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CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Invito i Consiglieri ad alzarsi in piedi per il giuramento del Sindaco. SINDACO Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana. Vi prego di accomodarvi. Pochi minuti, signori Consiglieri, perché ho già avuto modo di indirizzarmi a voi in occasione della proclamazione della mia elezione a Sindaco e riconfermo, naturalmente, ciò che ho detto in quella sede. In questo momento desidero, in primo luogo, esprimere un sentimento di gratitudine verso le diciotto personalità che nell'epoca repubblicana, dal 1945 a oggi, mi hanno preceduto nell'assolvimento di questa funzione, rivolgendo in particolare un ringraziamento (che idealmente li richiama tutti) all'ultimo Sindaco seduto su questo scranno, Sergio Chiamparino, al quale credo va ancora una volta riconfermata la gratitudine di tutta la città e mia personale. Desidero rivolgere un ringraziamento ai cittadini torinesi, che con la loro partecipazione forte e appassionata alla campagna elettorale prima e al voto hanno dato a me e a voi la legittimazione che ci autorizza a guidare questa città e ci carica la responsabilità di essere all'altezza delle aspettative, delle domande e dei bisogni dei cittadini torinesi. Desidero, naturalmente, rivolgere un ringraziamento a voi, per l'azione ed il lavoro comune che eserciteremo nei prossimi cinque anni insieme. All'atto della proclamazione a Sindaco, ho detto che intendo ispirare il mio modo di guidare la città al valore della condivisione. La condivisione in primo luogo in questo Consiglio Comunale, nella ricerca continua di un confronto e, là dove sia utile e possibile, di convergenza tra maggioranza e opposizione. Condivisione con l'intelaiatura istituzionale della città ed in particolare con i Presidenti delle Circoscrizioni e i loro Consigli, che sono stati eletti con noi il 15 e il 16 maggio. Condivisione con gli altri livelli istituzionali, i Comuni dell'area metropolitana, il Consiglio Provinciale, il Consiglio Regionale, il Governo regionale e provinciale. E soprattutto condivisione con la società torinese, le mille pieghe e articolazioni della città, a cui dobbiamo ogni giorno la nostra azione di governo. Con questi sentimenti, vi voglio riconfermare ancora una volta che dedicherò ogni energia e ogni tempo del mio impegno alla città, confortato, sono sicuro, dalla vostra collaborazione e dal vostro impegno, con l'unico obiettivo di onorare al meglio le aspettative di Torino e dei torinesi. Grazie e buon lavoro a tutti voi. |