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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Luglio 2011 ore 15,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2011-03867
"CONTRIBUTI EROGATI DAI SERVIZI SOCIALI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, CARBONERO E RICCA IN DATA 6 LUGLIO 2011.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201103867/002, presentata in
data 6 luglio 2011, avente per oggetto:
"Contributi erogati dai Servizi sociali"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
Grazie, Presidente. Grazie anche agli interpellanti, perché questa interpellanza,
ancorché molto specifica in quanto riguarda un caso in modo particolare, credo che
possa dare anche qualche elemento di valutazione un pochino più ampio.
Intanto volevo specificare che per quanto riguarda il nucleo oggetto
dell'interpellanza, si tratta di un nucleo composto da quattro persone: oltre al
capofamiglia, sono presenti due minori e un'anziana di 76 anni. Questo nucleo da
dodici anni risulta abitare presso l'abitazione citata nell'interpellanza e fino al 2010
ha regolarmente pagato il canone.
Successivamente, nel corso del 2010, era stato richiesto un contributo ai Servizi
Sociali, non erogato in quanto la richiesta era carente di alcuni documenti, quindi
incompleta. Per cui è stata respinta, non perché non ci fossero i presupposti, ma
perché non era stata completata. Successivamente è stata ripresentata un'altra
richiesta di contributo nel marzo del 2011, perfezionata nel mese di aprile.
A quel punto la documentazione è stata ritenuta idonea e quindi, ai sensi della
deliberazione di questo Consiglio Comunale, che stabilisce i criteri per le erogazioni
dei contributi ai nuclei, è stata ritenuta idonea. Di qui la decisione, peraltro anche
supervisionata, validata dagli Uffici centrali, di corrispondere tre mesi di contributi
economici a sostegno di questo nucleo, per maggio, giugno e luglio; successivamente
è stato deliberato (ma non è ancora stato erogato) anche per il mese di agosto. Un
mese soltanto, perché nei mesi successivi si dovrà verificare la permanenza dei
requisiti previsti dalla deliberazione del Consiglio, uno dei quali è quello della
regolarità del permesso di soggiorno.
Nel merito invece della questione sul pagamento del canone, dalla verifica che ho
fatto risulta che effettivamente c'è stata una morosità, in quanto la signora
capofamiglia aveva perso il lavoro, ma la proroga alla permanenza del nucleo è stata
stabilita dalle Autorità competenti, anche a seguito di un impegno assunto dalla
signora di pagamento, non nei confronti del Comune, evidentemente, ma della stessa
Autorità che ha il potere di prorogare i termini degli sfratti esecutivi, attraverso anche
un accordo con il proprietario dell'immobile.
Quindi credo che, dal punto di vista della regolarità, l'applicazione della
deliberazione di Consiglio sia stata rispettata. Chiaramente monitoreremo con
attenzione questa situazione perché - come, ahimè, molte altre situazioni laddove
avviene una perdita di lavoro e quindi una riduzione della possibilità anche
reddituale dei nuclei - rappresenta una particolare difficoltà e fragilità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Grazie, Assessore. A noi interessava innanzitutto - e la ringrazio per la risposta - che
sia i Servizi Sociali che il Comune avessero fatto tutto correttamente; avevamo pochi
dubbi, però chiedere e sentircelo dire a verbale è sempre meglio.
Abbiamo presentato questa interpellanza soprattutto al fine di riuscire a discutere in
Commissione di queste situazioni; per questo motivo chiedo poi ausilio al Presidente
del Consiglio.
Io, molto brevemente, dico che non si può più continuare ad avallare la situazione,
sempre più frequente, dei Centri Sociali che si ergono a paladini di situazioni di
indigenza, a paladini soprattutto di situazioni problematiche di persone che
normalmente sono persone semplici e in grandi difficoltà. Questo, in una città come
Torino, non può avvenire, perché se questo avviene e continua, alla fine - ma queste
non sono questioni politiche - sfuggirà di mano a tutti e ne avremo un danno tutti
quanti.
Io ritengo che sarebbe veramente molto utile riuscire a discutere in Commissione.
Qui non si vuole fare assolutamente nessun tipo di polemica, ma si vuole però
riuscire a sedersi intorno a un tavolo in una Commissione per discutere di questa
situazione, naturalmente con gli Assessori competenti.
Ripeto, situazioni che stanno avvenendo sempre più di frequente, anche perché la
situazione economica - lo dico all'Assessore che, purtroppo, deve seguire tutte le
questioni sociali e quant'altro - è sempre peggio, per colpa di tutti o di nessuno, non
lo so, però il dato di fatto è questo: sempre più famiglie hanno delle problematiche,
sempre più famiglie sono in difficoltà a causa della cassa integrazione o della perdita
del posto di lavoro.
Ribadiamo però che, a fronte di queste difficoltà oggettive, non si può lasciare
ulteriore campo ai Centri Sociali o a questi soggetti, perché se no, ripeto, la
situazione sfugge di mano a tutti. E' proprio il momento di intervenire tutti quanti;
quando dico "tutti quanti" ritengo che il Comune non possa essere lasciato da solo,
ritengo che bisogna confrontarsi, perché non si può nemmeno pensare di risolvere
queste situazioni solamente con l'ordine pubblico, perché sarebbe un grave errore,
però qualcosa dobbiamo fare.
È una situazione un po' anomala, perché non possiamo dire che non siamo soddisfatti
della risposta dell'Assessore, che ringraziamo, ma a fronte di questa situazione,
Presidente, noi vorremmo che si discutesse in sede di Commissione. Quindi, chiedo a
voi come si può fare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore.

TISI Elide (Assessore)
Io penso che il tema dell'erogazione economica dei contributi e in qualche modo
anche il suo approfondimento sia uno degli elementi inserito nelle linee
programmatiche approvate da questo Consiglio Comunale; quindi, ritengo che possa
essere anche argomento di approfondimento in sede di Commissione.
E' chiaro che il tema che evidenziava il Consigliere Carossa nel merito del rispetto
della legalità a tutti i livelli, è un tema assolutamente trasversale. Può anche essere
affrontato in IV Commissione, chiaramente con le accezioni tipiche di questa
Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Colgo l'invito del Consigliere e la risposta dell'Assessore, però chiederei al
Consigliere di formulare una richiesta in Conferenza dei Capigruppo o alla
Presidenza, in modo che possiamo mandare, non tanto l'interpellanza, quanto
l'argomento più in generale, per una trattazione di IV Commissione specifica.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Se ho ben capito, quindi, facciamo una richiesta scritta affinché venga calendarizzata
una discussione generale su questa problematica in IV Commissione o dove deciderà
la Capigruppo. È così?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Esattamente. Grazie, Consigliere. L'interpellanza è discussa per l'Aula.
Considerate terminate le interpellanze di cui all'ordine del giorno, invito i Consiglieri
ad accomodarsi presso i propri banchi per l'appello nominale.
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