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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201105094/002, presentata dal Presidente del Consiglio Ferraris e dai Consiglieri Lo Russo, Rattazzi, Levi, Paolino, Nomis, Ventura, Carretta, Centillo, Genisio, Tricarico, Alunno, Altamura, Grimaldi, Muzzarelli, Sbriglio, Porcino, Viale, Curto, Moretti, Dell'Utri, Levi-Montalcini e Cassiani in data 27 settembre 2011, avente per oggetto: \\\\\\\"Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201103719/024 avente ad oggetto 'Bilancio di Previsione 2011. Variazioni. I Provvedimento. (Euro 13.304.339,00)'\\\\\\\". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario L'ho sempre detto e lo ribadisco anche questa volta: i nostri emendamenti sono ostruzionistici, nell'ambito di quello che ci permette il regolamento del Consiglio Comunale. Noi, però (lo ribadiranno meglio di me i Consiglieri della Lega nei successi interventi), abbiamo fatto questo ostruzionismo perché non condividiamo la politica che sta portando avanti questa Città, in primis l'Assessore al Bilancio Passoni, che nonostante la sua competenza, che ho riconosciuto tante volte in Commissione, non può o non vuole attuare determinate cose. Non può, non vuole, non lo so; quando si confesserà con me, potrò dire più chiaramente cosa avviene. L'Assessore non può fare alcune cose che dovrebbero essere fatte. Per esempio, la ventilata ipotesi di tagliare determinati straordinari, noi riteniamo per recuperare i famosi 7 milioni di Euro, è una cosa sbagliata. Quello che bisognava affrontare - e lei ne ha avuto il tempo, lei o gli altri Assessori competenti - era ridisegnare la macchina comunale. Noi, da cittadini torinesi, sappiamo benissimo che ci sono dei settori che sono sovradimensionati, con dipendenti che fanno poco o niente. Bisogna avere il coraggio di dirlo. Mentre ci sono altri settori che sono sottodimensionati, in cui i dipendenti devono farsi un mazzo tanto, rischiando di non dare un servizio ottimale al cittadino. Lo sappiamo noi cittadini torinesi, lo sanno i Consiglieri, lo sanno ancora meglio gli Assessori e lo sanno i dirigenti, da anni. Per il quieto vivere con un certo tipo di sindacati - vero, Assessore Passoni - non si è mai voluto affrontare questo problema e adesso si pagano le conseguenze. La decisione di tagliare gli straordinari è sbagliata, ma questo è solamente la punta dell'iceberg. Noi non siamo d'accordo con quello che continuate a portare avanti; lasciamo perdere il discorso di dismissioni, che è un fallimento. Quindi, è per questo che abbiamo presentato questi emendamenti ostruzionistici, per mostrare a tutti gli errori che continuate volutamente a fare. Non sono d'accordo su questa mozione di accorpamento, perché di fatto impedisci il dibattito consiliare sul Bilancio, non dal punto di vista regolamentare, ma perché voi non avete la forza di dire ai vostri Consiglieri di maggioranza - mi rivolgo al Sindaco e agli Assessori - di discutere qui in Aula, anche dieci ore. Per questo contesto la mozione di accorpamento. Questo è un escamotage consentito dal Regolamento, ma noi voteremo naturalmente contro e prendiamo atto, per l'ennesima volta, che non avete voglia e il coraggio di attuare questa prova di forza. Provate, una volta ogni tanto, a discutere in Aula, ad avere la pazienza di parlare di Bilancio, di sentire tutto quello che avete inutilmente svenduto in questi anni, di sentire tutte le cose sbagliate che avete fatto in questi anni e che oggi continuate a fare, magari aggravandole ulteriormente. Mi riferisco, ad esempio, ad alcuni incarichi di staff, come l'addetto stampa del Sindaco. Tutte cose che voi non volete sentirvi dire, ma che continuano ad avvenire, nonostante che l'Assessore Passoni e il Sindaco continuino a lamentarsi del fatto che non ci sono soldi. Voi non avete il coraggio di stare in Aula a discutere per alcune ore; vediamo chi cede prima: noi siamo decisamente di meno, voi dovreste avere la forza del numero dalla vostra parte. Fate la mozione di accorpamento per evitare questo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Io mi rivolgo al Consigliere Carossa, perché cita il Regolamento. Io l'ho letto il Regolamento e devo dire che in qualche modo non viene rispettato, perché quello degli emendamenti, soprattutto degli emendamenti di merito, è un argomento che bisognava riaprire. Me lo disse anche il Sindaco prima delle vacanze. Anche di questo avevo discusso con il Segretario Generale, che molte volte si trova quasi in imbarazzo rispetto a come si interpreta il Regolamento in questa Sala; ma in realtà non è cambiato nulla. Io non riesco neanche a capire perché si debbano accorpare tutti i circa 800 emendamenti della Lega Nord, perché ritengo che oltre agli emendamenti che potrebbero non entrare nel merito, ci siano degli emendamenti che possono effettivamente modificare in maniera costruttiva l'impianto della deliberazione. Ho approfittato di questo frangente, proprio per ribadire che ci sono delle cose distorte all'interno del Regolamento, che la maggioranza pensa di applicare superando il Regolamento che è stato consegnato ai Consiglieri all'inizio della tornata amministrativa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Rispetto ai Colleghi che mi hanno preceduto, aggiungo solo un piccolo ricordo, ovvero di come siamo arrivati a questo Consiglio nel discutere una semplice Variante di Bilancio. L'iniziativa, è vero, è stata portata avanti solo dal Gruppo della Lega Nord, ma credo che trovi il pieno appoggio anche degli altri alleati dell'opposizione. Non arriva dal nulla, ma consegue a una Commissione che ha vivacizzato il dibattito interno, di fronte alla quale è risultato inadeguato non solo la relazione introduttiva che spiegava gli storni e queste Varianti di Bilancio, ma soprattutto il metodo di approccio della Giunta. La sede della Commissione dovrebbe essere quella di preparazione dei lavori. Approfitto di questo intervento, visto che commenta la modalità di accorpamento degli emendamenti alla Variante, per ricordare che anche questa volta in Consiglio sono presenti solo due Assessori su tutta la Giunta. Non vedo più l'Assessore Tedesco, quindi sempre due in contemporanea e basta. Questa è una prassi che avevo già avuto modo di deprecare in sede di discussione degli emendamenti alle linee programmatiche, perché dimostra un'attenzione molto bassa della Giunta nei confronti del dibattito consiliare. Questo disagio dei Consiglieri si era manifestato anche in quella Commissione. Ricordo, a verbale, che ci fu una votazione piuttosto travagliata: anche se fu errato il risultato riportato, cioè la mancanza del numero legale o, comunque, la votazione contraria, la maggioranza trovò delle posizioni distinte e differenziate al proprio interno sulla discussione di questa Variante. Un punto in particolare voglio toccare (ci tornerò successivamente), ovvero lo stanziamento di 1 milione e mezzo di Euro sul Master Plan, per l'applicabilità e la fattibilità dei progetti connessi alla Variante 200. Io sono d'accordo con l'Assessore Passoni quando dice che in sede di approvazione di Variante non stiamo a ragionare sul merito della voce finanziata, ma nessuno mi potrà convincere del fatto che non si stia già implicitamente ragionando e, quindi, votando sulla ragione per cui si stanzia una cifra simile. Un milione e mezzo di Euro, di questi tempi, sommati ai vari sprechi già ricordati dalla Lega Nord per quel che riguarda i bisogni di auto-funzionamento della casta che dirige questa maggioranza, non può passare come un bicchier d'acqua, ma deve aprire un ragionamento che non può essere liquidato a colpi di maggioranza, a colpi di accorpamenti, a colpi, diciamo, di forza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi scusi, stiamo parlando dell'accorpamento degli emendamenti. MARRONE Maurizio Sto commentando proprio la modalità di scegliere gli accorpamenti come modalità di affrontare il dibattito. Voglio ricordare che questa maggioranza, in realtà, ha già dimostrato qualche piccola debolezza, nonostante i numeri: oggi è di nuovo scesa sotto il numero legale una Commissione che non ha potuto affrontare discussioni come la realizzazione dei parcheggi pertinenziali. Ciò non è stata una scelta dell'opposizione in contrasto all'Assessore Lubatti o al tema, ma per lanciare un messaggio, che riporto in questa sede di dibattito: se questa maggioranza vuole veramente tirare dritto per i fatti suoi e non tenere in minima considerazione l'opposizione, deve però dimostrare di avere i numeri per farlo; altrimenti - cosa che auspico, perché sarebbe più costruttivo per tutti - deve cercare un coinvolgimento maggiore anche delle opposizioni, affrontando il dibattito invece di rifuggirlo a colpi di accorpamenti di emendamenti. In conclusione del mio intervento, chiedo la verifica del numero legale. |