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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 29 Marzo 2011 ore 14,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2011-01564
"PISCINA TRECATE" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BRESCIA IN DATA 16 MARZO 2011.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201101564/002, presentata dal Consigliere Brescia in data 16 marzo 2011, avente per
oggetto:
"Piscina Trecate"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Prima di introdurre l'interpellanza, vorrei dare subito la notizia più bella al
Consigliere Brescia, comunicandogli che sabato abbiamo inaugurato la piscina
Trecate. È stata sicuramente una bella manifestazione e, di fatto, per quanto riguarda
la piscina, abbiamo aperto le danze nel vero senso della parola, proprio perché ci
sono state anche delle esibizioni di nuoto sincronizzato, quindi devo dire che la
piscina ha vissuto al massimo.
Tra l'altro, come situazione ottimale per l'inaugurazione della piscina, abbiamo
avuto anche i campionati nazionali della Polizia Municipale, che hanno visto una
partecipazione importante; quindi, come fiore all'occhiello, 200 atleti, provenienti da
tutta Italia, hanno potuto ammirare la bontà di questo impianto e sicuramente si sono
compiaciuti per il lavoro svolto.
Prima di entrare nel merito dell'interpellanza, darò una descrizione sintetica
dell'intervento di riqualificazione e messa a norma del complesso. Ciò che è stato
fatto è un intervento di tipo generale di ristrutturazione dell'impianto preesistente di
Via Trecate, quindi in un ambito di piscine coperte e all'aperto, locali tecnici,
palestra, corpo spogliatoio e aree esterne. In particolare gli interventi hanno
riguardato: la messa a norma della vasca da 25 metri, con il totale rifacimento del
fondo e delle pareti; una nuova copertura per la vasca da 50 metri (quindi abbiamo
due importanti elementi) e la sua messa a norma con il rifacimento della vasca, una
nuova spiaggia e la tribuna del pubblico; una vasca ricreativa all'aperto, con impianti
indotti, solarium, spiaggia con idroscivolo (tra l'altro questa è stata messa a bando da
poco, quindi a breve dovremmo sapere l'esito della gara); un nuovo fabbricato della
vasca ricreativa al coperto; un nuovo spogliatoio; servizi per la vasca da 50 metri e
spogliatoi per la vasca da 25 metri.
Inoltre, è stata fatta una serie di interventi: sono stati fatti gli spogliatoi stagionali, la
sala fitness, i locali interrati, il bar estivo, la ristrutturazione dell'alloggio del
custode, la ristrutturazione della palestra esistente, un nuovo ambito al primo piano
per il pubblico, una nuova hall di ingresso con servizi, ascensori, bussola e bancone,
il rifacimento completo di tutta l'impiantistica termofluida e trattamento aria, il
riscaldamento, il trattamento dell'acqua, area ed ambiti esterni, nonché interventi di
demolizione.
Per quanto riguarda l'importo totale dei lavori, comprensivo di due perizie di
Variante, è stato pari a 13.696.444,49 oltre all'IVA al 10%.
L'importo contrattuale, con applicazione al ribasso di gara, è stato del 21,866%,
quindi a pari a 10 milioni. Questi sono i dati.
I lavori sono stati affidati, a seguito di un'asta pubblica, all'Associazione
Temporanea d'Impresa Guerrino Pivato S.p.A./Iteco S.r.l, come anticipato, con il
ribasso del 21,866%.
I lavori sono iniziati nel 2006.
Per rispondere ai quesiti, quali sono le cause che hanno impedito la normale apertura
dell'impianto, dopo la manifestazione di promozione e a chi sono addebitabili,
l'impianto natatorio è stato aperto, limitatamente alla vasca da 50 metri per l'attività
agonistica, dall'11 ottobre 2010. L'attività nelle vasche è stata impedita per i
seguenti problemi: la mancata messa in servizio degli impianti di termoventilazione,
causata dalla situazione fallimentare della ditta Pivato, capogruppo dell'ATI, che dal
settembre 2010 non è più intervenuta nel cantiere; pertanto il Settore Edilizia
Sportiva ha affidato alla Società Iride Servizi (curando la manutenzione degli
impianti tecnologici) gli interventi e le forniture necessarie per la messa in servizio.
Quindi, a seguito di questo iter, c'è stata una difficoltà riguardante la mancanza dei
pezzi, però, nonostante il notevole impegno da parte dei tecnici Iride, la situazione si
è normalizzata da poco.
Occorre precisare che tutti i costi sostenuti dalla Città per mettere in funzione
l'impianto sportivo saranno, naturalmente, addebitati all'ATI, tenuto anche conto
della disponibilità sul finanziamento originario, in quanto l'ultimo SAL, a causa
dell'abbandono del cantiere, non è stato redatto dalla Direzione lavori.
Poi, ci sono state alcune difficoltà, che sono state superate, per quanto riguarda la
pulizia; tale problema è stato risolto con la partecipazione economica da parte della
Circoscrizione della pulizia in autogestione, eseguita dagli addetti presenti in piscina
che si sono resi disponibili. Questo, naturalmente, per ridurre anche i costi di
gestione.
Nell'interpellanza si chiede in quale data si prevede di rendere fruibile l'impianto ai
cittadini. C'è stata l'inaugurazione e la previsione è per il 4 aprile; gli orari saranno
stabiliti dalla Circoscrizione 3.
Per quanto riguarda la spesa per la ristrutturazione, ho anticipato in premessa che,
con ribasso, si è arrivati a Euro 10.000.647,74.
In riferimento a quali ulteriori spese sono previste per l'effettiva apertura
dell'impianto e a carico di chi saranno, è stato precisato che sono sostenute a partire
dall'abbandono del cantiere da parte dell'ATI e trovano compensazione nei fondi già
stanziati per il contratto originario con l'ATI ed avanzati in quanto non corrisposti
dalla ditta. Bisogna precisare che, in sede di collaudo finale, verrà applicata anche la
penale di Euro 648.943,20 (praticamente, Euro 10.815,72 per 60 giorni).
Questi sono i dati essenziali relativamente all'interpellanza. Chiaramente, devo dire
che questo è un impianto importante per la città; ci sono stati dei ritardi, che, però,
come vediamo sulle nostre spalle, sono dovuti in molti casi a situazioni di difficoltà
con le ditte e, quando purtroppo avvengono dei fallimenti, cerchiamo di recuperare
nei tempi massimi. Anche il Palazzetto del Nuoto ha avuto queste difficoltà, però,
chiaramente, l'Amministrazione in questi casi tende a non perdere tempo, nei limiti
della regolamentazione, per trovare soluzioni di questa natura, rifacendosi sulle ditte
che hanno commesso queste tipologie di illeciti. Chiaramente, essendoci dei
fallimenti, quanto riusciamo a fare è nei limiti del possibile, però l'Amministrazione,
in questi casi, tende a rivalersi sui responsabili, come è giusto che sia.
Per fare un chiarimento, questa è una piscina che ha valenze importanti; l'ho anche
espresso durante l'inaugurazione, perché ci sono delle linee guida importanti: c'è
un'attenzione molto forte all'ambiente, perché è stata data importanza al risparmio
energetico e un'importanza alla salute degli utenti, perché è all'avanguardia per
quanto riguarda il trattamento delle acque. Un altro aspetto importante di questo
impianto è l'attenzione per i diversabili. Quindi, è un impianto sbarrierato e ha una
vasca dedicata alle persone in difficoltà.
Quindi, è un impianto all'eccellenza, che, oltre ad avere una parte estiva, ludica,
usufruibile per il periodo più caldo, ha una vasca da 50 metri, una vasca da 25 metri e
una vasca per i portatori di handicap. Tra l'altro, ha a fianco ancora una bella palestra
polivalente per i diversi sport, per il basket e anche per il minibasket, perché siamo
riusciti, in collaborazione con la Circoscrizione, a fare inserire dei canestri mobili per
svolgere tutte queste attività.
I dati sono disponibili ed eventualmente gli Uffici sono a disposizioni per tutti i
rilievi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Brescia.

BRESCIA Mario
Ringrazio l'Assessore Sbriglio per la risposta molto dettagliata. Prendiamo atto con
soddisfazione che l'impianto sarà attivo. Purtroppo - ma non è colpa dell'Assessore,
per carità - tantissimi impianti (dalla palestra Pacchiotti al Palazzetto del Nuoto, fino
a questo) hanno sempre avuto problemi, per un motivo o per un altro; bisognerebbe
valutare come riuscire a cautelarsi da possibili fallimenti, con polizze anche
fidejussorie, eccetera, perché allora a quel punto si è garantiti.
Bisogna valutare anche le modalità, ma secondo le leggi degli appalti si deve sempre
ricorrere al massimo ribasso e questo comporta ad avere delle ATI che poi sono
quelle che sono, come nell'ultimo caso.
A noi erano anche arrivate notizie - che se non ce le ha date l'Assessore, pensiamo
non esistano - circa un crollo di un soffitto nella piscina coperta, che, chiaramente,
aveva rallentato i lavori. Assessore, se questo fosse vero, avremmo piacere che ce lo
dicesse, perché sarebbe un caso veramente grave, e chiediamo chi si sia fatto carico
delle spese - se ci sono state -, perché qui andiamo veramente su fatti di importante
rilevanza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe (Assessore)
Voglio tranquillizzare il Consigliere Brescia sottolineando che il crollo del soffitto
non è stato determinato da problemi strutturali. Spiego perché: in seguito al
fallimento della ditta, i lavori sono stati interrotti, per cui c'è stato un problema
causato dal fatto che il riscaldamento funzionava solo in una parte della piscina.
Questo squilibrio di riscaldamento nella piscina ha creato una compensazione, ha
creato dei vapori che hanno fatto cadere questa contro-soffittatura, ma si è trattato di
una cosa molto lieve.
Non si è intervenuti subito su questa contro-soffittatura, ma i tecnici hanno aspettato
di risolvere il problema con Iride, per poter fare installare e sistemare tutto il
riscaldamento. Una volta aggiustato il riscaldamento, hanno aggiustato il contro-
soffitto, il cui cedimento non era dovuto a difetti di lavorazione sul soffitto, ma
proprio a questo squilibrio di calore, che lo ha fatto crollare in parte. Però
sicuramente non ci sono pericoli per l'incolumità.
Questo è quello che mi hanno dato come elemento, però è stato… (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). No, non è un problema strutturale; i problemi grossi che
ultimamente hanno rallentato i lavori sono stati causati dal fallimento di questa ditta.
Quindi, abbiamo fatto intervenire Iride e l'altra ditta per la pulizia della piscina,
nonostante la difficoltà di reperire gli ultimi fondi, che abbiamo risolto con i fondi
della Circoscrizione, con l'autogestione.
Il ringraziamento va, quindi, anche al personale dell'Amministrazione che in queste
situazioni ha espresso ancora più responsabilità di quella che gli era chiesta, auto-
gestendo anche loro questa pulizia. Quindi, mancavano questi ultimi elementi e, con
lo sforzo di tutti, si è arrivati a questo risultato, che, devo dire, è una piscina
all'avanguardia. Pertanto siamo contenti, per gli elementi che ho espresso prima.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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