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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Settembre 2011 ore 14,00
Paragrafo n. 21
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-04060
CONCESSIONE PER LA GESTIONE SOCIALE DELL'IMPIANTO SPORTIVO "MORANDI" SITO IN VIA CAPUANA N. 22 ALL'A.S.D. VOLLEY PROMOTION ACTIVITY SPORT. RINNOVO. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201104060/010, presentata dalla Giunta Comunale in data 19 luglio 2011, avente per
oggetto:
"Concessione per la gestione sociale dell'impianto sportivo 'Morandi' sito in Via
Capuana n. 22 all'A.S.D. Volley Promotion Activity Sport. Rinnovo. Approvazione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 05/09/2011 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
È stato presentato il seguente emendamento dall'Assessore Gallo:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Anche in questo caso, l'emendamento recepisce l'indicazione espressa dalla
Commissione di esplicitare l'aliquota dell'IVA al 20%, che non era esplicitata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento:
Presenti 27, astenuti 1, favorevoli 25, contrari 1.
L'emendamento è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Vorrei ricordare brevemente una riflessione che avevo già posto in sede di
Commissione. Ricordiamo tutti che, prima della pausa estiva, su tutti i giornali
avevamo letto di un'inchiesta dell'Agenzia delle Entrate che aveva rilevato in diverse
bocciofile o, comunque, Società di Mutuo Soccorso torinesi una sorta di attività - di
fatto - commerciale, che si celava dietro all'attività sociale ed associativa.
In quella sede, avevo chiesto (senza sapere se, poi, fosse possibile in concreto) se
come Amministrazione Comunale avevamo la possibilità di intavolare dei rapporti
con l'Agenzia delle Entrate per conoscere quali fossero nel dettaglio queste
bocciofile. Infatti, c'è una riflessione che vorrei porre anche in questa sede in questa
sera di rinnovi; credo che il fatto che questa Sala si assuma \"al buio\" (sapendo che è
in corso un'inchiesta) la responsabilità di rinnovare una concessione ad una
bocciofila che, poi, magari viene riconosciuta come un Ente che abusa del suo scopo
associativo per svolgere un'attività commerciale, debba porre questa riflessione alla
Sala nel momento della votazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Con l'Assessore Gallo ci eravamo impegnati, prima di tutto, a rivedere il
Regolamento e a capire bene sulla parte commerciale la possibilità (per esempio, che
è verificata in questi anni) di non cedere la licenza e, tra l'altro, di aggiungere un
dato, cioè quello dell'evidenza pubblica.
Ricordiamoci che le concessioni sono date perlopiù ad associazioni sportive e queste,
secondo il Regolamento, oggi sono libere di cedere la parte commerciale a terzi.
Spesso, come diceva giustamente la Guardia di Finanza, la parte commerciale
diventa prevalente ed è lì che, prima di tutto, va intensificato il lavoro delle
Circoscrizioni; infatti, le Circoscrizioni, come il Consigliere sa, dovrebbero
controllare e, addirittura, fare la prima ipotesi di quelle deliberazioni.
Però, quello che possiamo fare è cambiare il Regolamento e far sì che l'evidenza
pubblica sia di fatto obbligatoria, cioè che l'Ente concessionario faccia un'evidenza
pubblica e che essa non possa essere ceduta ad altri; quanto accade oggi - ed è la cosa
più grave - è che vi sono soggetti che senza evidenza pubblica si mettono d'accordo
con il concessionario, anche prima della deliberazione, e poi, per migliaia di Euro,
vendono la propria concessione a terzi.
Questo è un tipo di verifica che, ovviamente, sarebbe meglio che facessero le
Circoscrizioni e la Guardia di Finanza, perché, almeno da quanto so, non possono
provvedervi gli Uffici centralmente. Noi, però, dobbiamo verificare di volta in volta
ogni concessione, ed è quanto già oggi si può fare: per esempio, come il Consigliere
sa, la percentuale di utenze viene divisa tra la parte commerciale e la parte sportiva e
a fini sociali.
Credo che vi siano tre strade. La prima è quella delineata con l'Assessore Gallo di
rivedere, per quanto possibile, il Regolamento; la seconda è di chiedere, di volta in
volta, sia alla Circoscrizione che al concessionario di fare queste gare; la terza è di
verificare con l'Assessore Spinosa (che adesso non è presente e che si occupa del
decentramento) che questo ruolo non sia solo quello di indirizzo, ma che le
Circoscrizione svolgano anche una parte di controllo, visto che mi sembra che
sempre più ci chiedono di essere coinvolte in questa materia.
Non credo che, come diceva l'Assessore Gallo, questi casi siano quelli registrati
dalla Guardia di Finanza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 25, favorevoli 24, contrari 1.
La proposta di deliberazione è approvata.
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