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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Marzo 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2011-01075
"SITUAZIONE DI CRITICITA' IN ZONA VALLETTE ED AZIONI A TUTELA DELLA VIVIBILITA' DELLA ZONA STESSA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SILVESTRINI E FERRANTE IN DATA 28 FEBBRAIO 2011.
Interventi

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201101075/002, presentata in
data 28 febbraio 2011, avente per oggetto:
"Situazione di criticità in zona Vallette ed azioni
a tutela della vivibilità della zona stessa"

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Rispondono gli Assessori Tricarico e Sestero.
La parola all'Assessore Tricarico.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Mi rivolgo al Consigliere Silvestrini per rispondere ai punti dell'interpellanza.
In merito al quesito 3: "Quali sono le emissioni previste dalla centrale di
cogenerazione Iren", la nuova centrale di cogenerazione Torino Nord consentirà di
teleriscaldare ulteriori 150.000 persone e, tra l'altro, questo nuovo impianto
consentirà un incremento significativo al teleriscaldamento in Torino, passando,
appunto, da 441.000 utenze a più di 550.000.
L'intero quadro emissivo e ambientale dell'intervento è stato oggetto di procedura di
Valutazione di Impatto Ambientale, nazionale e regionale, e ha visto impegnati
direttamente il Ministero dell'Ambiente, il Ministero dei Beni Culturali, la Regione
Piemonte, la Provincia di Torino, i Comuni di Torino e di Collegno; assistiti, fra gli
altri, dall'ARPA, dall'ASL per quanto di rispettiva competenza.
L'esito della Valutazione di Impatto Ambientale è stato favorevole e ha consentito,
in data 30 giugno 2009, il rilascio dell'autorizzazione finale da parte del Ministero
per lo Sviluppo Economico, previa intesa con la Regione Piemonte.
Riguardo le emissioni, il bilancio è oggettivamente positivo, in quanto determina una
riduzione delle emissioni, pari a 134 tonnellate annue di ossidi di azoto, 400
tonnellate annue di ossidi di zolfo e 17 tonnellate di polveri. In termini energetici il
progetto consentirà un risparmio annuo di 95.000 tonnellate equivalenti di petrolio.
Tra l'altro gli Uffici mi hanno dato il dettaglio di ciascun inquinante, che poi
consegnerò al Consigliere.
Per quanto riguarda il quesito 4, "Se le linee aree della centrale IREN in
trasformazione accanto alle case di Via Primule verranno interrate o meno e, se no,
per quale motivo?", gli uffici dell'IREN spiegano che per quanto riguarda gli
elettrodotti aerei prossimi al Parco Vallette c'è la necessità che la società
distributrice, AEM Torino Distribuzione, consideri lo smaltimento. Tuttavia, allo
stato attuale, risulta ancora attivo il contratto di fornitura di energia elettrica per lo
stabilimento ThyssenKrupp di corso Regina Margherita.
Ciò premesso, IREN Energia ha recentemente dichiarato all'Assessore
all'Urbanistica Viano, con una lettera del febbraio 2011, la disponibilità a provvedere
all'interramento del tratto iniziale di tali elettrodotti aerei, interferente con un'area
attualmente di proprietà comunale, molto prossima all'esistente Parco Vallette.
Per questo intervento occorre necessariamente prevedere un arco temporale di
almeno tre anni, tenuto conto dei tempi di ottenimento delle autorizzazioni, di
svolgimento delle gare d'appalto e di esecuzione dei lavori.
Per il punto 5, "In che modo si intende tutelare il verde esistente e se sia prevista una
colonna verde a salvaguardia delle residenze?", si fa presente che, a titolo
compensativo, IREN Energia provvederà a proprie spese al completo
smantellamento della vecchia centrale delle Vallette e alla restituzione dell'area al
territorio nella soluzione di verde pubblico, nel rispetto delle indicazioni che
verranno formulate dagli Uffici comunali, ovviamente con il coinvolgimento dei
residenti che vogliono partecipare, con eccezione della sola area interessata della
nuova sottostazione di scambio termico, interrata, che garantirà la continuità
dell'alimentazione della rete del quartiere Vallette.
Il settore Verde Pubblico aggiunge che l'intervento di un'eventuale realizzazione di
una corona verde, a mitigazione dell'opera, nei confronti delle residenze, è previsto a
carico del soggetto realizzante e deve essere approvato dalla Commissione Verde
Pubblico, a tutela del patrimonio della città.
Sul punto 1, non so se abbiamo il promemoria dell'Assessore Viano.
Quindi, per quanto riguarda i punti 3, 4 e 5, questa è la risposta che fa riferimento al
mio Assessorato.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
In questa interpellanza si richiama lo spostamento del deposito GTT di Venaria.
Nell'interpellanza della settimana scorsa, forse ho già avuto modo di richiamare una
storia che ha alcuni anni, perché è stato il Comune di Venaria il primo a porre il
problema della necessità di togliere il deposito di Venaria, per costruire un'asse di
collegamento tra Stadio, le attività lì previste e la parte più urbanizzata di Venaria,
spostando, appunto, questo deposito, che si colloca su quest'asse.
Su sollecitazione del Comune di Venaria, la Giunta Comunale ha lavorato con GTT
per vedere la fattibilità, perché è un deposito dove arrivano i tram e quindi sono
strutture che hanno necessità di condizioni particolari. Si è lavorato, si sono fatte
delle ipotesi, tra cui anche quella qui richiamata, ma allo stato attuale non c'è
nessuna decisione su questa operazione, né da parte di GTT, né da parte del Comune.
Si tratta, comunque, di un'operazione complessa, che è raccordata con le necessità
avanzate dalla città di Venaria, che aveva esteso anche con il Comune di Torino un
protocollo di intesta. Complessa perché vuol dire recuperare, dall'attuale area, le
risorse per costruire un deposito moderno in altra collocazione.
Per ora non ci sono decisioni istituzionali di alcun tipo.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Silvestrini.

SILVESTRINI Maria Teresa
Naturalmente ringrazio l'Assessore Tricarico per la precisione e la puntualità delle
sue risposte; al di là del fatto che siano condivisibili o meno, al di là degli aspetti
tecnici, sono sempre risposte che aprono un possibile dialogo, consentendoci di
ragionare sulle situazioni. Ringrazio anche l'Assessore Sestero per la sua risposta.
Però devo rilevare, anche in questo caso, che la domanda di fondo di questa
interpellanza - ancora una volta - viene elusa, perché io ho posto un problema a cui
avrebbe dovuto rispondermi l'Assessore Viano.
La prima domanda dell'interpellanza chiede quale sia stata la valutazione
complessiva, di natura urbanistica e sociale, della zona Vallette, dove nel tempo,
senza un progetto complessivo che tenga conto di tutto quello che accade, sono stati
fatti atterrare tutta una serie di situazioni che, considerate complessivamente, danno
un po' l'idea che quella zona sia una sorta di sgabuzzino della città, dove si mette
tutto quello che non si vuole vedere in giro: c'è la discarica Barricalla, con i rifiuti
tossici e nocivi; ci sono gli impianti di compostaggio, che emanano cattivi odori; c'è
un mattatoio pubblico, il mercato generale del pesce, il carcere, che verrà ampliato.
Naturalmente, queste sono segnalazioni dei cittadini, non sono mie invenzioni.
Non so se avete presente la mappa della zona, ma ipotizzando che il quartiere
Vallette sia un cerchio, abbiamo il carcere e intorno ci sono tutti questi impianti, c'è
la centrale di trasformazione IREN, c'è lo Stadio, la tangenziale e anche il
parcheggio dei giostrai.
Ora, tutte queste infrastrutture, perché sono tali, in qualche modo insistono su
un'area abitata, che non ha nemmeno la prospettiva di essere in qualche forma
protetta da una cosiddetta "corona verde" di compensazione.
L'Assessore Tricarico ci ha detto che ci sarà la riqualificazione di quell'altra centrale
dismessa e su questo, naturalmente, andranno fatti dei ragionamenti. Però, quello che
chiedo nell'interpellanza è se, nel momento in cui ipotizziamo di mettere un deposito
di GTT, abbiamo pensato alla configurazione complessiva dell'area, se abbiamo
pensato di capire qual è l'impatto, non soltanto ambientale ma anche sociale, sul
territorio. Sono state avviate delle interlocuzioni con gli abitanti per capire come
valutano la qualità della vita nella loro zona?
Ecco, a queste domande, ancora una volta, io non ho ricevuto le risposte. Va bene,
oggi sarà il penultimo Consiglio Comunale e probabilmente anche per questo,
diciamo così, gli Assessori non ritengono di dover dare risposte. Io, invece, penso
che - proprio perché si ragiona in termini strategici e proprio perché ci sarà una
campagna elettorale, nella quale ci si contenderà sulla visione complessiva della città
- le rispose sulla visione complessiva dovrebbero essere date, perché così, almeno, i
cittadini sanno che cosa aspettarsi e quale tipo di considerazione godono presso
coloro che si candidano a rappresentarli ancora una volta.
Quindi, chiedo alla Presidenza qual è il metodo corretto affinché venga data una
risposta anche alla domanda numero 1 di questa interpellanza. Alle altre domande ho
avuto risposta e ringrazio, ulteriormente, gli Assessori che hanno voluto fornirmela.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Suggerisco al Consigliere Silvestrini di presentare una richiesta scritta di
integrazione all'Assessore. Se preferisce può presentare una interrogazione, ma
questa richiesta rischia di morire con questa tornata amministrativa; quindi, in teoria,
dovrebbe essere ripresentata e protocollata all'inizio della prossima tornata
amministrativa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se il Consigliere
Silvestrini ci permette di andare avanti nell'ordine delle interpellanze, sarà poi mia
cura spiegarle esattamente qual è la soluzione che riteniamo probabilmente più
efficace nel suo interesse.
L'interpellanza è discussa.
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