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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201100992/052, presentata dalla Giunta Comunale in data 1 marzo 2011, avente per oggetto: "Realizzazione di un parcheggio da destinare a pertinenza di immobili privati, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, della legge 24 marzo 1989 n. 122 e s.m.i., mediante la concessione del diritto di superficie di Piazza Don Albera. Approvazione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 5/10/2011 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presenti quattro emendamenti. La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Se l'Aula me lo permette, non illustro di nuovo il preambolo del testo, anche perché nella narrativa si parla nuovamente dell'applicazione della legge Tognoli e di tutte le casistiche con le quali la Città ha affrontato e ha sfruttato le norme di questa legge, per una nuova mobilità e per l'organizzazione e la realizzazione di alcuni parcheggi. Stiamo parlando sempre di un parcheggio pertinenziale, nella zona retrostante Piazza della Repubblica, quindi nel cuore di Porta Palazzo, e ci riferiamo a un cantiere che vedrà l'intera costruzione del parcheggio in Piazza Don Albera. In questo caso però, al contrario della deliberazione precedente (lo segnalo come differenza particolarmente interessante), la riqualificazione dell'area non vedrà protagonista solo ed esclusivamente Piazza Don Albera, che comunque sarà protagonista di una forte riqualificazione (questo strumento ci permetterà, quindi, di risistemare la parte superficiale), ma tutta Via Priocca, quindi la parte della Via che si allunga verso Piazza della Repubblica, sarà sostanzialmente oggetto di una revisione e di una riqualificazione. Segnalo che la richiesta non è una semplice volontà dell'Amministrazione, ma c'è una forte volontà dei residenti: un gruppo di cittadini residenti ha chiesto da tempo un intervento per la riqualificazione dell'area. Questo intervento era stato discusso anche nella precedente tornata amministrativa dall'Assessorato alle Politiche per l'Integrazione, perché ovviamente tutta quell'area ha un importante impatto anche dal punto di vista del tessuto urbano. Quindi, riteniamo che riqualificare quell'area abbia un significato, oltre che dal punto di vista della mobilità, anche dal punto di vista sociale. Brevissime caratteristiche del parcheggio: anche in questo caso parliamo da un minimo di uno a un massimo di due piani, organizzato a box; un minimo di 60 posti auto, fino a un massimo realizzabile, a seconda degli spazi disponibili, di un centinaio circa di posti auto. Siamo in un'area che presenta una pendenza del suolo, quindi questa pendenza verrà sfruttata anche per la realizzazione dell'area di accesso al parcheggio. L'intera riqualificazione della Piazza prevede la riorganizzazione delle aree di incrocio, degli stalli di sosta, degli stessi marciapiedi, ma anche l'inserimento di un filare di alberi di medie dimensioni. Anche qui parliamo di una concessione di novant'anni; il versamento dell'onere di concessionario, come base di gara, è di 180.000,00 Euro; quindi, 3.000 euro a posto auto, ovviamente leggermente più basso rispetto a quello della deliberazione precedente. Il procedimento sarà il medesimo descritto in precedenza, quindi preliminare, definitivo, realizzazione del progetto, passaggio in Commissione - come veniva ricordato prima - per l'illustrazione, prima della deliberazione definitiva della Giunta Comunale. La Settima Circoscrizione ha già espresso parere favorevole in data 3 febbraio 2011: lo ricordo per completezza di informazione. Anche in questo caso gli elementi di valutazione che verranno tenuti in considerazione dalla Commissione Tecnica dei funzionari della Città sono sicuramente il numero di posti autorizzati, sicuramente l'offerta economica, ma anche (lo dico anche a salvaguardia delle sollecitazioni che arrivano in maniera chiara dalla Commissione e anche dalle forze di opposizione che sono intervenute sulla precedente deliberazione) il tempo di esecuzione, per organizzarci in maniera da avere il minore impatto possibile sulla cittadinanza, e ovviamente la qualità del progetto. Per qualità del progetto intendiamo tutto quello che riguarda anche la parte della riqualificazione. Per quanto ovvio, quindi, chiedo al Consiglio Comunale di approvare la deliberazione che ho appena proposto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 23, favorevoli 22, contrari 1. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 2 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 3 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 4 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 23, favorevoli 21, contrari 2. La proposta di delibera è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 22, favorevoli 22. L'immediata eseguibilità è concessa. |