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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104798/002, presentata in data 12 settembre 2011, avente per oggetto: "Tavola rotonda 'Le sfide per il futuro di Torino' del 16 settembre 2011" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, al Sindaco. SINDACO Rispondo per cortesia, perché, in realtà, è abbastanza stravagante questa interpellanza - lo dico per chiarezza delle nostre relazioni e dei nostri rapporti -; infatti, se il Sindaco di Torino viene invitato ad un seminario, ad un convegno o ad un'iniziativa e decide di andarci, ci va ed il discorso è chiuso. In questo caso si ipotizzano una serie di circostanze prive di fondamento: si ipotizza che il seminario a cui io ho partecipato, promosso dallo Studio Ambrosetti, sarebbe stato commissionato dal Comune, ci sarebbe stata un'eventuale consulenza del Comune e avremmo speso dei soldi. Si tratta di circostanze che non esistono e che non stanno né in cielo, né in terra! Per quanto riguarda la risposta, lo Studio Ambrosetti è da molti anni un istituto di ricerca e di promozione di convegni, seminari, conferenze ed attività di carattere culturale a prevalente scopo economico, che, proprio in virtù di questa sua attività, organizza incontri tra esponenti del mondo economico, politico e finanziario, con una platea di interlocutori che, di volta in volta, lo stesso Studio Ambrosetti sceglie. Mi è pervenuto un invito - come, peraltro, è accaduto anche in passato - per partecipare ad un seminario promosso dallo Studio Ambrosetti a Torino, con una trentina di esponenti del mondo economico e finanziario torinese ed italiano, per illustrare quali sono i programmi dell'Amministrazione Comunale all'indomani del suo insediamento. Naturalmente, ho accolto l'invito ed ho illustrato ciò che tutti i Consiglieri conoscono, ovverosia le Linee programmatiche della Giunta e dell'Amministrazione Comunale, che sono state oggetto di un confronto e di una discussione. Dopo due ore di discussione il seminario si è chiuso e sono tornato alle mie normali attività. Tutto il resto, che viene evocato nell'interpellanza, non ha alcun senso; il Comune di Torino non ha promosso questa iniziativa e, dunque, non ha sopportato alcun onere; non è stata chiesta alcuna consulenza e non rientra in un piano di comunicazione specifico e particolare. Per questo motivo considero stravagante questa interpellanza, perché è fondata su presupposti del tutto inesistenti e mi permetto di aggiungere che è fondata su una cultura del sospetto, di cui, forse, bisognerebbe liberarsi. Al termine di questo seminario, prima di lasciarci, è stato enunciato agli astanti un programma di incontri che lo Studio Ambrosetti svolgerà a Torino nei prossimi mesi, tra i quali c'è anche un incontro, analogo a quello che ho fatto io, con il Presidente Cota. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Lei parla della "cultura del sospetto", ma io ho imparato con voi ("con voi", ovviamente, nel senso lato del termine), in cinque anni, che "a pensar male tante volte ci si azzecca". Non sarà questo il caso, ma non mi libero... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). No, io vivo benissimo, anzi mi diverto. Nell'interpellanza, come al solito, abbiamo posto delle domande, perché, non sapendo, chiediamo spiegazioni e lei ha risposto. Mi permetto di osservare che il foglio di invito, consegnato alle varie imprese - non so con quale criterio, ma, da quello che ha risposto, è faccenda assolutamente di questa società -, recitava: "Incontro con Piero Fassino"; a chiunque riceva questo invito sembra che si tratti di un evento organizzato dal Sindaco Piero Fassino, tramite questa società. Leggo: "Incontro con Piero Fassino, Sindaco di Torino. Le sfide per il futuro di Torino", tralascio tutto il resto, "Ore 14.15: ritrovo, ore 14.30-16.30: introduzione, intervento di Piero Fassino, dibattito". Inoltre, l'invito recita: "Piero Fassino è stato eletto Sindaco di Torino al primo turno delle recenti elezioni comunali con il 56,66%". Ribadisco che chiunque riceva un tale invito può ritenere che l'incontro sia organizzato da questa società, in accordo con il Comune di Torino, e, probabilmente, sarà maggiormente stimolato a partecipare; a mio avviso, se fosse stato impostato diversamente, ci sarebbe stato un minore interesse nei confronti dell'evento. Dopodiché, qualsiasi discussione sul futuro di Torino, sulle proposte, sui progetti e quant'altro va sempre bene. Ribadisco che sarò molto attento - perché non dimentico, mi dispiace, e la cultura di certi sospetti con le Amministrazioni che hanno guidato la Città di Torino negli ultimi anni a me non passerà mai - nel vedere se questa società (tra l'altro di Milano) avrà ulteriori rapporti con la Città di Torino nei prossimi mesi e nei prossimi anni, perché poi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, qualsiasi tipo di rapporto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sul fatto che lei sia stato invitato, ha già risposto e non vi è alcun problema; va benissimo che lei sia stato invitato. Osserverò se, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, questa società avrà dei rapporti con la Città di Torino e con l'Amministrazione della Città di Torino. Perché, come mi hanno insegnato nella vita, magari da cosa nasce cosa. Uno comincia ad organizzare qualche incontro, dopodiché, per combinazione - lo dico molto chiaramente -, poi viene delegato a seguire una campagna per la Città di Torino in qualsiasi caso (naturalmente, tutto alla luce del sole). Posso farle almeno una decina di esempi di questi casi che sono avvenuti negli ultimi sei o sette anni, non sto esagerando. Quindi, proprio per questo motivo - in ogni caso, la ringrazio per la risposta molto chiara che ha fornito -, continueremo a vigilare su quanto accade in questa città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, al Sindaco. SINDACO Vorrei fare solo una precisazione, Consigliere Carossa; quella società - che organizza a Cernobbio, dove va tutto il mondo possibile ed immaginabile, quindi non si tratta di quattro scalzacani - non fa né marketing, né comunicazioni, né pubbliche relazioni, quindi non credo che il Comune si avvarrà... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non dica: "Lo spero per lei", perché, se ciò avverrà, lo faremo alla luce del sole, ma qui si sta facendo un processo alle intenzioni. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |