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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Settembre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2011-04158
"ISTITUTO DELL'AUTOTUTELA E LE MULTE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, CARBONERO E RICCA IN DATA 20 LUGLIO 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104158/002, presentata in
data 20 luglio 201, avente per oggetto:
"Istituto dell'autotutela e le multe"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
In riferimento all'interpellanza in oggetto, bisogna precisare che, in generale, tutte le
violazioni amministrative soggiacciono al regime del Codice della Strada (Legge n.
689/81). Questo Codice prevede la possibilità di effettuare ricorso, quando non sia
stato effettuato il pagamento in misura ridotta e nel termine di 60 giorni dalla data di
contestazione o di notificazione del verbale al Prefetto e al Giudice di Pace.
L'istituto dell'autotutela, secondo gli indirizzi che sono stati dati in una deliberazione
della precedente Amministrazione nel maggio del 2006 (deliberazione n.
200603851), si applica solamente nei casi di:
- nullità, quindi mancanza di elementi essenziali nel verbale;
- mancanza della firma dell'agente verbalizzante;
- mancata individuazione del verbale contestato;
- inindividuabilità del soggetto sanzionato;
- insussistenza del presupposto di fatto;
- quando la persona non è più proprietaria del veicolo al momento della
violazione;
- in caso di errata individuazione del soggetto sanzionato o dell'obbligato in
solido;
- in caso di accertato stato di furto del veicolo al momento della violazione;
- quando c'è una omonimia di persona fisica o giuridica nell'emissione
dell'atto;
- in caso di una doppia verbalizzazione di una stessa violazione;
- quando c'è una prescrizione dell'atto a seguito di notifica;
- in caso di decorrenza del termine di immissione a ruolo;
- quando mancano i requisiti essenziali della notifica, che comportino
l'estinzione della sanzione per avvenuta prescrizione.
In tutti i casi diversi da quelli elencati, è previsto il ricorso, per la sua valutazione, ad
un soggetto terzo.
Invece, per quanto riguarda il punto n. 4, segnalo che sul sito Internet della Polizia
Municipale di Torino sono contenute tutte le modalità per la presentazione del
ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, quindi anche per la richiesta di archiviazione
del verbale in autotutela.
Dopodiché, posso fornire anche qualche numero (non relativamente al 2011, perché
sarebbero dati incompleti, però sicuramente per quanto riguarda il 2010): su circa
24.000 ricorsi, almeno 5.500 sono presentati in autotutela; questi vengono esaminati
e lavorati e, alla fine, il 90% viene archiviato direttamente, mentre il 10% prosegue la
strada del ricorso normale, quindi per la valutazione ad un organo terzo.
Per quanto riguarda il 2011, potrei anche far avere i dati.
In ogni caso, i Consiglieri hanno ragione: probabilmente, sarebbe bene incrementare
l'informazione, ma comunque sul sito è presente. Ripeto, i casi in cui è possibile
chiedere l'autotutela effettivamente sono pochi, in base a quanto prevede il Codice
della Strada.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prego l'Assessore, se fosse in possesso dei dati, di girarli alla Presidenza, in modo
che io possa farne avere copia all'interessato, o di darli direttamente a lui.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Ringrazio l'Assessore per aver risposto all'interpellanza. Tutto quello che mi ha
spiegato coincide esattamente anche con i dati in mio possesso. L'unica lamentela
che ho da fare e che ho raccolto anche da molti cittadini riguarda il fatto che, nel
momento in cui si vanno a chiedere chiarimenti ai Vigili Urbani, la risposta è che
bisogna rivolgersi al Giudice di Pace. Non so se per disinformazione loro o se per
abbreviare i tempi.
Quindi, siccome il costo del solo ricorso ammonta a 33 Euro (siamo anche in un
momento di particolare crisi) e visto che per sbrigare questo tipo di pratiche si
intasano gli Uffici del Giudice di Pace (relativamente, perché sono già intasati, ma
aggiungiamo quella goccina che sicuramente non aiuta l'Amministrazione), l'invito è
sostanzialmente di rendere più chiaro e di divulgare il più possibile questo tipo di
informazione ai cittadini, proprio perché, ripeto, è sufficiente redigere la richiesta in
carta semplice o compilare un modulo esistente già prestampato. Quindi, è
estremamente semplice.
Inoltre, non dimentichiamoci del fatto che non tutti i cittadini hanno dimestichezza
con Internet, quindi la notizia data può sicuramente essere d'aiuto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Tedesco, per una brevissima replica.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Sì, accolgo l'invito del Consigliere Carbonero; certamente, potremmo diramare una
nota interna al Corpo di Polizia Municipale per far sì che, quando viene richiesta
un'informazione di questo genere, sia presentata la possibilità di ricorrere all'istituto
dell'autotutela, anche se, ripeto, i casi in cui il ricorso può effettivamente essere
archiviato in questa fattispecie sono pochi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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