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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201100921/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 22 febbraio 2011, avente per oggetto: "Variante parziale n. 194 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R., concernente gli immobili siti tra le Vie 'Pacchiotti, Basse Di Dora, Carrera e Bellardi' - Adozione". MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Comunico che in data 29/09/2011 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati due emendamenti. La parola all'Assessore Curti per l'illustrazione della deliberazione e degli emendamenti. CURTI Ilda (Assessore) Si tratta di una deliberazione di Variante di destinazione urbanistica nell'isolato delle Vie Carrera, Bellardi, Pacchiotti e Basse Di Dora, nella Circoscrizione 4. La Variante prevede la modifica della destinazione urbanistica da area normativa M2 (isolati o complessi di edifici a funzione mista con forte presenza di attività produttive) ad area normativa M1 (isolati misti, prevalentemente residenziali, con prescrizioni particolari). La convenienza e il motivo di questa Variante è che all'interno di questo isolato, prevalentemente di edilizia residenziale, di fronte a un complesso scolastico, c'era un'attività produttiva dismessa, che allo stato attuale delle cose non è utilizzata e, soprattutto, rischia di avere un progressivo degrado. Quindi, nell'ambito di una riqualificazione dell'intera porzione della Circoscrizione 4, la Variante permette l'integrazione al compendio urbano circostante, riqualificando l'immobile. Alla Città viene ceduta gratuitamente un'area di 3.300 metri quadrati da destinare a verde pubblico. Quindi, all'interno di questo isolato vengono restituiti circa 3.000 metri quadrati di superficie a verde pubblico, in un'area che in questo momento ha carenze di aree pubbliche. I due emendamenti sono l'acquisizione del parere del Settore Ambiente e Territorio, che dà ovviamente parere positivo, dicendo che è compatibile e congruo con il Piano di Classificazione Acustica, e il parere positivo della Circoscrizione 4, anche perché questo significa poter avere, nell'ambito della Circoscrizione, una nuova area a verde attrezzata, che in questo momento manca. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Chiedo solo una precisazione da parte dell'Assessore, che diceva che quest'area sarà destinata a verde pubblico, visto che negli anni passati ci sono state alcune esperienze in cui aeree cedute a verde pubblico, sono state poi ulteriormente ridotte con altre deliberazioni, perché vicino a queste aree verdi sorgevano delle strutture abitative. Posso anche citare i casi: all'interno della Circoscrizione 5 c'erano aree destinate addirittura a Parco, che hanno subito una successiva limitazione per costruzione di pubblica abitazione. Volevo capire se potremmo trovarci di fronte a una situazione analoga e come verrà utilizzato il verde pubblico; se ci saranno delle strutture sportive o sarà gerbido, oppure ci saranno dei giochi per ragazzi; cioè, come verranno utilizzate in concreto queste aree? MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Avrei alcune domande. La prima è una nota: nella seconda riga c'è scritto: "in prossimità di Piazza Massaia", che non esiste. Quindi, chiederei che venga presentato un emendamento per correggere l'errore. Al sesto capoverso di pagina 2, c'è scritto che a fronte di un indice di zona corrispondente a 1 mq di SLP per ogni mq di Superficie Fondiaria, 0,7 mq di SLP rimangono alla proprietà e 0,3 mq di SLP vengono ceduti al Comune. Dato che sono diritti edificatori che la Città acquisisce, che cosa intendiamo farne? Sui 3.000 mq di verde pubblico che la Città acquisisce, ci terrei a ricordare che ultimamente abbiamo sempre usato la formula di lasciarlo al privato, in modo che ne faccia la manutenzione, e assoggettarlo ad uso pubblico: dato che non abbiamo più i soldi per la manutenzione del verde, non vorrei acquisire circa 4.000 mq di gerbido che non riusciremo a manutenere. Inoltre, nel penultimo capoverso sempre di pagina 2, non capisco perché ci sia la necessità di questa chiarificazione degli usi a cui si potrà destinare il fabbricato. Tra l'altro trovo anche molto buffa la dicitura "a tutti i piani sono consentiti gli usi recettivi". Di fatto gli usi recettivi sono sempre consentiti negli edifici adibiti a uso abitativo; quindi, se questo è abitativo, può anche essere recettivo e non mi sembra che sia necessario specificarlo nella deliberazione. Al rigo sopra si dice che nel fabbricato è consentito l'insediamento delle "aziende di ricerca anche a carattere innovativo". Mi sembra che sia proprio esagerata questa descrizione. Auspicherei che l'Assessore volesse un po' comprimerla e renderla meno dettagliata, perché in quel fabbricato potrebbe starci di tutto: studi professionali, attività ricettive, artigianali, eccetera. Quindi, è inutile specificarlo, data la destinazione d'uso che vogliamo assegnare al fabbricato. Inoltre, vorrei sapere se in fase di approvazione sarà quantificata la valorizzazione della trasformazione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Ringrazio la Collega Levi-Montalcini dei puntuali rilievi formulati alla deliberazione, a cui credo l'Assessore risponderà nel merito, puntualmente. La Collega Levi-Montalcini ha segnalato un problema vero, che è il tema dei costi di manutenzione delle aree verdi cedute alla Città dagli operatori, nell'ambito della trasformazione, in particolar modo proprio per i passaggi dai sedimi M2. Ovviamente esprimo il voto favorevole alla deliberazione, fatte salve le precisazioni che l'Assessore vorrà dare in Aula, però credo che occorra aprire una riflessione più generale sul tema della regolamentazione delle concessioni e delle convenzioni che, a valle dei nostri provvedimenti, vengono stipulate tra operatori privati e Città, in particolar modo sulle polizze fideiussorie a garanzia della Città in ordine proprio a questo tema. Questo è un grande tema che credo rivesta importanza politica, perché, sebbene in un momento di grande contrazione del mercato immobiliare, noi abbiamo ovviamente l'esigenza di garantirci un flusso di cassa che permetta la manutenzione delle aree verdi, proprio per evitare di avere aree verdi che vengono posizionate in capo alla Città, magari sistemate, che poi diventano più un onere di manutenzione che una ricchezza per la Città medesima. Grazie, Assessore. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Spero di riuscire a rispondere a tutte le osservazioni. In ogni caso quello che volevo chiarire è che tra l'adozione e l'approvazione sarà definito il sistema convenzionale, l'atto unilaterale d'obbligo con i proponenti. Quella sarà l'occasione anche per definire nel dettaglio quali sono i reciproci impegni e, soprattutto, quali sono gli impegni dei proponenti. Sono perfettamente d'accordo - e siamo tutti consapevoli - che il tema della gestione e della manutenzione delle aree di cui la Città entra in possesso sia un tema estremamente rilevante. Già in alcuni casi sono state fatte delle convenzioni che prevedono o una gestione fino a un tot di anni da parte dei proprietari, o una presa in carico da parte dei proponenti. Quindi, sarà la convenzione e l'atto unilaterale d'obbligo a definire esattamente quali saranno le reciproche convenienze. Io ricordo, però, che quella non è un'area distante dal tessuto urbano vissuto, ma si trova all'interno di un isolato a forma di ferro di cavallo, circondato ai tre lati da edilizia residenziale, con al centro questo capannone industriale. Quindi, la parte destinata a verde pubblico, diventa in realtà un completamento di un isolato esistente, di fronte a un complesso scolastico di asilo nido, scuola materna ed elementare; all'interno quindi di un tessuto consolidato della Città, sul quale è possibile lavorare per fare in modo che non diventi un gerbido. L'idea è quella di fare un'area verde attrezzata pubblica, ma prevalentemente per i ragazzini del complesso scolastico di fronte, con la possibilità di fare degli attraversamenti ciclo-pedonali che consentano anche all'interno una mobilità migliore, senza la necessità di fare tutto l'isolato per riuscire a raggiungere i punti della scuola. In ogni caso, a partire da oggi, anche la morfologia dell'intervento è una delle cose su cui si lavorerà, per arrivare poi alla fase di approvazione con una definizione morfologica e progettuale più puntuale. Consigliere Levi-Montalcini, è vero: rileggendo a pagina 2 che cosa prevede la destinazione, credo ci sia un eccesso di zelo descrittivo, perché viene riportato ciò che prevede il Piano Regolatore alla destinazione. Questo è nella descrizione narrativa, per cui è un po' di inchiostro in più, cioè non impegna dal punto di vista del dispositivo; sicuramente è un po' ridondante rispetto al fatto che basta richiamare la norma del Piano Regolatore per definire quali sono le destinazioni. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Avevo chiesto all'Assessore di spiegare a cosa verrà destinato quello 0,3 mq di SLP che ci viene ceduto. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Mi era sfuggita l'osservazione. Anche questo non è definito nella deliberazione, perché si dice che la Città potrebbe usarlo per costruire edilizia residenziale sociale o, in accordo con l'edilizia residenziale pubblica, un compendio costruttivo che permetta di fare residenza per target definiti. Sarà nel percorso tra l'adozione e l'approvazione che si definirà, o successivamente. Al momento c'è semplicemente la possibilità di usarla come diritti edificatori per fare operazioni di edilizia residenziale pubblica o di housing sociale in futuro. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Astenuti 1, Favorevoli, 23, nessun contrario. L'emendamento n. 1 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita: MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Astenuti 1, Favorevoli 23, nessun contrario. L'emendamento n. 2 è approvato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Astenuti 1, Favorevoli 24m nessun contrario. La proposta di deliberazione è approvata. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Astenuti 1, Favorevoli 23, nessun contrario. L'immediata eseguibilità è concessa. |