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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Ottobre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 21

Comunicazioni del Sindaco su: "Dichiarazioni del Sindaco su commissione antimafia".
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico al Consiglio Comunale che è stata presentata una richiesta di
comunicazioni dai Consiglieri Bertola e Appendino che riguarda la dichiarazione del
Sindaco, riportata dagli organi di informazione, relativa alla proposta di istituzione di
una Commissione Antimafia. La Conferenza dei Capigruppo ha ritenuto di concedere
questa comunicazione.
La parola al Sindaco.

SINDACO
Come sapete, nelle giornate scorse a Torino si è svolta un'iniziativa molto
importante, promossa da Libera. Si tratta di un'iniziativa di respiro nazionale, a cui
hanno partecipato molti rappresentanti di città italiane (tra cui la città di Genova, di
Milano e altre ancora, con la presenza dei loro Sindaci). In quella sede è stata
avanzata dal Movimento Libera la proposta che le grandi città del Nord, considerato
che è nota e conosciuta la tendenza delle organizzazioni criminali a ramificare la
propria presenza anche in quella parte del Paese, diano un segnale di volontà di
contrasto e di iniziativa antimafia anche mettendo in campo degli strumenti
istituzionali, come per esempio una Commissione, sui temi della tutela della legalità
contro la criminalità organizzata, le infiltrazioni, eccetera.
Io, come i Sindaci Pisapia e Vincenzi, ho dato l'adesione a questa proposta, il che
non contraddice - lo dico al Consigliere Bertola - ciò che discutemmo in occasione
dell'inchiesta Minotauro, perché in quella occasione venne chiesta la costituzione di
una Commissione d'Indagine del Consiglio Comunale su quella inchiesta e io, allora
come adesso, ritengo che una scelta di questo genere sarebbe impropria e
inopportuna perché si sovrapporrebbe ad un'azione della Magistratura, che deve
essere assolutamente sovrana e libera nella sua attività d'indagine.
Quindi, riconfermando che non è oggetto né prerogativa di questo Consiglio
Comunale mettere in campo strumenti d'indagine specifica su singoli avvenimenti o,
addirittura, reati (infatti, è prerogativa unicamente della Magistratura), segnalo
invece la mia disponibilità ad avere un organismo di tipo politico-istituzionale -
come una Commissione del Consiglio Comunale - che sia uno strumento di
iniziativa, di impulso e di monitoraggio intorno ai temi della legalità, della
trasparenza e della lotta alle forme di infiltrazioni illegali. Si tratta di due dimensioni
e livelli molto diversi.
Credo che questo possa essere fatto, ma naturalmente è prerogativa del Consiglio
Comunale accogliere questa proposta, perché non basta che il Sindaco dia la sua
disponibilità. A tal proposito, sono stato molto preciso nel mio intervento in quella
sede: ho detto che avrei proposto al Consiglio Comunale di esaminare questa
possibilità, rispetto alla quale c'era un mio parere favorevole, ed è una cosa che
rimetto alla valutazione dei Capigruppo e dei Consiglieri.
Stiamo facendo delle verifiche per capire se le nuove norme sulle politiche del
personale, che sono previste nel decreto della manovra, consentano o meno di fare
quanto richiesto nella vostra richiesta di comunicazioni e anche dai partecipanti ai
concorsi che sollecitano un provvedimento entro il 31 dicembre (cosa che è opinabile
e che, comunque, va verificata alla luce delle misure del Governo). Non appena
questo approfondimento sarà compiuto, sarà nostra cura dare - qui o in Commissione
- le informazioni necessarie.
Quanto all'altra richiesta di comunicazioni avanzata dal Consigliere Marrone, ho già
dato la mia disponibilità ad incontrare i cittadini di Borgo Aurora per discutere la
situazione con loro. Voglio ricordare che, non appena si è prodotto l'evento luttuoso
e drammatico di cui stiamo parlando, è stata mia premura chiedere una convocazione
immediata del Comitato per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico in Prefettura; nel corso
di quella riunione sono state assunte delle misure supplementari a tutela della
sicurezza dei cittadini.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio il Sindaco. Siamo estremamente contenti di questo annuncio, anzi le
facciamo i complimenti, nel senso che è qualcosa che abbiamo messo sul tavolo fin
dall'inizio e che, come ha detto anche il Sindaco, altre Amministrazioni di grandi
città del Nord Italia hanno fatto sin dal principio; quindi, siamo ben contenti che
anche la maggioranza ed il Sindaco si mettano sulla strada di istituire una
Commissione d'Indagine Antimafia anche in questo Consiglio Comunale.
Vorrei solo ricordare al Sindaco, visto che ha fatto un accenno all'inchiesta
Minotauro, che, in realtà, la proposta sul tavolo era stata fin dall'inizio quella della
Commissione d'Indagine Antimafia; tanto è vero che - sono andato a rileggere il
verbale della seduta dell'11 luglio - il Sindaco ha dichiarato (se preferisce, posso
citare le parole esattamente) che sostanzialmente una Commissione d'Indagine
Antimafia è uno strumento a cui era favorevole ma non era il caso di attivarlo finché
non fosse finita l'inchiesta Minotauro. Di conseguenza, è nata la richiesta di
comunicazioni, per capire se questo ragionamento era cambiato e come e, quindi, che
cosa si intendeva fare; intanto, questa Commissione d'Indagine Antimafia che cosa
sarà? Vorremmo sapere se il Sindaco ha delle idee sullo strumento preciso da
utilizzarsi (cioè, se è quello effettivamente della Commissione d'Indagine del
Consiglio Comunale) e, poi, vorremmo capire come si relazionerà con questa
inchiesta.
Il fatto che il Sindaco ripeta che si farà la Commissione d'Indagine Antimafia, ma
che sarà tanto meglio se non si occuperà dell'inchiesta Minotauro, è sicuramente
condivisibile in quanto l'indagine è aperta sul piano giudiziario; però, sul piano
politico, dato che questa inchiesta è forse la più importante emersa negli ultimi anni
sulle relazioni tra la politica e la criminalità organizzata, sarebbe una Commissione
ben strabica se si occupasse di tutto tranne che di quello che è successo e che è
emerso sui giornali nei mesi scorsi.
A questo punto, rimaniamo in una fase interlocutoria e, quindi, penso che porteremo
questa proposta all'esame del Consiglio Comunale e, poi, valuteremo insieme come
realizzarla.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Dichiaro concluse le comunicazioni del Sindaco.
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