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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Settembre 2011 ore 14,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2011-04332
"COMPENSO DEL PORTAVOCE DEL SINDACO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, RICCA E CARBONERO IN DATA 29 LUGLIO 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104332/002, presentata in
data 29 luglio 2011, avente per oggetto:
"Compenso del portavoce del Sindaco"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Con riferimento all'interpellanza, che chiede conto a proposito di alcune
informazioni provenienti da fonti giornalistiche circa il compenso del dottor
Giovannetti relativamente alla funzione di Portavoce del Sindaco, comunico che, con
la deliberazione della Giunta Comunale n. mecc. 201103761 del 30 giugno,
l'Amministrazione ha provveduto all'assunzione di Giovanni Giovannetti in qualità
di Portavoce del Sindaco, Direttore del Servizio Centrale Informazione e Rapporti
con il Cittadino. In tale deliberazione la sua indennità di posizione è stata fissata in
Euro 73.016,59 annui lordi, cifra su cui sarà calcolato l'eventuale premio di risultato,
secondo le regole del Contratto Integrativo Aziendale.
A tali cifre va aggiunto il trattamento tabellare, fissato dal Contratto Collettivo
Nazionale dell'area dirigenza, pari a Euro 43.625,63 annui lordi. Nel determinare
l'indennità di posizione riconosciuta al dottor Giovannetti, la Giunta Comunale ha
espressamente previsto ed applicato una percentuale di riduzione pari al 10% rispetto
alle condizioni di mercato, nell'ottica del contenimento dei costi. A tali cifre vanno
aggiunti gli oneri a carico dell'Ente e, quindi, con successiva determinazione n.
mecc. 201103773/04 del 30 giugno 2011, si è provveduto ad impegnare la spesa per
il quinquennio, con un costo annuale (oneri compresi) per la Città di 186.269,00
Euro.
Il rapporto di lavoro del dottor Giovannetti con la Città è a tempo determinato, sino
alla scadenza del mandato del Sindaco, ed è disciplinato dall'articolo n. 110 del
Decreto Legislativo n. 267/2000 e dall'articolo n. 24 del Regolamento
dell'organizzazione.
Ho voluto dare queste cifre per essere precisi rispetto alle informazioni
giornalistiche, che, peraltro, essendo desunte - presumo - dalla determinazione
dirigenziale, ovviamente in parte erano fondate. Questo è il quadro giuridico del
rapporto. Questa è stata la scelta dell'Amministrazione e del Sindaco rispetto al
dotarsi di un portavoce e, evidentemente, questa è la risposta anche all'ultimo punto
dell'interpellanza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Le cifre di cui parliamo ammontano a circa 186.000,00 Euro l'anno; in un momento
come questo, soprattutto quando apprendiamo dagli organi di stampa che lei stesso,
Assessore, nel prossimo Bilancio proporrà un aumento dell'IRPEF, un aumento del
costo del biglietto dei mezzi pubblici, un aumento delle strisce blu e delle tasse sulle
affissioni, riteniamo che, probabilmente, questo non sia il sistema migliore per
intervenire sui conti della Città, che sappiamo sono già molto in difficoltà.
La Giunta ed il Sindaco hanno già a disposizione un vasto numero di addetti stampa
(io ne ricordo 18), per cui sicuramente questa è una di quelle spese che ritengo
superflue ed eccessive. Probabilmente, in un momento come questo, sarebbe il caso
di rinunciare a tali stipendi: si parla del taglio dei parlamentari, mentre questa
persona, in cinque anni, guadagnerà più di un parlamentare nel suo mandato.
Naturalmente, lascerò ai cittadini le loro valutazioni, ma, ad ogni modo, questa è una
di quelle scelte che sembrano ridicole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per il tempo rimanente, al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Vorrei sapere dall'Assessore Passoni se politicamente non si vergogna della risposta
che ha dato.
Prima c'era un portavoce, Caldara (secondo me, persone già strapagate), e adesso c'è
stato un aumento, che non è stato smentito. Si parla, come giustamente osservava il
Consigliere Ricca, di aumenti da tutte le parti. È opportuno fare una cosa del genere?
Assessore, mi permetto di dire, se, politicamente, dalla parte politica da cui proviene,
compagno Passoni, è opportuno avallare una cosa del genere? (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). È una vergogna verso i torinesi!
Non sto discutendo il fatto che il dottor Giovannetti (che, oltretutto, non conosco e
non mi interessa conoscere) sia in gamba o meno, ma degli emolumenti che vengono
dati a queste persone. In una cosa non sono d'accordo con il Consigliere Ricca:
purtroppo, non potranno giudicare i cittadini, perché i giornalisti di tutta la carta
stampata hanno il timore di mettersi contro i portavoce dei Sindaci (perché, magari,
non gli rilasceranno le interviste), per cui nessuno parla e parlerà di questo
argomento! È questo il problema, Consigliere Ricca, nessuno ne parlerà!
I cittadini non verranno a conoscenza di queste vergogne; ci si presenta per parlare
dell'aumento della TARSU e del costo del biglietto dei mezzi pubblici, mentre, poi,
si danno 180.000 Euro (lordi, naturalmente) ad un portavoce, con un aumento che
non so a quanto ammonta percentualmente.
Ho terminato, Sindaco; rendiamoci conto che i tempi sono cambiati, ma non devono
cambiare, come è giusto, solo per i parlamentari, ma per tutta la politica!

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Sindaco.

SINDACO
Premesso che uno dei primi atti dell'Amministrazione in carica è stato quello di
ridurre del 15% l'emolumento del City Manager e del 10% quello di tutti i dirigenti a
contratto e che, quindi, questa Amministrazione è più che attenta e sensibile al tema
delle risorse, chiunque può facilmente accettare e riconoscere che ci sono alcuni
incarichi fondati su un rapporto fiduciario ad personam. Non conosco un uomo
politico (non in Italia, ma nel mondo) che non scelga sulla base di un rapporto
fiduciario il suo addetto stampa, per la delicatezza del tipo di lavoro e perché si può
fare soltanto in un rapporto interpersonale di fiducia. Non si può fare tramite
concorso, prendendo chiunque venga, perché non lo fa nessuno. Chiunque abbia un
incarico rilevante, come capita a me in questo momento di ricoprire il ruolo di
Sindaco di Torino, ha bisogno di avere un collaboratore di stretta fiducia che assolva
alla funzione di coordinare e dirigere l'attività di comunicazione. È quello che
avviene in tutte le Istituzioni di tutti i Paesi del mondo. La prego di informarsi su...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Abbia pazienza, Consigliere, faccia terminare il Sindaco.

SINDACO
Sarà una sua scelta. Le chiederei di informarsi su come sono stati formati gli Uffici
di comunicazione, a partire dal suo responsabile, nella Regione Piemonte, piuttosto
che in altre Istituzioni. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nemmeno io metto
le mani nelle tasche dei cittadini, ma lei appoggia un Governo che me le farà mettere,
che è un'altra cosa, Consigliere Carossa.
Inoltre, le segnalo che, nel momento in cui mi sono dimesso, l'ho fatto non soltanto
perché ritenevo che fosse utile ed importante dal punto di vista politico scegliere di
fare il Sindaco a tempo pieno, senza avere altri impegni istituzionali, ma anche
perché questa scelta ha comportato un minore onere a carico della Città; per cui può
stare tranquillo che tutte le scelte sulle risorse sono oculate e non c'è nessuno qui che
butta i soldi dalla finestra, né adesso, né domani, né mai.
La inviterei, però, a valutare che esiste una differenza tra le cifre lorde di cui si parla
e le cifre nette percepite, perché si continua a far credere - nella semplificazione - che
il dottor Giovannetti percepirà 186.000 Euro; ricevo delle lettere, che sono di questo
tenore: "È vero che Giovannetti riceve 186.000 Euro?". Si è fatto credere questo. La
cifra di 186.000 Euro è un costo lordo annuo, su cui grava, per il 47%, il prelievo
fiscale diretto ed indiretto. È chiaro? Per cui si tratta della metà.

CAROSSA Mario
(Intervento fuori microfono).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per cortesia!

SINDACO
Questo cambia, perché se lei guarda il riconoscimento dell'emolumento netto,
troverà che ciò che viene riconosciuto al dottor Giovannetti è quanto mediamente
viene riconosciuto in ogni giornale a chi ha la sua qualifica. Quindi, non vi è alcuno
spreco di risorse, né si tratta di un emolumento non comprensibile dal punto di vista
della sua dimensione; infatti, è esattamente quello che viene erogato ad un giornalista
professionista che ha la qualifica del dottor Giovannetti.
Dopodiché, tutti rapporti con gli addetti stampa sono regolati da contratto
giornalistico ed i contratti giornalistici hanno dimensioni che sono diverse rispetto ad
altre funzioni direttive presenti nelle Pubbliche Amministrazioni, così come nelle
aziende private.
Questo per dire che è legittimo che ognuno abbia le proprie opinioni, ma è necessario
affrontare seriamente il problema, sapendo che il riconoscimento che viene dato al
dottor Giovannetti non è più alto di quello che viene riconosciuto agli addetti stampa
di Istituzioni di analogo livello al Comune di Torino. Se vuole, le porterò la
documentazione che illustra quanto succede alla Presidenza del Consiglio, nei
Ministeri ed in altre importanti Regioni e Città, così potrà verificare che è così. Le
porterò le cifre.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
In primo luogo, noi affrontiamo in maniera seria qualsiasi argomento. Nessuno
discute sulle qualità - l'ho detto prima, ma lo ribadisco - del dottor Giovannetti, che
non conosco e non mi interessa conoscere, perché quando si presentano le
interpellanze, naturalmente lo si fa a prescindere dalla persona.
Ricordo al Sindaco che mi risulta che il dottor Giovannetti sia uno degli addetti
stampa, se non il più pagato, tra i più pagati in Italia; le ricordo anche che, per
esempio, il Sindaco del PD della Città di Padova non ha l'addetto stampa (non voglio
dire che abbia ragione lui o abbia torto lei, fa lo stesso, però è un dato di fatto).
Inoltre, non capisco il riferimento al ruolo fiduciario, dato che sono convinto che
tanti giornalisti sono capaci di fare quello che fa il dottor Giovannetti. Naturalmente,
sono convinto che non ci sia nulla di nascosto in quello che fa. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Perché il rapporto fiduciario? Devo nascondere forse
qualcosa? Devo forse presentare meglio qualcosa ai cittadini torinesi, diversamente
da come potrei presentarlo?
Ribadisco, Presidente Ferraris: non sono assolutamente d'accordo soprattutto con la
risposta burocratica che ha dato l'Assessore Passoni; capisco il Sindaco Fassino,
perché, da quello che mi risulta, è anche un amico di vecchia data del dottor
Giovannetti, quindi non entro e non entrerò mai nel merito dei rapporti
interpersonali, ma non accetto risposte del genere con un Assessore...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). "Basta" lo dice a qualcun altro, magari ai
suoi compagni. Quando la contesteranno, "basta" lo dirà ai suoi compagni, caro
Assessore Passoni! (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Conteniamo il livello del discorso, per cortesia!

CAROSSA Mario
Cosa? Non ho capito. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per favore! Sono costretto a sospendere il dibattito.

CAROSSA Mario
No, ribadisco: politicamente si vergogni di quello che ha detto; che è ben diverso dal
"Si vergogni!".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Bene, consideriamo conclusa…

SINDACO
Dico solo al Consigliere Carossa… (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non inneschiamo una polemica. Sospendiamo il Consiglio.

SINDACO
Consigliere Carossa…

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sindaco, non inneschiamo polemiche.

SINDACO
Voglio solo dare un'informazione al Consigliere ed al Consiglio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Il Sindaco di Verona, città che è un terzo di Torino, ha un capoufficio stampa che ha
un emolumento di 170.000,00 Euro lordi all'anno, quindi analogo. C'è stata una
polemica di questo genere nella Città e il Sindaco ha querelato coloro che avevano
sostenuto la polemica. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Le do questa
informazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
No, io no, no... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non sto dicendo questo...
Le sto dicendo che il Sindaco della sua parte politica... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Non le sto dicendo questo, le sto dicendo che un Sindaco della sua
parte politica non solo ha fatto un contratto analogo, ma non accetta neanche la
discussione che io invece accetto di fare con lei.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consideriamo conclusa la sessione delle interpellanze.
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