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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Ottobre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2011-04969
"LA CITTA' SI IMPEGNI A VERSARE CONTRIBUTI SOLO IN CAMBIO DI REALI VANTAGGI" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 21 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104969/002, presentata in
data 21 settembre 2011, avente per oggetto:
"La Città si impegni a versare contributi solo in cambio di reali vantaggi"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Spinosa.

SPINOSA Maria Cristina (Assessore)
Innanzitutto, vorrei precisare che è prassi consueta erogare contributi in servizi alle
associazioni, sia da parte delle Circoscrizioni, che di alcuni Assessorati e, in tal
modo, si riescono a garantire attività altrimenti non gestibili, quali quelle del
Progetto Cultura della Circoscrizione 2, che è oggetto della deliberazione.
Io vorrei citare l'articolo 42 del Regolamento del decentramento, dove, al comma 5,
in specifico, recita: \"Alle Circoscrizioni sono attribuite le funzioni, in materia di
gestione del personale e del patrimonio, in materia economale e in materia di
gestione autonoma delle risorse finanziarie, previste e disciplinate dal presente
Regolamento e da successivi provvedimenti deliberativi\".
Quindi, per rispondere ai tre punti dell'interpellanza, sarà mia cura sottoporre, per la
risposta al primo e al secondo punto, all'Assemblea dei Presidenti di Circoscrizione
la richiesta del Consigliere di conoscere i dati dettagliati relativi ai contributi erogati.
Pertanto, farò in modo che venga inviata una nota scritta per tutta la questione.
Per quanto riguarda il terzo punto, la deliberazione n. mecc. 201104758/085,
approvata dal Consiglio della Circoscrizione 2 in data 12 settembre 2011, approva,
appunto, il programma del Progetto Cultura 2011/2012 della Circoscrizione e
l'erogazione di contributi in servizi, consistenti in concessioni, a titolo gratuito, dei
locali in cui si svolgeranno le attività del progetto stesso.
La concessione gratuita di locali, approvata dalla deliberazione citata, è conforme
alle disposizioni del Regolamento per la concessione di locali comunali da parte
delle Circoscrizioni e, in particolare, rispetta il disposto dell'articolo 5, lettera b),
\"Concessioni ricorrenti e continuative\", punto 3, lettera b), che obbliga la
Circoscrizione concedente ad indicare, nella convenzione per la concessione dei
locali o nella deliberazione che approva la convenzione stessa, la quantificazione del
beneficio economico relativo ai locali concessi, conformemente alle disposizioni di
cui all'articolo 22 della Legge 412/91 e successive modificazioni.
Il testo del provvedimento tiene inoltre conto della necessità di ottemperare alla
norma dell'articolo 84, comma 3, del Regolamento di contabilità, in merito alla
verifica sull'uso effettivo dei locali concessi a titolo gratuito.
Nella parte narrativa della deliberazione, a pagina 22, è stata infatti inserita la
seguente frase: \"I soggetti organizzatori delle attività dovranno produrre, entro 30
giorni dalla conclusione del programma, relazione dettaglia sull'andamento e sugli
esiti delle attività stesse ed una dichiarazione che attesti l'effettivo utilizzo dei locali,
di cui con il presente provvedimento si approva la concessione a titolo gratuito, per
tutte le ore oggetto di concessione. In conformità con l'articolo 84, comma 3, del
vigente Regolamento di Contabilità, in caso di utilizzo dei locali per un numero di
ore inferiore a quello previsto per motivi imputabili all'assegnatario, e salvo rinuncia
comunicata anticipatamente, la Circoscrizione si riserva di provvedere al recupero
dei corrispettivi per i canoni non realizzati in relazione alle ore di mancato utilizzo\".
L'inserimento della frase sopra riportata è stato concordato con la Vicedirezione
Generale Servizi Amministrativi Legali. La frase stessa viene inserita sotto forma di
condizione nei singoli atti di assegnazione dei locali sottoscritti dal Direttore della
Circoscrizione e per accettazione dai presidenti o rappresentanti legali delle varie
associazioni beneficiarie delle concessioni di locali a titolo gratuito. Questo è quanto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la replica, al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Attendo, quindi, notizie aggiuntive dalle varie
Circoscrizioni in merito al dettaglio.
Le spiego, Assessore, che cosa mi ha sollecitato a fare un'interpellanza su questa
deliberazione della Circoscrizione. Io mi sono trovata ad esaminare questa trentina di
pagine (è una deliberazione molto consistente) in cui leggo associazioni conosciute,
leggo altre associazioni non conosciute da me (ma questo è un problema mio e non di
altre persone). Quindi, non conoscendole tutte, mi chiedo se realmente poi queste
associazioni agiscano nel bene o nel male, ma immagino nel bene, perché comunque
vedo che hanno dei progetti lodevoli, vedo che fanno delle attività lodevoli; alcune,
però, sono anche con dei nomi stranieri, quindi mi chiedo se ci sia anche una
collaborazione di personale o altre associazioni per integrazione di queste
associazioni nel substrato cittadino, perché, probabilmente, queste associazioni
all'interno hanno persone straniere. Nulla contro gli stranieri, però volevo capire se
poi effettivamente se queste associazioni, dopo che la Circoscrizione dà loro un
contributo, poi danno il bilancio alla Circoscrizione e se hanno le prove per dire che
hanno fatto i progetti da loro sollecitati e iniziati.
I contributi partono da 2.000 Euro fino a 4.500 Euro, sono pochi, non sono tanti, ma
sono tante le associazioni, sono tante le Circoscrizioni; se ogni Circoscrizione per
ogni progetto culturale, ogni progetto sportivo fa una deliberazione simile così
consistente, e poi noi non sappiamo realmente se tutte queste attività vengano svolte,
se le sale adibite vengano davvero sfruttate, allora io non capisco per quale motivo
siano stati bocciati degli emendamenti proposti da gruppi di Consiglieri delle
Circoscrizioni che volevano modificare questa deliberazione in meglio, chiedendo
che questi progetti vengano visionati per capire se, alla fine, siano stati realmente
attuati.
Tra l'altro, si parla di attività culturali, vengono concessi anche degli impianti
sportivi, allora mi chiedo: perché queste associazioni culturali hanno degli impianti
sportivi? Mi fa strano, perché allora, a questo punto, questi impianti sportivi vanno
assegnati tramite altra deliberazione che riguarda progetto sport.
Ci sono tanti aspetti non chiari su questa deliberazione, è una delle tante, perché le
altre Circoscrizioni provvedono con altrettante deliberazioni.
Siccome, scorrendo la deliberazione, si legge che la stessa associazione riceve per
progetti diversi più fondi, siccome quell'associazione, probabilmente, può chiedere
fondi e strutture all'Assessorato Comunale e alla Circoscrizione (perché, a questo
punto, non capisco perché quell'associazione non possa rivolgersi all'Assessorato e
quindi l'Assessorato poi decide o meno se dare patrocinio o sovvenzione), vorrei
chiedere all'Assessore se gentilmente si possa prendere cura di fare un ragionamento
e capire tutte queste associazioni cosa ricevono e da chi. Faccio questo esempio:
questa associazione può venire al Comune, esporre un progetto e noi, in quanto
Assessorato alla Cultura, in quanto Assessorato allo Sport, diamo una sovvenzione,
non sapendo che magari la stessa associazione ha già ricevuto determinate
sovvenzioni dalle Circoscrizioni.
Vi sono molte altre associazioni (qui non richiamate) che hanno fatto richiesta di
avere semplici locali per svolgere funzioni basilari, ad esempio, per assistere alla
violenza. C'è un'associazione bellissima - lo dico e non me ne vergogno - che, ad
esempio, fa un corso per tutelare le donne che possono essere vittime di violenza;
questa associazione non ha mai ricevuto un locale dove poter svolgere le proprie
attività, non chiede soldi, non chiede niente, non si capisce per quale motivo questa
associazione, ad esempio, non possa rientrare in una deliberazione simile. Allora mi
viene da pensare che, magari, questa associazione li abbia chiesti direttamente al
nostro Assessorato Comunale e non alla Circoscrizione.
Quindi, se lei si facesse portavoce di capire in quale maniera le associazioni si
interfacciano con il Comune e con le Circoscrizioni, di fare un elenco di chi ottiene
cosa e per cosa e poi capire anche se, dopo avere queste concessioni, vengono
sfruttate, sarebbe cosa buona, anche perché io dubito su un fatto: se questi locali, che
vengono adibiti a queste associazioni, rimangono vuoti in altri giorni, perché non
sfruttare questi locali per altre attività?
Le faccio un esempio ancora aggiuntivo: all'interno del Parco della Tesoriera noi
vediamo numerosi anziani che ogni giorno si portano tavoli e sedie un po' per
giocare a carte e un po' per socializzare; d'inverno questi anziani non sanno dove
andare. I locali della Circoscrizione, all'interno della Tesoriera, sono vuoti ormai da
anni, non si capisce per quali motivi questi locali sono sempre vuoti e vengono
riempiti solo in determinati giorni per iniziative tipo queste, culturali, per esposizioni
di mostre, eccetera. Allora, quando questi locali sono vuoti, non si possono, ad
esempio, adibire a queste persone che d'inverno non sanno più dove andare? È tutto
un ragionamento che va fatto.
Questa è una provocazione, oltre che una sollecitazione a lei di un buon lavoro e di
avere un occhio anche su questa tematica.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Spinosa.

SPINOSA Maria Cristina (Assessore)
Come ho già detto, sarà mia cura chiedere le informazioni necessarie alle assemblee
dei Presidenti di Circoscrizione e, per quanto riguarda l'Assessorato, fornire anche
tutte le notizie relative a queste associazioni e relativi contributi.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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