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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104969/002, presentata in data 21 settembre 2011, avente per oggetto: "La Città si impegni a versare contributi solo in cambio di reali vantaggi" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Spinosa. SPINOSA Maria Cristina (Assessore) Innanzitutto, vorrei precisare che è prassi consueta erogare contributi in servizi alle associazioni, sia da parte delle Circoscrizioni, che di alcuni Assessorati e, in tal modo, si riescono a garantire attività altrimenti non gestibili, quali quelle del Progetto Cultura della Circoscrizione 2, che è oggetto della deliberazione. Io vorrei citare l'articolo 42 del Regolamento del decentramento, dove, al comma 5, in specifico, recita: \"Alle Circoscrizioni sono attribuite le funzioni, in materia di gestione del personale e del patrimonio, in materia economale e in materia di gestione autonoma delle risorse finanziarie, previste e disciplinate dal presente Regolamento e da successivi provvedimenti deliberativi\". Quindi, per rispondere ai tre punti dell'interpellanza, sarà mia cura sottoporre, per la risposta al primo e al secondo punto, all'Assemblea dei Presidenti di Circoscrizione la richiesta del Consigliere di conoscere i dati dettagliati relativi ai contributi erogati. Pertanto, farò in modo che venga inviata una nota scritta per tutta la questione. Per quanto riguarda il terzo punto, la deliberazione n. mecc. 201104758/085, approvata dal Consiglio della Circoscrizione 2 in data 12 settembre 2011, approva, appunto, il programma del Progetto Cultura 2011/2012 della Circoscrizione e l'erogazione di contributi in servizi, consistenti in concessioni, a titolo gratuito, dei locali in cui si svolgeranno le attività del progetto stesso. La concessione gratuita di locali, approvata dalla deliberazione citata, è conforme alle disposizioni del Regolamento per la concessione di locali comunali da parte delle Circoscrizioni e, in particolare, rispetta il disposto dell'articolo 5, lettera b), \"Concessioni ricorrenti e continuative\", punto 3, lettera b), che obbliga la Circoscrizione concedente ad indicare, nella convenzione per la concessione dei locali o nella deliberazione che approva la convenzione stessa, la quantificazione del beneficio economico relativo ai locali concessi, conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 22 della Legge 412/91 e successive modificazioni. Il testo del provvedimento tiene inoltre conto della necessità di ottemperare alla norma dell'articolo 84, comma 3, del Regolamento di contabilità, in merito alla verifica sull'uso effettivo dei locali concessi a titolo gratuito. Nella parte narrativa della deliberazione, a pagina 22, è stata infatti inserita la seguente frase: \"I soggetti organizzatori delle attività dovranno produrre, entro 30 giorni dalla conclusione del programma, relazione dettaglia sull'andamento e sugli esiti delle attività stesse ed una dichiarazione che attesti l'effettivo utilizzo dei locali, di cui con il presente provvedimento si approva la concessione a titolo gratuito, per tutte le ore oggetto di concessione. In conformità con l'articolo 84, comma 3, del vigente Regolamento di Contabilità, in caso di utilizzo dei locali per un numero di ore inferiore a quello previsto per motivi imputabili all'assegnatario, e salvo rinuncia comunicata anticipatamente, la Circoscrizione si riserva di provvedere al recupero dei corrispettivi per i canoni non realizzati in relazione alle ore di mancato utilizzo\". L'inserimento della frase sopra riportata è stato concordato con la Vicedirezione Generale Servizi Amministrativi Legali. La frase stessa viene inserita sotto forma di condizione nei singoli atti di assegnazione dei locali sottoscritti dal Direttore della Circoscrizione e per accettazione dai presidenti o rappresentanti legali delle varie associazioni beneficiarie delle concessioni di locali a titolo gratuito. Questo è quanto. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la replica, al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Ringrazio l'Assessore per la risposta. Attendo, quindi, notizie aggiuntive dalle varie Circoscrizioni in merito al dettaglio. Le spiego, Assessore, che cosa mi ha sollecitato a fare un'interpellanza su questa deliberazione della Circoscrizione. Io mi sono trovata ad esaminare questa trentina di pagine (è una deliberazione molto consistente) in cui leggo associazioni conosciute, leggo altre associazioni non conosciute da me (ma questo è un problema mio e non di altre persone). Quindi, non conoscendole tutte, mi chiedo se realmente poi queste associazioni agiscano nel bene o nel male, ma immagino nel bene, perché comunque vedo che hanno dei progetti lodevoli, vedo che fanno delle attività lodevoli; alcune, però, sono anche con dei nomi stranieri, quindi mi chiedo se ci sia anche una collaborazione di personale o altre associazioni per integrazione di queste associazioni nel substrato cittadino, perché, probabilmente, queste associazioni all'interno hanno persone straniere. Nulla contro gli stranieri, però volevo capire se poi effettivamente se queste associazioni, dopo che la Circoscrizione dà loro un contributo, poi danno il bilancio alla Circoscrizione e se hanno le prove per dire che hanno fatto i progetti da loro sollecitati e iniziati. I contributi partono da 2.000 Euro fino a 4.500 Euro, sono pochi, non sono tanti, ma sono tante le associazioni, sono tante le Circoscrizioni; se ogni Circoscrizione per ogni progetto culturale, ogni progetto sportivo fa una deliberazione simile così consistente, e poi noi non sappiamo realmente se tutte queste attività vengano svolte, se le sale adibite vengano davvero sfruttate, allora io non capisco per quale motivo siano stati bocciati degli emendamenti proposti da gruppi di Consiglieri delle Circoscrizioni che volevano modificare questa deliberazione in meglio, chiedendo che questi progetti vengano visionati per capire se, alla fine, siano stati realmente attuati. Tra l'altro, si parla di attività culturali, vengono concessi anche degli impianti sportivi, allora mi chiedo: perché queste associazioni culturali hanno degli impianti sportivi? Mi fa strano, perché allora, a questo punto, questi impianti sportivi vanno assegnati tramite altra deliberazione che riguarda progetto sport. Ci sono tanti aspetti non chiari su questa deliberazione, è una delle tante, perché le altre Circoscrizioni provvedono con altrettante deliberazioni. Siccome, scorrendo la deliberazione, si legge che la stessa associazione riceve per progetti diversi più fondi, siccome quell'associazione, probabilmente, può chiedere fondi e strutture all'Assessorato Comunale e alla Circoscrizione (perché, a questo punto, non capisco perché quell'associazione non possa rivolgersi all'Assessorato e quindi l'Assessorato poi decide o meno se dare patrocinio o sovvenzione), vorrei chiedere all'Assessore se gentilmente si possa prendere cura di fare un ragionamento e capire tutte queste associazioni cosa ricevono e da chi. Faccio questo esempio: questa associazione può venire al Comune, esporre un progetto e noi, in quanto Assessorato alla Cultura, in quanto Assessorato allo Sport, diamo una sovvenzione, non sapendo che magari la stessa associazione ha già ricevuto determinate sovvenzioni dalle Circoscrizioni. Vi sono molte altre associazioni (qui non richiamate) che hanno fatto richiesta di avere semplici locali per svolgere funzioni basilari, ad esempio, per assistere alla violenza. C'è un'associazione bellissima - lo dico e non me ne vergogno - che, ad esempio, fa un corso per tutelare le donne che possono essere vittime di violenza; questa associazione non ha mai ricevuto un locale dove poter svolgere le proprie attività, non chiede soldi, non chiede niente, non si capisce per quale motivo questa associazione, ad esempio, non possa rientrare in una deliberazione simile. Allora mi viene da pensare che, magari, questa associazione li abbia chiesti direttamente al nostro Assessorato Comunale e non alla Circoscrizione. Quindi, se lei si facesse portavoce di capire in quale maniera le associazioni si interfacciano con il Comune e con le Circoscrizioni, di fare un elenco di chi ottiene cosa e per cosa e poi capire anche se, dopo avere queste concessioni, vengono sfruttate, sarebbe cosa buona, anche perché io dubito su un fatto: se questi locali, che vengono adibiti a queste associazioni, rimangono vuoti in altri giorni, perché non sfruttare questi locali per altre attività? Le faccio un esempio ancora aggiuntivo: all'interno del Parco della Tesoriera noi vediamo numerosi anziani che ogni giorno si portano tavoli e sedie un po' per giocare a carte e un po' per socializzare; d'inverno questi anziani non sanno dove andare. I locali della Circoscrizione, all'interno della Tesoriera, sono vuoti ormai da anni, non si capisce per quali motivi questi locali sono sempre vuoti e vengono riempiti solo in determinati giorni per iniziative tipo queste, culturali, per esposizioni di mostre, eccetera. Allora, quando questi locali sono vuoti, non si possono, ad esempio, adibire a queste persone che d'inverno non sanno più dove andare? È tutto un ragionamento che va fatto. Questa è una provocazione, oltre che una sollecitazione a lei di un buon lavoro e di avere un occhio anche su questa tematica. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Spinosa. SPINOSA Maria Cristina (Assessore) Come ho già detto, sarà mia cura chiedere le informazioni necessarie alle assemblee dei Presidenti di Circoscrizione e, per quanto riguarda l'Assessorato, fornire anche tutte le notizie relative a queste associazioni e relativi contributi. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |