Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Ottobre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2011-04921
"R.S.A. DI VIA SPALATO 14" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 19 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104921/002, presentata in
data 19 settembre 2011, avente per oggetto:
"R.S.A. di Via Spalato 14"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Credo sia importante precisare che per le R.S.A., che sono le strutture che accolgono
persone totalmente non autosufficienti, vige un obbligo di vigilanza dalla Regione
Piemonte. Noi abbiamo provveduto a chiedere gli approfondimenti e a trasferire le
richieste che ci sono state espresse nell'interpellanza sia al Commissario dell'ASL,
ex TO1, dottor Manuguerra, sia al dirigente della Direzione Politiche Sociali della
Regione Piemonte.
Io ho le risposte (non so se vi sono state già trasmesse in cartaceo), se ritenete, posso
poi fornirvele. Quella della Regione Piemonte non aggiunge molto, quindi mi
limiterei a leggere quella dell'ASL TO1, che mi sembra entri più nel merito dei punti
da voi richiesti. Comunque, se lo riterrete opportuno, vi potranno essere fornite
entrambe.
"Con riferimento all'interpellanza presentata in Consiglio Comunale in ordine
all'organizzazione e alla gestione della R.S.A. di Via Spalato n. 14, viene di seguito
descritto il modello assistenziale perseguito nella struttura, in adesione alle normative
nazionali e regionali vigenti.
In generale, l'attività svolta nelle R.S.A. risponde a finalità sanitarie e socio-sanitarie
in regime socio-sanitario. Nello specifico, la R.S.A. di Via Spalato ospita persone
affette da demenza e sindromi correlate, anche in presenza di gravi disturbi psicotici
e nel comportamento, pazienti con molto gravi alterazioni delle funzioni relazionali.
Gli operatori nella R.S.A. di Via Spalato sono complessivamente 100: 43 operatori
OS, 4 operatori OS referenti, 1 operatore coordinatore; 1 Direttore di struttura; 12
infermieri professionali; 1 infermiere professionale coordinatore; 3 psicologi; 1
fisioterapista; oltre ai medici specializzati in Geriatria, della Geriatria dell'ASL TO1,
con compiti della presa in cura di 38 ospiti residenti e 30 ospiti in semiresidenzialità
e due medici di Medicina Generale, con compiti di presa in carico di 40 ospiti.
Sono inoltre presenti laureati in Scienze Motorie per i corsi bisettimanali di
ginnastica dolce. Il numero indicato è complessivo, con il computo in esso del
personale a libro paga per le sostituzioni dei congedi.
Non si conferma che ci siano mediamente 2 operatori presenti per ciascun piano e
che il personale possa non essere sufficiente per la tutela di anziani non
autosufficienti.
Gli operatori, per ciascun piano, presenti mediamente sono: al primo piano 4, oltre
all'infermiera di piano; 3 rispettivamente al secondo e terzo piano, oltre
all'infermiere di piano. Nelle ore notturne, dalle 21.00 alle 06.00, sono presenti 2
operatori al primo piano e 1 operatore per ciascuno dei due piani superiori, oltre a 1
infermiere.
In casi di particolari necessità assistenziali per gravità clinica dei pazienti, la
pianificazione descritta viene implementata, su ordine medico, per i tempi ritenuti
necessari.
La responsabilità della scelta del personale è della Cooperativa KCS Caregiver, ditta
a cui è stata affidata, tramite gara d'appalto, la gestione assistenziale e alberghiera,
ma non la gestione della presa di cura medica e della Direzione Medica, che sono
condotte direttamente da medici afferenti all'A.S.L. TO1.
Il personale scelto dalla ditta appaltante la gestione può essere rimosso su
indicazione dell'A.S.L. TO1, possibilità percorsa in passato per alcune unità.
Controlli sull'assistenza vengono effettuati approfonditamente anche di sabato e
domenica da parte dei medici dedicati alla conduzione della presa in cura dei pazienti
della struttura.
Ispezioni particolari vengono eseguite dallo stesso corpo medico, anche in orario
notturno, con partecipazione del Direttore del Dipartimento di Geriatria e
Lungoassistenza dell'A.S.L. TO1.
Controlli sul servizio sono effettuati dalla Commissione Regionale per la vigilanza
delle strutture socio-sanitarie residenziali. Nel corso dell'anno 2011 ne sono stati
effettuati due. Controlli sull'operato vengono effettuati periodicamente dai NAS;
nell'anno in corso una volta.
Esiste una continua valutazione dei servizi erogati sulla base degli esiti delle cure e
dell'assistenza condotta, effettuata da parte medica dell'A.S.L. TO1 e da parte del
Comitato Infezioni Ospedaliere del Presidio Ospedaliero Martini, che monitora
costantemente gli eventi infettivi da parte della Commissione Farmaceutica Ispettiva
dell'A.S.L., che nell'anno in corso ha effettuato due visite di audit.
Le richieste di trasferimento nel corso dell'anno sono: una da parte di familiari di un
paziente, che, nonostante le offerte di inserimento in diverse altre strutture cittadine,
non le ha accettate; una da parte di parenti di un paziente interdetto, al quale il tutore
ha posto imposizione di rifiuto, ritenendo ottimale il mantenimento del ricovero in
Via Spalato.
Nei quattro anni precedenti non si ha memoria di trasferimenti ed invece si sono
registrate parecchie opposizioni al trasferimento in altre strutture di livello più
appropriato, indicate dai medici e validate dall'Unità di Valutazione Geriatria".
Questa relazione è stata sottoscritta dal Commissario dottor Manuguerra.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la replica, al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Sapevo che non erano prettamente di
competenza del Comune, però ritengo comunque che la salute dei cittadini debba
essere di interesse comune delle Istituzioni, che siano Comune o Regione.
Le risposte sono state puntuali. Le sarei grata se ci potesse poi consegnare la nota
scritta, così la potremo rileggere con attenzione ed, eventualmente, potremo poi
intraprendere altre azioni.
Vorrei solo sottolineare che comunque il caso specifico di questa R.S.A., in realtà,
vorrebbe comunque introdurre il tema delle R.S.A. in generale, che comunque
riteniamo essere un tema importante, visto che ci sono situazioni di disagio che
questi anziani si trovano costretti a vivere ogni giorno.
Quindi, adesso non so se l'Assessore è disponibile, ma magari questo tema si
potrebbe anche trattare più in senso lato (quindi non solo su questa singola R.S.A.)
all'interno della Commissione competente, dove magari si potrà valutare se anche il
Comune, o facendo pressioni sulla Regione, o comunque come Ente a se stante,
possa intervenire in qualche modo su questo tema.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Volevo solo rispondere, perché mi rendo conto che, al di là dei punti, c'è sicuramente
un'attenzione forte su tutti quei servizi che riguardano persone che hanno difficoltà
nell'autodeterminazione, quindi che si tratti di anziani non autosufficienti o
comunque disabili o laddove c'è una condizione, appunto, di difficoltà anche
personale di scelta.
Credo che, in questo momento, le azioni di vigilanza che vengono compiute, che
sono previste dalle norme, siano sicuramente uno degli elementi anche a garanzia del
rispetto dei requisiti di standard, perché ricordiamoci che sono strutture che devono
rispondere a requisiti di standard, non solo strutturali, ma anche gestionali, dal punto
di vista della tipologia e del numero del personale. Quindi, questo è sicuramente
importante.
Penso che, comunque, anche l'azione congiunta e condivisa che si può svolgere con
le associazioni stesse, che peraltro sono già intervenute anche in IV Commissione
proprio per rappresentare la volontà di condividere con la Città l'attenzione a queste
tipologie di persone, sia una delle strade da perseguire.
Faccio anche notare che è vigente un Regolamento, concordato proprio con le
associazioni di tutela degli utenti, che prevede, oltre a quelle che sono le azioni di
vigilanza già in essere, per tutta una serie di strutture, anche la possibilità che i
cittadini, organizzati in associazione, siano legittimati anche a svolgere un'azione di
verifica sul rispetto dei requisiti, a tutela, appunto, delle persone più fragili.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)