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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Ottobre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2011-05047
"RINNOVO COMMISSIONE IGIENICO EDILIZIA - CONSULENZE EDILIZIE ED URBANISTICHE DI URBAN CENTER" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE TRONZANO IN DATA 23 SETTEMBRE 2011.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105047/002, presentata in
data 23 settembre 2011, avente per oggetto:
"Rinnovo Commissione Igienico Edilizia - Consulenze edilizie ed urbanistiche di
Urban Center"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Di questa interpellanza abbiamo già in parte discusso giovedì scorso in II
Commissione, quando è stata presentata e illustrata la proposta di deliberazione per
reistituire la Commissione Igienico Edilizia. Quindi, la risposta al quesito è: sì, noi
riteniamo opportuno mantenere le funzioni gratuite della Commissione Igienico
Edilizia, tant'è che la proposta della Giunta è all'esame della Commissione, quindi
del Consiglio.
L'interpellante chiede di conoscere "le spese che sostiene la Città per il
funzionamento di Urban Center". Urban Center nasce nel 2005, è un'associazione di
altri soggetti, partecipata dalla Città di Torino, oltre che dalla Compagnia di San
Paolo. Fino alla fine del 2011, la convenzione prevede che vengano corrisposti circa
300.000 Euro l'anno per il funzionamento di Urban Center; in realtà, a partire
dall'anno prossimo, anche alla luce della situazione di Bilancio, è in corso anche da
parte mia, come nuovo Assessore all'Urbanistica, una revisione della mission e delle
modalità di funzionamento di Urban Center, quindi sul 2012, e porterò ovviamente in
Consiglio (o in Commissione, se lo ritenete) una ridefinizione della mission di Urban
Center.
La funzione di Urban Center non è quella di dare soldi per consulenze. La funzione
dell'Urban Center, come è scritto anche nella convenzione, di fatto ha come finalità
quella di supportare l'attività dell'Amministrazione Comunale di Torino, di altre
Amministrazioni dell'Area Metropolitana (essendo un Urban Center metropolitano)
e di altri soggetti, compresa la Compagnia di San Paolo, che ne è partecipante; la
messa a punto di progetti di trasformazione, sia progetti strategici su scala
territoriale, in particolare quelli che riguardano l'Area Vasta (quindi i territori di
frangia e di confine tra diversi confini amministrativi); l'accompagnamento a
rilevanti progetti urbani di trasformazione, che Urban Center sovrintende anche per
tenere insieme soprattutto livelli amministrativi ed istituzionali diversi; infine, ha
un'attività importante di divulgazione, coinvolgimento, mostre, cultura della
trasformazione urbanistica, che ha lo scopo di coinvolgere non soltanto la comunità
dei saperi, quindi i professionisti, i tecnici, le persone che in qualche modo lavorano
all'interno di questo ambito, ma anche e soprattutto l'opinione pubblica diffusa e i
cittadini interessati.
La sede dell'Urban Center da luglio è stata trasferita presso alcuni locali del
Comune, quindi a costo zero, di fronte a Palazzo Civico, e verrà aperta formalmente
alla fine di quest'anno, anche nell'ottica di una revisione della sua mission che è in
corso, proprio perché vuole diventare un luogo dove chiunque possa entrare, chiedere
informazioni e ottenere risposte.
Quindi, non mi sembra in competizione con quanto, invece, stabilito operativamente
dalla Commissione Igienico Edilizia; semmai, è un'attività di supporto complessiva
anche per il Consiglio Comunale, non solo per gli Uffici Tecnici.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Ringrazio l'Assessore. La risposta è soddisfacente, anche se, dal punto di vista
metodologico, probabilmente, qualcosa ci sfugge, o non conosciamo, nel senso che le
notizie che noi abbiamo non sono rassicuranti dal punto di vista dell'intervento e del
coinvolgimento complessivo dei cittadini della zona, perché sembra quasi a totale
coinvolgimento del mondo accademico o, comunque, di persone limitate al mondo
dell'Università e non, invece, atto a coinvolgere tutti i cittadini.
Per questo motivo, le faremo anche una proposta (se lei, naturalmente avrà la bontà
di accettarla), per il 2012, che è quella di coinvolgere eventualmente nel Comitato
anche l'opposizione, ovvero se fosse possibile inserire all'interno del Comitato
Urban che lei ha appena citato uno o due membri dell'opposizione. Questa è la
richiesta che noi facciamo, poi la formalizzeremo.
Per quanto riguarda il resto, approfondiremo. Ringrazio l'Assessore per la risposta e
vedremo insieme se tornare sull'argomento.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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