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VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201008771/002, presentata in data 10 dicembre 2010, avente per oggetto: "Sinistri e contenziosi per le disastrose condizioni delle strade urbane" e dell'interpellanza n. mecc. 201101006/002, presentata in data 24 febbraio 2011, avente per oggetto: "Quanto sono costate al Comune di Torino le cause di risarcimento per danni provocati dalle strade groviera?" VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) L'oggetto di queste due interpellanze è molto simile, anche se quello di una delle due è forse un po' più ampio. Quindi, se non ci sono obiezioni da parte degli interpellanti, proporrei all'Assessore Sestero ed al Vicesindaco di discuterle congiuntamente, anche perché, altrimenti, il secondo non avrebbe, poi, una risposta significativa. La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) L'argomento è lo stesso, un'interpellanza chiede i dati degli ultimi anni e l'altra interpellanza i casi degli ultimi cinque anni. Risponderò, quindi, sugli ultimi cinque anni, così il dato è comprensivo. I dati riguardanti le richieste di risarcimento, suddivisi per anno, sono i seguenti: 2006, 787; 2007, 734; 2008, 890; 2009, 1.249; 2010, 1.478. Ovviamente, posso consegnare questi dati agli interpellanti. Per quanto riguarda il numero delle richieste di risarcimento che hanno avuto l'indennizzo negli ultimi cinque anni ed i relativi importi, sono i seguenti: nel 2006, le richieste sono state 198 (come si nota, solo una percentuale delle domande ottiene l'indennizzo) per un totale di 163.176 Euro; nel 2007, sono state 116, per un totale di 252.479 Euro; nel 2008, sono state 239 per un totale di 298.816 Euro; nel 2009, sono state 265 per un totale di 208.064 Euro; nel 2010, sono state 216 per un totale di 185.208 Euro. Evidentemente, per ogni anno le richieste riguardano gli anni precedenti. Questi sono i dati che ci ha trasmesso il Settore competente, che segue questa materia, con la precisazione che le richieste di risarcimento per danni cagionati da irregolarità del suolo pubblico (strade e marciapiedi) sono circa il 75% di quelle totali. Quindi, i dati che ho fornito comprendono ogni tipo di avvenimento: ad esempio, caduta rami, caduta frutti arborei e pali stradali, caduta intonaci, eccetera. Negli ultimi cinque anni, gli stanziamenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale sono stati i seguenti: nel 2005, 18.904.000 Euro per la manutenzione straordinaria e 4.000.000 di Euro per la manutenzione ordinaria; nel 2006, 11.459.000 Euro per la manutenzione straordinaria e 2.568.000 Euro per la manutenzione ordinaria; nel 2007, 6.239.000 Euro per la manutenzione straordinaria e 2.400.000 Euro per la manutenzione ordinaria; nel 2008, 7.559.000 Euro per la manutenzione straordinaria e 2.500.000 Euro per la manutenzione ordinaria; nel 2009, circa 6.200.000 Euro per la manutenzione straordinaria e 1.900.000 Euro per la manutenzione ordinaria; nel 2010, 7.480.000 Euro per la manutenzione straordinaria e 1.500.000 Euro per la manutenzione ordinaria. Come i Consiglieri sanno, la manutenzione ordinaria viene gestita dalle Circoscrizioni. Inoltre, nell'interpellanza del Consigliere Salti vi era un'ulteriore domanda riguardante l'importo dei premi assicurativi: per l'anno 2009 è stato di 369.900 Euro ed è rimasta la stessa cifra anche per l'anno 2010. Il controllo delle manomissioni per i sottoservizi (qui si parla dell'attività dei cantieri che insistono nell'area urbana e, in questa fase, ad esempio ci sono i lavori per il teleriscaldamento in una parte consistente della città) avviene tramite i tecnici della Circoscrizione ed il ripristino è a carico di chi manomette, sulla base di un Regolamento approvato dal Consiglio Comunale; quindi, il controllo di questo ripristino è in capo alla Città ed il Regolamento prevede comunque una quota che chi scava deve versare per l'ammaloramento che produce, nonostante il ripristino del suolo. Mi pare di aver risposto a tutte le domande. Vorrei aggiungere un'ultima questione: sarà facile per i Consiglieri richiamare la situazione delle strade in questo momento, perché si evidenziano maggiormente i danni causati dal tempo (ad esempio, il gelo e le piogge). La manutenzione ordinaria, in questo momento, non è in grado di coprire questa esigenza, perché gli ammaloramenti e le buche sono numerosi, ma stiamo lavorando con le imprese della manutenzione straordinaria per fare interventi dai Servizi centrali sulle situazioni più gravi, che richiedono un intervento complesso. Abbiamo a disposizione anche un nuovo materiale per la manutenzione ordinaria, che è già stato distribuito da un po' di tempo alle Circoscrizioni e che ha una tenuta superiore rispetto alla riparazione a freddo che si faceva tradizionalmente. L'abbiamo sperimentato, mettendolo in alcuni punti, e, per alcuni mesi, abbiamo monitorato la sua efficacia; la relazione tecnica conclusiva dice che il risultato è positivo e, quindi, quest'anno abbiamo fornito le Circoscrizioni di questo nuovo materiale che permette che la riparazione della buca abbia una tenuta superiore rispetto alla riparazione tradizionale. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Salti. SALTI Tiziana L'Assessore ha risposto a tutte le domande che ho posto e penso che la mia interpellanza sia stata più esaustiva, perché parte dal 2006. Però, al di là delle risposte, vorrei sottolineare un dato: sono numerosi i cittadini che si rivolgono a noi (ma penso anche all'Assessore e al suo Ufficio) per lamentare una situazione veramente grave su tutte le strade. La situazione è grave, perché, a differenza degli anni scorsi (non so se è dovuto al fatto che siamo alla fine della tornata amministrativa e - come immagino - ci sono poche risorse), non ho mai assistito ad un degrado simile a quello di quest'ultimo periodo. Le buche presenti non sono accettabili, perché sono molto profonde e rendono la circolazione (al di là delle auto, che sono più sicure) dei motorini, dei motocicli, delle biciclette e anche dei pedoni veramente difficoltosa. Probabilmente, i cantieri hanno una loro responsabilità, perché tutti i lavori che sono in corso in città vi hanno sicuramente contribuito, ma la cosa peggiore sono proprio le manutenzioni - penso - relative alle Circoscrizioni, perché è vero che negli anni l'importo trasferito alle Circoscrizioni è rimasto più o meno lo stesso, però, probabilmente, la manutenzione straordinaria, che compete al Comune, non è tempestiva o non è stata fatta nel modo corretto e con i materiali adatti, perché, altrimenti, le strade non sarebbero ridotte in questo stato. Per quanto riguarda i dati (e vorrei poterne avere una copia) che l'Assessore ha fornito, da quello che sono riuscita a scrivere mi sembra che, in realtà, ogni anno c'è stato un crescendo di indennizzi, in quanto sicuramente sono stati numerosi i cittadini che hanno dovuto rivolgersi all'assicurazione, nonché all'Amministrazione, per i danni subiti da loro stessi e dai mezzi che utilizzavano. Vorrei capire se, finito questo mandato amministrativo, passerà alla nuova Amministrazione il compito del rifacimento delle strade; immagino di sì, perché certamente i lavori non possono iniziare adesso, da quello che ha detto l'Assessore, visto che non è ancora la stagione giusta. Mi pare, però, che non abbia fornito una risposta alla domanda sulla previsione di spesa per i lavori di rifacimento del manto stradale. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Savini. SAVINI Manuela Il mio intervento parte dalla fine dell'intervento del Consigliere Salti, perché effettivamente sono soddisfatta dai dati forniti dall'Assessore, ma, alla luce di questi dati, sono preoccupata. Il Consigliere Salti evidenziava un parziale calo delle spese che il Comune ha dovuto sostenere per risarcire i cittadini danneggiati a causa della situazione del manto stradale; personalmente, più che quel dato, mi preoccupa invece il continuo aumento di richieste dei cittadini che non vengono indennizzati. Se ho annotato correttamente i dati, si è passati dalle 787 richieste del 2006 - anno delle Olimpiadi - alle 1.478 richieste del 2010; in cinque anni le richieste sono raddoppiate, a fronte di un modesto incremento per quanto riguarda gli indennizzi. Questo significa che molte persone hanno subito un danno e non verranno risarcite dal Comune. Credo che la situazione sia palese, perché l'Assessore ha ammesso che, effettivamente, il manto stradale oggi versa veramente in uno stato pietoso. Ha ragione il Consigliere Salti quando dice che ci sono dei crateri. Solo ieri ne ho trovato uno nuovo che si è aperto, sicuramente anche a causa delle piogge di questi ultimi giorni, in Corso Moncalieri; basta che il mezzo davanti non riesca a schivare questa buca e anche il mezzo che segue ci finisce dentro. Si tratta veramente di crateri, Assessore. Il fatto poi che comunque i milioni di Euro vengano stanziati, ovviamente con un evidente calo sia per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, che per quanto riguarda quella ordinaria, in realtà non può trovare un riscontro, invece, nella necessità di reperire fondi, non solo per risistemare o tappare i tanti buchi che spuntano, perché, evidentemente, il problema è a monte. Mancano una supervisione ed un controllo annuale o periodico sullo stato delle strade, proprio per evitare che si formino questi crateri. A mio giudizio, è questo il vero problema. L'altra questione, che in parte il Consigliere Salti ha toccato, riguarda il discorso delle risorse che sono state date alle Circoscrizioni per la manutenzione ordinaria; in questo caso, il calo è evidente, perché si è passati da 4 milioni di Euro del 2005 (anno pre-olimpico) a 1.500.000 Euro del 2010. Le risorse sono state più che dimezzate e sappiamo - perché le Circoscrizioni ce lo fanno sapere - che, comunque, il budget che, in realtà, poi viene destinato ad ogni singola Circoscrizione è da distribuire con dei gruppi di lavoro che si occupano delle strade di diverse Circoscrizioni; da qui il fatto che, quando si apre un cratere ad esempio in Corso Moncalieri, forse dopo un mese quel buco viene coperto, perché, in realtà, la squadra che avrebbe dovuto tappare quel buco è impegnata in un'altra zona della città, quindi in un'altra Circoscrizione. Questo, evidentemente, è dovuto al fatto che sono calate le risorse. Di conseguenza, ringrazio l'Assessore per la schiettezza - cosa che, ovviamente, era inevitabile - dei dati forniti, però, secondo me, questi dati dovrebbero far meditare sulle scelte fatte, che, evidentemente, non sono state opportune, in quanto la situazione è chiara. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Solo una battuta: il Consiglio Comunale esamina ed approva il Bilancio e sappiamo bene che ci sono condizioni di ristrettezza finanziaria e di tagli nei trasferimenti che, nell'anno 2010, ci hanno costretti a ridurre… VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Chiedo scusa, Assessore. Il Consiglio Comunale approva il Bilancio che è proposto dalla Giunta. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Certo. Probabilmente, qualcuno non l'ha neanche approvato, perché ha votato contro. Se le risorse dei trasferimenti sono quelle che sono, c'è qualche difficoltà a far quadrare i conti. Fra non molto, comunque avremo occasione di affrontare il Bilancio. Quindi, non c'è stata una distorsione di risorse verso altri tipi di spese; in realtà, si è dovuto ridurre sicuramente sulla manutenzione ordinaria, che è spesa corrente, e, ormai, le condizioni della finanza degli Enti Locali ci impongono di ridurre anche sulla manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda la prevenzione, il Consigliere Savini, che è entrata recentemente in Consiglio Comunale, non avrà avuto modo di sentire quello che ho già detto altre volte: abbiamo istituito con le Circoscrizioni il catasto del suolo e, quindi, conosciamo bene lo stato storico della situazione delle nostre strade; la manutenzione straordinaria è concordata con le Circoscrizioni per intervenire sulle situazioni che da più anni non hanno ricevuto la giusta attenzione. Quindi, stiamo lavorando non in modo occasionale o improvvisato, ma sulla base di un piano di necessità di intervento sulla condizione di vetustà e di ammaloramento particolare delle strade. Tutto questo non è per eludere il problema, che c'è e si può immaginare che preoccupi maggiormente me, perché il riscontro è quotidiano. Adesso, però, partiranno i cantieri della manutenzione straordinaria e stiamo cercando di dirottare, per una forma intermedia tra l'ordinario e lo straordinario, una quota delle risorse per intervenire sulle situazioni più gravi. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Le interpellanze sono discusse. |