| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201100988/052, presentata dalla Giunta Comunale in data 1° marzo 2011, avente per oggetto: "Realizzazione di un parcheggio da destinare a pertinenza di immobili privati, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, della Legge 24 marzo 1989 n. 122 e s.m.i., mediante la concessione del diritto di superficie di parte dell'area di Piazza Carlo Emanuele II. Approvazione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. Sono stati presentati 5 emendamenti. L'Assessore aveva già indicato gli emendamenti di Giunta. Per quanto riguarda l'emendamento n. 2, presentato dal Gruppo Lega Nord, ha chiesto di intervenire il Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio L'emendamento che abbiamo presentato è un emendamento che avevamo anticipato in Commissione in quanto riteniamo veramente inadeguata la partenza della base d'asta, dato che la cifra singolo parcheggio è di 5.000 Euro sulla base di 90 anni, quando sappiamo perfettamente quale potrà essere - non lo sappiamo ancora, ma possiamo ipotizzare - il costo del denaro tra 90 anni. Questa cifra è veramente misera. Oltretutto, visto che il Comune è in gravi difficoltà economiche, come ci è stato anche spiegato dagli Uffici in Commissione, questa cifra potrebbe essere tranquillamente duplicata o triplicata. Quindi, ritengo necessario provvedere ad un emendamento che alzi la quota - dato che sappiamo già perfettamente che questa cifra verrà alzata -, che faccia partire la quota e dia la possibilità di dare un vero valore a questa Piazza. Ovviamente, se la Piazza fosse stata destinata in toto a parcheggio, avremmo alzato ancora di più la base d'asta, ma riteniamo adeguato 1 milione di Euro, ovvero 6.600 Euro arrotondato per eccesso, come costo per chi decide di intraprendere l'opera. Occorre dare il giusto valore alle cose e noi riteniamo sia necessario un piccolo aumento di 250.000 Euro, considerata la durata della concessione, di 90 anni, e, soprattutto, considerando che sono 250.000 Euro su almeno 150 posti auto (quindi, la possibilità di più di 150 posti auto), viene una cifra veramente misera, quantificata intorno agli Euro. Quindi, stiamo parlando veramente di una manciata di Euro in più per il costruttore, che ritengo non dovrebbe avere problemi ad intraprendere per opere di questo tipo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Faccio presente che quindi voi avete presentato un subemendamento al vostro emendamento. RICCA Fabrizio Il subemendamento è stato causato da un errore tecnico nella stesura dell'emendamento e vedendo il parere della Giunta che è favorevole solamente al momento in cui venga accompagnato oltre in narrativa anche in impegnativa, abbiamo trasferito la stessa cifra dalla narrativa all'impegnativa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi, lo possiamo considerare un emendamento integrativo. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 24, favorevoli 22, contrari 2. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento all'emendamento n. 2. Qual è il parere della Giunta? LUBATTI Claudio (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Chiedo il motivo per cui l'Assessore non voglia accettare un emendamento del genere. FERRARIS Giovanni Maria È una cosa irrituale, comunque do la parola all'Assessore Lubatti per formulare il parere negativo della Giunta sul subemendamento. LUBATTI Claudio (Assessore) Il tema è banale, ma dato che sui singoli progetti di parcheggio, sui bandi la cifra viene di fatto determinata dal mercato, perché il punto più basso è quello che individuiamo noi, ma è evidente che sia un punto sul quale il mercato rimbalza per fermarsi dove riterrà opportuno il meccanismo della gara. Il rischio che noi individuiamo nell'innalzare in maniera forse cautelativa, quello che veniva proposto, la cifra di base d'asta è quello di disincentivare la partecipazione al meccanismo di innalzamento della gara. Quindi, la valutazione che facciamo è quella di rimanere sulla stessa cifra proposta, per poi assistere al meccanismo naturale di concorrenza del mercato. FERRARIS Giovanni Maria La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Se andiamo avanti così, veramente svendiamo tutti i beni del Comune o comunque non incassiamo niente. Che cosa vuol dire "abbiamo paura che nessuno partecipi"? Al limite si rifà la gara, se nessuno partecipa, e si ribassa in seconda battuta, ma non si applica a prescindere il prezzo più basso, così siamo sicuri che qualcuno lo prende. FERRARIS Giovanni Maria Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento all'emendamento n. 2: presenti 34, favorevoli 12, contrari 22. FERRARIS Giovanni Maria In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. ........ . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2. Qual è il parere della Giunta? LUBATTI Claudio (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: presenti 26, favorevoli 6, contrari 20. FERRARIS Giovanni Maria In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 2 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. ..... . L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 3 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: presenti 21, favorevoli 21. L'emendamento n. 4 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: FERRARIS Giovanni Maria Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: presenti 24, astenuti 1, favorevoli 23. L'emendamento n. 5 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria La parola al Consigliere Liardo, per dichiarazione di voto sulla proposta di deliberazione. LIARDO Enzo Intanto, ringrazio l'Assessore Lubatti per la puntuale replica che ha fatto, cercando di riprendere alcuni aspetti che a noi interessavano e ci appassionavano di più, ossia l'attenzione su quello che potrebbe diventare uno stravolgimento della Piazza. Questo ci aiuta ulteriormente a votare come Gruppo PdL in maniera favorevole. FERRARIS Giovanni Maria La parola al Consigliere Carossa, per dichiarazione di voto. CAROSSA Mario Noi ci asteniamo dalla votazione di questa proposta di deliberazione per alcuni motivi, non ultimo quello della bocciatura dell'emendamento che noi ritenevamo fosse un emendamento assolutamente sensato, come già è stato espresso chiaramente dai Consiglieri Ricca e Carbonero. Noi riteniamo che, soprattutto in certi momenti, sia necessario un po' osare, e qui non era nemmeno il discorso "osare" (1 milione di Euro invece che 750.000); secondo noi, vista la posizione di questo parcheggio, riteniamo che sicuramente diverse imprese e società avrebbero accettato, e partire da quella base d'asta sarebbe stato sicuramente meglio. Ma non solo per questo, perché sarebbe limitativo. L'Assessore prima ha citato, per esempio, un piano parcheggi. Io ricordo - ma lo ricordo anche perché è scritto nella deliberazione in prima pagina - che voi finora avete realizzato come Città 57 interventi per 7.000 posti auto; arrivare a questo e magari studiare un piano parcheggi, come è stato accennato prima, mi sembrerebbe un po' così, non ci siamo molto. Va bene che questa deliberazione parte dall'Assessore Sestero, che - mi dispiace e mi tengo le considerazioni per correttezza, perché non è presente - sicuramente non ha lasciato un buon ricordo nei cittadini e negli automobilisti, ma nei cittadini tutti torinesi per quanto riguarda la viabilità. Questo naturalmente è un pensiero nostro, della Lega Nord, ma riteniamo che non sia solo della Lega Nord. Avrei anche un "lodo Viale", perché del Consigliere Viale si boccia qualsiasi cosa, di un qualsiasi documento, anche la data del giorno si obietta, a prescindere, solamente perché arriva dal Consigliere Viale. Ma detto ciò, che è una battuta e sicuramente sorriderà, ha accennato prima al discorso dei parcheggi, di tutta le città estere in cui si arriva a poche centinaia di metri dal centro dei monumenti importanti. Qui, bisognerebbe avere il coraggio veramente di studiare - noi lo abbiamo già proposto nel passato mandato, ma purtroppo non è stato accolto -, di verificare, progettare, studiare ed aprire una zona del tutto pedonale nel centro di Torino, però in considerazione assolutamente che venga fatta la zona pedonale, il parcheggio intorno, ci vorrebbe un piano parcheggi ben studiato e non fatto - permettetemi il termine - "a muzzo", facendone uno, poi arriva un'altra società che propone l'altra piazza e allora faccio un altro parcheggio. Questo non è il piano parcheggi, questo è rispondere alle richieste degli impresari, delle società, che possono anche essere corrette, non sto dicendo che siano sbagliate, ma non è un piano parcheggi. Quindi, bisognerebbe avere il coraggio veramente di fare una zona del tutto pedonale in centro di Torino, togliendo invece la Zona a Traffico Limitato che danneggia solamente i cittadini e non porta alcun beneficio, perché è dimostrato da qualsiasi studio. E allora cerchiamo di fare un salto di qualità, di diventare un po' più "europei", tra virgolette, e facciamo questo, non continuiamo ad approvare esclusivamente parcheggi che sono fatti solamente su richiesta dell'economia delle società e delle imprese. Ripeto: questo non è un piano, questo non è studiare la viabilità, questo non è dare la possibilità finalmente a Torino, ai torinesi e ai turisti (che sono sempre, per fortuna, più numerosi) di frequentare al meglio la città di Torino. Questo è nulla, questo è andare così a vista, questo è andare avanti così, sollecitati da richieste che vengono da destra a manca, che, ripeto, possono anche essere tante volte corrette, accettabili, ma non è assolutamente un ragionamento concreto. Per questo, noi ci asterremo su questa proposta di deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ribadisco il nostro voto contrario a questa proposta di deliberazione, non per sfiducia nello strumento parcheggio sotterraneo per cui io sarei lietissimo di discutere tutta una serie di casi in cui un parcheggio sotterraneo è un'opera positiva per la città, non per volere a tutti i costi trasformare il centro in un bunker, come ha detto il Consigliere Viale, interpretando male le nostre parole (quindi evidentemente non ci siamo spiegati), ma proprio perché non ha senso approvare la costruzione di un parcheggio senza avere definito tutte le altre cose che non noi, ma la maggioranza ha messo sul tavolo parlando su tutti i giornali di pedonalizzazione, revisione dei trasporti pubblici, revisione dell'accessibilità al centro, overpricing, e chi più ne ha più ne metta. Quindi, concordo a questo proposito con le ultime osservazioni del Consigliere Carossa e non ha alcun senso fare quest'opera senza avere prima deciso una strategia generale di questo Consiglio Comunale, perché ricordo che il Piano della mobilità è stato studiato dal precedente e che le dichiarazioni cui mi riferisco sono successive; per cui noi voteremo contrari a questa proposta di deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 35, astenuti 4, favorevoli 29, contrari 2. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 29, astenuti 4, favorevoli 23, contrari 2. L'immediata eseguibilità è concessa. |