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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Settembre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2011-04798
"TAVOLA ROTONDA 'LE SFIDE PER IL FUTURO DI TORINO'" DEL 16 SETTEMBRE 2011 PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, RICCA E CARBONERO IN DATA 12 SETTEMBRE 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104798/002, presentata in
data 12 settembre 2011, avente per oggetto:
"Tavola rotonda 'Le sfide per il futuro di Torino' del 16 settembre 2011"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, al Sindaco.

SINDACO
Rispondo per cortesia, perché, in realtà, è abbastanza stravagante questa interpellanza
- lo dico per chiarezza delle nostre relazioni e dei nostri rapporti -; infatti, se il
Sindaco di Torino viene invitato ad un seminario, ad un convegno o ad un'iniziativa
e decide di andarci, ci va ed il discorso è chiuso. In questo caso si ipotizzano una
serie di circostanze prive di fondamento: si ipotizza che il seminario a cui io ho
partecipato, promosso dallo Studio Ambrosetti, sarebbe stato commissionato dal
Comune, ci sarebbe stata un'eventuale consulenza del Comune e avremmo speso dei
soldi. Si tratta di circostanze che non esistono e che non stanno né in cielo, né in
terra!
Per quanto riguarda la risposta, lo Studio Ambrosetti è da molti anni un istituto di
ricerca e di promozione di convegni, seminari, conferenze ed attività di carattere
culturale a prevalente scopo economico, che, proprio in virtù di questa sua attività,
organizza incontri tra esponenti del mondo economico, politico e finanziario, con una
platea di interlocutori che, di volta in volta, lo stesso Studio Ambrosetti sceglie. Mi è
pervenuto un invito - come, peraltro, è accaduto anche in passato - per partecipare ad
un seminario promosso dallo Studio Ambrosetti a Torino, con una trentina di
esponenti del mondo economico e finanziario torinese ed italiano, per illustrare quali
sono i programmi dell'Amministrazione Comunale all'indomani del suo
insediamento. Naturalmente, ho accolto l'invito ed ho illustrato ciò che tutti i
Consiglieri conoscono, ovverosia le Linee programmatiche della Giunta e
dell'Amministrazione Comunale, che sono state oggetto di un confronto e di una
discussione.
Dopo due ore di discussione il seminario si è chiuso e sono tornato alle mie normali
attività. Tutto il resto, che viene evocato nell'interpellanza, non ha alcun senso; il
Comune di Torino non ha promosso questa iniziativa e, dunque, non ha sopportato
alcun onere; non è stata chiesta alcuna consulenza e non rientra in un piano di
comunicazione specifico e particolare. Per questo motivo considero stravagante
questa interpellanza, perché è fondata su presupposti del tutto inesistenti e mi
permetto di aggiungere che è fondata su una cultura del sospetto, di cui, forse,
bisognerebbe liberarsi.
Al termine di questo seminario, prima di lasciarci, è stato enunciato agli astanti un
programma di incontri che lo Studio Ambrosetti svolgerà a Torino nei prossimi mesi,
tra i quali c'è anche un incontro, analogo a quello che ho fatto io, con il Presidente
Cota.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Lei parla della "cultura del sospetto", ma io ho imparato con voi ("con voi",
ovviamente, nel senso lato del termine), in cinque anni, che "a pensar male tante
volte ci si azzecca". Non sarà questo il caso, ma non mi libero... (INTERVENTI
FUORI MICROFONO). No, io vivo benissimo, anzi mi diverto.
Nell'interpellanza, come al solito, abbiamo posto delle domande, perché, non
sapendo, chiediamo spiegazioni e lei ha risposto. Mi permetto di osservare che il
foglio di invito, consegnato alle varie imprese - non so con quale criterio, ma, da
quello che ha risposto, è faccenda assolutamente di questa società -, recitava:
"Incontro con Piero Fassino"; a chiunque riceva questo invito sembra che si tratti di
un evento organizzato dal Sindaco Piero Fassino, tramite questa società. Leggo:
"Incontro con Piero Fassino, Sindaco di Torino. Le sfide per il futuro di Torino",
tralascio tutto il resto, "Ore 14.15: ritrovo, ore 14.30-16.30: introduzione, intervento
di Piero Fassino, dibattito". Inoltre, l'invito recita: "Piero Fassino è stato eletto
Sindaco di Torino al primo turno delle recenti elezioni comunali con il 56,66%".
Ribadisco che chiunque riceva un tale invito può ritenere che l'incontro sia
organizzato da questa società, in accordo con il Comune di Torino, e, probabilmente,
sarà maggiormente stimolato a partecipare; a mio avviso, se fosse stato impostato
diversamente, ci sarebbe stato un minore interesse nei confronti dell'evento.
Dopodiché, qualsiasi discussione sul futuro di Torino, sulle proposte, sui progetti e
quant'altro va sempre bene. Ribadisco che sarò molto attento - perché non dimentico,
mi dispiace, e la cultura di certi sospetti con le Amministrazioni che hanno guidato la
Città di Torino negli ultimi anni a me non passerà mai - nel vedere se questa società
(tra l'altro di Milano) avrà ulteriori rapporti con la Città di Torino nei prossimi mesi
e nei prossimi anni, perché poi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No,
qualsiasi tipo di rapporto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sul fatto che lei
sia stato invitato, ha già risposto e non vi è alcun problema; va benissimo che lei sia
stato invitato.
Osserverò se, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, questa società avrà dei rapporti
con la Città di Torino e con l'Amministrazione della Città di Torino. Perché, come
mi hanno insegnato nella vita, magari da cosa nasce cosa. Uno comincia ad
organizzare qualche incontro, dopodiché, per combinazione - lo dico molto
chiaramente -, poi viene delegato a seguire una campagna per la Città di Torino in
qualsiasi caso (naturalmente, tutto alla luce del sole). Posso farle almeno una decina
di esempi di questi casi che sono avvenuti negli ultimi sei o sette anni, non sto
esagerando.
Quindi, proprio per questo motivo - in ogni caso, la ringrazio per la risposta molto
chiara che ha fornito -, continueremo a vigilare su quanto accade in questa città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Sindaco.

SINDACO
Vorrei fare solo una precisazione, Consigliere Carossa; quella società - che organizza
a Cernobbio, dove va tutto il mondo possibile ed immaginabile, quindi non si tratta
di quattro scalzacani - non fa né marketing, né comunicazioni, né pubbliche
relazioni, quindi non credo che il Comune si avvarrà... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Non dica: "Lo spero per lei", perché, se ciò avverrà, lo faremo alla
luce del sole, ma qui si sta facendo un processo alle intenzioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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