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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 28 Settembre 2011 ore 15,00
Paragrafo n. 5
MOZIONE 2011-05094
(MOZIONE 27/2011)"ACCORPAMENTO EMENDAMENTI ALLA DELIBERAZIONE MECC. 2011 03719/024 AVENTE AD OGGETTO 'BILANCIO DI PREVISIONE 2011. VARIAZIONI. I PROVVEDIMENTO. (EURO 13.304.339,00)'" PRESENTATA DAL PRESIDENTE FERRARIS E DAI CONSIGLIERI LO RUSSO ED ALTRI IN DATA 27 SETTEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201105094/002, presentata
dal Presidente del Consiglio Ferraris e dai Consiglieri Lo Russo, Rattazzi, Levi, Paolino,
Nomis, Ventura, Carretta, Centillo, Genisio, Tricarico, Alunno, Altamura,
Grimaldi, Muzzarelli, Sbriglio, Porcino, Viale, Curto, Moretti, Dell'Utri, Levi-Montalcini e
Cassiani in data 27 settembre 2011, avente per oggetto:
\\\\\\\"Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201103719/024 avente ad
oggetto 'Bilancio di Previsione 2011. Variazioni. I Provvedimento. (Euro
13.304.339,00)'\\\\\\\".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
L'ho sempre detto e lo ribadisco anche questa volta: i nostri emendamenti sono
ostruzionistici, nell'ambito di quello che ci permette il regolamento del Consiglio
Comunale. Noi, però (lo ribadiranno meglio di me i Consiglieri della Lega nei
successi interventi), abbiamo fatto questo ostruzionismo perché non condividiamo la
politica che sta portando avanti questa Città, in primis l'Assessore al Bilancio
Passoni, che nonostante la sua competenza, che ho riconosciuto tante volte in
Commissione, non può o non vuole attuare determinate cose.
Non può, non vuole, non lo so; quando si confesserà con me, potrò dire più
chiaramente cosa avviene. L'Assessore non può fare alcune cose che dovrebbero
essere fatte. Per esempio, la ventilata ipotesi di tagliare determinati straordinari, noi
riteniamo per recuperare i famosi 7 milioni di Euro, è una cosa sbagliata.
Quello che bisognava affrontare - e lei ne ha avuto il tempo, lei o gli altri Assessori
competenti - era ridisegnare la macchina comunale. Noi, da cittadini torinesi,
sappiamo benissimo che ci sono dei settori che sono sovradimensionati, con
dipendenti che fanno poco o niente. Bisogna avere il coraggio di dirlo. Mentre ci
sono altri settori che sono sottodimensionati, in cui i dipendenti devono farsi un
mazzo tanto, rischiando di non dare un servizio ottimale al cittadino. Lo sappiamo
noi cittadini torinesi, lo sanno i Consiglieri, lo sanno ancora meglio gli Assessori e lo
sanno i dirigenti, da anni.
Per il quieto vivere con un certo tipo di sindacati - vero, Assessore Passoni - non si è
mai voluto affrontare questo problema e adesso si pagano le conseguenze. La
decisione di tagliare gli straordinari è sbagliata, ma questo è solamente la punta
dell'iceberg. Noi non siamo d'accordo con quello che continuate a portare avanti;
lasciamo perdere il discorso di dismissioni, che è un fallimento.
Quindi, è per questo che abbiamo presentato questi emendamenti ostruzionistici, per
mostrare a tutti gli errori che continuate volutamente a fare.
Non sono d'accordo su questa mozione di accorpamento, perché di fatto impedisci il
dibattito consiliare sul Bilancio, non dal punto di vista regolamentare, ma perché voi
non avete la forza di dire ai vostri Consiglieri di maggioranza - mi rivolgo al Sindaco
e agli Assessori - di discutere qui in Aula, anche dieci ore. Per questo contesto la
mozione di accorpamento. Questo è un escamotage consentito dal Regolamento, ma
noi voteremo naturalmente contro e prendiamo atto, per l'ennesima volta, che non
avete voglia e il coraggio di attuare questa prova di forza.
Provate, una volta ogni tanto, a discutere in Aula, ad avere la pazienza di parlare di
Bilancio, di sentire tutto quello che avete inutilmente svenduto in questi anni, di
sentire tutte le cose sbagliate che avete fatto in questi anni e che oggi continuate a
fare, magari aggravandole ulteriormente. Mi riferisco, ad esempio, ad alcuni
incarichi di staff, come l'addetto stampa del Sindaco. Tutte cose che voi non volete
sentirvi dire, ma che continuano ad avvenire, nonostante che l'Assessore Passoni e il
Sindaco continuino a lamentarsi del fatto che non ci sono soldi.
Voi non avete il coraggio di stare in Aula a discutere per alcune ore; vediamo chi
cede prima: noi siamo decisamente di meno, voi dovreste avere la forza del numero
dalla vostra parte. Fate la mozione di accorpamento per evitare questo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Io mi rivolgo al Consigliere Carossa, perché cita il Regolamento. Io l'ho letto il
Regolamento e devo dire che in qualche modo non viene rispettato, perché quello
degli emendamenti, soprattutto degli emendamenti di merito, è un argomento che
bisognava riaprire. Me lo disse anche il Sindaco prima delle vacanze.
Anche di questo avevo discusso con il Segretario Generale, che molte volte si trova
quasi in imbarazzo rispetto a come si interpreta il Regolamento in questa Sala; ma in
realtà non è cambiato nulla.
Io non riesco neanche a capire perché si debbano accorpare tutti i circa 800
emendamenti della Lega Nord, perché ritengo che oltre agli emendamenti che potrebbero
non entrare nel merito, ci siano degli emendamenti che possono effettivamente
modificare in maniera costruttiva l'impianto della deliberazione.
Ho approfittato di questo frangente, proprio per ribadire che ci sono delle cose
distorte all'interno del Regolamento, che la maggioranza pensa di applicare
superando il Regolamento che è stato consegnato ai Consiglieri all'inizio della
tornata amministrativa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Rispetto ai Colleghi che mi hanno preceduto, aggiungo solo un piccolo ricordo,
ovvero di come siamo arrivati a questo Consiglio nel discutere una semplice Variante
di Bilancio. L'iniziativa, è vero, è stata portata avanti solo dal Gruppo della Lega
Nord, ma credo che trovi il pieno appoggio anche degli altri alleati dell'opposizione.
Non arriva dal nulla, ma consegue a una Commissione che ha vivacizzato il dibattito
interno, di fronte alla quale è risultato inadeguato non solo la relazione introduttiva
che spiegava gli storni e queste Varianti di Bilancio, ma soprattutto il metodo di
approccio della Giunta. La sede della Commissione dovrebbe essere quella di
preparazione dei lavori.
Approfitto di questo intervento, visto che commenta la modalità di accorpamento
degli emendamenti alla Variante, per ricordare che anche questa volta in Consiglio
sono presenti solo due Assessori su tutta la Giunta. Non vedo più l'Assessore
Tedesco, quindi sempre due in contemporanea e basta. Questa è una prassi che avevo
già avuto modo di deprecare in sede di discussione degli emendamenti alle linee
programmatiche, perché dimostra un'attenzione molto bassa della Giunta nei
confronti del dibattito consiliare.
Questo disagio dei Consiglieri si era manifestato anche in quella Commissione.
Ricordo, a verbale, che ci fu una votazione piuttosto travagliata: anche se fu errato il
risultato riportato, cioè la mancanza del numero legale o, comunque, la votazione
contraria, la maggioranza trovò delle posizioni distinte e differenziate al proprio
interno sulla discussione di questa Variante.
Un punto in particolare voglio toccare (ci tornerò successivamente), ovvero lo
stanziamento di 1 milione e mezzo di Euro sul Master Plan, per l'applicabilità e la
fattibilità dei progetti connessi alla Variante 200.
Io sono d'accordo con l'Assessore Passoni quando dice che in sede di approvazione
di Variante non stiamo a ragionare sul merito della voce finanziata, ma nessuno mi
potrà convincere del fatto che non si stia già implicitamente ragionando e, quindi,
votando sulla ragione per cui si stanzia una cifra simile. Un milione e mezzo di Euro,
di questi tempi, sommati ai vari sprechi già ricordati dalla Lega Nord per quel che
riguarda i bisogni di auto-funzionamento della casta che dirige questa maggioranza,
non può passare come un bicchier d'acqua, ma deve aprire un ragionamento che non
può essere liquidato a colpi di maggioranza, a colpi di accorpamenti, a colpi,
diciamo, di forza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Mi scusi, stiamo parlando dell'accorpamento degli emendamenti.

MARRONE Maurizio
Sto commentando proprio la modalità di scegliere gli accorpamenti come modalità di
affrontare il dibattito. Voglio ricordare che questa maggioranza, in realtà, ha già
dimostrato qualche piccola debolezza, nonostante i numeri: oggi è di nuovo scesa
sotto il numero legale una Commissione che non ha potuto affrontare discussioni
come la realizzazione dei parcheggi pertinenziali.
Ciò non è stata una scelta dell'opposizione in contrasto all'Assessore Lubatti o al
tema, ma per lanciare un messaggio, che riporto in questa sede di dibattito: se questa
maggioranza vuole veramente tirare dritto per i fatti suoi e non tenere in minima
considerazione l'opposizione, deve però dimostrare di avere i numeri per farlo;
altrimenti - cosa che auspico, perché sarebbe più costruttivo per tutti - deve cercare
un coinvolgimento maggiore anche delle opposizioni, affrontando il dibattito invece
di rifuggirlo a colpi di accorpamenti di emendamenti.
In conclusione del mio intervento, chiedo la verifica del numero legale.
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