| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc. 201103906/002, presentata in data 7 luglio 2011, avente per oggetto: \"Uso dei lacrimogeni CS da parte delle forze dell'ordine contro i manifestanti pacifici alla Maddalena di Chiomonte\" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Vorrei un po' di attenzione, grazie. Innanzitutto mi auguro che tutti i Consiglieri abbiano letto con attenzione questo ordine del giorno, dove non si parla di questioni pro TAV o contro TAV, bensì della salute dei cittadini e con "cittadini" intendiamo sia i manifestanti pacifici, sia le Forze dell'Ordine. Perché in più occasioni in Val Susa, sia le Forze dell'Ordine sia i cittadini che manifestavano sono stati costretti a respirare lacrimogeni contenenti CS. Mi auguro anche che abbiate letto con attenzione che cos'è un gas lacrimogeno contenente CS. Il CS è una sostanza che è stata definita "arma chimica" ed è vietata nelle guerre internazionali. Parecchi studi, tra l'altro effettuati negli ultimi dieci anni (ne cito uno del 2000 effettuato dal Parlamento Europeo), dimostrano che questa sostanza può causare, ad alti livelli di esposizione, polmoniti, edema polmonare fatale, disfunzioni respiratorie, gravi gastroenteriti e ulceri perforanti. Inoltre, ulteriori studi dimostrano che può portare dei danni permanenti al DNA, oltre alla possibilità di uno sviluppo rapido dei tumori. Forse ai Consiglieri non interessa la salute dei cittadini, perché mi sembra che non ascoltino. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, un po' di contegno. Grazie. APPENDINO Chiara Ribadisco che il CS porta dei danni permanenti al DNA. Quindi, oltre alla possibilità di uno sviluppo rapido dei tumori, queste sostanze possono provocare delle mutazioni ereditarie e manifestarsi nelle generazioni successive. Quindi, stiamo parlando di una sostanza che ha effetti probabilmente irreversibili, che causa danni permanenti non solo ai cittadini, bensì anche alle Forze dell'Ordine. Tra l'altro, ci risulta che anche alcuni agenti delle Forze dell'Ordine siano stati ricoverati in ospedale proprio per intossicazione da questo gas. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Solo per onorare la mozione e spiegare che voto contro in modo convinto, non perché sia favorevole ai gas lacrimogeni, ma perché una mozione che auspica il ritiro dei lacrimogeni alle Forze dell'Ordine - non più utilizzati contro i fascisti di CasaPound piuttosto che contro i lavoratori della FIAT, ma utilizzati contro i valsusini - non tiene presente che è da vent'anni che i lacrimogeni vengono utilizzati, che sicuramente (come tutte le cose in medicina) possano creare dei problemi, ma non ci sono delle dimostrazioni di sicura dannosità, come viene detto molto facilmente, perché altrimenti in questo modo dovremmo ritirare anche i condizionatori e la tappezzeria di questa Sala, perché sicuramente le micropolveri sono molto elevate in Sala Rossa. Io capisco il fatto che si possa essere contrari al modo in cui la Polizia è intervenuta e ci sono stati anche degli eccessi, questo l'ho già detto anche prima; credo però che non si possa proporre di auspicare che i lacrimogeni non vengano più usati per proteggere la popolazione della Val di Susa, dimenticandosi del fatto che le Forze dell'Ordine li utilizzano da anni. Inoltre, se si chiede di ritirare la dotazione di lacrimogeni delle Forze dell'Ordine italiane e degli altri Paesi, va benissimo; si tratta di documentarlo nelle sedi scientifiche opportune. Faccio solo notare che Wikipedia, nella versione italiana, citando un lavoro scientifico, afferma che il gas lacrimogeno può provocare aborti o cose del genere. Leggendo il testo nella versione inglese di Wikipedia si esclude che possa provocare aborti. Questo per dire come molte volte (questo fatto mi ha incuriosito professionalmente) le frasi vengono dette e ripetute finché ce ne convinciamo; se poi un Consiglio Comunale le avvalla diventano vere, quando invece non sono così vere. Quindi voterò contro e invito a votare contro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Presidente, rispetto a questo ordine del giorno voterò a favore e voglio spiegare perché, anche se vorrei chiedere ai Consiglieri del Movimento 5 Stelle di modificarlo, perché - sono d'accordo con il Consigliere Viale - se uno è contrario alla cosa, non è contrario solo in Val di Susa, è contrario punto e basta, ma questo spetta alla vostra valutazione. Io voterò a favore perché, devo dire la verità con grande sincerità, io sono una delle vittime di questi lacrimogeni. Dieci anni fa mi trovavo a Genova, sono stato un pallanuotista per otto anni, amavo il mio sport, ho sempre goduto di ottima salute. Dopo i fatti di Genova sono stato in vacanza in Irlanda, dove io e la mia ragazza - manifestanti pacifici a Genova, nonché leader del movimento studentesco - abbiamo perso la pelle del corpo. Da quel momento ho contratto un'asma bronchiale che purtroppo mi porto dietro ancora oggi. C'è stata una causa, in cui ho anche testimoniato, sono stato testimone alla causa per il G8 di Genova. Secondo diversi medici, questo è dovuto all'utilizzo eccessivo dei lacrimogeni. Per cui voterò favorevolmente all'ordine del giorno perché lo ritengo, in coscienza, corretto. Vorrei però sottolineare una cosa, cioè che ho apprezzato lo stile dell'ordine del giorno, che mi sembra uno stile civile e non teso, come quello precedente, a piantare una bandierina, e vorrei che come tale venisse trattato. Cioè il tema, secondo me, non è tanto quello di entrare nel merito, come diceva prima la collega Appendino, di quello che è successo in Val di Susa, ma quello di dire una cosa che dicono diverse organizzazioni internazionali, cioè il ritiro degli strumenti che non sono adeguati per il controllo dell'ordine pubblico. Io, francamente, suggerirei ai Consiglieri Appendino e Bertola di correggerlo, magari riscriverlo e ripresentarlo. Poi facciano loro. Ho detto cosa penso. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Vorrei solo specificare una cosa. Noi nell'ordine del giorno richiediamo la sospensione finché non saranno accertati effettivamente quali siano gli effetti di questi gas CS, poiché comunque ci sono degli studi contrastanti; quindi, abbiamo chiesto che venisse sospeso. Nel momento in cui i nuovi studi dimostreranno che questi effetti effettivamente sono reversibili e non irreversibili, allora si potrà eventualmente ricorrere nuovamente all'utilizzo di questo CS. Questo giusto per specificare. Poi una domanda tecnica, perché noi forse siamo un po' neofiti: in effetti accolgo l'istanza di allargare la questione non solo alla Val Susa, bensì a tutti gli eventi; ciò implica che dobbiamo ritirare in questo momento l'ordine del giorno o possiamo fare un emendamento in questo momento? Perché noi accoglieremmo l'emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Se nessuno si oppone possiamo recepire l'emendamento. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Io vi leggo solo la modifica proposta dal Consigliere: cancellare "sui manifestanti della Val Susa". La parola al Consigliere Tricarico. TRICARICO Roberto Io propongo ai Consiglieri Appendino e Bertola di tenere l'ordine del giorno sospeso in Aula, anche per fare eventualmente un passaggio in Commissione, perché il dispositivo conclude: "auspicando che il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale siano preoccupati dei rischi". E' più un'intenzione di intervenire sulle condizioni psicologiche del Sindaco, dei membri della Giunta e dei Consiglieri, piuttosto che un impegno politico che eventualmente quest'Aula può assumere a beneficio di tutti. Io penso che così facendo si possa costruire un ordine del giorno sul quale, eventualmente, si possono ottenere dei consensi superiori e - cosa più importante - più convinti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Cosa intendono fare? La parola al Consigliere Appendino. Brevemente, perché in teoria le repliche sono già terminate. APPENDINO Chiara Sono brevissima. Il nostro obiettivo, attraverso quest'ordine del giorno, vista la preoccupazione presso tutti i cittadini, è di sospendere l'uso di questi CS o comunque il Consiglio Comunale auspica che venga sospeso l'utilizzo dei CS. Quindi, se da parte della maggioranza non c'è l'attenzione o l'intenzione di accogliere questa modifica, l'ordine del giorno lo lasciamo così com'è. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Io sono ben lieto che si faccia un dialogo tra le parti, però sarebbe un'altra la sede. Adesso vi concedo un minuto a testa, poi per cortesia chiudiamo il dibattito. La parola al Consigliere Tricarico. TRICARICO Roberto Io vorrei che si desse valore alle parole che vengono pronunciate, però siccome mi pare che ci possano essere dei fraintendimenti spiego meglio quale sarebbe il mio emendamento nel caso in cui fossi chiamato a presentarlo. Premesso che l'ordine del giorno comincia con "Il Consiglio Comunale di Torino", alla fine io metterei "auspica che il Ministero della Sanità intervenga per verificare in modo più puntuale i danni che può provocare l'utilizzo di questi lacrimogeni" o un altro tipo di impegno; perché che io, Consigliere Comunale, auspichi che il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale siano preoccupati, francamente... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere Tricarico; è intervenuto anche per il Gruppo. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Mi va bene sia il votare stasera, sia approfondire. Il problema non è il CS, sono i gas lacrimogeni. Se si tolgono, la Polizia dovrà fare un corpo a corpo con i dimostranti per la Val di Susa. Solo un demente poteva pensare di guidare le Forze dell'Ordine in quel modo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine del giorno: Presenti 24, astenuti 1, favorevoli 4, contrari 19. La proposta di ordine del giorno non è approvata. |