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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 30 Marzo 2011 ore 14,00
Paragrafo n. 21
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-01526
INDIRIZZI PER L'ESERCIZIO 2011 IN TEMA DI TRIBUTI LOCALI, TARIFFE, RETTE, CANONI ED ALTRE MATERIE SIMILI.
Interventi

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 20111526/024, presentata
dalla Giunta comunale in data 25 marzo 2011, avente per oggetto:

"Indirizzi per l'Esercizio 2011 in tema di tributi locali, tariffe, rette, canoni ed altre materie simili"

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Comunico al Consiglio Comunale che in data 29/03/2011 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Rispetto alle altre deliberazioni che riguardano i tributi, questa è sicuramente una delle deliberazioni
più delicate, proprio perché tratta quelle che sono le tariffe, le rette e i canoni.
C'erano alcuni aspetti che volevo sottolineare e alcune domande che volevo fare all'Assessore; in
particolare al punto 2 della deliberazione sono previste, giustamente, alcune agevolazioni
relativamente al 2011 per i cantieri, quindi per le opere pubbliche che provocano tutta una serie di
disagi, in particolare proprio nelle vicinanze ai settori commerciali. Abbiamo visto, peraltro, cosa è
successo a molti esercizi commerciali sulla via Nizza, in prossimità proprio della chiusura quasi
totale della strada negli anni precedenti.
Tra queste aree, che sono oggetto di agevolazione nel 2011, c'è anche la famosa opera di
conservazione strutturale, che dura da anni, relativa al ruscellamento del ponte Amedeo VIII, sulla
Stura. Alternativamente, prima una corsia, poi quella mediana; comunque, sappiamo che i lavori si
sono protratti un po' più del previsto, mettiamola così.
Ora, dato che il problema di quell'area è un problema che non riguarda il ponte, cioè non siamo
sulla via Nizza, ai cui lati ci sono gli esercizi commerciali, ma riguarda l'area immediatamente
precedente e immediatamente successiva, il problema è che nel paragrafo successivo non è ben
specificato, almeno io non riesco a comprendere, quali possano essere coloro che hanno il diritto
alla agevolazione rispetto al 2011.
Al paragrafo successivo si specifica che "per i citati interventi, la concessione di una particolare
agevolazione dovrà essere determinata a seguito di delimitazioni puntuali negli ambiti territoriali,
oggetto dei lavori". Il ponte è lì e quindi non bisogna delimitare assolutamente niente. "La
dotazione dell'impatto dei lavori stessi sulla circolazione veicolare e/o pedonale". Questo lo
vediamo poi percorrendolo tutti i giorni e posso essere testimone. "Effettivo disagio arrecato
all'attività commerciali ed artigianali ed andamento dei cantieri negli ambiti considerati. Verificate
le condizioni indicate, la Giunta Comunale delibererà le percentuali di sgravi e i relativi periodi di
applicazione delle stesse".
Allora, capisco che sia una questione legata, giustamente, anche a una deliberazione di Giunta e non
si possa entrare più nel dettaglio; però, se per cortesia, l'Assessore, qui in Aula, chiarisce alcune
cose rispetto a questo dubbio specifico sull'agevolazione, per noi basta.
Il fatto che sia la Giunta a deliberare è una questione che riguarda l'esecutivo, ma io vorrei,
dall'Assessore, un'indicazione più precisa sull'ambito e sulla delimitazione di chi ha diritto o meno
a usufruire di queste agevolazioni, perché il perimetro non è scritto nel provvedimento ed essendo
un'opera pubblica, il cui intervento è del tutto particolare, perché circa cento metri prima e centro
metri dopo non esiste assolutamente nulla, vorrei comprendere poi quali sono coloro che possono
utilizzare questa agevolazione. Se no questa rimane una cosa ben scritta, ben fatta, ma che non ha
poi effetti e crea delle aspettative, soprattutto nei confronti degli esercizi commerciali, che
sappiamo che in quell'area sono già stati particolarmente colpiti proprio dalla durata dei lavori di
rifacimento e risanamento strutturale del ponte stesso.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Ringrazio il Consigliere Angeleri per il contributo. Ricordo solo che la deliberazione sugli indirizzi,
per quanto riguarda le agevolazioni tariffarie, si limita a descrivere gli ambiti applicativi
dell'agevolazione; successivamente l'attuazione viene operata con deliberazione di Giunta.
Ora, la scelta della Giunta attuale è stata quella di dire, al Consiglio, "confermiamo gli ambiti
precedentemente individuati". Quindi, sostanzialmente non ci sono variazioni sul 2010.
Naturalmente, non c'è ancora l'attuazione, che potrebbe essere di questa Giunta e, aggiungerei,
anche della prossima, eventualmente. Perché? Perché in realtà il titolo per l'agevolazione viene
rilasciato sulla base della scheda dell'opera pubblica che agevola il cantiere stesso.
Cioè, se alla fine un cantiere viene rimosso, faccio l'esempio del Ponte Amedeo VIII, entro il mese
di giugno, la legge dice che l'agevolazione deve durare fino al cantiere aperto. Dovrebbe, quindi,
durare sei mesi.
Ecco perché l'attuazione viene rinviata a provvedimenti successivi, perché se il ponte Amedeo VIII,
per dirne uno, fosse in qualche modo liberato (ciò avverrà presto), alla fine l'agevolazione
probabilmente verrà interrotta.
Comunque nelle previsioni di Bilancio (questo lo dico a cautela) sono stati previsti le coperture per i
tempi dei cantieri attualmente previsti. Quindi, l'orientamento di Giunta è quello del mantenimento,
grosso modo, delle agevolazioni precedenti.
Quello che potrebbe cambiare è la durata temporale. Cioè se al 30 settembre, sull'asse di via Nizza,
non ci sarà più il cantiere, quella agevolazione non potrà più perdurare e andrà quindi
eventualmente modificata. Questo è il senso.
Sul resto, approfitto della parola per dichiarare che comunque la deliberazione sugli indirizzi
sostanzialmente applica esclusivamente l'Istat alla COSAP, l'1% alla TARSU, sotto quindi
l'adeguamento Istat, e nessun'altra variazione tariffaria, nemmeno sulla CIMP, affissioni e
quant'altro. Di conseguenza è una deliberazione molto scarna, molto tecnica e consegna alla
prossima tornata amministrativa eventuali scelte diverse in materia tributaria o impositiva.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi pare che per la COSAP ci sia una misura massima dell'1,5% e non dell'1%. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Okay.
Mi preme sottolineare che attorno a quell'area, in modo particolare, c'è un aspetto delicato, che
riguarda l'ultimo tratto di via Bologna, cioè quello che entra sull'ultima parte che porta al ponte sulla
Stura. Nonostante gli interventi più volte fatti da parte della Commissione Controllo di Gestione,
che presiedevo, sulla questione di non riaprire quella parte al mezzo pubblico su rotaia; nonostante
tutte le richieste fatte dalla popolazione, ovviamente seguite con attenzione da tutti i componenti
della Commissione Controllo di Gestione, l'Assessore Sestero ha ribadito la volontà, una volta
terminati i lavori di via Nizza, di cancellare il trasporto pubblico su gomma e di ritornare al
tradizionale mezzo su ferro.
Il problema di quell'area, già particolarmente difficile a causa dei i lavori sulla Stura e della crisi
contingente che, ovviamente, non incide solo su quell'area, ma in particolare su quell'area, fa sì che
l'intervento in questione provochi, su quei tratti di strada, una crisi che si accentua ulteriormente,
dovuta al fatto che oggi esiste, da ambo i lati della strada, la possibilità di parcheggiare
l'autovettura.
Questo, ovviamente, non ci sarà più. Molti esercizi commerciali hanno già chiuso, un po' per la
questione del ponte Stura, un po' per la questione relativa a questa scelta dell'Amministrazione: mi
pare siano poco meno di una decina.
La mia preoccupazione, rileggendo la deliberazione che ha presentato l'Assessore, relativamente
alle agevolazioni, è che almeno queste agevolazioni fossero estese - se non lo sono - anche a quel
tratto, proprio per la situazione che abbiamo verificato più volte. Penso che molti dei Consiglieri
che hanno fatto i sopralluoghi su quell'area con il sottoscritto siano d' accordo su questo tipo di
richiesta.
È ovvio che in questa sede non ci può essere un intervento diretto sulla deliberazione, però chiedo
all'Assessore, in sede di Giunta, di essere attenti agli esercizi commerciali di quell'area (si parla di
quattro o cinquecento metri di strada), proprio per le difficoltà che hanno dovuto sopportare in tutti
questi anni.
Quindi, rispetto a quanto detto e alle valutazioni che qui risparmio, per la gioia dei Consiglieri,
ovviamente su questa proposta di deliberazione non parteciperemo al voto.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Io intervengo solo per ringraziare l'Assessore e per ribadire che la scelta politica or ora illustrata
dall'Assessore Passoni è una scelta che la maggioranza condivide. Non entro nel merito di mozioni
irrituali presentate oralmente in sede di discussione dei regolamenti. Naturalmente quando
approveremo il Bilancio potremo dare indicazioni più rituali alla Giunta su come applicare gli
attuali regolamenti.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Io intervengo semplicemente per dichiarare il voto contrario a questa deliberazione, perché, con una
mozione che purtroppo non ha avuto seguito in Aula, visti i tempi stretti dell'ultimo periodo dei
lavori del Consiglio, abbiamo già sollecitato la Giunta a intervenire su un aspetto che non viene
preso in considerazione ormai da troppo tempo, mentre a noi sembra, invece, un aspetto
particolarmente importante.
In particolare, mi riferisco alla corresponsione del corrispettivo per l'occupazione del suolo pubblico
e per la raccolta rifiuti da parte dei venditori ambulanti, attraverso un voucher giornaliero, anche per
i titolari di posto fisso, così come abbiamo proposto con una mozione, diversamente da come viene
attualmente, allorquando si chiede il pagamento di quanto dovuto su base annuale, seppur
rateizzabile in quattro rate.
Noi riteniamo che - a causa della crisi contingente, che sta investendo in maniera pesante anche gli
ambulanti, che vedono quotidianamente ridurre i propri incassi - sostenere annualmente un
contributo, seppur rateizzato in quattro rate, che può essere importante per i titolari di posto fisso,
sia oltremodo oneroso. In più diventa particolarmente ingiusto, se consideriamo che le giornate
lavorative effettive da parte degli ambulanti non sono mai le stesse di quelle prese in considerazione
per la quantificazione del contributo annuale.
Allora, noi riteniamo che la corresponsione di quanto dovuto giornalmente possa contribuire a
ridurre il peso della esposizione finanziaria ed economica da parte dei venditori ambulanti, che così
si vedono costretti a contribuire giornalmente, ma per i giorni effettivamente lavorati.
Si tratta di una proposta che abbiamo avanzato e che non abbiamo avuto la possibilità di discutere
in maniera approfondita, ma che se applicata, contribuirebbe in maniera importante a sollevare i
venditori ambulanti dalla già difficile crisi.
Quindi, per questo motivo e fino a quando la Giunta non riterrà di prendere seriamente in
considerazione questa proposta, noi ci dichiariamo contrari a questa deliberazione, che riveste anche
queste materie.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione:
Presenti 29, Favorevoli 25, Astenuti 3, Contrari 1.
La proposta di deliberazione è approvata.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 30, Favorevoli 28, Astenuti 1, Contrari 1.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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