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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Settembre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2011-04820
"GIARDINI DI VIA GOTTARDO" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 13 SETTEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104820/002, presentata in
data 13 settembre 2011, avente per oggetto:
"Giardini di Via Gottardo"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Rispondo anche per l'Assessore Lavolta.
Dalle informazioni raccolte, a noi non risultano pervenute segnalazioni inerenti
disagi lamentati presso i giardini di Via Gottardo, nel tratto compreso tra Corso
Vercelli e Via Cigna, né all'APM in generale, né al Contact Center. Sicuramente
però, visto che il Consigliere ce lo segnala, provvederemo a predisporre degli
interventi mirati per contrastare il degrado che viene lamentato.
Per quel che riguarda, invece, la pulizia, quindi la frequenza del passaggio di
AMIAT, sull'area verde di Via Cigna e sul giardino tra Via Cigna e Corso Vercelli, il
passaggio è di tre giorni alla settimana: martedì, giovedì e sabato. Su Largo Gottardo,
il 15 settembre AMIAT ha effettuato recentemente anche una raccolta foglie.
Chiaro che se di sera c'è qualche episodio di degrado, la mattina dopo, nei giorni
pari, c'è il passaggio dell'AMIAT. Quindi, non si riesce a capire in quale fase non si
ha il risultato ottimale.
Per quel che riguarda, invece, lo stato di abbandono del trincerone ferroviario,
trattandosi di area privata, il contratto di servizio tra la Città e AMIAT, ovviamente,
non può contemplare alcun tipo di intervento da parte dell'Azienda. Forse si potrebbe
immaginare da parte del Settore di Polizia Amministrativa un'ordinanza sul modello
dell'antibivacco, però è un procedimento che va valutato attentamente, perché se la
situazione di degrado dovesse interessare troppe persone, sconfiniamo in un
problema di ordine pubblico. Quindi, è un provvedimento che si può prendere, ma va
valutato con attenzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la risposta esaustiva. Segnalo il problema perché si tratta
di una questione che comunque è stata fotografata anche dai giornali e quant'altro e
ci sono state anche proteste da parte dei residenti, che mi hanno fatto presente il
problema. In particolare, la foto del giornale era su \"Torino Cronaca\" del 13
settembre, se l'Assessore lo vuole andare a vedere per leggere i dettagli.
Non capisco cosa voglia dire che non risultano segnalazioni, cioè se non ci sono
segnalazioni, allora non abbiamo nessuno che controlla le varie zone per capire dove
c'è degrado o dove meno? Questo è un dubbio che mi sta venendo in questo
momento.
Il problema correlato, che in parte ho segnalato anche nella mia interpellanza - ormai
quest'Aula e anche i muri ricorderanno quante volte l'ho citato negli scorsi anni -, è
senza dubbio quello del trincerone di Largo Gottardo. Per il trincerone in questione,
Assessore, c'era già stata un'ordinanza tre anni fa; evidentemente, questa ordinanza
non è sufficiente, pertanto io la invito a valutare la questione prima che la zona venga
investita totalmente dalla Variante 200, che abbiamo votato poco fa, che prevede il
fatto che finalmente questo trincerone non ci sarà più, perché sicuramente non è solo
un problema di ordine pubblico, ma è anche un problema sanitario, perché in questa
zona (soprattutto dentro il trincerone, ma non solo) abbiamo tossici che
quotidianamente arrivano con le loro siringhe e le gettano in ogni dove, e lì davanti è
presente un ospedale, l'ospedale Giovanni Bosco, e personalmente reputo grave il
fatto che fuori dall'ospedale non ci sono i requisiti minimi sanitari. Dentro il
trincerone c'è di tutto e di più, da animali a non dico quant'altro.
Quindi, Assessore, con questa interpellanza le butto un ago nel pagliaio e le chiedo di
guardare bene questa zona, perché non possiamo aspettare che i privati intervengano
a nome nostro, soprattutto perché questi privati li stiamo aspettando ormai, a mia
memoria, da sei anni. Quindi, se lei inizia a fare un pensiero, un progetto sulla zona
ed eventualmente un'ordinanza, io ne sarei lieta.
Invece, per quanto riguarda il problema segnalato più nello specifico, se lei vuole
vedere ed intervenire e vuole anche avere l'articolo di giornale, io non ho problemi a
fornirle tutte le informazioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Quando le dicevo che non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione, è perché lei, nella
sua interpellanza, riferiva: "...anche dopo le svariate segnalazioni fatte alle Forze
dell'Ordine...". Le volevo segnalare che noi non abbiamo alcuna segnalazione.
Sicuramente, però, accolgo il suggerimento, quindi provvederemo ad emanare degli
ordini di servizio appositi per monitorare la situazione e valuteremo, eventualmente,
la riproposizione di un'ordinanza impositiva, quindi di un antibivacco.
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