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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Settembre 2011 ore 14,00
Paragrafo n. 13

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Ipotesi riapertura discarica Basse di Stura
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi sono alcune comunicazioni richieste dai Gruppi consiliari, che la Conferenza dei
Capigruppo ha deciso di non accordare; però i proponenti hanno a disposizione un
minuto per intervenire.
Andiamo per ordine cronologico con la prima richiesta di comunicazioni al Sindaco,
forse ritirata, a firma del Consigliere Tronzano, avente per oggetto: "Ipotesi
riapertura discarica Basse di Stura".
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
No, non è stata ritirata. Siccome c'è stato l'impegno da parte del Vicesindaco di
trasferirla in Commissione, visto l'argomento molto importante su Basse di Stura,
pensavamo fosse utile discutere con i commissari presenti nella loro completezza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi è stato accordato che venga riproposta nei contenuti in una prossima
Commissione.
La seconda richiesta di comunicazioni al Sindaco, a firma del Consigliere Carossa,
riguarda le ipotesi di aumento tariffe nel 2012.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Innanzitutto, signor Sindaco, le chiedo come mai non abbia il coraggio di dire in
seduta pubblica quello che ha detto sui giornali.
Ritornando al discorso di prima, volevo fare delle precisazioni su Verona. Verona
applica un'addizionale comunale dello 0,3%. A Torino si sta parlando di portarla allo
0,8%, quindi con un aumento del 60%, quasi come quello del suo portavoce.
Gli aumenti saranno molti e sostanziosi, come quelli sulla TARSU, e ci sarà il
dimezzamento dei tempi nei pagamenti, in quanto sappiamo tutti che adesso
l'imposta sulla TARSU dovrà essere pagata entro dicembre, quando di solito la
tempistica era fino a marzo.
Capisco che questo sia un giochino per far quadrare i Bilanci, ma a pagare saranno i
torinesi.
Poi ci sono gli aumenti del biglietto dei mezzi pubblici, quando sicuramente
basterebbe che tutte le persone che ne usufruiscono pagassero il biglietto, perché nel
momento in cui abbiamo il 100% di pagamento dei ticket di viaggio, probabilmente
non avremmo bisogno di alzarne il costo (anzi, in quel caso, potremmo addirittura
abbassarli).
Infine, abbiamo l'aumento delle strisce blu; a Torino abbiamo già parcheggi con
costi di sosta veramente elevati. Ribadisco che, probabilmente, un atto di coraggio
nel ripetere in questa sede pubblica quello che ha detto sui giornali sarebbe stato
importante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per quanto riguarda l'ultima richiesta di comunicazioni, presentata dai Consiglieri
Marrone e Tronzano sulla questione Fabbrica Italia e sullo stabilimento di Mirafiori,
la parola, per un minuto, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Sono sinceramente dispiaciuto del fatto che il Sindaco abbia rinunciato a chiarire una
posizione che, invece, merita trasparenza. Tutti noi ricordiamo il dibattito molto vivo
che è avvenuto nel centrosinistra, in cui il Sindaco Fassino aveva assunto una
posizione coraggiosa anche all'interno del PD, ovvero il sostegno al fronte del "Sì",
nonostante fosse una scelta sofferta, non solo per la sinistra, ma per tutti, a partire dai
lavoratori che sono stati interrogati su questa scelta, sul fronte del "Sì", in occasione
del referendum a Mirafiori.
L'oggetto di quel referendum era la facoltà di derogare con contratti aziendali, per
quanto riguarda la materia del lavoro, sui singoli stabilimenti. Il fatto che, di fronte
alla richiesta di FIAT di maggiori garanzie sulla stabilità di questa novità e
all'inserimento nella manovra da parte del Governo dell'articolo n. 8, che di fatto
legittima e disciplina questa facoltà (che finora, invece, esisteva solo nel diritto
privato e nell'accordo sottoposto ai Sindacati), vi sia stata la novità che la CGIL e la
FIOM abbiano indetto uno sciopero generale proprio in particolare contro questo
aspetto della manovra (che comunque dava stabilità e garanzia a questa operazione e
stabilità e speranza ai lavoratori di Mirafiori) e che il nostro Primo Cittadino abbia
sfilato insieme alla FIOM in questa specifica manifestazione e sia intervenuto dal
palco della CGIL, forse richiedeva un supplemento di chiarezza sulla posizione.
Questa chiarezza sulla posizione non è tanto sui grandi temi, perché credo che poi
tutti siamo bravi a dire che vogliamo il lavoro e vogliamo anche i diritti per i
lavoratori, però quello che chiedevo - e, purtroppo, è stato negato a noi tutti, come
Consiglio - è la chiarezza sulla facoltà di deroga alla contrattazione nazionale sancita
e stabilita prima dall'accordo di Mirafiori e, poi, legittimata e disciplinata dalla
manovra recentemente proposta dal Governo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Rispondo volentieri anche all'intervento precedente...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Scusi, Sindaco.
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