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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104120/002, presentata in data 19 luglio 2011, avente per oggetto: "Marciapiedi pericolosi in Via San Marino" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Come ho già avuto modo di accennare in maniera informale al Consigliere Ambrogio, essendo l'interpellanza datata, avevamo segnalato il problema ai tecnici del Settore. Mi risulta che dal 19 luglio, data di presentazione dell'interpellanza, sia già stato effettuato un primo intervento. Una squadra è stata immediatamente attivata nelle scorse settimane nella Via San Marino e anche nelle vie limitrofe per mettere in sicurezza l'area, perché in effetti le fotografie allegate all'interpellanza ci hanno dato modo di capire quanto fosse urgente l'intervento. E' stato espletato anche un sopralluogo da parte del Settore competente. Quindi, si è provveduto a un primo intervento per mettere in sicurezza l'area. In autunno ci sarà un secondo intervento per un vero e proprio rifacimento del marciapiede, che dovrebbe sistemare definitivamente la questione. Per quanto riguarda invece il numero di richieste di risarcimento da parte dei cittadini per danni derivanti da problematiche simili a quelle di Via San Marino, segnalo che dal 2006 ad oggi, ahimè, tale numero è raddoppiato: andiamo da 787 nel 2006 a 1.545 nel 2010, con una progressione sufficientemente proporzionale nei vari anni. Questi numeri sono ancora suscettibili di modifica, perché il danno extragiudiziale, da contratto, è esigibile in cinque anni. Quindi, in teoria, oggi noi potremmo ricevere ancora segnalazioni e richieste di risarcimento danni risalenti a cinque anni indietro, che varierebbero nuovamente questi numeri. Sottolineo questo fatto per correttezza, perché magari fra due anni ci accorgeremo che nel 2009 il numero di segnalazioni è ancora cresciuto di 2-300 casi; speriamo ovviamente di no. Gli Uffici mi fanno presente quanto siano diversificate le segnalazioni che arrivano e le richieste di risarcimento danni. La gestione dei sinistri è totalmente demandata alla compagnia assicuratrice con la quale la Città ha una convenzione. Ad oggi, non è possibile comunicare una percentuale ragionevole che sia indicativa del numero dei danni che la Città sarà costretta a pagare, perché anche la modifica dei contratti con l'assicurazione ha portato a condizioni differenti, che non rendono sovrapponibili e confrontabili le varie situazioni. Anche a questo proposito, comunque, ho a disposizione un buon dettaglio dell'informazione, che metto a disposizione dei Consiglieri. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Io ovviamente mi sono mossa sulla base di una segnalazione che arrivava dai cittadini e che presenta solo uno dei casi in città. In effetti, il problema della manutenzione delle strade credo sia è egualmente distribuito sul territorio della città, dalla Circoscrizione 1 alla 10. In questo caso, è evidente già dalle foto che si trattava di una situazione di emergenza. I residenti mi hanno riferito che hanno preso atto, in effetti, di un intervento da parte del Comune, ma la situazione non è cambiata. Questo mi porta a dedurre che forse è necessario intervenire non solo sul numero degli interventi, ma sulla qualità, perché dopo questi rattoppi basta un temporale o una pioggia un po' eccessiva e la circostanza si ripete. Anche il periodo invernale, con il gelo e via dicendo, non aiuta nella manutenzione, però non possiamo lasciare a modello "groviera" buona parte delle nostre strade. Quindi, spero che l'intervento, più generale, di cui ha parlato l'Assessore, che verrà eseguito in autunno, non sia un rattoppo ma un intervento un po' più strutturale, che possa risolvere in maniera definitiva il problema. Inoltre, mi auguro che anche sul resto del territorio, nonostante i costi, non si proceda sempre e solo al rattoppo, altrimenti basta di nuovo qualche temporale e dopo pochi mesi la situazione si ripresenta con eguale gravità. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |