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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Marzo 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 17

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Iniziative del Comune a seguito crisi mediterraneo;
- Iniziative del Comune in caso di incidenti nucleari".
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico al Consiglio Comunale quanto deciso in Conferenza dei Capigruppo, a
proposito delle due richieste di comunicazioni presentate dal Consigliere Boero. La
prima è relativa alle iniziative del Comune in relazione alla crisi del bacino del
Mediterraneo e, in particolare, riguardo l'innalzamento dei prezzi e l'arrivo di immigrati
dai Paesi del Nord Africa. La lettera recita: "Premesso che le violenze che sono in atto
in molti Paesi del Nord Africa, come si è potuto constatare, tendono rapidamente ad
estendersi e determineranno l'arrivo di molti immigrati dai Paesi del Nord Africa anche
nella nostra città; che la guerra in Libia, nella quale è coinvolto il nostro Paese, oltre ai
drammatici effetti umanitari, ha anche conseguenze rilevanti sui rifornimenti energetici;
che la generale destabilizzazione dei Governi dei Paesi del Nord Africa ha come effetto
una contrazione della disponibilità di risorse energetiche con conseguente aumento dei
prezzi di molti beni, anche quelli di prima necessità.
Il Capogruppo UDC chiede al Sindaco e alla Giunta: se e come intendono tutelare le
famiglie povere e quelle prossime alla soglia di povertà in previsione di un significativo
aumento dei prezzi delle fonti di energia e dei beni primari; se e come intendono
prepararsi per accogliere gli immigrati e, nel caso di immigrati islamici, come intendono
comportarsi rispetto alla legge della Sharia".
La seconda richiesta di comunicazioni, sempre presentata dal Consigliere Boero, recita:
"Iniziative del Comune in relazione alle misure di protezione in caso di emergenza
nucleare. Premesso che l'incidente ai reattori nucleari di Fukushima ha generato gravi
problemi ambientali tuttora irrisolti e che a breve distanza da Torino sono situate
numerose centrali nucleari in territorio francese e svizzero ed eventuali incidenti
avrebbero ripercussioni gravissime sulla città, il Capogruppo UDC chiede al Sindaco e
alla Giunta: se hanno previsto un piano di emergenza per un'eventuale contaminazione
nucleare e se ritengono opportuno informare la popolazione delle misure eventualmente
previste".
In relazione a queste due richieste di comunicazioni, la Presidenza ha ritenuto
opportuno non accoglierle, non assegnando alle due proposte la qualifica di urgenza e
gravità, così come prevede il nostro Regolamento; naturalmente, non stiamo dicendo
che gli argomenti in sé non siano gravi, ma, ovviamente, in relazione a quelle che sono
le rivenienze che da questi fatti possono ricadere sulla nostra città (e, quindi, nella
fattispecie, in relazione al momento che stiamo attraversando), si è ritenuto opportuno
non procedere alle comunicazioni in Aula del Sindaco.
Pertanto, così come da prassi consolidata, la Presidenza del Consiglio concede al
Consigliere Boero due minuti di tempo (un minuto per una e un minuto per l'altra) per
illustrare le motivazioni che l'hanno indotto a richiedere le due comunicazioni.
Naturalmente, può utilizzare il tempo nel modo in cui ritiene più opportuno.
La parola al Consigliere Boero.

BOERO Valter
L'opinione del Gruppo Consiliare UDC è che questi temi siano di rilevanza e di
urgenza, per cui ci siamo permessi di chiedere l'attenzione del Sindaco e della Giunta.
Siamo convinti che le tematiche dell'immigrazione repentina dal Nord Africa verso
l'Italia ci riguardino direttamente e ingenerino nella cittadinanza delle preoccupazioni
ben più solide di quelle dei delitti di Garlasco, o di Cogne, o di Avetrana, che
continuamente vengono presentati attraverso i media.
Nel passato, la presenza degli immigrati ha causato alcuni problemi, e quindi ha
dimostrato non proprio una gran capacità a gestire il fenomeno dell'immigrazione.
Siccome gli immigrati sono persone umane e devono essere accolti adeguatamente, a
noi pare che, forse, sarebbe opportuno pensarci un momento prima.
C'è poi l'altro effetto, non trascurabile, dovuto al fatto che le guerre, che ormai si sono
diffuse nel Nord Africa, toccheranno anche i rifornimenti energetici e questo andrà ad
incidere sul prezzo dei carburanti e, quindi, inevitabilmente, anche sui generi alimentari,
che magari non interessano noi, che abbiamo un reddito elevato, ma possono
interessare, invece, le famiglie che hanno un reddito più modesto.
Di conseguenza, a me pare che la Giunta e il Sindaco su questo potrebbero rassicurare la
popolazione. In modo del tutto analogo, secondo me, qualche parola sull'adeguatezza
dei nostri sistemi per far fronte ad un incidente nucleare potrebbe rassicurare la
popolazione, che ha potuto constatare come anche sistemi relativamente sicuri, come
quelli degli impianti nucleari giapponesi, siano stati messi a dura prova, anche per la
semplice mancanza di funzionamento di alcuni generatori.
La presenza delle centrali nucleari, secondo me, ai confini, a pochi chilometri da
Torino, richiederebbe almeno l'illustrazione dei dispositivi di sicurezza che ci
permetterebbero di gestire un'emergenza di questo genere.
Quindi, mi spiace che la richiesta non sia stata accolta.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Le comunicazioni sono concluse.
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