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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Settembre 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2011-03788
"GESTIONE PARCHEGGIO IN PIAZZA EMANUELE FILIBERTO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 30 GIUGNO 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201103788/002, presentata in data 30 giugno 2011, avente per oggetto:
"Gestione parcheggio in Piazza Emanuele Filiberto - Torino"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda questa interpellanza, ci inseriamo in una decisione delle
precedenti Amministrazioni, in particolare da una convenzione per la progettazione,
la costruzione e la gestione del parcheggio Emanuele Filiberto - citato dagli
interpellanti -, che, addirittura, è approvata nel dicembre del 1992.
In quell'occasione tra i soggetti firmatari si era convenuto che il concessionario,
l'allora società CST, avrebbe gestito anche i posti auto a rotazione; ovviamente,
parliamo di un periodo nel quale la sosta a pagamento in quell'area non era prevista.
Per garantire un equilibrio economico-finanziario all'operazione, si era convenuto
che i 40 stalli a disposizione, a rotazione sulla Piazza, venissero gestiti direttamente
dal concessionario. Vi è stata, poi, una decisione successiva: quando si è andati a
determinare in quella zona la sosta a pagamento, si è riconosciuta l'impossibilità di
un cambio dal punto di vista economico-finanziario della convenzione e, quindi, si è
deciso che quei posti sarebbero stati gestiti ancora in forma privata.
Per rispondere in maniera precisa ad uno dei punti dell'interpellanza, non vi è la
volontà da parte di questa Giunta di concedere a privati la gestione della sosta a
pagamento in altre zone della città; si è trattato di una situazione un po' particolare,
perché è avvenuto l'inverso, cioè la sistemazione delle strisce blu a pagamento è
avvenuta successivamente alla convenzione, sottoscritta nel 1992.
Il parcheggio e la sistemazione superficiale della Piazza sono stati realizzati in totale
autofinanziamento e, nel 1992, la scelta dei 40 stalli era stata fatta proprio nell'ottica
di garantire una sostenibilità da parte del concessionario dal punto di vista
economico.
Segnalo, invece - sebbene sia un buon suggerimento, che raccolgo per il futuro -, che
in questo momento c'è un limite normativo per cambiare il colore della striscia, in
maniera tale che per gli utenti sia più evidente la differenza rispetto all'impossibilità
dell'utilizzo degli abbonamenti (come viene citato nell'interpellanza); infatti, c'è un
vero e proprio Regolamento di attuazione del Codice della Strada che prevede le
tipologie "colorimetriche" (come vengono chiamate nel Regolamento) per indicare
quali stalli possono essere contrassegnati con l'azzurro, quali con il giallo e quali con
il bianco.
Quindi, in questo momento, non ci è possibile modificare la colorazione delle strisce
per indicare la differenziazione del pagamento; raccolgo comunque questo buon
suggerimento e insieme agli Uffici - che interrogherò nelle prossime ore - proveremo
ad individuare un altro metodo (che non vada contro il Codice della Strada) per
indicare, invece, in maniera evidente la differenza.
Per quanto riguarda la convenzione con i residenti, in questo momento non è
possibile prevedere la possibilità del parcheggio gratuito per i residenti. Segnalo che
anche in altre zone, soltanto in periodi transitori, dove vige la sosta a pagamento la
validità degli abbonamenti per i residenti è anche stata sospesa.
Al momento, proprio per le motivazioni che ho descritto, non ci è possibile
immaginare una diversa colorazione, ma lavoreremo per trovare un metodo che dia
qualche risposta all'esigenza che viene segnalata nell'interpellanza; invece, per
quanto riguarda la sosta dei residenti, essendo un operatore privato, non abbiamo
leve decisionali per poter incidere sulle decisioni future, visto che si tratta di una
convenzione già esistente, che la Città, evidentemente, è obbligata, in termini
contrattuali, a rispettare.
Queste sono le risposte alle cinque domande poste nell'interpellanza; ad ogni modo,
sono a disposizione per eventuali controsservazioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per la risposta puntuale. Comprendo che derivi da una
situazione che non avete gestito voi come Giunta, però mi sembra un po' irrisoria
come risposta.
I cittadini stanno vivendo un disagio e, quindi, spetta a noi, come Amministrazione,
cercare di risolvere in qualche modo il disagio di queste persone.
Vorrei dei chiarimenti (non so se può rispondere adesso in Aula o se si potrà
discuterne in Commissione) sul discorso della convenzione. Lei ha ricordato che è
partita nel 1992, per cui vorrei comprendere fino a quando i cittadini dovranno vivere
questa situazione e, anche in base alla durata di tale convenzione, capire quali
possono essere le azioni che possiamo intraprendere. Difatti, come lei probabilmente
saprà, c'è stata anche una raccolta firme in merito a questo disagio, per cui come
Amministrazione non basta dire: "È stata fatta precedentemente e, quindi, ne
subiamo le conseguenze", ma dovremmo intervenire in modo puntuale con delle
risposte concrete.
Per quanto concerne il discorso della segnaletica, si potrebbero prevedere dei cartelli
- ma, probabilmente, ne discuteremo in seguito e per questo motivo chiederei di
parlarne in Commissione -; se una persona non conosce la convenzione, oggi è
veramente impossibile rendersi conto che deve pagare un'altra sosta. Di
conseguenza, parte anche tutto il discorso delle multe, che in quest'interpellanza non
è stato inserito, ma, tra l'altro, sappiamo che APCOA può anche fare delle multe, che
poi i cittadini sono costretti a pagare ed in parte non sono neanche responsabili,
poiché, di fatto, non erano consapevoli di quella situazione.
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