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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo la seduta del Consiglio. La parola al Consigliere Marrone, che voleva spiegare le motivazioni dell'interruzione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO) Scusi, il volantinaggio non l'ho visto, non so chi gli ha permesso di entrare in Sala Rossa. Sono uscito per incontrarli ed ho sospeso i lavori del Consiglio, Consigliere. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Potrà intervenire in seguito, la parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Non vorrei anticipare l'intervento del Consigliere Paolino, ma posso solo mostrare il mio apprezzamento, in coerenza con l'atteggiamento della Sala Rossa che ha sempre ricevuto ed ascoltato tutti, volendo anche ricordare la scorsa tornata amministrativa (con manifestanti che bruciavano bandiere israeliane e quant'altro), nei confronti del Sindaco Fassino e, prima ancora, del Presidente del Consiglio Comunale Ferraris, che quanto meno prima di giudicare ha voluto ascoltare dalla loro viva voce il messaggio di questi studenti. A parte questo, è pertinente quello che era scritto su questo volantino, perché riguarda dei fondi promessi dal Comune di Torino a 12.000 famiglie che avevano chiesto questi contributi per i libri scolastici e - lo preciso -, per colpa del Governo che non ha erogato questi fondi, questa promessa è andata tradita; ho ascoltato insieme al Sindaco la richiesta, che mi sembrava di buonsenso, perché era quella di anticipare questi contributi alle famiglie come Comune, visto che sono stati promessi, fermo restando l'impegno di sollecitare il Governo affinché poi vengano rimborsati. Credo che su un punto come questo vi sia la massima disponibilità nel caso si voglia presentare una proposta di ordine del giorno, anche trasversale e bipartisan, per sollecitare il Governo a trasferire questi fondi. Credo che l'importanza sia solo l'impegno, come quello che il Sindaco ha espresso, di affrontare subito la questione, dato che questo è il periodo dell'acquisto dei libri scolastici. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ricordo al Consigliere che vi sono anche altri strumenti. Oggi sono state fatte tre richieste di comunicazioni e sono gli strumenti più consoni allo svolgimento dei lavori in quest'Aula. È vietato oltre che esporre manifesti, anche distribuire materiale in Aula; non so come sia potuto avvenire. La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Sono basito e sorpreso da quanto accaduto e anche dall'intervento del Consigliere Marrone. Io credo che sia legittimo manifestare, anche in prossimità del luogo più alto della democrazia cittadina e della rappresentatività cittadina, e credo che sia giusto che il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale incontrino le persone che ne fanno richiesta, ma esiste un'agenda, un telefono, una mail, per cui non c'è bisogno di dar vita a pagliacciate (e non mi riferisco solo a questa). Quest'Aula è il luogo della democrazia di questa città e noi dobbiamo preservarla. Non si viene in quest'Aula con striscioni, non si viene in quest'Aula a volantinare, perché altrimenti domani mattina noi ci ritroviamo persone... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non entro nel merito della protesta, perché possono essere studenti, lavoratori, altri. Credo che noi dobbiamo difendere quest'Aula e questa Istituzione. Dopodiché, ci sono delle forme assolutamente democratiche per richiedere incontri, audizioni, contatti e quant'altro. C'è un Consiglio Comunale che è in grado di farsene carico e che discuterà nei luoghi opportuni, per esempio nelle Commissioni, delle questioni poste. Quindi, io chiedo un impegno da parte di tutti quanti noi per fare in modo che questo Consiglio possa svolgere i lavori nella maniera più serena possibile, approfondendo quanto deve approfondire, ma che non diventi il luogo di un confronto fisico politico. Scene del genere non fanno bene alla vita democratica di questo Consiglio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Abbiamo già sentito due interventi sull'ordine dei lavori; cercherei di concludere il dibattito sulla proposta di deliberazione. Hanno chiesto la parola i Consiglieri Liardo e Tronzano, però chiedo, se possibile, di sapere qual è il motivo della richiesta. LIARDO Enzo Il motivo della richiesta non è sull'ordine dei lavori. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Allora non posso darle la parola. LIARDO Enzo Volevo solo fare una considerazione, visto che questo è il luogo della democrazia... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, Consigliere Liardo, non le posso concedere la parola. LIARDO Enzo Visto che questo è il luogo della democrazia, dieci minuti fa nel "luogo della democrazia" non ascoltavano neanche l'Assessore che parlava, perché questo è il festival dell'ipocrisia! FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. Concludiamo gli interventi sull'ordine dei lavori e continuiamo il dibattito sulla proposta di deliberazione. |