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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Luglio 2011 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2011-03706
"DANNEGGIAMENTI DA EVENTI ALLUVIONALI IN COLLINA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE TRONZANO IN DATA 27 GIUGNO 2011.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201103706/002, presentata in
data 27 giugno 2011, avente per oggetto:
"Danneggiamenti da eventi alluvionali in collina"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Questa è un'occasione utile per portare a conoscenza il Consiglio Comunale
dell'attenzione che c'è, da parte di questa Amministrazione, rispetto agli eventi
climatici e, ahimè, alle conseguenze che questi stanno portando nella nostra Città.
Ho chiesto al nostro Assessorato di valutare l'interpellanza. L'ingegner Marengo e
l'ingegner Bertasio, che sono i diretti Dirigenti e il Direttore della Direzione Suolo,
hanno immediatamente dato una nota di servizio di risposta, che tra l'altro metto a
disposizione anche del Consigliere, se lo ritenesse opportuno.
Gli eventi meteorici del 13 e del 16 sono stati particolarmente gravosi dal punto di
vista dell'intensità della precipitazione. Cito solo un dato, che è, però, piuttosto
indicativo: dovete sapere che la media climatica della piovosità a Torino è di 98
millimetri di pioggia in 30 giorni; nella sola giornata del 13 di giugno ne sono caduti
75. Quindi, è evidente che qualsiasi tipo di struttura, a servizio dello scolo delle
acque, sarebbe comunque andata in crisi ed è assolutamente andata in crisi, così
come provano i danni che sono poi derivati.
La proposta che faccio è direttamente questa: visto e considerato che davanti a un
problema di questo genere dobbiamo un po' interrogarci tutti e capire, insieme agli
Enti preposti, come affrontare eventi straordinari di questa portata, noi abbiamo
immaginato, come Assessorato, di interrogare sul tema direttamente SMAT, perché
per competenza di un pezzo c'è SMAT come interlocutore diretto, ma in particolare
ATO Acqua: l'ATO Acqua è presieduta dal Presidente della Provincia, ma ha una
competenza diretta anche su tutti i canali e le vie d'acqua della Città di Torino. Su
questo, non sapendo ancora dell'interpellanza, avevo immaginato, con i miei Uffici,
di organizzare un appuntamento ufficiale in Assessorato per capire meglio come
stavano le cose, sapendo che parliamo di eventi davvero di straordinaria portata.
Quindi, va ponderato un po' quello che è successo con quelli che sono stati i danni
riportati.
È evidente che il Consigliere fa bene a sottolineare, con la sua interpellanza, anche le
zone che sono state oggetto dei danni maggiori, dei danni più ingenti. Segnalo, tra
l'altro, che da parte nostra, come Assessorato, abbiamo fatto anche un sopralluogo
per prendere visione delle dimensioni del danno e delle conseguenze che sono state
portate dallo smaltimento anomalo delle acque, perché è evidente che i canali
presenti nella Strada Valsalice non sono stati più in grado di tenere la portata
richiesta in quel momento, essendo stati - come vi dicevo - 75 i millimetri di acqua
che sono caduti in zone particolarmente localizzate, rispetto ai 98 di media mensile.
Non vorrei ripetermi, ma io sono a disposizione, nel senso che l'appuntamento in
Assessorato con ATO Acqua e quindi con il Presidente della Provincia (che incontro
informalmente domani pomeriggio per una chiacchierata sul tema e per prepararlo
sulle esigenze della Città) potrebbe tranquillamente trasformarsi in un'audizione in
Commissione, se lo si ritiene opportuno. Quindi, da parte mia, su questo c'è la
disponibilità; la Presidenza del Consiglio, insieme alla Conferenza dei Capigruppo,
hanno tutta la mia collaborazione per poter costruire insieme un appuntamento utile
ad approfondire il tema.
È chiaro che qui parliamo di temi e di interventi particolarmente importanti, anche
dal punto di vista economico, perché le strutture esistenti sono dimensionate ad una
determinata tipologia di precipitazioni e, quando ci si trova davanti ad un over quota
di questo genere, la struttura, evidentemente, va in crisi.
Quindi, c'è la mia disponibilità a trasformare questo appuntamento (che era già in
calendario) con SMAT e con ATO Acqua in un'audizione in Commissione;
altrimenti, non c'è problema, io posso poi relazionare, nei primissimi Consigli del
mese di settembre, sull'andamento della questione e su quali sono gli accordi
eventualmente presi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la replica, al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Trasformiamo pure l'appuntamento tra Assessore, SMAT e ATO in un
appuntamento di Commissione. Certo è che la definizione di eventi importanti è
corretta per il 13 e il 16 di giugno, ma devo sottolineare - anche se credo che
l'Assessore ne sia a conoscenza - che questo dato si verifica anche in occasione di
precipitazioni non eccezionali, perché -chi vive lì lo sa - è, oggettivamente, un
problema sempre.
Assessore, essendo il costo molto elevato, credo che adesso il Comune di Torino
debba fare delle scelte. Penso che su un tema di questo genere sia importante
riflettere, anche perché tutte le questioni che riguardano le recenti ricerche ambientali
si pongono il problema delle frane e delle situazioni in collina o in precollina, come
ad esempio succede a Torino.
Quindi, io chiederei sicuramente l'audizione, ma chiederei all'Assessore, tramite il
Presidente, se sia possibile arrivare in quell'audizione con dei dati concreti anche su
quello che è il costo, perché mi risulta, tra le altre cose, che lei prossimamente sarà
presente in un Consiglio della Circoscrizione 8 - o sbaglio? - su questo tema.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ecco, giovedì dovrebbe essere presente in
un Consiglio della Circoscrizione 8; quindi chiedo se, eventualmente, possa dare
anche ai Consiglieri della Circoscrizione dei dati chiari e precisi sui costi e su quanto
il Comune può realmente fare, se vuole fare, Assessore, perché poi è chiaro che sono
tante le cose da fare in questa Città e non è che si possa fare tutto.
Vogliamo, però, capire se per il Comune di Torino questa è una priorità oppure se è
una delle tante cose che si vorrebbero risolvere, ma non si possono risolvere.
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