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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi sono alcune comunicazioni richieste dai Gruppi consiliari, che la Conferenza dei Capigruppo ha deciso di non accordare; però i proponenti hanno a disposizione un minuto per intervenire. Andiamo per ordine cronologico con la prima richiesta di comunicazioni al Sindaco, forse ritirata, a firma del Consigliere Tronzano, avente per oggetto: "Ipotesi riapertura discarica Basse di Stura". La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea No, non è stata ritirata. Siccome c'è stato l'impegno da parte del Vicesindaco di trasferirla in Commissione, visto l'argomento molto importante su Basse di Stura, pensavamo fosse utile discutere con i commissari presenti nella loro completezza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi è stato accordato che venga riproposta nei contenuti in una prossima Commissione. La seconda richiesta di comunicazioni al Sindaco, a firma del Consigliere Carossa, riguarda le ipotesi di aumento tariffe nel 2012. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Innanzitutto, signor Sindaco, le chiedo come mai non abbia il coraggio di dire in seduta pubblica quello che ha detto sui giornali. Ritornando al discorso di prima, volevo fare delle precisazioni su Verona. Verona applica un'addizionale comunale dello 0,3%. A Torino si sta parlando di portarla allo 0,8%, quindi con un aumento del 60%, quasi come quello del suo portavoce. Gli aumenti saranno molti e sostanziosi, come quelli sulla TARSU, e ci sarà il dimezzamento dei tempi nei pagamenti, in quanto sappiamo tutti che adesso l'imposta sulla TARSU dovrà essere pagata entro dicembre, quando di solito la tempistica era fino a marzo. Capisco che questo sia un giochino per far quadrare i Bilanci, ma a pagare saranno i torinesi. Poi ci sono gli aumenti del biglietto dei mezzi pubblici, quando sicuramente basterebbe che tutte le persone che ne usufruiscono pagassero il biglietto, perché nel momento in cui abbiamo il 100% di pagamento dei ticket di viaggio, probabilmente non avremmo bisogno di alzarne il costo (anzi, in quel caso, potremmo addirittura abbassarli). Infine, abbiamo l'aumento delle strisce blu; a Torino abbiamo già parcheggi con costi di sosta veramente elevati. Ribadisco che, probabilmente, un atto di coraggio nel ripetere in questa sede pubblica quello che ha detto sui giornali sarebbe stato importante. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per quanto riguarda l'ultima richiesta di comunicazioni, presentata dai Consiglieri Marrone e Tronzano sulla questione Fabbrica Italia e sullo stabilimento di Mirafiori, la parola, per un minuto, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Sono sinceramente dispiaciuto del fatto che il Sindaco abbia rinunciato a chiarire una posizione che, invece, merita trasparenza. Tutti noi ricordiamo il dibattito molto vivo che è avvenuto nel centrosinistra, in cui il Sindaco Fassino aveva assunto una posizione coraggiosa anche all'interno del PD, ovvero il sostegno al fronte del "Sì", nonostante fosse una scelta sofferta, non solo per la sinistra, ma per tutti, a partire dai lavoratori che sono stati interrogati su questa scelta, sul fronte del "Sì", in occasione del referendum a Mirafiori. L'oggetto di quel referendum era la facoltà di derogare con contratti aziendali, per quanto riguarda la materia del lavoro, sui singoli stabilimenti. Il fatto che, di fronte alla richiesta di FIAT di maggiori garanzie sulla stabilità di questa novità e all'inserimento nella manovra da parte del Governo dell'articolo n. 8, che di fatto legittima e disciplina questa facoltà (che finora, invece, esisteva solo nel diritto privato e nell'accordo sottoposto ai Sindacati), vi sia stata la novità che la CGIL e la FIOM abbiano indetto uno sciopero generale proprio in particolare contro questo aspetto della manovra (che comunque dava stabilità e garanzia a questa operazione e stabilità e speranza ai lavoratori di Mirafiori) e che il nostro Primo Cittadino abbia sfilato insieme alla FIOM in questa specifica manifestazione e sia intervenuto dal palco della CGIL, forse richiedeva un supplemento di chiarezza sulla posizione. Questa chiarezza sulla posizione non è tanto sui grandi temi, perché credo che poi tutti siamo bravi a dire che vogliamo il lavoro e vogliamo anche i diritti per i lavoratori, però quello che chiedevo - e, purtroppo, è stato negato a noi tutti, come Consiglio - è la chiarezza sulla facoltà di deroga alla contrattazione nazionale sancita e stabilita prima dall'accordo di Mirafiori e, poi, legittimata e disciplinata dalla manovra recentemente proposta dal Governo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Rispondo volentieri anche all'intervento precedente... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Scusi, Sindaco. |