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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104183/002, presentata in data 21 luglio 2011, avente per oggetto: "Riduzione del servizio della linea tranviaria 7" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'interpellanza segnala una questione che è già stata dibattuta dall'opinione pubblica; anche alcuni giornali se ne sono occupati, ci sono stati vari interventi da parte di lettori, lettere al Direttore, su la Repubblica, La Stampa, Specchio dei Tempi; alcune questioni sono state sollevate anche da alcuni cittadini torinesi. Questo fatto lo segnalo perché - non a caso apro in questa maniera - è evidente che siamo di fronte a uno di quegli esempi di qualità, di simboli che vengono molto spesso apprezzati dall'opinione pubblica, ma che l'Amministrazione deve comprendere se è in grado di permettersi dal punto di vista della forma complessiva del Trasporto Pubblico Locale. Solo un cenno storico: l'associazione torinese Tram Storici ha restaurato il materiale rotabile che abbiamo utilizzato per questo servizio e dal mese di marzo è stata istituita la linea tranviaria 7. Dal 1° luglio 2011, in seguito a una valutazione fatta da GTT, insieme alla Città e all'Agenzia Metropolitana, il servizio è stato cancellato nei giorni feriali, perché mentre nella fase direttamente collegata allo svolgimento delle manifestazioni per i 150 anni d'Italia il servizio era molto utilizzato (anzi, devo essere sincero, quasi sovraffollato; io ho avuto modo anche di vederlo personalmente), con l'andare del tempo è andato scemando, soprattutto nei giorni feriali, mentre durante il weekend il carico cresce nuovamente. Quindi, è stata fatta questa scelta. Segnalo che gli oneri contrattuali complessivi di un servizio di questo genere ammontano a 608.000 Euro: quindi, è un servizio caro. E' vero che ha un ritorno diretto d'immagine, ma l'onerosità dal punto di vista economico è molto elevata, anche perché i mezzi presentano una manutenzione non ordinaria, perché hanno un livello di usura mediamente più alto. I livelli di carico che ho a disposizione e che metto a disposizione dei Consiglieri, hanno fatto immaginare che questo costo fosse troppo alto rispetto alla fruibilità e al tipo di utenza che utilizzava la linea 7. Ricordo che questa linea tranviaria attraversa tutta una parte del centro molto ben servita e che il tragitto fa un doppione rispetto ai tragitti delle linee del trasporto pubblico in superficie già presenti, passando per le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, eccetera; tra l'altro coincide anche con un tratto della Metropolitana. A partire dal 1° luglio, con la sospensione del servizio durante i giorni feriali, c'è stato un risparmio di 251.000 Euro. Ad oggi, stiamo continuando con il servizio soltanto nei giorni festivi. Abbiamo disposto alcune rilevazioni di carico durante i giorni festivi, per comprendere insieme cosa sta succedendo nei weekend. La mia sensazione è che nel weekend questo servizio regge abbastanza dal punto di vista economico/immagine, mentre durante la settimana i numeri che c'erano non giustificavano una sovrapposizione rispetto alle linee già esistenti, sebbene una parte dell'utenza sia differente, nel senso che non è l'utente che usa la mobilità pubblica per spostarsi, ma in buona parte è un turista. Quindi, propongo ai Consiglieri interpellanti di valutare insieme, all'interno di una Commissione, i dati di carico che arriveranno da GTT e dall'Agenzia Metropolitana. Da lì apriremo una riflessione per capire se continuare il servizio nei weekend o se rimodulare il servizio turistico, in maniera tale da avere un buon rapporto tra costi e immagine, che ovviamente è positiva verso l'esterno. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta esaustiva. Il senso dell'interpellanza è proprio capire la situazione, nel senso che forse un po' tutti siamo stati sorpresi dalla reazione della cittadinanza quando la linea 7 è stata ridotta, perché forse tutti quelli che seguono un po' più da vicino il tema dei trasporti pubblici a Torino, pensavano che forse sarebbe stata solo un'operazione d'immagine, ma che nessuno si sarebbe veramente interessato, a parte un po' di turisti. Invece, bisogna dire che l'interesse suscitato nell'opinione pubblica è stato talmente elevato da chiedersi se ci sia stata una vera valutazione dei carichi e dei costi per prendere questa decisione. Ora, l'Assessore mi ha dato una serie di numeri e magari faremo in modo di vedere insieme anche i dati di carico nel dettaglio, non solo il dato dei costi, che è sicuramente significativo e quindi posso anche capire che, in un'ottica di ottimizzazione del servizio, piuttosto che andare a tagliare le linee dei pendolari o quelle periferiche, si preferisca mantenere la linea 7, che effettivamente è comunque un di più, soltanto nel fine settimana. Però credo che la buona notizia sia che i torinesi sono molto attaccati ai propri tram, al proprio servizio pubblico. Effettivamente, l'interesse che ha suscitato questa vicenda nell'opinione pubblica credo rimarchi anche il fatto che comunque i torinesi si aspettano un servizio pubblico di alto livello, di alta qualità; un servizio attento anche un po' all'immagine e non solo alla sostanza. Accolgo dunque volentieri l'invito dell'Assessore Lubatti a portare questa interpellanza in Commissione. Magari la rimandiamo in Commissione quando tratteremo una serie di altre tematiche sui trasporti, agganciandola a una discussione più generale - che credo sia abbastanza urgente - sulla proposta di revisione della rete dei trasporti pubblici, più tutta una serie di altre tematiche. Ringrazio l'Assessore Lubatti per la risposta, ne riparleremo in Commissione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Quindi, se anche l'Assessore concorda, continueremo a trattare questo argomento in II Commissione. L'interpellanza è discussa per l'Aula. |