| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104012/002, presentata in data 13 luglio 2011, avente per oggetto: "Gestione Piazza Castello durante i concerti MTV Days" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Ringrazio i Consiglieri Appendino e Bertola, che mi interpellano rispetto alla qualità dell'area, in particolare di Piazza Castello, a seguito delle numerose manifestazioni di carattere musicale che hanno caratterizzato, nel periodo dal 30 giugno al 2 luglio, la stessa. Rispondo nell'ordine ai punti sui quali i Consiglieri interpellano l'Amministrazione. Si chiede se sia stata limitata l'accessibilità all'acqua distribuita dal "toretto" presente in Piazza Castello; lo confermo, perché è stata interpellata la SMAT (la Società Metropolitana delle Acque Torinesi), e, infatti, risulta che l'erogazione del "toretto" sia stata chiusa, tra l'altro senza dare preventiva comunicazione a SMAT, e la motivazione della società che ha organizzato gli MTV Days è relativa ad una questione legata alla sicurezza. In particolare, gli addetti al montaggio del palco, per facilitare i lavori ed eliminare eventuali pericoli di sovrapposizioni, in congruenza con la presenza di cavi elettrici, hanno preferito interrompere temporaneamente l'erogazione del "toretto". I Consiglieri chiedono, inoltre, per quale motivo non siano stati predisposti i bidoni per la raccolta differenziata e questo mi permette di fare una considerazione anche di carattere più generale. È ormai assodato e verificato che, durante le manifestazioni che si svolgono in spazi pubblici e che prevedono un grande afflusso di spettatori e di partecipanti, il posizionamento dei contenitori per la raccolta differenziata è assolutamente inutile. Preciso questo perché gli spettatori tendono a liberarsi dei rifiuti in modo molto veloce e non prestano alcuna attenzione alla tipologia del rifiuto e agli eventuali cassonetti disponibili, giungendo spesso a gettarli direttamente a terra. In presenza di migliaia di persone, i cassonetti sarebbero oltretutto difficilmente raggiungibili e visibili, ostacolerebbero i movimenti ed un'eventuale fuga in caso di pericolo. Rispondendo al punto n. 3, la Piazza è stata successivamente pulita - come naturalmente accade in tali circostanze - da spazzatrici meccanizzate, che hanno raccolto i rifiuti, ovviamente in maniera indifferenziata. La cernita e la differenziazione non è, infatti, prevista da alcuna attività di igiene del suolo a seguito di manifestazioni con questo tipo di impatto sul territorio. Al termine della manifestazione si chiede (come in tutte queste circostanze) che AMIAT pulisca le piazze, in questo caso Piazza Castello, e le vie del centro storico nel minor tempo possibile. Questo è previsto dal contratto di servizio; naturalmente, questo tipo di attività veloce, celere ed efficace, impedisce e limita qualsiasi attività di differenziazione dei rifiuti gettati a terra dagli avventori. In risposta al punto n. 4, i servizi di pulizia straordinaria di Piazza Castello sono svolti sulla base di uno specifico contratto che viene stipulato da AMIAT con gli organizzatori dell'evento, quindi non rappresenta un onere aggiunto per l'Amministrazione; tutti coloro i quali decidono di realizzare e realizzano delle manifestazioni stipulano direttamente un contratto con l'Azienda che raccoglie e tratta i rifiuti. Naturalmente, ad AMIAT è stato fatturato l'importo del servizio svolto. Quindi nessun costo aggiuntivo, pertanto, è gravato sul bilancio di AMIAT o della Città. Per quanto riguarda l'ultimo punto, nelle prossime manifestazioni, che prevedono analoga numerosità, da parte nostra non è previsto lo svolgimento di un servizio differente da quello sopra indicato. Invece (e questo è particolarmente importante che avvenga), in occasione di eventi che non comportino pericolosi assembramenti di persone e in cui i quantitativi di rifiuti previsti lo giustifichino, AMIAT metterà a disposizione del pubblico appositi contenitori per la raccolta differenziata, come tra l'altro viene già fatto in altre manifestazioni. Vado a memoria: "Turin Marathon" è sicuramente una di queste, "Corri Torino", "La Notte Tricolore", lo stesso raduno degli Alpini ha visto la caratterizzazione su tutto il territorio cittadino di un'implementazione della disponibilità dei cassonetti di raccolta differenziata. Per evitare, infine, eventuali manomissioni dei "toretti", SMAT ha disposto di saldare - esattamente lì, laddove viene circostanziato l'episodio del 30 giugno - quel chiusino del pozzetto adiacente alla fontanella, che consente l'apertura e la chiusura dell'acqua, in modo tale che non ci possano essere, in prospettiva, ulteriori manomissioni. Quindi, sostanzialmente, su manifestazioni che la rendono compatibile, sarà nostra cura insistere nei confronti di AMIAT affinché la raccolta differenziata si possa svolgere; in altre situazioni, invece, per evidenti motivi oggettivi di ordine pubblico e di sicurezza e anche di particolare partecipazione, evidentemente il posizionamento di cassonetti risulterebbe difficoltoso e potrebbero addirittura essere d'impaccio, soprattutto laddove la partecipazione fosse particolarmente ampia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore per le risposte e perché è stato molto preciso, però mi sento di non condividere pienamente le sue risposte. Innanzitutto, siccome ero presente, mi sembra di ricordare che l'acqua del "toretto" scorresse, ma, semplicemente, non era accessibile, quindi non credo che la soluzione da lei proposta possa, di fatto, risolvere il problema. Inoltre, sollevo un'altra questione: è vero che, probabilmente - non sono esperta in materia -, i bidoni possono creare problemi di spazio, eccetera; però, è anche vero che quella Piazza, se lei si ricorda, era piena di bottiglie di vetro e di plastica per terra, che anch'esse possono creare problemi alla sicurezza, perché, comunque, tutte quelle persone, uscite dalla Piazza, rischiavano, di fatto, di inciampare e cadere per terra. Sollevo ancora un altro tema: il fatto che tutti quei rifiuti non siano stati raccolti in maniera differenziata ritengo sia veramente uno scempio per la Città di Torino, perché noi dobbiamo spingere verso la raccolta differenziata, quindi dobbiamo cercare in qualche modo di risolvere la questione. Probabilmente, per eventi futuri, si può pensare ad un servizio di raccolta differenziata, valutando quali siano gli oneri accessori e verificando in Commissione la possibilità, anche perché un buon 90% di questi rifiuti erano bottiglie di vetro o di plastica, quindi il fatto che non siano stati differenziati penso che sia abbastanza grave per la Città di Torino. Pertanto, le chiedo, se possibile, di verificare in Commissione quali possano essere le azioni da intraprendere per futuri eventi di questo genere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Lavolta, per una breve replica. LAVOLTA Enzo (Assessore) Sono assolutamente disponibile ad approfondire il tema in Commissione. Penso che la Città di Torino, in caso di manifestazioni analoghe, possa prevedere nel contratto da stipulare di volta in volta con l'azienda, in questo caso AMIAT, un atteggiamento virtuoso di questo tipo. Rammento soltanto che non possiamo andare a forzare quelle che sono, ovviamente, delle prescrizioni relative alla sicurezza pubblica. Quindi, ben vengano ipotesi a supporto di un'interlocuzione tra privati e AMIAT, maggiormente virtuosa; naturalmente, dobbiamo tenere ben presente eventuali prescrizioni che potrebbero limitare le nostre indicazioni. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |