| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104962/002, presentata in data 20 settembre 2011, avente per oggetto: "Case ATC di Via Ghedini 19" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Ovviamente noi abbiamo provveduto ad approfondire questa interpellanza con l'ATC. Posso dare lettura della risposta che ci è pervenuta nei vari punti che erano stati elencati. Intanto, l'impresa esecutrice dei lavori di recupero degli edifici del quartiere è responsabile contrattualmente, secondo le norme del Codice Civile, per i danni arrecati durante l'esecuzione delle opere; tuttavia, qualora non ottemperasse, i ripristini necessari verranno eseguiti da imprese fiduciarie di ATC, imputandone i relativi costi alla medesima impresa esecutrice. Ad oggi non sono stati rilevati particolari danni alle strutture e alle partizioni murarie dello stabile. Per quanto concerne i danni agli arredi degli alloggi interessati dalla perdita d'acqua, la compagnia assicuratrice dell'impresa, attraverso i propri periti, provvederà a quantificare e rifondere i danni subiti dagli assegnatari. Per quanto riguarda il punto 3, i lavori verranno appaltati secondo la normativa dei lavori pubblici vigente. Nello specifico, i lavori di recupero in oggetto sono stati aggiudicati mediante i disposti di cui agli articoli 53 e 55 del Decreto Legislativo 163/2006, con aggiudicazione del prezzo più basso, determinato mediante ribasso sull'importo dei lavori a base di gara e con verifica delle offerte anormalmente basse, secondo la modalità prevista dalla Legge. Punto 4. La maggior parte delle famiglie evacuate, su disposizione del tecnico comunale reperibile, sono già rientrate dal 20 settembre nella propria abitazione (8 famiglie su un totale di 11), in quanto tali alloggi sono stati dichiarati agibili a seguito del sopralluogo compiuto in tale data dal tecnico comunale. Per quanto concerne i tre alloggi ancora inagibili, per i quali si è provveduto ad una sistemazione temporanea, si prevede di completare le lavorazioni di ripristino necessarie entro il mese di ottobre 2011. Per quanto riguarda il punto 5, si richiama quanto precisato al punto precedente. Tuttavia si segnala che, avendo manifestato gli assegnatari degli alloggi inagibili la volontà di avere un cambio di alloggio, l'ATC è favorevole ad accogliere tale richiesta, che, tuttavia, potrà concretizzarsi solo a fronte di disponibilità di alloggi ERPS non locati, collocati nei quartieri cittadini indicati dai precitati assegnatari. Questi sono i punti che l'ATC ci ha illustrato. Ovviamente, da parte comunale, in questo mese, visti gli impegni che dovrebbero andare ad adempiersi proprio con il mese di ottobre, verificheremo che queste cose vengano realizzate. BERTHIER Ferdinando Ringrazio l'Assessore per la risposta. Una cosa che mi sorprende (poi sicuramente approfondirò diversamente) è perché si debba sempre correre ai ripari anziché fare dei monitoraggi sullo stato di queste case ATC, anche perché poi i ripari costano molto di più, evidentemente, della manutenzione ordinaria. Vorrei avere ancora alcuni chiarimenti, anche se, naturalmente, lei è relata refero in questa occasione, quindi bisognerebbe poi coinvolgere realmente qualcuno dell'ATC. Innanzitutto, se effettivamente i tre alloggi sono completamente inagibili, al punto che non basta un intervento strutturale, per cui effettivamente le tre famiglie vanno in un'altra allocazione, ho il sospetto che anche il resto della casa sia a rischio, anche se al momento hanno fatto rientrare le famiglie. L'altra cosa che vorrei capire (credo che sia scontata, ma ormai non mi fido più di nessuno) è se i costi che queste famiglie dovranno intraprendere per un eventuale trasloco sono coperti da un'assicurazione o se è la stessa ATC che provvede con mezzi idonei. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tisi. TISI Elide A me sembra che la richiesta del Consigliere vada ben oltre il singolo episodio, però, come dicevo, anche rispetto ai tre alloggi ancora inagibili, la relazione tecnica ci dice che entro il mese di ottobre dovrebbero essere ripristinati, quindi presumo che non ci siano condizioni di gravità tali da pregiudicare addirittura la sicurezza dello stabile. Naturalmente, come Comune, continueremo a vigilare su questa situazione; se poi riterrà, invece, di fare un approfondimento più ampio rispetto alle varie politiche dell'ATC, forse occorrerà trovare una sede anche più ampia. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |