| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105053/002, presentata in data 23 settembre 2011, avente per oggetto: "A chi vengono appaltati i lavori di manutenzione stradale?" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il tema degli appalti è un discorso molto ampio. Per rispondere al caso citato nell'interpellanza, verificatosi il 21 settembre tra Corso Umberto e Corso Einaudi, non si trattava di un intervento della Città, ma di un intervento di manomissione del suolo pubblico da parte di AES, la società del teleriscaldamento. In questo caso, il controllo e l'autorizzazione preventiva, il controllo durante il cantiere e il controllo a posteriori sono decentrati alle Circoscrizioni, tant'è che nel momento in cui la bolla viene automatizzata e viene presentata in via informatica alla Circoscrizione, è la stessa Circoscrizione che fa il computo della larghezza e della profondità del cantiere, affinché si possa, in qualche maniera, immaginare la tassa che bisogna recuperare direttamente dal concessionario del suolo. Durante tutti i lavori della sistemazione dei sottoservizi, le imprese rispondono direttamente per quelle aree. In questo caso, in effetti, c'è stato un problema di cedimento del ripristino fatto da AES. La Circoscrizione ha segnalato immediatamente il problema e AES è di nuovo intervenuta per eliminare la problematica, tant'è che adesso, per fortuna, la viabilità non presenta nessun ostacolo. Ci sarà però un intervento definitivo previsto entro la metà di ottobre. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Sì, è vero, sicuramente hanno ripristinato, di nuovo parzialmente. Comunque, è eclatante il fatto che chi esegue questi lavori, di fronte a vere e proprie implosioni di asfalto (presenti in generale in tutta la città), dovrebbe avere un minimo di conoscenza. Quel giorno io passavo proprio in quel momento e ho avuto una fortuna eccezionale, perché il terreno è sprofondato, cioè sotto non c'era niente. Non si è crepato l'asfalto, c'erano minimo venti, trenta centimetri di vuoto sotto il manto stradale. Sicuramente avevano dei tempi di consegna "sine qua non" (i primi di settembre) per rendere di nuovo viabile la zona, però anche se ci sono delle assicurazioni, anche se hanno ripristinato l'area, per una settimana, dieci giorni, in modo non definitivo, come diceva l'Assessore, ci sono ancora dei problemi. E questa non è una situazione unica. Inoltre, le società che hanno l'appalto e che poi subappaltano, subappaltano e subappaltano, più o meno sono sempre le stesse. In questo caso è AES che ha dato un appalto, però credo che ci sia un giro, non voglio dire "vizioso", ma ormai l'ho detto, in cui comunque chi ha questi lavori in carico li esegue con estrema leggerezza. Questo mi spaventava, perché dall'altra parte del corso c'era un tratto molto più lungo, molto più accessibile e molto più asfaltabile con rulli e quant'altro, come dicevamo prima, ma il problema rimane sempre lo stesso. Gli è andata male perché non è piovuto e non siamo in inverno, quindi non abbiamo potuto giustificare la situazione a causa del ghiaccio e del freddo, e dopo quindici giorni è successo quello che è successo. Ma succede, credo, in tutta la città. Quindi, se fosse possibile, vorrei portare questa interpellanza in Commissione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'Assessore si dichiara favorevole a portare l'interpellanza in II Commissione. L'interpellanza è discussa per l'Aula. |