| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201103668/002, presentata dal Sindaco in data 27 giugno 2011, avente per oggetto: "Linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2011-2016 - Approvazione (articolo 42 comma 3 e articolo 46 comma 3 D. Lgs. 267/2000 - Articolo 38 dello Statuto della Città)". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 58 al n. 2931 (esclusi i nn. 93, 133, 344, 345, 354, 387, 433, 776, 975, 996, 1066, 1151, 1204, 1593, 1611, 1615, 1718, 1821, 1982, 2123, 2148, 2219, 2249, 2258, 2311, 2315, 2330, 2363, 2377, 2399, 2521, 2615, 2800, 2868, 2874, 2878, 2879, 2881, 2886, 2899, 2901, 2905, 2906, 2907, 2912, 2917, 2922, 2923, 2924 e 2926). Qual è il parere della Giunta? SINDACO Il parere è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 58 al n. 2931 (esclusi i nn. 93, 133, 344, 345, 354, 387, 433, 776, 975, 996, 1066, 1151, 1204, 1593, 1611, 1615, 1718, 1821, 1982, 2123, 2148, 2219, 2249, 2258, 2311, 2315, 2330, 2363, 2377, 2399, 2521, 2615, 2800, 2868, 2874, 2878, 2879, 2881, 2886, 2899, 2901, 2905, 2906, 2907, 2912, 2917, 2922, 2923, 2924 e 2926): Presenti 25, astenuti 2, contrari 23. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 58 al n. 2931 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 58 al n. 2931 (esclusi i nn. 93, 133, 344, 345, 354, 387, 433, 776, 975, 996, 1066, 1151, 1204, 1593, 1611, 1615, 1718, 1821, 1982, 2123, 2148, 2219, 2249, 2258, 2311, 2315, 2330, 2363, 2377, 2399, 2521, 2615, 2800, 2868, 2874, 2878, 2879, 2881, 2886, 2899, 2901, 2905, 2906, 2907, 2912, 2917, 2922, 2923, 2924 e 2926), sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . L'emendamento n. 93, presentato dai Consiglieri Musy e Curto, comprensivo del subemendamento presentato dal Sindaco, recita: Qual è il parere della Giunta? SINDACO Propongo ai proponenti di sostituire la parola "strategici" con la parola "importanti". Con questa sostituzione l'emendamento n. 93 può essere accolto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perfetto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 93 così subemendato: Presenti 28, astenuti 2, favorevoli 26. L'emendamento n. 93 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 133, presentato dal Consigliere Viale, comprensivo del subemendamento presentato dal Sindaco, recita: Qual è il parere del Sindaco? SINDACO Sì, viene accolto. Naturalmente (questo lo dico subito e varrà per molti emendamenti), alla fine bisognerà fare un coordinamento formale, per non avere un documento formalmente scorretto. Si può accogliere l'emendamento n. 133 soppressivo delle parole (pagina 6 del documento) "ha glorificato l'individualismo come motore del successo"; il che significa però che la parola che segue non è "confondendo", ma "confuso": "in un mondo che per troppo tempo ha 'confuso' il merito con il privilegio", perché in questo caso il gerundio non è corretto. Con questo coordinamento formale, il parere è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Nulla da aggiungere. Concordo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 133 così subemendato: Presenti 28, favorevoli 24, contrari 4. L'emendamento n. 133 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 344. Qual è il parere della Giunta? SINDACO Parere negativo, perché nel documento ci si riferisce propriamente al mondo cattolico e non genericamente ai credenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Il significato dell'emendamento è chiarissimo, il mondo cattolico è specifico, il mondo dei credenti riguarda tutte le fedi religiose. Essendoci altri emendamenti successivi che riprendono lo stesso tema, ritiro l'emendamento, perché il punto non è non avere un confronto con il mondo cattolico, ma è quello di estenderlo a tutte le altre fedi religiose. Ne approfitto, così evito di intervenire dopo, perché un volontariato sociale, una rete, un sistema di aiuto ormai è comune a tutte le altre religioni, non soltanto ai Valdesi, alle professioni cristiane, ma anche agli islamici e agli altri. Per cui mi pare che ci sia un emendamento successivo, quindi ritiro questo emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 344 è ritirato. L'emendamento n. 345, presentato dal Consigliere Viale, comprensivo del subemendamento presentato dal Sindaco, recita: Qual è il parere della Giunta? SINDACO Per accogliere l'istanza che ha avanzato il Consigliere Viale, propongo una riformulazione di questo suo emendamento, aggiungendo dopo la seconda riga di pagina 9: "come collaborazione verrà ricercata con le tante espressioni di impegno sociale delle altre fedi religiose". Va bene? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Condivido, va bene. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Noi ovviamente non siamo contrari al confronto con tutte le altre fedi religiose, però si pone un problema, che è quello del confronto con la fede musulmana, in quanto non si identifica una chiara ed unica persona di riferimento con la quale andare ad interloquire, come indica la Costituzione. Quello che poi vorrei capire, trattandosi di un emendamento importante perché va anche ad aprire un confronto con tutti i mondi religiosi, è come si intende affrontare la questione della religione musulmana, in quanto è un tema veramente delicato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Non credo che sia compito di un'Amministrazione Comunale interloquire con le Istituzioni religiose, al di là, diciamo, di un certo ambito. L'emendamento così come formulato dice: "come la collaborazione verrà ricercata con l'espressione di impegno sociale delle altre fedi religiose". Quindi, è una caratterizzazione molto precisa e sta dentro quel paragrafo che parla di una Giunta che vuole governare la città con la condivisione, ricercando collaborazione con le varie articolazioni della società torinese. Direi che naturalmente il tema che lei pone c'è tutto, ma non è risolto dall'emendamento. Il parere è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 345 così subemendato: Presenti 37, astenuti 1, favorevoli 27, contrari 9. L'emendamento n. 345 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 354, presentato dai Consiglieri Curto e Grimaldi, comprensivo del subemendamento presentato dal Sindaco, recita: Qual è il parere della Giunta? SINDACO La sostanza dell'emendamento è accolta. Nell'attuale testo c'è scritto "comitato di indirizzo strategico"; lo si emendi riscrivendo "comitato consultivo di indirizzo strategico". Inserendo l'aggettivo "consultivo" al "comitato" si accoglie il senso dell'emendamento in modo chiaro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Favorevoli alla riformulazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 354 così subemendato: Presenti 37, favorevoli 28, contrari 9. L'emendamento n. 354 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 387, presentato dal Gruppo Consiliare Partito Democratico, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? SINDACO Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 387: Presenti 28, astenuti 4, favorevoli 24. L'emendamento n. 387 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 433, presentato dai Consiglieri Curto e Grimaldi. La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Presidente, chiediamo il voto per parti separate di questo emendamento. Chiediamo la divisione dell'emendamento in due tronconi, dall'inizio fino a \"degli investimenti necessari all'ammodernamento infrastrutturale del collegamento ferroviario Torino- Lione\" e la seconda parte da \"data questa premessa\" fino a fine emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Chiedo soltanto una verifica puntuale, perché non credo sia possibile fare una votazione per parti separati. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Articolo 123 comma 2 del regolamento: "La proposta di votazione per parti di un emendamento, o di un subemendamento, deve essere presentata nel corso dell'intervento su di esso, e sulla proposta decide il Presidente". La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Chiediamo al Presidente di non far votare per parti separate. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Avendola accolto prima la richiesta del Consigliere Curto, non posso adesso disporre diversamente. Qual è il parere della Giunta, per parti separate? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Beh, questo possiamo concederlo. Attenda un attimo, signor Sindaco. Consigliere Curto, se gentilmente può migliorare la spiegazione. CURTO Michele Diciamo che l'emendamento viene diviso in due parti per questa ragione: la prima parte è una disamina (che fa riferimento alle parti del documento che si vanno a emendare) sulla situazione attuale delle infrastrutture nella nostra Regione e sulle potenzialità di questa macro Regione AlpMed, facendo particolarmente riferimento a quelle che vengono considerate le priorità rispetto alle possibilità trasportistiche e facendo notare che il Comune di Torino, piuttosto che isolato, in questa fase risulta intasato, sottolineando, soprattutto, l'importanza del trasferimento da gomma a rotaia della movimentazione di merci e persone, ma facendo ancora una volta notare che in questo momento, mentre sul Traforo del Fréjus ci sono 2.500 tir, sulla tangenziale di Torino ogni giorno ci sono 200.000 veicoli. Per questa ragione, condividendo lo spirito del documento che considera la necessità di agganciare Torino alle grandi infrastrutture europee, si sottolinea il bisogno di inserire questo ragionamento strategico all'interno della macro Regione che comprende anche Milano, Genova e Aosta. Questa è la prima parte. Invece, la seconda parte entra più nello specifico rispetto alla situazione attuale del rapporto con la Val di Susa, anche perché, Presidente, così concludo anche la parte di illustrazione dell'emendamento stesso, questo emendamento ha una peculiarità, cioè è stato realizzato di concorde con alcuni rappresentanti e primi cittadini della Valle, in particolare Dario Fracchia, Sindaco di Sant'Ambrogio e Carla Mattioli, oltre che il Presidente della Comunità Montana, Sandro Plano; quindi, è il tentativo di ricostruire una relazione istituzionale fra la nostra Città e questi Comuni piccoli e grandi che, comunque, sono 23 Amministrazioni Comunali e rappresentano 50.000 cittadini. Quindi, la seconda parte è più di attualità e per questa ragione ritengo ragionevole dividere la parte di analisi strategica, che mi sembra più condivisibile, dalla parte di analisi puntuale rispetto ai fatti delle ultime settimane. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere del Sindaco? SINDACO Il parere è negativo, per due ragioni: la seconda parte non è accettabile, almeno per me, perché contraddice le scelte che si sono fatte fin qui sulla TAV. La prima parte, in realtà, ridice cose che ci sono già nel testo, quindi non aggiunge e non integra nulla al documento. Per questo do parere contrario a tutte e due le parti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la prima parte dell'emendamento n. 433: Presenti 35, astenuti 2, favorevoli 2, contrari 31. La prima parte dell'emendamento n. 433 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione la seconda parte dell'emendamento n. 433: Presenti 33, astenuti 1, favorevoli 3, contrari 29. La seconda parte dell'emendamento n. 433 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 433 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 776. Qual è il parere della Giunta? SINDACO Il parere della Giunta è negativo, perché tra l'altro è un centro informativo pro TAV permanente e fatto dalla sola città di Torino suonerebbe, diciamo, un elemento di ulteriore complicazione rispetto alla situazione già complicata. Segnalo che l'osservatorio diretto dall'architetto Virano svolge, tra le tante sue funzioni, un'attività di informazione costante e continua; quindi, credo che sia meglio non sovrapporre un'altra attività informativa a quella del soggetto che più è in grado di dare le migliori, le più complete, le più sicure informazioni sulla TAV. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Musy. MUSY Alberto Solo per precisare che la proposta non era solo della Città, però mi sembra che l'Osservatorio abbia svolto più un compito interno all'informazione tra le Amministrazioni coinvolte e poco il compito di finestra pubblica aperta alla cittadinanza. Questo, di fatto, ha creato molte delle incomprensioni e l'utilizzo sbagliato delle informazioni a proposito dell'opera. Per cui, l'obiettivo dell'emendamento, magari con una formulazione non precisa, era quello di insistere sulla necessità di aumentare l'informazione postuma sull'opera, perché, purtroppo, ormai questo è successo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO L'istanza la capisco. Quello che posso dire, confermando il parere negativo all'emendamento, è di farmi carico di rappresentare questa esigenza alla Provincia, alla Regione e all'Osservatorio, per vedere in che modo possa essere soddisfatta questa esigenza, che, naturalmente, ha una sua obiettività. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Tolta la parola "pro TAV", volevo dire che anche noi siamo a favore di uno sportello, anche perché riteniamo che più si informa la gente, più probabilmente tutti quanti capiremo quali sono i reali impatti dell'opera. Quindi, siamo favorevoli anche noi, tolto il termine "pro TAV". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Parere negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 776: Presenti 29, favorevoli 4, contrari 25. L'emendamento n. 776 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 776 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 975 Qual è il parere della Giunta? SINDACO Parere negativo. La sostanza dell'emendamento non solo è condivisibile, ma per quello che mi riguarda sto già lavorando insieme ad altri Sindaci per avere un incontro tra tutti i Sindaci delle città del nord. Però non lo inserirei come un elemento programmatico dell'Amministrazione Comunale di Torino, perché queste istanze si riuniscono sulla base di un accordo e una condivisione consensuale di tutte le città in questo senso. Naturalmente la cosa si sta facendo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Faccio solo notare che l'emendamento dice "Torino promuoverà", quindi non era un obbligo. Comunque, condividendo l'intenzione del Sindaco in quella direzione, ritiro l'emendamento, anche perché non ho avuto un supporto da parte del partito più nordista d'Italia in questa sede. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 975 è ritirato. Passiamo all'analisi del subemendamento all'emendamento n. 996, presentato dal Consigliere Musy. Qual è il parere della Giunta? SINDACO Il parere è favorevole al subemendamento, quello che dice "dimensione che potrà essere potenziata dall'attuazione in Università straniere che assemblino" - forse c'è una parola che non torna - "l'apertura al mondo, l'internazionalizzazione della nostra città, l'attrazione di elementi positivi di concorrenza nel settore della ricerca e nell'inserimento dell'Università". (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, c'è una parola che non torna; nel coordinamento formale la metteremo a posto. |