo avevamo chiesto una
sospensione, per discutere il cambiamento del Regolamento delle concessioni.
Quale era il senso, per intenderci? Siamo in un momento di grande crisi, ma siamo
anche in un momento in cui i concessionari investono sempre meno: investono in
rigenerazione energetica, in fotovoltaico, eccetera. Non riusciamo a riequilibrare
quell'80:20 in un rapporto più normale? Allora andiamo verso un rapporto che alcuni
indicano del 50:50, alcuni addirittura dicono che le spese fisse dei canoni dovrebbero
essere a carico del concessionario, ripensando in generale quello che pagano di
affitto. Ma il senso che noi mettiamo in campo non è tanto solo il rapporto di queste
utenze; il senso più profondo è che, a seconda degli investimenti fatti in campo
energetico, se il concessionario investe per fare i doppi vetri o il solare termico,
allora la Città spenderà meno in termini di utenza e potrà anche pensare di lasciare
quel rapporto 80/20.
Qualora non fosse così, e quindi non siamo incentivati di fatto a far fare i lavori,
allora il rapporto deve essere ripensato, perché finché vengono gestiti dalle
Circoscrizioni, le spese di utenza vengono pagate dall'Amministrazione centrale.
Oggi la Circoscrizione Barriera di Milano, dopo che esternalizzerà questo nuovo
impianto, dovrà pagare il 70% delle utenze, aggravando quindi il problema del
rapporto con il decentramento.
Per ritornare al merito della discussione, noi avevamo detto di cambiare il
Regolamento e di iniziare con le nuove esternalizzazioni. l'Assessore Gallo ci dice
che questa deliberazione è bloccata da dicembre, quindi non possiamo continuare a
lasciarla in Consiglio. Per cui noi abbiamo chiesto almeno di emendarla in tal senso,
poi proporremo un nuovo Regolamento.
Io capisco che gli Uffici dicano che tecnicamente, se noi emendiamo col 50/50, le
proporzioni sugli investimenti non sono ancora fatte e non sono scritte; ma non può
essere il Consiglio Comunale a dire esattamente quali sono i parametri e quali sono
le tabelle. Il Consiglio dà degli indirizzi e la Giunta li accoglie.
Pertanto, le soluzioni sono tre: prima, cambiamo le percentuali, e questo si può fare
anche adesso; cioè invece del 70:30 proviamo a livellarlo a 60:40, proviamo a fare
una mediazione. Seconda, riportiamo il provvedimento in Commissione. Terza,
rivediamo il Regolamento. Decida l'Assessore. Io non ho paura che venga respinto
un emendamento, va benissimo. Possiamo tentare una mediazione per cambiare le
percentuali, o rivedere la deliberazione in Commissione, o rivedere in qualche modo
il Regolamento. Decida l'Assessore.
L'unica cosa importante è che questa Città, per la fretta di deliberare, non cambi mai
il sistema. Guardate che noi continuiamo a parlare di crisi e poi non ci mettiamo a
ragionare e a reinterpretare sia il rapporto con le Circoscrizioni, sia il rapporto con il
decentramento, sia il rapporto con i privati che sostengono al posto del pubblico i
grandi sforzi anche dello sport sociale.
Io credo che l'Assessore abbia capito bene e si sia messo a disposizione di questo
cambiamento, però vogliamo vedere le misure concrete e vogliamo inoltre che non si
dica, ogni volta, che la prossima deliberazione avrà queste modifiche, perché già
oggi si possono cambiare queste deliberazioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Questa è stata una discussione importante e credo che tutti abbiano dato un
contributo in Commissione, maggioranza e opposizioni. Al riguardo, ringrazio tutti
gli interventi.
Io credo che siamo in una condizione di questo genere: noi abbiamo una richiesta
pressante, che arriva dalla Circoscrizione 6, di esternalizzare quell'impianto, poiché
non ci sono le risorse umane per poterlo gestire direttamente, come è stato fatto
finora.
Questa è una richiesta che è stata votata all'unanimità da quel Consiglio di
Circoscrizione e, ovviamente, il Consiglio Comunale, per motivi di Regolamento e di
Statuto, ha l'obbligo di discutere e valutare la decisione presa dal Consiglio di
Circoscrizione.
Io credo che la valutazione debba essere positiva, andando incontro a questa esigenza
del territorio, tenendo conto di due fatti. Innanzitutto, noi ci troviamo con un
Regolamento che arriva dal passato e da una situazione diversa, anche dal punto di
vista delle questioni che riguardano l'adeguamento ambientale e la possibilità di fare
uno studio attraverso gli Uffici dell'Amministrazione comunale, per riuscire a
impiegare meglio le risorse e avere un risparmio per la Città.
Ora, mi rendo conto che le questioni che poneva il Consigliere Grimaldi siano
importanti; altrettanto vero è che è impossibile, credo, in poche settimane riuscire ad
avere un quadro complessivo e completo di quello che è una regolamentazione di
questa portata: parliamo di tutte le utenze di tutte le concessioni sportive della Città.
Quindi, chiedo che la Commissione sia la sede nella quale dall'Amministrazione
comunale discuta un nuovo progetto di Regolamento, che consenta di risparmiare sui
costi delle esternalizzazione.
Inoltre, bisognerà riqualificare dal punto di vista ambientale tutto ciò che riguarda lo
sport della città. Abbiamo tante possibilità per farlo e tanti operatori saranno in
quella direzione.
Chiederò, ovviamente, al Consiglio di votare positivamente questa deliberazione,
prendendoci però l'impegno pubblico - che rimane non solo a verbale del Consiglio,
ma anche della Commissione - che nelle prossime sedute, con l'Assessore
valuteremo tutte le esternalizzazione e discuteremo del Regolamento.
Per cui facciamo prima il Regolamento, una volta che il Regolamento sarà discusso e
approvato, passeremo all'eventuale approvazione di deliberezioni di questa portata,
non quelle che derivano direttamente dalla nostra volontà, ma quelle che sono
esternalizzazioni che arrivano dal territorio e che comportano l'impossibilità di
continuare con questa situazione, che è impossibile. Ne vedremo ancora altre; per
quanto riguarda la piscina, abbiamo mandato un elenco a tutti i Consiglieri.
Io chiedo che si proceda in questo modo, che mi sembra corretto per tutti e che in
qualche modo vada incontro alle esigenze dell'Amministrazione e di tutti i Gruppi
politici, che giustamente intendono dire la loro sul Regolamento, che attualmente
forse è un po' datato e ha bisogno di una rivisitazione complessiva.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Il Consigliere Grimaldi, a mio giudizio, non ha torto, però credo che sia necessario
andare per gradi in questo mondo dello sport; nel senso che è già importantissimo, a
mio modesto giudizio, che l'Assessore abbia inserito all'interno della deliberazione
un emendamento che riguarda le fideiussioni, perché le fideiussioni sono
l'argomento centrale per dare sviluppo allo sport vero, quello fatto con coscienza,
con investimenti seri, non a discapito delle casse comunali, ma a favore della
collettività.
Quindi, Assessore, questo segnale sulle fideiussioni è stato importante, addirittura
troppo morbido, se vuole, rispetto al testo del suo emendamento, perché in questo
caso si valuta ancora se l'Amministrazione civica abbia delle risorse a disposizione:
secondo me, è anche esagerato. Potevamo sin d'ora dire chiaramente che chiunque
prenda o prenderà un impianto del Comune non avrà più i benefici delle fideiussioni,
perché - lo dico a favore di coloro che questo argomento magari non lo trattano fino
in fondo - le fideiussioni molte volte sono state l'ancora di salvezza di alcune
associazioni che hanno promesso di fare una cosa, non hanno avuto i soldi per
mantenere questa promessa e il Comune ci ha dovuto mettere le risorse.
Sostanzialmente, ci ha rimesso la Città di Torino.
Pertanto, Assessore, premiamo il suo lavoro collegiale di azione in Commissione e
anche questo tipo di rapporto sulle fideiussioni, che secondo me è un aspetto molto
importante. Lo stesso Consigliere Liardo in Commissione aveva dato parere
favorevole alla deliberazione per mandarla in Aula. Io stesso - lo dico a beneficio del
Consigliere Grimaldi - avevo degli emendamenti sui posti di lavoro, ma ho evitato di
presentarli, visto che in occasione della precedente esternalizzazione, dove erano
previsti degli emendamenti del sottoscritto, il Consigliere Paolino aveva chiesto che
il Regolamento venisse modificato, perché fino ad allora non avremmo potuto fare
degli emendamenti che avessero un senso.
Io credo, Consigliere Paolino, che i posti di lavoro debbano essere un elemento
premiante per coloro che fanno questo tipo di attività. È chiaro che in questo caso
non ho presentato l'emendamento perché non è in linea con il Regolamento. Quindi,
faccio mio l'auspicio del Consigliere Cassiani - e spero che lo mantenga a tutti gli
effetti - di arrivare in Commissione a modificare questo Regolamento, perché c'è
tanto di bisogno in questo senso.
Perciò noi voteremo favorevolmente alla proposta di deliberazione e auspichiamo
che quanto prima arrivi in Commissione l'elemento Regolamento degli impianti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Proprio una brevissima considerazione, anche perché tutto quello che c'era da dire è
stato detto dal Consigliere che mi ha preceduto.
Durante i lavori in Commissione, mi sono trovato in una situazione un po'
imbarazzante, perchè il mio voto era abbastanza determinante per mandare avanti.
L'ho fatto proprio perché conosco la realtà di quel territorio e bisogna sicuramente
procedere in maniera spedita per poter consentire la fruizione di quell'impianto. Di
conseguenza, non me la sentito assolutamente di bloccare il passaggio in Consiglio,
di conseguenza la mia scelta è stata in coerenza sul territorio. Ovviamente, il voto
l'ha già annunciato il mio Capogruppo.
Volevo solo riprendere, ma non in tono polemico: quando le cose sono di buonsenso,
io non sono così distruttivo come si va dicendo. Il discorso del Consigliere Grimaldi
veramente l'ho sentito di buonsenso, l'ho sentito fare da tutti i membri
dell'opposizione. Oggi ho scoperto che anche lui, in Aula, la pensa comunque come
noi. Comunque il voto, come ha annunciato il Capogruppo, sarà favorevole.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola il Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Io non voglio rubare altro tempo all'Aula, anche perché questi dibattiti sono
sicuramente da portare all'attenzione della Commissione. Credo che in questa fase di
approvazione in Sala Rossa sia importante fare in modo che queste strutture tornino a
rivivere più in fretta possibile, perché quando abbiamo degli impianti che non
rispondono più alle esigenze della popolazione, è importante che soprattutto le
procedure vadano in fretta.
Noi abbiamo un sistema degli impianti sportivi che richiede dei passaggi molto
lunghi; soprattutto quando sono di rilevanza circoscrizionale, prima che arriviamo
all'iter definitivo passa molto tempo, a differenza di alcune deliberazioni di natura
patrimoniale, che prevedono solo l'approvazione della Giunta e in questo caso il
Consiglio difficilmente riesce a fare un controllo appurato. Su queste deliberazioni
credo sia importante il contributo dei Consiglieri comunali.
Io volevo solo far notare questo; ma il tema potrà essere oggetto di dibattito in
Commissione per una regolamentazione, anche perché noi abbiamo iniziato a parlare
di utenze quando i problemi hanno spinto l'Amministrazione ha confrontarsi su
questo tema e, chiaramente, in un periodo di difficoltà economiche, il tema delle
utenze è un tema importante.
Io volevo solo sollevare questa difficoltà, che potrà presentarsi in futuro, perché noi
abbiamo diversi impianti. In più, le concessioni durano tanto tempo, dai cinque ai
vent'anni e ci sono concessioni che sono state approvate sei, sette anni fa, dove ci
sono tutte le utenze a carico della Città. Ci sono altre concessioni, invece, in cui le
utenze sono tutte a carico del concessionario e ci sono le utenze classiche 80:20, poi
abbiamo iniziato un percorso in cui questo rapporto si riduceva. Il problema è che
abbiamo tante concessioni con delle regole diverse.
Io mi pongo anche un problema di questa natura: noi abbiamo anche delle tariffe che
sono basate su dei parametri: i campi da calcio a 7, i campi da calcio a 5; un discorso
a parte sono le piscine, che hanno dei costi molto elevati di utenze, però questi
incidono anche sui costi dell'Amministrazione. Io dico che si tratta anche di un
problema di concorrenza, perché se c'è un impianto che paga tutte le utenze, un altro
impianto che paga 80:20 e un altro che paga 70:30, alla fine le tariffe sono uguali per
tutti. Questo è anche un tema da tenere in considerazione.
Non voglio rubare altro tempo all'Aula. Chiaramente esprimo il mio voto favorevole,
però su questi temi dovremo confrontarci, per avere una linea comune almeno per i
prossimi cinque anni di questa Amministrazione, vedendo caso per caso, poi sarà
sempre la politica a decidere.
Inoltre, teniamo presente che ci sono le vecchie concessioni, che non possiamo
modificare, creando una disparità di trattamento tra una nuova concessione e una
concessione di qualche anno fa, perché ciò potrebbe creare dei problemi al mercato e
anche alla stessa sopravvivenza delle società sportive, perché le società sportive
devono sopravvivere.
Ovviamente, il tema delle fideiussioni è importante, perché consente di eseguire i
lavori, altrimenti queste persone devono avere dei beni immobili per poter iniziare i
lavori.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
La discussione è stata un po' anticipata, nel senso che certe cose io le avrei dette
dopo, ma sono contenta che siano state anticipate da altri miei Colleghi della
maggioranza.
Mi dispiace perché, anche se l'Assessore non l'ha ancora dichiarato, immagino che i
nostri emendamenti verranno respinti. Spero di sbagliarmi, ma non credo.
Sono molto contenta, però, che almeno in questa sede si sia deciso, e mi sembra che
anche la maggioranza sia favorevole, di avviare un dibattito sul tema del
Regolamento, con una Commissione consiliare apposita. Molti Consiglieri l'hanno
chiesto, per questo motivo sono molto soddisfatta e ringrazio anche il Presidente di
Commissione.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
Qual è il parere della Giunta?

GALLO Stefano (Assessore)
Il parere è negativo per l'emendamento n. 10 e per l'emendamento presentato dai
Consiglieri Appendino, Bertola e Grimaldi. Poiché c'è un parere tecnico negativo,
vorrei aggiungere però alcune considerazioni, per evitare che vengano attribuite cose
dette e non dette.
In Commissione, ho già dato la mia disponibilità a confrontarmi con tutti i
Consiglieri sulle proposte di revisione del Regolamento, sia in Commissione sia fuori
dalla Commissione. Confermo in Aula questa mia disponibilità, come ho già detto ai
firmatari di questi emendamenti.
È chiaro che gli emendamenti devono essere applicabili da parte degli Uffici, questo
è stato uno dei motivi per cui la non chiara enucleazione di questi emendamenti ha
portato a esprimere parere negativo.
Ciò non di meno, riconfermo ai firmatari la disponibilità, al di là della discussione,
anche a recepire i suggerimenti per modificare il Regolamento e con questo impegno
- come ho già detto ai firmatari - procederemo con i lavori nel proseguo del mandato.
Mi preme inoltre sottolineare come non ci sia un nesso causa-effetto tra la revisione
del Regolamento e gli emendamenti, poiché se alcuni emendamenti presentati
fossero stati tecnicamente compatibili, sarebbero stati compatibili già oggi col
Regolamento attuale. Infatti, ricordo ai firmatari (cosa che forse prima ho
sottolineato in maniera non troppo evidente, ma lo ricordo adesso) che
l'emendamento di Giunta che ha scaturito il 70:30 dalla base di gara
dell'esternalizzazione, recepisce proprio un - seppur primordiale - inizio di
recepimento del ragionamento fatto in questa sede dai Consiglieri, che evidentemente
va intercalato anche rispetto alla peculiarità di ogni singolo impianto.
Quindi, come ho già detto in diverse sedute di Commissione, sono disponibile a
confrontarmi su questo argomento.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Astenuti 1, favorevoli 32, contrari nessuno.
L'emendamento n. 1 è approvato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Favorevoli 24, astenuti 1.
L'emendamento n. 2 è approvato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Favorevoli 27, astenuti nessuno, contrari nessuno.
L'emendamento n. 3 è approvato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Favorevoli 28, nessun astenuto, nessun contrario.
L'emendamento n. 4 è approvato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Favorevoli 29, astenuti 1, nessun contrario.
L'emendamento n. 5 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Favorevoli 29, astenuti 1, nessun contrario.
L'emendamento n. 6 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 7.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 26, astenuti nessuno, favorevoli 9, contrari 17.
L'emendamento n. 7 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 7 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. .
L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
Presenti 29, favorevoli 29.
L'emendamento n. 8 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 9, presentato dall'Assessore Gallo, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
Presenti 29, favorevoli 29.
L'emendamento n. 9 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 10.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10:
Presenti 27, favorevoli 6, contrari 21.
L'emendamento n. 10 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 10 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. .
Non essendoci altre richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in
votazione la proposta di deliberazione così emendata:
Presenti 31, astenuti 2, favorevoli 29.
La proposta di deliberazione è approvata.
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