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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201104059/010, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2011, avente per oggetto: "Esternalizzazione per la gestione sociale dell'impianto sportivo comunale 'Mercadante' sito in via Mercadante n. 133. Approvazione." FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 4/10/2011 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati dieci emendamenti. La parola all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Su questa deliberazione, che è un provvedimento per la esternalizzazione della gestione dell'impianto Mercadante, abbiamo recepito alcuni indirizzi della Commissione, presentando degli emendamenti di Giunta. Uno per quanto riguarda il vecchio indirizzo della scorsa seduta, per la specificazione dell'aliquota IVA. Uno per quanto riguarda la suddivisione dei punteggi del bando, che in questo senso venivano tolti due punti alla pagina 5, articolo 3, sul progetto tecnico, per aggiungerli alla parte offerta economica. Ho presentato un altro emendamento, in quanto alla fine della Commissione mi era stata rappresentata - e ho condiviso, insieme al Presidente della Circoscrizione - la necessità di aumentare la percentuale dei costi a carico del concessionario come base di gara. Quindi, abbiamo recepito tutte le indicazioni della Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Volevo chiedere all'Assessore di esprimere un parere sugli emendamenti che abbiamo proposto e di spiegare il motivo per cui il parere tecnico è sfavorevole, perché sinceramente, da quanto è scritto, non riesco a capire le motivazioni sottostanti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Io vorrei che ricostruissimo assieme la vicenda, altrimenti rischia di esserci un malinteso fra la maggioranza e la Giunta e in generale anche nelle attività di Commissione. Lo scorso mese alcuni Consiglieri, tra cui il Consigliere Ventura e alcuni Consiglieri di opposizione, avevano rilevato alcune criticità sulle nuove esternalizzazioni. Io, fra i tanti Consiglieri, chiedevo di dividere l'andamento delle deliberazioni, cioè che le ultime deliberazioni della precedente tornata amministrativa fossero riproposte e ridiscusse, e che alcune nuove esternalizzazioni fossero, invece, riproposte in una nuova chiave interpretativa del Regolamento. Per questo avevamo chiesto una sospensione, per discutere il cambiamento del Regolamento delle concessioni. Quale era il senso, per intenderci? Siamo in un momento di grande crisi, ma siamo anche in un momento in cui i concessionari investono sempre meno: investono in rigenerazione energetica, in fotovoltaico, eccetera. Non riusciamo a riequilibrare quell'80:20 in un rapporto più normale? Allora andiamo verso un rapporto che alcuni indicano del 50:50, alcuni addirittura dicono che le spese fisse dei canoni dovrebbero essere a carico del concessionario, ripensando in generale quello che pagano di affitto. Ma il senso che noi mettiamo in campo non è tanto solo il rapporto di queste utenze; il senso più profondo è che, a seconda degli investimenti fatti in campo energetico, se il concessionario investe per fare i doppi vetri o il solare termico, allora la Città spenderà meno in termini di utenza e potrà anche pensare di lasciare quel rapporto 80/20. Qualora non fosse così, e quindi non siamo incentivati di fatto a far fare i lavori, allora il rapporto deve essere ripensato, perché finché vengono gestiti dalle Circoscrizioni, le spese di utenza vengono pagate dall'Amministrazione centrale. Oggi la Circoscrizione Barriera di Milano, dopo che esternalizzerà questo nuovo impianto, dovrà pagare il 70% delle utenze, aggravando quindi il problema del rapporto con il decentramento. Per ritornare al merito della discussione, noi avevamo detto di cambiare il Regolamento e di iniziare con le nuove esternalizzazioni. l'Assessore Gallo ci dice che questa deliberazione è bloccata da dicembre, quindi non possiamo continuare a lasciarla in Consiglio. Per cui noi abbiamo chiesto almeno di emendarla in tal senso, poi proporremo un nuovo Regolamento. Io capisco che gli Uffici dicano che tecnicamente, se noi emendiamo col 50/50, le proporzioni sugli investimenti non sono ancora fatte e non sono scritte; ma non può essere il Consiglio Comunale a dire esattamente quali sono i parametri e quali sono le tabelle. Il Consiglio dà degli indirizzi e la Giunta li accoglie. Pertanto, le soluzioni sono tre: prima, cambiamo le percentuali, e questo si può fare anche adesso; cioè invece del 70:30 proviamo a livellarlo a 60:40, proviamo a fare una mediazione. Seconda, riportiamo il provvedimento in Commissione. Terza, rivediamo il Regolamento. Decida l'Assessore. Io non ho paura che venga respinto un emendamento, va benissimo. Possiamo tentare una mediazione per cambiare le percentuali, o rivedere la deliberazione in Commissione, o rivedere in qualche modo il Regolamento. Decida l'Assessore. L'unica cosa importante è che questa Città, per la fretta di deliberare, non cambi mai il sistema. Guardate che noi continuiamo a parlare di crisi e poi non ci mettiamo a ragionare e a reinterpretare sia il rapporto con le Circoscrizioni, sia il rapporto con il decentramento, sia il rapporto con i privati che sostengono al posto del pubblico i grandi sforzi anche dello sport sociale. Io credo che l'Assessore abbia capito bene e si sia messo a disposizione di questo cambiamento, però vogliamo vedere le misure concrete e vogliamo inoltre che non si dica, ogni volta, che la prossima deliberazione avrà queste modifiche, perché già oggi si possono cambiare queste deliberazioni. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca Questa è stata una discussione importante e credo che tutti abbiano dato un contributo in Commissione, maggioranza e opposizioni. Al riguardo, ringrazio tutti gli interventi. Io credo che siamo in una condizione di questo genere: noi abbiamo una richiesta pressante, che arriva dalla Circoscrizione 6, di esternalizzare quell'impianto, poiché non ci sono le risorse umane per poterlo gestire direttamente, come è stato fatto finora. Questa è una richiesta che è stata votata all'unanimità da quel Consiglio di Circoscrizione e, ovviamente, il Consiglio Comunale, per motivi di Regolamento e di Statuto, ha l'obbligo di discutere e valutare la decisione presa dal Consiglio di Circoscrizione. Io credo che la valutazione debba essere positiva, andando incontro a questa esigenza del territorio, tenendo conto di due fatti. Innanzitutto, noi ci troviamo con un Regolamento che arriva dal passato e da una situazione diversa, anche dal punto di vista delle questioni che riguardano l'adeguamento ambientale e la possibilità di fare uno studio attraverso gli Uffici dell'Amministrazione comunale, per riuscire a impiegare meglio le risorse e avere un risparmio per la Città. Ora, mi rendo conto che le questioni che poneva il Consigliere Grimaldi siano importanti; altrettanto vero è che è impossibile, credo, in poche settimane riuscire ad avere un quadro complessivo e completo di quello che è una regolamentazione di questa portata: parliamo di tutte le utenze di tutte le concessioni sportive della Città. Quindi, chiedo che la Commissione sia la sede nella quale dall'Amministrazione comunale discuta un nuovo progetto di Regolamento, che consenta di risparmiare sui costi delle esternalizzazione. Inoltre, bisognerà riqualificare dal punto di vista ambientale tutto ciò che riguarda lo sport della città. Abbiamo tante possibilità per farlo e tanti operatori saranno in quella direzione. Chiederò, ovviamente, al Consiglio di votare positivamente questa deliberazione, prendendoci però l'impegno pubblico - che rimane non solo a verbale del Consiglio, ma anche della Commissione - che nelle prossime sedute, con l'Assessore valuteremo tutte le esternalizzazione e discuteremo del Regolamento. Per cui facciamo prima il Regolamento, una volta che il Regolamento sarà discusso e approvato, passeremo all'eventuale approvazione di deliberezioni di questa portata, non quelle che derivano direttamente dalla nostra volontà, ma quelle che sono esternalizzazioni che arrivano dal territorio e che comportano l'impossibilità di continuare con questa situazione, che è impossibile. Ne vedremo ancora altre; per quanto riguarda la piscina, abbiamo mandato un elenco a tutti i Consiglieri. Io chiedo che si proceda in questo modo, che mi sembra corretto per tutti e che in qualche modo vada incontro alle esigenze dell'Amministrazione e di tutti i Gruppi politici, che giustamente intendono dire la loro sul Regolamento, che attualmente forse è un po' datato e ha bisogno di una rivisitazione complessiva. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Il Consigliere Grimaldi, a mio giudizio, non ha torto, però credo che sia necessario andare per gradi in questo mondo dello sport; nel senso che è già importantissimo, a mio modesto giudizio, che l'Assessore abbia inserito all'interno della deliberazione un emendamento che riguarda le fideiussioni, perché le fideiussioni sono l'argomento centrale per dare sviluppo allo sport vero, quello fatto con coscienza, con investimenti seri, non a discapito delle casse comunali, ma a favore della collettività. Quindi, Assessore, questo segnale sulle fideiussioni è stato importante, addirittura troppo morbido, se vuole, rispetto al testo del suo emendamento, perché in questo caso si valuta ancora se l'Amministrazione civica abbia delle risorse a disposizione: secondo me, è anche esagerato. Potevamo sin d'ora dire chiaramente che chiunque prenda o prenderà un impianto del Comune non avrà più i benefici delle fideiussioni, perché - lo dico a favore di coloro che questo argomento magari non lo trattano fino in fondo - le fideiussioni molte volte sono state l'ancora di salvezza di alcune associazioni che hanno promesso di fare una cosa, non hanno avuto i soldi per mantenere questa promessa e il Comune ci ha dovuto mettere le risorse. Sostanzialmente, ci ha rimesso la Città di Torino. Pertanto, Assessore, premiamo il suo lavoro collegiale di azione in Commissione e anche questo tipo di rapporto sulle fideiussioni, che secondo me è un aspetto molto importante. Lo stesso Consigliere Liardo in Commissione aveva dato parere favorevole alla deliberazione per mandarla in Aula. Io stesso - lo dico a beneficio del Consigliere Grimaldi - avevo degli emendamenti sui posti di lavoro, ma ho evitato di presentarli, visto che in occasione della precedente esternalizzazione, dove erano previsti degli emendamenti del sottoscritto, il Consigliere Paolino aveva chiesto che il Regolamento venisse modificato, perché fino ad allora non avremmo potuto fare degli emendamenti che avessero un senso. Io credo, Consigliere Paolino, che i posti di lavoro debbano essere un elemento premiante per coloro che fanno questo tipo di attività. È chiaro che in questo caso non ho presentato l'emendamento perché non è in linea con il Regolamento. Quindi, faccio mio l'auspicio del Consigliere Cassiani - e spero che lo mantenga a tutti gli effetti - di arrivare in Commissione a modificare questo Regolamento, perché c'è tanto di bisogno in questo senso. Perciò noi voteremo favorevolmente alla proposta di deliberazione e auspichiamo che quanto prima arrivi in Commissione l'elemento Regolamento degli impianti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Proprio una brevissima considerazione, anche perché tutto quello che c'era da dire è stato detto dal Consigliere che mi ha preceduto. Durante i lavori in Commissione, mi sono trovato in una situazione un po' imbarazzante, perchè il mio voto era abbastanza determinante per mandare avanti. L'ho fatto proprio perché conosco la realtà di quel territorio e bisogna sicuramente procedere in maniera spedita per poter consentire la fruizione di quell'impianto. Di conseguenza, non me la sentito assolutamente di bloccare il passaggio in Consiglio, di conseguenza la mia scelta è stata in coerenza sul territorio. Ovviamente, il voto l'ha già annunciato il mio Capogruppo. Volevo solo riprendere, ma non in tono polemico: quando le cose sono di buonsenso, io non sono così distruttivo come si va dicendo. Il discorso del Consigliere Grimaldi veramente l'ho sentito di buonsenso, l'ho sentito fare da tutti i membri dell'opposizione. Oggi ho scoperto che anche lui, in Aula, la pensa comunque come noi. Comunque il voto, come ha annunciato il Capogruppo, sarà favorevole. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola il Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Io non voglio rubare altro tempo all'Aula, anche perché questi dibattiti sono sicuramente da portare all'attenzione della Commissione. Credo che in questa fase di approvazione in Sala Rossa sia importante fare in modo che queste strutture tornino a rivivere più in fretta possibile, perché quando abbiamo degli impianti che non rispondono più alle esigenze della popolazione, è importante che soprattutto le procedure vadano in fretta. Noi abbiamo un sistema degli impianti sportivi che richiede dei passaggi molto lunghi; soprattutto quando sono di rilevanza circoscrizionale, prima che arriviamo all'iter definitivo passa molto tempo, a differenza di alcune deliberazioni di natura patrimoniale, che prevedono solo l'approvazione della Giunta e in questo caso il Consiglio difficilmente riesce a fare un controllo appurato. Su queste deliberazioni credo sia importante il contributo dei Consiglieri comunali. Io volevo solo far notare questo; ma il tema potrà essere oggetto di dibattito in Commissione per una regolamentazione, anche perché noi abbiamo iniziato a parlare di utenze quando i problemi hanno spinto l'Amministrazione ha confrontarsi su questo tema e, chiaramente, in un periodo di difficoltà economiche, il tema delle utenze è un tema importante. Io volevo solo sollevare questa difficoltà, che potrà presentarsi in futuro, perché noi abbiamo diversi impianti. In più, le concessioni durano tanto tempo, dai cinque ai vent'anni e ci sono concessioni che sono state approvate sei, sette anni fa, dove ci sono tutte le utenze a carico della Città. Ci sono altre concessioni, invece, in cui le utenze sono tutte a carico del concessionario e ci sono le utenze classiche 80:20, poi abbiamo iniziato un percorso in cui questo rapporto si riduceva. Il problema è che abbiamo tante concessioni con delle regole diverse. Io mi pongo anche un problema di questa natura: noi abbiamo anche delle tariffe che sono basate su dei parametri: i campi da calcio a 7, i campi da calcio a 5; un discorso a parte sono le piscine, che hanno dei costi molto elevati di utenze, però questi incidono anche sui costi dell'Amministrazione. Io dico che si tratta anche di un problema di concorrenza, perché se c'è un impianto che paga tutte le utenze, un altro impianto che paga 80:20 e un altro che paga 70:30, alla fine le tariffe sono uguali per tutti. Questo è anche un tema da tenere in considerazione. Non voglio rubare altro tempo all'Aula. Chiaramente esprimo il mio voto favorevole, però su questi temi dovremo confrontarci, per avere una linea comune almeno per i prossimi cinque anni di questa Amministrazione, vedendo caso per caso, poi sarà sempre la politica a decidere. Inoltre, teniamo presente che ci sono le vecchie concessioni, che non possiamo modificare, creando una disparità di trattamento tra una nuova concessione e una concessione di qualche anno fa, perché ciò potrebbe creare dei problemi al mercato e anche alla stessa sopravvivenza delle società sportive, perché le società sportive devono sopravvivere. Ovviamente, il tema delle fideiussioni è importante, perché consente di eseguire i lavori, altrimenti queste persone devono avere dei beni immobili per poter iniziare i lavori. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara La discussione è stata un po' anticipata, nel senso che certe cose io le avrei dette dopo, ma sono contenta che siano state anticipate da altri miei Colleghi della maggioranza. Mi dispiace perché, anche se l'Assessore non l'ha ancora dichiarato, immagino che i nostri emendamenti verranno respinti. Spero di sbagliarmi, ma non credo. Sono molto contenta, però, che almeno in questa sede si sia deciso, e mi sembra che anche la maggioranza sia favorevole, di avviare un dibattito sul tema del Regolamento, con una Commissione consiliare apposita. Molti Consiglieri l'hanno chiesto, per questo motivo sono molto soddisfatta e ringrazio anche il Presidente di Commissione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. Qual è il parere della Giunta? GALLO Stefano (Assessore) Il parere è negativo per l'emendamento n. 10 e per l'emendamento presentato dai Consiglieri Appendino, Bertola e Grimaldi. Poiché c'è un parere tecnico negativo, vorrei aggiungere però alcune considerazioni, per evitare che vengano attribuite cose dette e non dette. In Commissione, ho già dato la mia disponibilità a confrontarmi con tutti i Consiglieri sulle proposte di revisione del Regolamento, sia in Commissione sia fuori dalla Commissione. Confermo in Aula questa mia disponibilità, come ho già detto ai firmatari di questi emendamenti. È chiaro che gli emendamenti devono essere applicabili da parte degli Uffici, questo è stato uno dei motivi per cui la non chiara enucleazione di questi emendamenti ha portato a esprimere parere negativo. Ciò non di meno, riconfermo ai firmatari la disponibilità, al di là della discussione, anche a recepire i suggerimenti per modificare il Regolamento e con questo impegno - come ho già detto ai firmatari - procederemo con i lavori nel proseguo del mandato. Mi preme inoltre sottolineare come non ci sia un nesso causa-effetto tra la revisione del Regolamento e gli emendamenti, poiché se alcuni emendamenti presentati fossero stati tecnicamente compatibili, sarebbero stati compatibili già oggi col Regolamento attuale. Infatti, ricordo ai firmatari (cosa che forse prima ho sottolineato in maniera non troppo evidente, ma lo ricordo adesso) che l'emendamento di Giunta che ha scaturito il 70:30 dalla base di gara dell'esternalizzazione, recepisce proprio un - seppur primordiale - inizio di recepimento del ragionamento fatto in questa sede dai Consiglieri, che evidentemente va intercalato anche rispetto alla peculiarità di ogni singolo impianto. Quindi, come ho già detto in diverse sedute di Commissione, sono disponibile a confrontarmi su questo argomento. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Gallo, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Astenuti 1, favorevoli 32, contrari nessuno. L'emendamento n. 1 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Gallo, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Favorevoli 24, astenuti 1. L'emendamento n. 2 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Gallo, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Favorevoli 27, astenuti nessuno, contrari nessuno. L'emendamento n. 3 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Gallo, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Favorevoli 28, nessun astenuto, nessun contrario. L'emendamento n. 4 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Gallo, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: Favorevoli 29, astenuti 1, nessun contrario. L'emendamento n. 5 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Gallo, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Favorevoli 29, astenuti 1, nessun contrario. L'emendamento n. 6 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 7. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7: Presenti 26, astenuti nessuno, favorevoli 9, contrari 17. L'emendamento n. 7 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 7 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Gallo, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8: Presenti 29, favorevoli 29. L'emendamento n. 8 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 9, presentato dall'Assessore Gallo, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9: Presenti 29, favorevoli 29. L'emendamento n. 9 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 10. Il parere della Giunta è negativo. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10: Presenti 27, favorevoli 6, contrari 21. L'emendamento n. 10 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 10 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Non essendoci altre richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 31, astenuti 2, favorevoli 29. La proposta di deliberazione è approvata. |