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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201104332/002, presentata in data 29 luglio 2011, avente per oggetto: "Compenso del portavoce del Sindaco" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Con riferimento all'interpellanza, che chiede conto a proposito di alcune informazioni provenienti da fonti giornalistiche circa il compenso del dottor Giovannetti relativamente alla funzione di Portavoce del Sindaco, comunico che, con la deliberazione della Giunta Comunale n. mecc. 201103761 del 30 giugno, l'Amministrazione ha provveduto all'assunzione di Giovanni Giovannetti in qualità di Portavoce del Sindaco, Direttore del Servizio Centrale Informazione e Rapporti con il Cittadino. In tale deliberazione la sua indennità di posizione è stata fissata in Euro 73.016,59 annui lordi, cifra su cui sarà calcolato l'eventuale premio di risultato, secondo le regole del Contratto Integrativo Aziendale. A tali cifre va aggiunto il trattamento tabellare, fissato dal Contratto Collettivo Nazionale dell'area dirigenza, pari a Euro 43.625,63 annui lordi. Nel determinare l'indennità di posizione riconosciuta al dottor Giovannetti, la Giunta Comunale ha espressamente previsto ed applicato una percentuale di riduzione pari al 10% rispetto alle condizioni di mercato, nell'ottica del contenimento dei costi. A tali cifre vanno aggiunti gli oneri a carico dell'Ente e, quindi, con successiva determinazione n. mecc. 201103773/04 del 30 giugno 2011, si è provveduto ad impegnare la spesa per il quinquennio, con un costo annuale (oneri compresi) per la Città di 186.269,00 Euro. Il rapporto di lavoro del dottor Giovannetti con la Città è a tempo determinato, sino alla scadenza del mandato del Sindaco, ed è disciplinato dall'articolo n. 110 del Decreto Legislativo n. 267/2000 e dall'articolo n. 24 del Regolamento dell'organizzazione. Ho voluto dare queste cifre per essere precisi rispetto alle informazioni giornalistiche, che, peraltro, essendo desunte - presumo - dalla determinazione dirigenziale, ovviamente in parte erano fondate. Questo è il quadro giuridico del rapporto. Questa è stata la scelta dell'Amministrazione e del Sindaco rispetto al dotarsi di un portavoce e, evidentemente, questa è la risposta anche all'ultimo punto dell'interpellanza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Le cifre di cui parliamo ammontano a circa 186.000,00 Euro l'anno; in un momento come questo, soprattutto quando apprendiamo dagli organi di stampa che lei stesso, Assessore, nel prossimo Bilancio proporrà un aumento dell'IRPEF, un aumento del costo del biglietto dei mezzi pubblici, un aumento delle strisce blu e delle tasse sulle affissioni, riteniamo che, probabilmente, questo non sia il sistema migliore per intervenire sui conti della Città, che sappiamo sono già molto in difficoltà. La Giunta ed il Sindaco hanno già a disposizione un vasto numero di addetti stampa (io ne ricordo 18), per cui sicuramente questa è una di quelle spese che ritengo superflue ed eccessive. Probabilmente, in un momento come questo, sarebbe il caso di rinunciare a tali stipendi: si parla del taglio dei parlamentari, mentre questa persona, in cinque anni, guadagnerà più di un parlamentare nel suo mandato. Naturalmente, lascerò ai cittadini le loro valutazioni, ma, ad ogni modo, questa è una di quelle scelte che sembrano ridicole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per il tempo rimanente, al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Vorrei sapere dall'Assessore Passoni se politicamente non si vergogna della risposta che ha dato. Prima c'era un portavoce, Caldara (secondo me, persone già strapagate), e adesso c'è stato un aumento, che non è stato smentito. Si parla, come giustamente osservava il Consigliere Ricca, di aumenti da tutte le parti. È opportuno fare una cosa del genere? Assessore, mi permetto di dire, se, politicamente, dalla parte politica da cui proviene, compagno Passoni, è opportuno avallare una cosa del genere? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È una vergogna verso i torinesi! Non sto discutendo il fatto che il dottor Giovannetti (che, oltretutto, non conosco e non mi interessa conoscere) sia in gamba o meno, ma degli emolumenti che vengono dati a queste persone. In una cosa non sono d'accordo con il Consigliere Ricca: purtroppo, non potranno giudicare i cittadini, perché i giornalisti di tutta la carta stampata hanno il timore di mettersi contro i portavoce dei Sindaci (perché, magari, non gli rilasceranno le interviste), per cui nessuno parla e parlerà di questo argomento! È questo il problema, Consigliere Ricca, nessuno ne parlerà! I cittadini non verranno a conoscenza di queste vergogne; ci si presenta per parlare dell'aumento della TARSU e del costo del biglietto dei mezzi pubblici, mentre, poi, si danno 180.000 Euro (lordi, naturalmente) ad un portavoce, con un aumento che non so a quanto ammonta percentualmente. Ho terminato, Sindaco; rendiamoci conto che i tempi sono cambiati, ma non devono cambiare, come è giusto, solo per i parlamentari, ma per tutta la politica! FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, al Sindaco. SINDACO Premesso che uno dei primi atti dell'Amministrazione in carica è stato quello di ridurre del 15% l'emolumento del City Manager e del 10% quello di tutti i dirigenti a contratto e che, quindi, questa Amministrazione è più che attenta e sensibile al tema delle risorse, chiunque può facilmente accettare e riconoscere che ci sono alcuni incarichi fondati su un rapporto fiduciario ad personam. Non conosco un uomo politico (non in Italia, ma nel mondo) che non scelga sulla base di un rapporto fiduciario il suo addetto stampa, per la delicatezza del tipo di lavoro e perché si può fare soltanto in un rapporto interpersonale di fiducia. Non si può fare tramite concorso, prendendo chiunque venga, perché non lo fa nessuno. Chiunque abbia un incarico rilevante, come capita a me in questo momento di ricoprire il ruolo di Sindaco di Torino, ha bisogno di avere un collaboratore di stretta fiducia che assolva alla funzione di coordinare e dirigere l'attività di comunicazione. È quello che avviene in tutte le Istituzioni di tutti i Paesi del mondo. La prego di informarsi su... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Abbia pazienza, Consigliere, faccia terminare il Sindaco. SINDACO Sarà una sua scelta. Le chiederei di informarsi su come sono stati formati gli Uffici di comunicazione, a partire dal suo responsabile, nella Regione Piemonte, piuttosto che in altre Istituzioni. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nemmeno io metto le mani nelle tasche dei cittadini, ma lei appoggia un Governo che me le farà mettere, che è un'altra cosa, Consigliere Carossa. Inoltre, le segnalo che, nel momento in cui mi sono dimesso, l'ho fatto non soltanto perché ritenevo che fosse utile ed importante dal punto di vista politico scegliere di fare il Sindaco a tempo pieno, senza avere altri impegni istituzionali, ma anche perché questa scelta ha comportato un minore onere a carico della Città; per cui può stare tranquillo che tutte le scelte sulle risorse sono oculate e non c'è nessuno qui che butta i soldi dalla finestra, né adesso, né domani, né mai. La inviterei, però, a valutare che esiste una differenza tra le cifre lorde di cui si parla e le cifre nette percepite, perché si continua a far credere - nella semplificazione - che il dottor Giovannetti percepirà 186.000 Euro; ricevo delle lettere, che sono di questo tenore: "È vero che Giovannetti riceve 186.000 Euro?". Si è fatto credere questo. La cifra di 186.000 Euro è un costo lordo annuo, su cui grava, per il 47%, il prelievo fiscale diretto ed indiretto. È chiaro? Per cui si tratta della metà. CAROSSA Mario (Intervento fuori microfono). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia! SINDACO Questo cambia, perché se lei guarda il riconoscimento dell'emolumento netto, troverà che ciò che viene riconosciuto al dottor Giovannetti è quanto mediamente viene riconosciuto in ogni giornale a chi ha la sua qualifica. Quindi, non vi è alcuno spreco di risorse, né si tratta di un emolumento non comprensibile dal punto di vista della sua dimensione; infatti, è esattamente quello che viene erogato ad un giornalista professionista che ha la qualifica del dottor Giovannetti. Dopodiché, tutti rapporti con gli addetti stampa sono regolati da contratto giornalistico ed i contratti giornalistici hanno dimensioni che sono diverse rispetto ad altre funzioni direttive presenti nelle Pubbliche Amministrazioni, così come nelle aziende private. Questo per dire che è legittimo che ognuno abbia le proprie opinioni, ma è necessario affrontare seriamente il problema, sapendo che il riconoscimento che viene dato al dottor Giovannetti non è più alto di quello che viene riconosciuto agli addetti stampa di Istituzioni di analogo livello al Comune di Torino. Se vuole, le porterò la documentazione che illustra quanto succede alla Presidenza del Consiglio, nei Ministeri ed in altre importanti Regioni e Città, così potrà verificare che è così. Le porterò le cifre. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario In primo luogo, noi affrontiamo in maniera seria qualsiasi argomento. Nessuno discute sulle qualità - l'ho detto prima, ma lo ribadisco - del dottor Giovannetti, che non conosco e non mi interessa conoscere, perché quando si presentano le interpellanze, naturalmente lo si fa a prescindere dalla persona. Ricordo al Sindaco che mi risulta che il dottor Giovannetti sia uno degli addetti stampa, se non il più pagato, tra i più pagati in Italia; le ricordo anche che, per esempio, il Sindaco del PD della Città di Padova non ha l'addetto stampa (non voglio dire che abbia ragione lui o abbia torto lei, fa lo stesso, però è un dato di fatto). Inoltre, non capisco il riferimento al ruolo fiduciario, dato che sono convinto che tanti giornalisti sono capaci di fare quello che fa il dottor Giovannetti. Naturalmente, sono convinto che non ci sia nulla di nascosto in quello che fa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perché il rapporto fiduciario? Devo nascondere forse qualcosa? Devo forse presentare meglio qualcosa ai cittadini torinesi, diversamente da come potrei presentarlo? Ribadisco, Presidente Ferraris: non sono assolutamente d'accordo soprattutto con la risposta burocratica che ha dato l'Assessore Passoni; capisco il Sindaco Fassino, perché, da quello che mi risulta, è anche un amico di vecchia data del dottor Giovannetti, quindi non entro e non entrerò mai nel merito dei rapporti interpersonali, ma non accetto risposte del genere con un Assessore... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). "Basta" lo dice a qualcun altro, magari ai suoi compagni. Quando la contesteranno, "basta" lo dirà ai suoi compagni, caro Assessore Passoni! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Conteniamo il livello del discorso, per cortesia! CAROSSA Mario Cosa? Non ho capito. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per favore! Sono costretto a sospendere il dibattito. CAROSSA Mario No, ribadisco: politicamente si vergogni di quello che ha detto; che è ben diverso dal "Si vergogni!". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Bene, consideriamo conclusa… SINDACO Dico solo al Consigliere Carossa… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non inneschiamo una polemica. Sospendiamo il Consiglio. SINDACO Consigliere Carossa… FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sindaco, non inneschiamo polemiche. SINDACO Voglio solo dare un'informazione al Consigliere ed al Consiglio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Il Sindaco di Verona, città che è un terzo di Torino, ha un capoufficio stampa che ha un emolumento di 170.000,00 Euro lordi all'anno, quindi analogo. C'è stata una polemica di questo genere nella Città e il Sindaco ha querelato coloro che avevano sostenuto la polemica. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Le do questa informazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, io no, no... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non sto dicendo questo... Le sto dicendo che il Sindaco della sua parte politica... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non le sto dicendo questo, le sto dicendo che un Sindaco della sua parte politica non solo ha fatto un contratto analogo, ma non accetta neanche la discussione che io invece accetto di fare con lei. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consideriamo conclusa la sessione delle interpellanze. |