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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201103706/002, presentata in data 27 giugno 2011, avente per oggetto: "Danneggiamenti da eventi alluvionali in collina" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Questa è un'occasione utile per portare a conoscenza il Consiglio Comunale dell'attenzione che c'è, da parte di questa Amministrazione, rispetto agli eventi climatici e, ahimè, alle conseguenze che questi stanno portando nella nostra Città. Ho chiesto al nostro Assessorato di valutare l'interpellanza. L'ingegner Marengo e l'ingegner Bertasio, che sono i diretti Dirigenti e il Direttore della Direzione Suolo, hanno immediatamente dato una nota di servizio di risposta, che tra l'altro metto a disposizione anche del Consigliere, se lo ritenesse opportuno. Gli eventi meteorici del 13 e del 16 sono stati particolarmente gravosi dal punto di vista dell'intensità della precipitazione. Cito solo un dato, che è, però, piuttosto indicativo: dovete sapere che la media climatica della piovosità a Torino è di 98 millimetri di pioggia in 30 giorni; nella sola giornata del 13 di giugno ne sono caduti 75. Quindi, è evidente che qualsiasi tipo di struttura, a servizio dello scolo delle acque, sarebbe comunque andata in crisi ed è assolutamente andata in crisi, così come provano i danni che sono poi derivati. La proposta che faccio è direttamente questa: visto e considerato che davanti a un problema di questo genere dobbiamo un po' interrogarci tutti e capire, insieme agli Enti preposti, come affrontare eventi straordinari di questa portata, noi abbiamo immaginato, come Assessorato, di interrogare sul tema direttamente SMAT, perché per competenza di un pezzo c'è SMAT come interlocutore diretto, ma in particolare ATO Acqua: l'ATO Acqua è presieduta dal Presidente della Provincia, ma ha una competenza diretta anche su tutti i canali e le vie d'acqua della Città di Torino. Su questo, non sapendo ancora dell'interpellanza, avevo immaginato, con i miei Uffici, di organizzare un appuntamento ufficiale in Assessorato per capire meglio come stavano le cose, sapendo che parliamo di eventi davvero di straordinaria portata. Quindi, va ponderato un po' quello che è successo con quelli che sono stati i danni riportati. È evidente che il Consigliere fa bene a sottolineare, con la sua interpellanza, anche le zone che sono state oggetto dei danni maggiori, dei danni più ingenti. Segnalo, tra l'altro, che da parte nostra, come Assessorato, abbiamo fatto anche un sopralluogo per prendere visione delle dimensioni del danno e delle conseguenze che sono state portate dallo smaltimento anomalo delle acque, perché è evidente che i canali presenti nella Strada Valsalice non sono stati più in grado di tenere la portata richiesta in quel momento, essendo stati - come vi dicevo - 75 i millimetri di acqua che sono caduti in zone particolarmente localizzate, rispetto ai 98 di media mensile. Non vorrei ripetermi, ma io sono a disposizione, nel senso che l'appuntamento in Assessorato con ATO Acqua e quindi con il Presidente della Provincia (che incontro informalmente domani pomeriggio per una chiacchierata sul tema e per prepararlo sulle esigenze della Città) potrebbe tranquillamente trasformarsi in un'audizione in Commissione, se lo si ritiene opportuno. Quindi, da parte mia, su questo c'è la disponibilità; la Presidenza del Consiglio, insieme alla Conferenza dei Capigruppo, hanno tutta la mia collaborazione per poter costruire insieme un appuntamento utile ad approfondire il tema. È chiaro che qui parliamo di temi e di interventi particolarmente importanti, anche dal punto di vista economico, perché le strutture esistenti sono dimensionate ad una determinata tipologia di precipitazioni e, quando ci si trova davanti ad un over quota di questo genere, la struttura, evidentemente, va in crisi. Quindi, c'è la mia disponibilità a trasformare questo appuntamento (che era già in calendario) con SMAT e con ATO Acqua in un'audizione in Commissione; altrimenti, non c'è problema, io posso poi relazionare, nei primissimi Consigli del mese di settembre, sull'andamento della questione e su quali sono gli accordi eventualmente presi. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la replica, al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Trasformiamo pure l'appuntamento tra Assessore, SMAT e ATO in un appuntamento di Commissione. Certo è che la definizione di eventi importanti è corretta per il 13 e il 16 di giugno, ma devo sottolineare - anche se credo che l'Assessore ne sia a conoscenza - che questo dato si verifica anche in occasione di precipitazioni non eccezionali, perché -chi vive lì lo sa - è, oggettivamente, un problema sempre. Assessore, essendo il costo molto elevato, credo che adesso il Comune di Torino debba fare delle scelte. Penso che su un tema di questo genere sia importante riflettere, anche perché tutte le questioni che riguardano le recenti ricerche ambientali si pongono il problema delle frane e delle situazioni in collina o in precollina, come ad esempio succede a Torino. Quindi, io chiederei sicuramente l'audizione, ma chiederei all'Assessore, tramite il Presidente, se sia possibile arrivare in quell'audizione con dei dati concreti anche su quello che è il costo, perché mi risulta, tra le altre cose, che lei prossimamente sarà presente in un Consiglio della Circoscrizione 8 - o sbaglio? - su questo tema. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ecco, giovedì dovrebbe essere presente in un Consiglio della Circoscrizione 8; quindi chiedo se, eventualmente, possa dare anche ai Consiglieri della Circoscrizione dei dati chiari e precisi sui costi e su quanto il Comune può realmente fare, se vuole fare, Assessore, perché poi è chiaro che sono tante le cose da fare in questa Città e non è che si possa fare tutto. Vogliamo, però, capire se per il Comune di Torino questa è una priorità oppure se è una delle tante cose che si vorrebbero risolvere, ma non si possono risolvere. |