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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104158/002, presentata in data 20 luglio 201, avente per oggetto: "Istituto dell'autotutela e le multe" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In riferimento all'interpellanza in oggetto, bisogna precisare che, in generale, tutte le violazioni amministrative soggiacciono al regime del Codice della Strada (Legge n. 689/81). Questo Codice prevede la possibilità di effettuare ricorso, quando non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta e nel termine di 60 giorni dalla data di contestazione o di notificazione del verbale al Prefetto e al Giudice di Pace. L'istituto dell'autotutela, secondo gli indirizzi che sono stati dati in una deliberazione della precedente Amministrazione nel maggio del 2006 (deliberazione n. 200603851), si applica solamente nei casi di: - nullità, quindi mancanza di elementi essenziali nel verbale; - mancanza della firma dell'agente verbalizzante; - mancata individuazione del verbale contestato; - inindividuabilità del soggetto sanzionato; - insussistenza del presupposto di fatto; - quando la persona non è più proprietaria del veicolo al momento della violazione; - in caso di errata individuazione del soggetto sanzionato o dell'obbligato in solido; - in caso di accertato stato di furto del veicolo al momento della violazione; - quando c'è una omonimia di persona fisica o giuridica nell'emissione dell'atto; - in caso di una doppia verbalizzazione di una stessa violazione; - quando c'è una prescrizione dell'atto a seguito di notifica; - in caso di decorrenza del termine di immissione a ruolo; - quando mancano i requisiti essenziali della notifica, che comportino l'estinzione della sanzione per avvenuta prescrizione. In tutti i casi diversi da quelli elencati, è previsto il ricorso, per la sua valutazione, ad un soggetto terzo. Invece, per quanto riguarda il punto n. 4, segnalo che sul sito Internet della Polizia Municipale di Torino sono contenute tutte le modalità per la presentazione del ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, quindi anche per la richiesta di archiviazione del verbale in autotutela. Dopodiché, posso fornire anche qualche numero (non relativamente al 2011, perché sarebbero dati incompleti, però sicuramente per quanto riguarda il 2010): su circa 24.000 ricorsi, almeno 5.500 sono presentati in autotutela; questi vengono esaminati e lavorati e, alla fine, il 90% viene archiviato direttamente, mentre il 10% prosegue la strada del ricorso normale, quindi per la valutazione ad un organo terzo. Per quanto riguarda il 2011, potrei anche far avere i dati. In ogni caso, i Consiglieri hanno ragione: probabilmente, sarebbe bene incrementare l'informazione, ma comunque sul sito è presente. Ripeto, i casi in cui è possibile chiedere l'autotutela effettivamente sono pochi, in base a quanto prevede il Codice della Strada. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prego l'Assessore, se fosse in possesso dei dati, di girarli alla Presidenza, in modo che io possa farne avere copia all'interessato, o di darli direttamente a lui. La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Ringrazio l'Assessore per aver risposto all'interpellanza. Tutto quello che mi ha spiegato coincide esattamente anche con i dati in mio possesso. L'unica lamentela che ho da fare e che ho raccolto anche da molti cittadini riguarda il fatto che, nel momento in cui si vanno a chiedere chiarimenti ai Vigili Urbani, la risposta è che bisogna rivolgersi al Giudice di Pace. Non so se per disinformazione loro o se per abbreviare i tempi. Quindi, siccome il costo del solo ricorso ammonta a 33 Euro (siamo anche in un momento di particolare crisi) e visto che per sbrigare questo tipo di pratiche si intasano gli Uffici del Giudice di Pace (relativamente, perché sono già intasati, ma aggiungiamo quella goccina che sicuramente non aiuta l'Amministrazione), l'invito è sostanzialmente di rendere più chiaro e di divulgare il più possibile questo tipo di informazione ai cittadini, proprio perché, ripeto, è sufficiente redigere la richiesta in carta semplice o compilare un modulo esistente già prestampato. Quindi, è estremamente semplice. Inoltre, non dimentichiamoci del fatto che non tutti i cittadini hanno dimestichezza con Internet, quindi la notizia data può sicuramente essere d'aiuto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Tedesco, per una brevissima replica. TEDESCO Giuliana (Assessore) Sì, accolgo l'invito del Consigliere Carbonero; certamente, potremmo diramare una nota interna al Corpo di Polizia Municipale per far sì che, quando viene richiesta un'informazione di questo genere, sia presentata la possibilità di ricorrere all'istituto dell'autotutela, anche se, ripeto, i casi in cui il ricorso può effettivamente essere archiviato in questa fattispecie sono pochi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |